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[ministory] Il Giro di Stylus 2.0!


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Premessa: non ho alcuna intenzione di abbandonare la mia story con la Latteria Delebio! Quella continuerà non appena possibile e andrà avanti anche nei PCM futuri!  

 

 

Questa invece sarà una ministory, dedicata a presentarvi la mia fatica, il mio Giro d'Italia! Sarà una ministory convenzionale dove vi racconterò le vicende in corsa nel modo più imparziale possibile.

 

 

Io mi immedesimerò in una squadra velocissima!

 

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Non avete indovinato?

Non ponetevi limiti di tempo!

 

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milram

 

:smilie_daumenpos:

 

 

Proprio all'indomani del suo ritiro non potevo che dedicare la story ad uno dei velocisti più forti di tutti i tempi, Alejet Petacchi!
La squadra è la Milram e correva l'anno di grazia 2006, in quella che forse ha rappresentato la stagione cruciale del velocista spezzino. Il 2005 alla Fassa Bortolo gli aveva regalato un immagine da assoluto protagonista: la tanto sognata Milano - Sanremo, il record stagionale di vittorie (24 di cui 4 al Giro e 4 alla Vuelta) e la maglia azzurra per il mondiale di Madrid nel quale si presentava da leader incontrastato. Il mondiale di Madrid finì in un grigio 35° posto, la Fassa Bortolo chiuse, e ci fu l'inizio dell'avventura dell'italo-tedesca Milram che non diede mai i frutti sperati; al Giro d'Italia si presentava come re incontrastato delle volate: a quota 19 successi nella corsa rosa, si pensava che nel corso della stessa avrebbe facilmente raggiunto e superato il record di 22 vittorie di Fausto Coppi. Ed invece, una caduta dopo appena due tappe, rinviò di ben 6 sei anni il raggiungimento di quel record che riuscì appena ad eguagliare.
 
Noi vogliamo portare un po' di gioia ad Alessandro Petacchi, rendendogli più glorioso quel Giro d'Italia 2006 che fu simbolicamente l'inizio della sua parabola discendente.
Ovviamente il tracciato è rivoluzionato, non sarà l'originale percorso che da Seraing arrivava a Milano, ma il mio, da Milazzo a Bergamo.
 
Facciamo qualche passo indietro e riavvolgiamo il nastro sino all'inizio del 2006:
Armstrong si era appena ritirato e lasciava un vuoto incolmabile nella sua successione. La Discovery Channel manteneva un'ossatura all'apparenza fortissima, ma molti suoi membri aspiravano alla successione: c'è chi puntava diritto su Popovych, già due volte TOP 5 al Giro d'Italia, chi sul giovanissimo sloveno Brajkovic, chi azzardava persino una mutazione dello storico gregario George Hincapie. 
L'incertezza sulla successione di Lance Armstrong al trono del Tour de France era totale anche nelle altre squadre: c'è chi puntava sullo storico rivale Ulrich, chi come Vinokourov si era messo in proprio nella spagnola Liberty Seguros, e poi molti altri come Leipheimer, Kloden, Mancebo, Rasmussen, Landis. Per questo molti atleti avevano programmato la loro stagione unicamente per il grande sogno giallo, come Stefano Garzelli, che aveva rinunciato alla corsa rosa, mentre Ivan Basso, ritenuto dai più il più credibile detentore della Grand Boucle aveva un piano ambizioso: diventare il primo vincitore di Tour de France  Giro d'Italia dopo Marco Pantani, troppo grande il sogno giallo, troppo dura da digerire la debaclè alla corsa rosa di dodici mesi prima.
 
Il 2006 era iniziato con una prima cocente delusione per Alessandro Petacchi, bruciato alla Milano - Sanremo per pochi metri da un colpo di finisseur di Filippo Pozzato, annunciata stella del ciclismo mondiale; un giro delle Fiandre sotto un cielo terribile fu vinto da Tom Boonen per la seconda volta consecutiva, era dal 1973 che un ciclista non vinceva due volte consecutive la Ronde. L'inferno del Nord vide invece brillare per la prima volta della storia uno dei ciclisti che avrebbe dominato a lungo le corse del Nord: un certo Fabian Cancellara, non certo un outsider ma notevolmente maturato sotto la gestione di Bjarne Riis. Le classiche delle Ardenne furono piuttosto avare per i ciclisti italiani (anche se brillanti a confronto con i giorni nostri) dopo le scorpacciate di Rebellin e De Luca nel bienno 2004-05. All'Amstel vinse Frank Schleck, mentre Alejandro Valverde fece la doppietta Freccia - Liegi, con il podio di quest'ultima completato da Paolo Bettini e Damiano Cunego. 
 
Eccoci giunti al 5 Maggio 2006, un giorno prima della partenza della corsa rosa.
Era il Giro d'Italia del dominio incontrastato di Ivan Basso (oltre 9 minuti al secondo, quasi mezz'ora al 10°), degli screzi con Simoni all'Aprica, dell'anomalo exploit del El Bufalo Gutierrez Cataluna. (La classifica di quel Giro è ancora oggi la medesima). Da qualche stagione il doping era diventato il principale spauracchio del ciclismo, però si guardava ad esso come un caso del passato. "C'è più pulizia oggi, ci sono più controlli!" Si diceva. La trovata positività a febbraio del 4 volte vincitore della Vuelta Roberto Heras aveva iniziato a mettere in crisi quel postulato, ma nulla ancora faceva presagire al terremoto Fuentes che avrebbe scosso il ciclismo da lì a poche settimane.
 
