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Tranquilli, non sono pillole...


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DC sarebbe capace di perdere anche se fosse l'unico a partecipare  :tongue: 

...Un po' a sorpresa, dopo aver respinto l'assalto dei finlandesi alla loro miscela segreta, la Ricola si dà al ciclismo, con una piccola ma agguerrita squadra, pronta a farsi strada nel ciclismo che conta!

REGOLE:

- 14 elementi, di cui 1 ""big"", gli altri saranno giovani creati dal game o presi da piccole squadre
- Database: Pack ITA
- Gare prese qua e la, prevalentemente i percorsi dei PCM precedenti
- Difficoltà difficile (PS: essendo la prima carriera su PCM 15 potrei decidere di variare la difficoltà in base allo sviluppo)
- Obiettivi: nessuno in particolare, dove arriviamo arriviamo :D
- Niente stage, niente modifiche al savegame né tantomeno sbirciatine, andiamo sulla fiducia

Tra stasera e domani la presentazione del roster balsamico

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Partiamo dal capitano: dopo il rifiuto di Cancellara, legato sentimentalmente alla Golia, abbiamo deciso di virare su uno svizzero DOC, nativo di Sion, appena due ore dalla sede centrale dello sponsor. Parliamo di Jonathan Fumeaux, buon collinista, discreto scalatore: sarà il capitano quando la pendenza salirà!

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Fumeaux usalo bene nelle classiche collinari. Peccato per il 61 in volata che ti taglia le gambe in tante occasioni (ricordati di usare il bug degli arrivi in volata nelle corse classificate di collina).

Bruno ti può raggiungere gli 80 MO ma dubito arrivi a 70 in GRI e RES. Ad ogni modo ti può già essere utile nelle corse a tappe di infima fama.

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Fumeaux usalo bene nelle classiche collinari. Peccato per il 61 in volata che ti taglia le gambe in tante occasioni (ricordati di usare il bug degli arrivi in volata nelle corse classificate di collina).

Bruno ti può raggiungere gli 80 MO ma dubito arrivi a 70 in GRI e RES. Ad ogni modo ti può già essere utile nelle corse a tappe di infima fama.

Fumò in collina sarà l'asso insieme al prossimo talentino, per la montagna ho beccato valori secondari inutili in tutti gli scalatori, dovrò vedere nel lungo termine come si sviluppano, altrimenti gregariato nei grandi giri/cacciatori di tappe e maglie scalatori

Secondo sbarbatello della squadra: arriva dall'Italia, ma la madre è di Lugano: Giuliano Sanguinetti! Classiche collinari con arrivi ristretti solo il suo pane, tiene bene anche nelle prove contro il tempo. Cercheremo di tenercelo stretto

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Nulla da dire su Sanguinetti. Diventa forte.

 

Il signor-conteso fra Francia e Germania-Loreno Martinelli e lo spagnolo Izaola mi ricordano Al-Qasimi. Occhio a come li alleni, visto che lo sviluppo della specialità corsa a tappe è molto concentrata su Montana, crono e recupero e poco sugli altri valori.

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Nulla da dire su Sanguinetti. Diventa forte.

 

Il signor-conteso fra Francia e Germania-Loreno Martinelli e lo spagnolo Izaola mi ricordano Al-Qasimi. Occhio a come li alleni, visto che lo sviluppo della specialità corsa a tappe è molto concentrata su Montana, crono e recupero e poco sugli altri valori.

Essendo la prima carriera in assoluto ho pochissimi dati su cui basarmi, sarò molto all'avventura almeno per i primi due anni, poi vedremo di costruire il tutto con più criterio.

Ma presentiamo l'ultimo talento degno di nota, l'unico insieme ad Izaola a non far parte dell'area svizzera: l'estone Veikko Oper, soprannominato "lo zar della volata". Futuro campione anche lui, poco da dire

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Bei valori!

Dal lotto scadente 3-4 ottimi corridori usciranno, e sicuramente uno di questi sarà Oper, vediamo come si svilupperà, non ho intenzione di guardare i valori prima di giocare, altrimenti che gusto c'è a fare una story? :D

Completiamo la presentazione del roster: tanta Svizzera e qualche ciclista proveniente da zone contigue come Germania e Austria. A Sude il compito di tirare le volate per Oper/capitano in caso di assenza dell'estone; Bene anche Rissbacher, potrebbe crescere bene ma non benissimo, mentre delude Russo con 70 COL e 1-4 di potenziale. Questi saranno i 14 eroi alla menta piperita, domani si comincia! 

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Squadra per sopravvivere in Continental soprattutto grazie a Oper

Oper in volata racimolerà parecchi punti, difficilmente non si piazza. Tutto passa da Fumò-Sanguinetti nelle corse vallonate: è la prima carriera in assoluto in PCM15 nonché la prima story, noi ci mettiamo del nostro e vediamo dove si arriva

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Iniziamo la stagione con il Gp Costa degli Etruschi, obiettivo top 10, partiamo con Sanguinetti per attaccare nel finale e Oper in caso di volata.

Pronti, via, e parte una coppia in fuga: sono Reda (Team Idea) e Sterbini (Bardiani). Poco dopo altri corridori provano a rientrare, ma il gruppo lascia uscire il solo Russo (Ricola), ma lui giustamente decide di buttarsi a terra in discesa vanificando il tutto (se il buongiorno si vede dal mattino tra 10 giorni chiudo tutto...).

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Gara bagnata e piena di cadute, a farne le spese sono molti corridori, tra cui Colbrelli, costretto al ritiro. Nel finale Sanguinetti (-4, Rimasto nel gruppo di testa, una quarantina al massimo) si pianta, e Oper ai -5 si trova praticamente in fondo al gruppo: vince Van Poppel (Trek) davanti ad Appollonio e Cimolai, noi più per fortuna che per talento becchiamo il 10° posto. Obiettivo preso!
 

Edited by Big white
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Che fortuna allora :P

Senza quella mi sa che non andiamo avanti :D

Altro giro, altro obiettivo di sponsor! Alla Vuelta a Andalucia - Ruta del Sol ci viene richiesta la vittoria di tappa: l'idea è di prenderla in volata con Oper (Nizzolo l'unico avversario degno di nota), ma ovviamente si ammala... Quindi puntiamo su una squadra d'attacco cercando gloria da lontano. 

La prima tappa, crono individuale, viene vinta da Castroviejo (Movistar), migliore dei nostri Bruno a 22"

Nella seconda tappa ci buttiamo in fuga con Izaola, seguito da Lemoine (Cofidis) e Pichot (Europcar). Il nostro corridore riesce a vincere i primi tre Gpm (In foto il passaggio sul Gpm di Puerto de Tocon, terza categoria), prima di essere raggiunti da due contrattaccanti, Belda (Burgos) e Fernandez (Ecuador). Nelle salita successive riesce però a confermarsi come primo leader della classifica scalatori. 

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Nel finale il gruppo rinviene e spegne i nostri sogni di gloria: a vincere è Prades (Caja Rural), davanti a Kelderman, dietro di loro a 19" un gruppetto comprendente tra gli altri Chris Froome, che ai piedi dell'ultima salita aveva forato. Migliore dei nostri è ancora Bruno, lontano però oltre 2" dal vincitore.

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Nella terza tappa in fuga Hansen (Lotto - Soudal), Del Pino (Burgos) e Mate (Cofidis) ripresi ai piedi dell'ultima salita verso Castel de Cabra: stavolta a vincere è Amador (Movistar) davanti a Froome, si stacca ancora Bruno, che dimostra in pieno il suo essere fuori condizione prendendo altri 3' circa. Maglia rossa sulle spalle del costaricano, noi difendiamo quella verde con Izaola. 

Edited by Big white
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3 secondi o 3 minuti?

3' minuti, errore mio  :wacko: 

E completiamo oggi la Vuelta a Andalucia - Ruta del Sol!

Nella 4a tappa ci guadagnamo la scomunica: in un momento di distrazione parte la fuga di Fraille (Caja Rural), Bandiera (Androni) e soprattutto Lemoine (Cofidis), che per appena 4 pt si prende la maglia blu. In volata successo di Nizzolo, noi chiudiamo appena fuori la top 20

La 5a tappa deciderà la sorte della maglia scalatori: dopo numerosi tentativi riusciamo ad andare in fuga con Izaola, seguito da Venturini (Cofidis), Higinio Fernandez (Ecuador e 3° nella classifica Gpm) e Kolobnev (Katusha). Il gruppo un po' a sorpresa ci lascia andare: oltre a passare per primo sui 3 gpm di giornata e certificare così la vittoria della maglia blu guadagnamo oltre 13': ci giochiamo la tappa.