Ma noi vogliamo metterci alle spalle tutto questo, è una stagione nuova, è il 5 maggio 2006, lo scandalo Calciopoli è appena iniziato, domani a Milazzo inizia l'89° Giro d'Italia.
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LE SQUADRE - 1

 

22 squadre partecipanti, ovvero le 18 squadre Pro Tour invitate di diritto (e di dovere) + 2 squadre italiane invitate (Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni e Ceramica Panaria)

 

 

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Al primo anno da Pro Tour la squadra francese riserva logicamente gli uomini migliori per il Tour. Interesse per il duo di velocisti Usov-Vaitkus con il russo già varie volte piazzato nel Giro 2004. In salita c'è curiosità per l'ex crossista John Gadret, nella sua prima stagione totalmente dedita alla strada.
 
Bouygues.gif

 

 
Probabilmente la compagine più scarsa di questo Giro, che anche a formazione completa non presenta grandi nomi. Florencio e Lefévre proveranno ad animare qualche fuga su percorsi misti mentre Le Boulanger dovrà tentare di pescare il jolly su qualche tappa di montagna.
 
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La squadra di Valverde libera il russo Vladimir Karpets autore di un eccellente 7° posto la corsa stagione. Al suo fianco altri buoni scalatori come Arroyo, Horrach e il nostro connazionale Fertonani. Per il prologo di Milazzo occhio all'argento iridiato Gutierrez Palacios.
 
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Nella squadra francese non può che spiccare il nome del colombiano Ivan Parra, fortissimo in salita e autore di uno storico bis in fuga lo scorso anno nelle tappe dolomitiche. Quest'anno proverà a testarsi per la classifica conscio dello svanito effetto sorpresa. Al suo fianco Bertagnolli e Moreni animeranno le fughe così come Verbrugghe.
 
CreditAgricole.gif

 

 
Brutta assenza quella di Caucchioli che lascerà il peso della classifica su Francesco Bellotti o Alexandre Botcharov. Per il resto, come la Bouygues non presenta nomi da far strabuzzare gli occhi.
 
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Tutti per McEwen ma non solo! Il folletto australiano sarà il più valido rivale di Alessandro Petacchi: più scaltro dello spezzino ha il vantaggio di non aver bisogno di un treno per vincere seppur potrà valersi della collaborazione di uomini di fiducia come Vogels e Gates. Molta curiosità per Van Huffel, divenuto celebre lo scorso anno perchè grazie ad una straordinaria prestazione sul Colle delle Finestre divenne il miglior "gregario" di Savoldelli.
 
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Paolo Savoldelli cerca il tris, e forte della vittoria dello scorso anno ha preteso una squadra più forte, seppur sembra chiaro che la squadra americana abbia comunque riservato gli uomini migliori per il Tour. Rispetto al nulla dello scorso anno potrà però avvalersi di due eccellenti scalatori come lo spagnolo Rubiera e l'americano Danielson oltre che ad un "giovanotto" di 40 primavere come Viatcheslav Ekimov.
 
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Altra squadra che partecipa alla cora rosa per onore di firma, si può solo sperare sulla storica combattività dei baschi, sull'eterno Laiseka, e sul giovane velocista Koldo Fernandez.
 
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LE SQUADRE - 2

 

 

 
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Nella quinta e ultima squadra francese spiccano su tutti tre elementi: in primis sull'Australiano McGee, 8° due anni fa e ottimo cronomen, poi sul transalpino Sandy Casar che proverà a fare classifica, ed infine sul giovane belga Philippe Gilbert, astro nascente del ciclismo mondiale, vincitore in primavera di una classica sul pavè (Omloop Het Volk) proverà a dire la sua nei percorsi misti.
 
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La squadra tedesca si presenta con due eccellenti atleti che peraltro si accomunano anche in caratteristiche. Il nostro Davide Rebellin e il tedesco Stefan Schumacher proveranno a fare il brutto e il bel cattivo tempo su tutti i percorsi misti e a lottare, perchè no, per la maglia a punti. A favore del tedesco gioca anche un ottima propensione nelle corse contro il tempo. Per le volate occhio a Robert Forster.
 
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Tutti per Cunego! Il Giro d'Italia 2005 era iniziato con tanti buoni propositi ma una brutta mononucleosi l'aveva messo Ko. Questo 2006 invece è stato molto simile al magico 2004 che l'ha consacrato stella del ciclismo mondiale: 3° alla Liegi, vittoria al Trentino e vittoria al Gp Industria e Artigianato. Liberatosi della pesante coabitazione di Simoni avrà tutta la squadra per lui, eccellenti scalatori che potrebbero fare benissimo classifica in tante altre squadre. La sua giovane età inoltre lo impone come favoritissimo anche per la maglia blu di leader giovani.
 