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La presenza di Venturini però ci impedisce l'arrivo in volata: e così mentre il gruppo si porta a 5'-6' minuti cerchiamo l'allungo con il nostro spagnolo, seguito da Kolobnev. A 2 km però Izaola non ne ha più: a vincere è Kolobnev, il nostro corridore chiude il podio, superato dal rientrante Venturini, volata di gruppo vinta da Nizzolo. 

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Nella conclusiva 6a tappa ancora Nizzolo (Trek) si porta a casa la vittoria, noi chiudiamo con Sude al 12° posto. Obiettivo non centrato, ma sponsor soddisfatto della maglia dei Gpm. 

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Di solito qualche obiettivo diverso dal programmato, ma comunque di valore, riesce ad accontentare lo sponsor. Peccato per l'ultima tappa.

Ero indeciso se lasciare la vittoria di tappa o puntare alla maglia come obiettivo, ma ho deciso per la prima puntando su Oper; alla fin fine è andata meglio di quanto potessi immaginare. 

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Dopo gli ottimi risultati in Spagna dividiamo il roster in due parti: la prima cercherà di farsi onore in patria, l'altra timbrerà il cartellino in Olanda.

Nella Ster van Zwolle vince Kreder (Roompot), noi chiudiamo 4° e 7° con Oper e Sude

Al Gp di Lugano, con una concorrenza a dir poco ferrea, vince Albasini (Orica) davanti a Jelte Slagter, Ponzi, Finetto e Gilbert, noi chiudiamo al 7° posto con Russo, bravo a lavorare per Sanguinetti (poi caduto, no comment) e a resistere nel duro finale. 

A questo punto iniziano i problemi: molti corridori si lamentano della preparazione, qualcuno addirittura perde punti (Fumeaux è passato da un giorno all'altro da 72 a 70 in Mon): decido di licenziare l'allenatore e prenderne un altro, vedremo come andrà.

Altra domanda per chi ha più esperienza di me in PCM 15: le cadute. Ho abbassato l'incidenza al 50% ma sono veramente TROPPE: al Lugano sono arrivati in 70, qualcuno (De Gendt) è caduto per ben 5 volte: è normale o conviene abbassarlo ancora?
 

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A metà Marzo andiamo in Croazia per l'Iistarsko proljece - Istrian spring trophy, terra a dir poco fondamentale per il nostro sponsor  :tongue: e non non deludiamo.

Nella 1a tappa, cronoprologo di 6,7 km chiudiamo al 3° posto con Sanguinetti a 3", maglia gialla a Golovash (Kolss).

Nella 2a tappa con arrivo in salita, mandiamo Izaola in fuga a caccia dei punti gpm, presi senza problemi. Nel finale bravo Fumò a lanciare Sanguinetti, che chiude 2° alle spalle di Kocjan (SmartStop, uno dei miei obiettivi per il mercato?), unico a reggere il ritmo di Sanguinetti, gruppo a 30": niente vittoria, ma ci consoliamo con la maglia gialla di leader della generale.

3a tappa molto simile alla seconda, ma la salita finale è più breve e meno dura: la condizione non c'è, decidiamo solo di difenderci e lasciare la vittoria ad altri: Piamonte (Coldeportes) vince davanti a Kocjan, noi siamo 11° con Sanguinetti. 

4a e ultima tappa che coincide con le nostre prime vittorie: oltre a Sanguinetti che conferma la maglia gialla e si porta la vittoria in classifica generale, anche Izaola certifica la vittoria della maglia a pois con la vittoria di tappa dopo una lunghissima fuga: partiti in 7, il nostro spagnolo batte in uno sprint a due Teklehaimanot (Roth - Skoda).

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Una tappa, generale, pois e dominio nella maglia bianca (1°, 2°, 4°, 5° e 6°): qualche soldino in tasca e più ottimismo in vista del prossimo obiettivo, la Settimana Coppi e Bartali  8)  

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Arrivano i primi risultati di rilievo :) Lo sponsor dev'essere super contento!

Lo sponsor progetta l'inserimento della 14a erba  :laugh: i risultati arrivano, una volta presa la mano con la nuova grafica e capito un po' di trucchetti non è stato difficile, vista la concorrenza (anche se quel Kocjan 73 COL e 74 VOL mi piace parecchio) era praticamente nulla. Vediamo un po' cosa ci regalano aprile e Maggio, poi si penserà al mercato.. 

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