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Interessantissimo roster per la squadra spagnola che per la classifica punta su un duo giovane ed arrembante come Giamapaolo Caruso e Michele Scarponi. Il secondo è più uomo da salite brevi, il primo invece ha concluso 19° lo scorso Giro e vuole migliorarsi. Ma non ci sono solo loro: sono presenti anche i fratelli Osa, di cui il più piccolo Unai, giunse un po' a sorpresa 3° al Giro d'Italia di cinque anni fa.
 
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La squadra italiana ha in Danilo De Luca il suo faro. Danilo dopo aver vinto per anni le classiche, lo scorso anno fu a sorpresa competitivo fino alla fine per la vittoria finale. Così per la prima volta in carriera si è preparato minunziosamente per la corsa rosa, trascurando le sue amate Ardenne. La Liquigas però è dotata di altre due mezze punte in grado di fare classifica: Cioni e Pellizotti, due uomin sempre piazzati nella corsa rosa.
 
Phonak.gif

 

 
Non grandi nomi per la squadra svizzera che fa gruppo sul colombiano Hugo Pena perla classifica generale (e ottimo cronoman) e il bronzo olimpico Axel Merckx
 
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La squadra belga, ma dalla forte connotazione italiana, non può che fare affidamento ad un capitano carismatico come il "grillo" Bettini". Autore di un inizio di stagione con più ombre che luci rispetto agli standard a cui ci ha abituati, ha ritardato la preparazione per essere al meglio per il mondiale di Salisburgo seppur abbia un percorso piuttosto veloce. Per questo Paolo è molto migliorato in volata e non è escluso vederlo sgomitare nelle volate e lottare per la maglia a punti. Occhio allo spagnolo Juan Manuel Garate, campione spagnolo e 5° allo scorso Giro d'Italia.
 
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Anche la Rabobank lascia i suoi uomini migliori per il Tour de France. I fari saranno puntati sul colombiano Ardila atteso al salito di qualità dopo alcuni buoni segnali in salita lanciati nel corso dello scorso Giro. Brown lotterà per un piazzamento in volata e il vecchio Wouters potrà dire la sua nelle prove contro il tempo.
 
 
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LE SQUADRE - 3

 

SaunierDuval.gif

 

Con la rapida ascesa di Damiano Cunego l'aria in casa Lampre stava diventando sempre più pesante, per questo Gibo Simoni è pronto a vendicare il Giro 2005, perso, a detta sua, di un atteggiamento irritante del giovane venezuelano Rujano nella tappa delle Finestre. Al suo fianco un grande scalatore che si è fatto le osse in squadre spagnole: Leonardo Piepoli. La squadra è completata da un ottimo passista come Marco Pinotti e qualche buon velocista come Pagliarini e Ventoso.
 
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Circolavano voci su una possibile partecipazione del Kaizer Jan Ullrich in preparazione al Tour, ma alla fine ha dato forfeit. Al suo posto il bergamasco Eddy Mazzoleni, che si è guadagnato i gradi di capitano dopo il 13° posto la scorsa stagione da gregario di Simoni. E' una formazione molto forte per le prove contro il tempo che potrà schierare due pezzi da novanta come Sergej Honchar (occhio a lui anche per la classifica anche se l'età e il percorso duro non volgono dalla sua) e il tricampione del mondo in carica Michael Rogers.
 
TeamCSC.gif

 

Ivan Basso questa volta non vuole lasciare niente al caso e la CSC ha messo al suo fianco quella che probabilmente si può considerare la squadra più completa presente. C'è un grande scalatore come Carlos Sastre, due forti passisti come Bobby Juliche Inigo Cuesta, Peter Luttenberg, uomini in grado di dargli una mano su percorsi misti come Sorensen e ottimi corridori sul passo come Giovanni Lombardi e Andrea Peron.
 
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Alla ricerca del record di Coppi la squadra è totalmente costruita su Alejet ed il suo treno. Presenti uomini storici di fiducia come Sacchi, Velo ed Ongarato e altri "vagoni" più giovani come Rigotto e Lorenzetto. L'unico uomo che può tentare la classifica è Ghisalberti, con un ruolo molto simile a quello avuto da Bruseghin in passato.
 
CeramicaPanaria.gif

 

 
Giovani in ascesa affiancati da vecchie volpi. Innanzitutto si segue l'esplosione di Emanuele Sella, e poi c'è molta curiosità attorno al velocista Paride Grillo, che lo scorso anno nella corsa rosa ha sfiorato a più riprese la vittoria. Per la classifica si punta sul sempreverde Luca Mazzanti in attesa di rivedere Perez Cuapio ripetere le magie di inizio carriera.
 
SelleItalia.gif

 

 
Dopo anni di corse all'arrembaggio quest'anno Gianni Savio ha voluto costruire una squadra ad hoc al giovane campioncino esploso durante lo scorso Giro, Josè Rujano. Il venezuelano lasciò tutti letteralmente a bocca aperta, sino ad arrivare ad un gradino dal più alto del podio. Come si suol dire confermarsi è più difficile soprattutto perchè stavolta sarà più controllato ma Savio ha messo al suo fianco tutti gli ingredienti per far raggiungere al giovane venezuelano un altro podio. Se non fosse sufficiente per le volate ha riportato ad alti livelli un ottimo velocista come Alberto Loddo.
 

 

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credo sia il PCM Freaks Database o qualcosa del genere...

 

(probabilmente ho sbagliato a scriverlo :mrgreen: )

 

Comunque vai! :thumbup:

 

Si esatto quello! Ma con i valori un po' taroccati perchè erano fatti un po' con i piedi, in particolare non sarebbero arrivati in 50 a Bergamo con quel database!

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I FAVORITI

 

Secondo SNAI

  • Ivan Basso 2
  • Damiano Cunego 2
  • Gilberto Simoni 4
  • Paolo Savoldelli 7
  • Danilo Di Luca 11
  • José Rujano
  • Dario David Cioni 50
  • Juan Manuel Garate 50
  • Michele Scarponi 66

secondo BetAndWin

  • Ivan Basso 2.10
  • Damiano Cunego 5
  • Gilberto Simoni 11
  • Paolo Savoldelli 11
  • Danilo Di Luca 12
  • José Rujano 23
  • Juan Manuel Garate 51
  • Dario David Cioni 67
  • Michele Scarponi 67

Secondo Noi

 

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Ivan Basso (ita) 28 anni, del Team CSC
sul podio al Tour de France sia nel 2004 (3°) che nel 2005 (2°), l’anno scorso dimostrò grande carattere superando una brutta crisi che gli compromise il Giro e andando a vincere 2 tappe: Limone Piemonte (Colle Tenda) e la cronometro. Anche quest’anno si è allenato molto bene, ha vinto la corsa a tappe Criterium International. E’ un granissimo scalatore sul passo e un forte cronomen.

+ E' più completo corridore da corse a tappe oltre che quello con più esperienza internazionale

-  Le salite del Giro lo scorso anno lo hanno rigettato, potrebbe non essere al massimo della forma in vista del Tour

 

 

Cunego.gif

 

 

 

Damiano Cunego (ita) 24 anni, della Lampre-Fondital
vincitore del Giro d’Italia nel 2004, l’anno scorso è stato impedito dalla mononucleosi ma si è già dimostrato in grande forma. Ha vinto la corsa a tappe Giro del Trentino ed è arrivato 3° alla Liegi-Bastogne-Liegi. E’ un corridore alla Gianni Bugno, dotato di grande scatto e forte in salita, anche se a differenza di Bugno non va a cronometro e questo potrebbe fare la differenza al Giro d’Italia. Comunque è il più giovane dei favoriti.
+ Ha una accelerazione bruciante che mette in difficoltà chiunque in salita
- Perderà molto a cronometro
 
 
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Paolo Savoldelli (ita) 33 anni, della Discovery Channel
vincitore di 2 Giri d’Italia nel 2002 e nel 2005, anche quest’anno si sta dimostrando in grande forma al Giro di Romandia. E’ un buon scalatore, l’anno scorso ha vinto la tappa di Zoldo Alto, poi si è difeso nell’ultima tappa rischiando grosso ma riuscendo a mantenere il vantaggio che gli ha permesso di vincere il Giro. E’ un ottimo cronomen e il più forte discesista in circolazione.
+ A cronometro non ha pari e ha grande sapienza nel gestire le forze in corsa
- La forma migliore non sembra seguirlo, e riuscirà a tenere il ritmo dei migliori in salita?

 

 

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Gilberto Simoni (ita) 34 anni, della Saunier Duval-Prodir
Vincitore di 2 Giri d’Italia nel 2001 e nel 2003, più altre 4 volte sul podio nel 1999 (3°) nel 2000 (3°) nel 2004 (3°) e nel 2005 (2°). E’ uno scalatore puro e va sempre in forma nell’ultima settimana, l’anno scorso rischiò di vincere il Giro all’ultima tappa. Non è apparso in buona condizione quest’anno ma potrà migliorare durante la corsa rosa.
+ L'esperienza e la costanza: non scende dal podio dal 7 anni.
- L'età potrebbe farsi sentire, nemmeno lui è un drago a cronometro
 
 
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José Rujano Guillen (ven) 24 anni, della Selle Italia-Diquigiovanni
E’ la mina vagante nel gruppo, l’anno scorso arrivò 3° in classifica generale e vinse la maglia verde, conquistando l’ultima tappa di montagna a Sestriere, rischiando di far saltare il banco alla fine. La sua condizione è sconosciuta ma non sembra al 100% fatto sta che rimane un osservato speciale. Il suo terreno sono le salite, più dure sono e più va forte.
+ Lo scorso anno nessuno è riuscito a staccarlo in salita, è il più forte
- Svanito l'effetto sorpresa saprà ripetersi?
 
 
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Danilo Di Luca (ita) 30 anni, della Liquigas
L’anno scorso è arrivato 4° al Giro d’Italia un po’ a sorpresa dopo aver fatto una grande prima settimana, ma è riuscito a reggere fino alla fine dimostrandosi un buon scalatore. Ha vinto la classifica finale del Pro Tour 2005. Quest’anno se si è preparato per le tre settimane potrebbe scoprirsi un corridore di corse a tappe, dalla sua tre gregari di lusso come Andrea Noè, Dario David Cioni e Franco Pellizotti.

+ Si è preparato, sa gestirsi alla perfezione e non dovrebbe perdere molto a cronometro

- Non sarà troppo duro questo Giro per lui?

 

 

 

 

 

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Milazzo - Forfeit dell'ultimo minuto in casa Milram, un'influenza ha messo ko Elia Rigotto. Al suo posto è stato convocato Mirko Celestino, 32 anni.

 

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Non ce ne voglia Elia, ma forse in questo Giro d'Italia sarà molto più Mirko.

 

GLI OBBIETTIVI IN CASA MILRAM

 

Quali saranno gli obiettivi in casa Milram per questo Giro d'Italia? Poichè la squadra è stata costruita attorno al suo velocista principe, Alessandro Petacchi, i successi della squadra non possono prescindere dai successi dello spezzino.

La statistica dice che Alessandro Petacchi ha ottenuto sin'ora ben 19 vittorie al Giro d'Italia, la prima delle quali appena 3 anni fa: dunque un grande bottino in poco tempo. Il suo personalissimo obiettivo è raggiungere, come numero di vittorie, un grande ciclista come Fausto Coppi. Fausto correva in altra epoca, andava forte in salita e paragonarsi è impossibile, ma 3 vittorie pare un obiettivo minimo plausibile.

Un obiettivo minimo che però non può considerarsi così facile. Ale-jet ha collezionato il suo bottino in Giri d'Italia con percorsi che strizzavano più di un occhio ai velocisti, quello di quest'anno invece fa le boccacce a quest'ultimi. Non è un caso che lo stesso Petacchi si sia lamentato non poco alla presentazione del percorso, ma è ormai noto da Novembre e con questo bisognerà fare i conti.

E noi l'abbiamo studiato bene.

Sappiamo che la forza di Ale-Jet deriva da un treno perfetto ben oliato nei suoi meccanismi: buoni, se non eccellenti passisti come Ghisalberti, Vanotti e Knees si preoccupano di tenere chiusa la corsa. E poi c'è la forza di 5 vagoni perfetti: è Marco Velo a guidare l'espresso nella bagarre della volata, ai - 3 si sposta per fare posto a Fabio Sacchi, quindi Alberto Ongarato; ultimo Km, parte Mirko Lorenzetto, ultimo uomo incaricato di portare Ale-Jet agli ultimi 500 metri e farlo vincere. Un meccanismo così preciso ha bisogno però di terreno adatto per esprimersi: strade larghe e senza sconnessioni, in grado di far arrivare tutti e 5 gli uomini freschi agli ultimi 5 km.

Dicevamo che abbiamo studiato il percorso, e di sette tappe dichiarate per i velocisti, quella che presenta queste caratteristiche è soltanto una.

E' la 16° Tappa: Finale Emilia - Portogruaro. Zero GPM

 

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Noi la cerchiamo con la penna blu!

 

Delle 7 tappe, la prima occasione utile è la prima tappa in linea, la Milazzo - Caltagirone. Il percorso non è convenzionale, la salita prima dell'entrata a Caltagirone è un ottimo trampolino di lancio per finisseur e sarà molto facile perdere vagoni, ma noi non dobbiamo lasciarci perdere l'occasione.

 

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La seconda occasione dichiarata è la 4° tappa, Reggio Calabria - Amantea . Nonostante una ripida ascesa in partenza, c'è tutto lo spazio per recuperare, ma attenzione all'arrivo! Ad Amantea si percorrerà un circuito il cui arrivo è in cima ad un piccolo strappo con punte del 7%. Le strade sono tutte curve inoltre, organizzare il nostro treno sarà anche qui molto difficile.

 

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La terza occasione dovrebbe essere la tappa successiva, la Cosenza - Palinuro, ma quella Rocca-Gloriosa posta ad appena una quindicina di km dal traguardo è in grado di spezzare le gambe dei velocisti più volenterosi, e Petacchi dovrà essere in formato Milano-Sanremo per vincere, escludo dunque una volata di gruppo.

 

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La quarta occasione è più convenzionale, e si presenta alla 7° Tappa. La Teramo - Terni ha una lunga salita iniziale e qualche strappo a metà tappa, ma nulla di insormontabile. Azzardando potrebbe essere la prima occasione per vedere all'opera tutto il nostro trenino, ricordando che dopo una settimana di Giro dovremmo essere bravi a tessere le giuste relazioni in corsa ed essere attenti alle prime fughe.

 

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La quinta tappa è la Santa Margherita Ligure - Alba. Oltre alla Colla di Praglia in partenza, l'organizzazione ha inserito l'ostica salita di Valdivilla a 20 km dall'arrivo, giusto per rendere ancora una volta il compito dei velocisti molto ostico. Sebbene sia improbabile arrivare con tutto il treno al completo, speriamo di avere almeno un due uomini in grado di pilotare AleJet nelle vie della città piemontese.

 

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Da lì dovremmo aspettare una settimana e fare la conta di chi è sopravvissuto alle salite sino alla già citata di tappa Portogruaro. La sesta e ultima occasione si presenterà tre giorni più tardi per l'Ortisei - Bardolino. E' probabilmente la tappa più dura da far terminare in volata: sino 40 km dal traguardo pare un tappone alpino disegnato al contrario, il gruppo si sgretolerà. E poi si costeggerà il Garda, sotto l'impulso di terribili ventate che forse rallenteranno tentativi di fuga. La voglia di mandare in fuga molte squadre, il percorso, e la conta degli uomini che avranno resistito saranno le più grandi difficoltà.

 

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Non bastasse il percorso, Petacchi corre ovviamente contro ostici avversari, il più terribile è sicuramente McEwen! Rispetto allo spezzino, il folletto australiano ha più accelerazione e non ha bisogno di treni: più di una volta ha sfruttato il lavoro della Milram per vincere. E poi il grillo Bettini che pare si sia reciclato perfettamente per le volate e giovani rampanti come Grillo, Forster e una tigre come Pollack.

 

 

E nel mezzo? Tante montagne e tanta salita, per i quali non abbiamo gli uomini adatti. O meglio, uno ce ne avremmo e si chiama Sergio Ghisalberti: è stato preso per ricoprire un po' il ruolo che fu di Bruseghin alla Fassa Bortolo: mulo in pianura e libero in salita. Le caratteristiche per fare una classifica dignitosa le avrebbe (TOP 10), la tentazione di mandarlo in avanscoperta sognando una maglia verde pure. Ma dopo aver lavorato per Alejet ne avrà le forze?

Anche la presenza all'ultimo di Celestino ci permette qualche opzione in più nelle tappe vallonate ma pare in parabola discendente e non più al livello dei migliori e sarà dunque probabilmente scorta per i nostri velocisti in quelle tappe.

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Dunque siamo pronti con il prologo di Milazzo! Il fatto che il giorno seguente ci sarà un occasione per velocisti spingerà AleJet a dare il massimo per poter indossare poi la maglia rosa!

 

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1° Tappa Milazzo - Capo Milazzo
 
Gentili signori e signore benvenuti! Siamo collegati in diretta da Milazzo, per la prima tappa dell'89° Giro d'Italia! 198 corridori al via per questo prologo che misura 8.7 Km, la partenza situata in Via Risorgimento, si arriverà, costeggiando tutto il Lungomare Garibaldi sino a Via Baronia, in località Capo Milazzo.
Senz'altro favorito per la giornata odierna il detentore del Giro d'Italia, Paolo Savoldelli ma non sono da sottovalutare l'americano compagno di squadra di Ivan Basso, Bobby Julich, l'ucraino Sergey Honchar e naturalmente il campione mondiale di specialità, Micheal Rogers.
 



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Le prime immagini ci giungono dopo un ora dal via del primo corridore! La classifica provvisoria vede in testa quando al traguardo sono già arrivati 115 corridori. Micheal Rogers è stato tra i primissimi al via e ha fatto registrare il tempo record di 12'43'' e conduce la classifica davanti al connazionale Bret Lancaster con 10'' di vantaggio e il belga Rik Verbrugghe con 13''
Tra gli uomini di classifica già arrivati al traguardo non è andato male Eddy Mazzoleni che si assesta in nova posizione a 25'' di ritardo dal campione del mondo, 20° Michele Scarponi a 31'', 24° Franco Pellizotti a 32'', Leonardo Piepoli non va poi così male perdendo 38'' mentre molto male il giovane Emanuele Sella: per ora è 85° con 55'' di ritardo.
 
 

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E' il momento di Bobby Julich, l'americano, terzo nel Tour de France vinto da Marco Pantani e vincitore in questa stagione del cronoprologo della Parigi - Nizza.
 
 

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E' però lontano per ora da Micheal Rogers al primo intermedio! 8'' di ritardo! Può però inserirsi in seconda piazza!
 

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Vediamo Bobby Julich in procinto di tagliare in traguardo e...
 

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Nulla da fare! Bruttissima seconda parte! Perde 19'' e si inserisce all'ottava posizione dietro a Carlos Sastre che ha fatto un ottimo prologo! Bisogna sottolineare come i ritardi siano piuttosto dilatati per essere un semplice prologo!
 
Un altro favoritissimo di giornata è partito! L'ex campione del mondo Sergey Honchar, per lui c'è anche l'interesse a fare una buona classifica generale.
 

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Non buono neppure il suo intertempo, perde 10'' da Michael Rogers!
 

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Sta per tagliare il traguardo l'ucraino ma non sembra che il suo passo sia così irresistibile!
 
 

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Ed infatti giunge con lo stesso ritardo di Bobby Julich!

 

Brutto prologo anche per Dario David Cioni, appena 11'' a 24 secondi di ritardo!

 

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E' appena partito uno dei grandi favoriti di questo Giro d'italia, il venezuelano Josè Rujano! Mentre uno degli outsider di questa prova si sta avvicinando al primo tempo veramente forte, è Vladimir Karpets!

C'è anche Alessandro Petacchi al cancelletto di partenza! Per lui l'interesse a fare un grande prologo per riuscire a conquistare la maglia rosa grazie alle prossime tappe!

 

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Tutti insieme i big in quest'ultima parte di corsa! C'è Paolo Savoldelli ai cancelletti di partenza mentre Vladimir Karpets sta per tagliare l'intertempo situato, ricordiamo, dopo 5 km!

 

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Sulla stessa linea dei tempi di Honchar, Karpets perde 10'' nel primo intermedio, anche lui difficilmente potrà impensierire il campione del mondo!

 

L'unico che può evitare che Michael Rogers sia la prima maglia rosa del Giro d'Italia pare a questo punto Paolo Savoldelli, che si sta avvicinando al primo intermedio! Contemporaneamente è appena partito Ivan Basso!

 

Secondo miglior tempo per Paolo Savoldelli al primo intermedio! E' un ottimo tempo ma perde sei secondi da Michael Rogers che è andato davvero, davvero forte!

 

 

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Anche Gibo Simoni ha appena tagliato il primo intermedio, ma è molto lontano, perde 23 secondi!

 

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L'ultimo a partire è il Grillo, Paolo Bettini! Subito qualche problema al casco, che dopo una cinquantina di metri è occupato a sistemarsi!

 

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Va comunque molto forte Paolo Savoldelli che sulla linea del traguardo ha raggiunto Alessandro Petacchi!
 

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Eppure è fuori dal podio il falco bergamasco, 14'' il suo ritardo, alle spalle di Rik Verbrugghe, ma è addirittura inqualificabile la prestazione di Alessandro Petacchi, ultimo a più di un minuto e mezzo di ritardo! Che dire di questa prestazione!?
 
Non resta che concentrarci sugli uomini di classifica che stanno per tagliare il traguardo: Danilo De Luca, Damiano Cunego, Gilberto Simoni, Ivan Basso. Tutti i più grandi favoriti di questo giro d'Italia devono ancora tagliare il traguardo ma nessuno sembra realmente in grado di interferire con la vittoria di Michael Rogers. Il migliore sin'ora è stato Ivan Basso al primo intermedio, che perde 14''.
 

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Sui suoi standard Damiano Cunego che chiude a 30'' di ritardo la sua prova. Ivan Basso ne guadagna appena 2 sul campioncino veronese.
 

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Danilo De Luca si è gestito molto bene! 14° a 24'' di ritardo!
 

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E' dunque Michael Rogers la prima maglia rosa di questo Giro d'Italia, vince questo prologo con 10'' di vantaggio su Brett Lancaster e 14'' su Rik Verbrugghe!
 

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Andiamo a vedere però la classifica dei principali favoriti! Giù dal podio ma solo per pochi decimi di secondo Paolo Savoldelli ha perso 14''. E' 15° Danilo Di Luca che perde appena una decina di secondi dal falco bergamasco, Ivan Basso chiude 25''a 14'' secondi di ritardo da Savoldelli, appena due in meno di quelli persi da Damiano Cunego. Molto male Gilberto Simoni che in 87° posizione accusa già 30'' di ritardo da Savoldelli, ma il peggiore è stato il venezuelano José Rujano che in queste prove accusa "il peso" dei suoi soli 46 chilogrammi perdendo 51'' da Micheal Rogers e dunque 37'' da Paolo Savoldelli. Ma il Giro d'Italia è molto lungo!
 
CLASSIFICA DI TAPPA


1 Michael Rogers T-Mobile Team 12'43
2 Brett Lancaster Ceramica Panaria - Navigare + 10
3 Rik Verbrugghe Cofidis, Le Crédit Par Téléphone + 14
4 Paolo Savoldelli Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
5 Bradley McGee Francaise des Jeux + 16
6 Stefan Schumacher Gerolsteiner s.t.
7 Victor Hugo Peña Phonak Hearing Systems + 17
8 Carlos Sastre Team CSC + 18
9 Bobby Julich Team CSC + 19
10 Sergej Honchar T-Mobile Team s.t.
11 Vladimir Karpets Caisse d'Epargne - Illes Balears + 22
12 Stef Clement Bouygues Telecom + 23
13 Davide Rebellin Gerolsteiner s.t.
14 Dario David Cioni Liquigas + 24
15 Danilo Di Luca Liquigas s.t.
16 Eddy Mazzoleni T-Mobile Team + 25
17 Marc Wauters Rabobank s.t.
18 Andrea Noé Liquigas + 26
19 Viatcheslav Ekimov Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
20 Frantisek Rabon T-Mobile Team + 27
21 Peter Luttenberger Team CSC s.t.
22 Nick Gates Davitamon - Lotto + 28
23 Martin Elmiger Phonak Hearing Systems s.t.
24 Serge Baguet Quick Step - Innergetic s.t.
25 Ivan Basso Team CSC s.t.
26 Paolo Bettini Quick Step - Innergetic s.t.
27 Roberto Laiseka Euskaltel - Euskadi + 29
28 Cristian Moreni Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
29 Pablo Lastras Caisse d'Epargne - Illes Balears + 30
30 Damiano Cunego Lampre - Fondital s.t.
31 Angel Vicioso Liberty Seguros - Würth Team + 31
32 Wim Van Huffel Davitamon - Lotto s.t.
33 Sandy Casar Francaise des Jeux s.t.
34 Dario Andriotto Liquigas s.t.
35 Michele Scarponi Liberty Seguros - Würth Team s.t.
36 Maxime Monfort Cofidis, Le Crédit Par Téléphone + 32
37 Gabriele Missaglia Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
38 Franco Pellizotti Liquigas s.t.
39 John Gadret Ag2r Prévoyance s.t.
40 Marcos Serrano Liberty Seguros - Würth Team + 33
41 José Ivan Gutiérrez Palacios Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
42 Iñaki Isasi Euskaltel - Euskadi + 34
43 Marc De Maar Rabobank s.t.
44 Ignacio Gutiérrez Cataluña Phonak Hearing Systems s.t.
45 Mauricio Ardila Rabobank s.t.
46 Matthias Kessler T-Mobile Team s.t.
47 Olaf Pollack T-Mobile Team s.t.
48 Nicki Sørensen Team CSC + 35
49 Grischa Niermann Rabobank s.t.
50 Alexandre Moos Phonak Hearing Systems s.t.
51 Kevin De Weert Quick Step - Innergetic + 36
52 Marzio Bruseghin Lampre - Fondital s.t.
53 Mark Scanlon Ag2r Prévoyance + 37
54 Benoít Joachim Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
55 Marco Pinotti Saunier Duval - Prodir s.t.
56 Benjamin Noval Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
57 José Luis Rubiera Discovery Channel Pro Cycling Team + 38
58 Leonardo Piepoli Saunier Duval - Prodir s.t.
59 Tomas Vaitkus Ag2r Prévoyance s.t.
60 Steve Zampieri Phonak Hearing Systems s.t.
61 José Serpa Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni + 39
62 Pavel Padrnos Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
63 Tadej Valjavec Lampre - Fondital s.t.
64 Frédéric Finot Francaise des Jeux s.t.
65 Giovanni Lombardi Team CSC s.t.
66 Koldo Gil Saunier Duval - Prodir s.t.
67 Niklas Axelsson Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
68 Charles Wegelius Liquigas + 40
69 Mirko Lorenzetto Team Milram s.t.
70 Carlos Da Cruz Francaise des Jeux s.t.
71 Vladimir Bileka Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
72 Yoann Le Boulanger Bouygues Telecom + 41
73 Henk Vogels Davitamon - Lotto s.t.
74 Philippe Gilbert Francaise des Jeux s.t.
75 Patxi Vila Lampre - Fondital + 42
76 Matteo Tosatto Quick Step - Innergetic s.t.
77 Evgeni Petrov Lampre - Fondital s.t.
78 Tiziano Dall'Antonia Ceramica Panaria - Navigare s.t.
79 Jonathan Hivert Crédit Agricole + 43
80 Bingen Fernandez Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
81 Tom Danielson Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
82 Iñigo Cuesta Team CSC s.t.
83 Joan Horrach Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
84 Gianpaolo Caruso Liberty Seguros - Würth Team + 44
85 Torsten Hiekmann Gerolsteiner s.t.
86 Dariusz Baranowski Liberty Seguros - Würth Team s.t.
87 Gilberto Simoni Saunier Duval - Prodir s.t.
88 Guido Trentin Saunier Duval - Prodir + 45
89 Pedro Horrillo Rabobank s.t.
90 Sergio Ghisalberti Team Milram s.t.
91 Ivan Parra Pinto Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
92 Jason McCartney Discovery Channel Pro Cycling Team + 46
93 Wladimir Belli Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
94 David Arroyo Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
95 David Cañada Saunier Duval - Prodir s.t.
96 Michael Blaudzun Team CSC s.t.
97 Ronny Scholz Gerolsteiner s.t.
98 Beat Zberg Gerolsteiner + 47
99 Guido Trenti Quick Step - Innergetic s.t.
100 Juan Manuel Gárate Quick Step - Innergetic s.t.
101 Addy Engels Quick Step - Innergetic s.t.
102 Andrea Moletta Gerolsteiner s.t.
103 Christophe Edaleine Crédit Agricole s.t.
104 Leonardo Bertagnolli Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
105 Mikel Pradera Caisse d'Epargne - Illes Balears + 48
106 Francisco Ventoso Saunier Duval - Prodir s.t.
107 Axel Merckx Phonak Hearing Systems s.t.
108 Koen De Kort Liberty Seguros - Würth Team s.t.
109 Jussi Veikkanen Francaise des Jeux + 49
110 Marco Velo Team Milram s.t.
111 Patrice Halgand Crédit Agricole s.t.
112 Maximiliano Richeze Ceramica Panaria - Navigare + 50
113 Andrea Peron Team CSC s.t.
114 Angelo Furlan Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
115 Imanol Erviti Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
116 Alberto Ongarato Team Milram + 51
117 Dmitri Fofonov Crédit Agricole s.t.
118 Marco Fertonani Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
119 José Rujano Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
120 Julio Alberto Perez Cuapio Ceramica Panaria - Navigare + 52
121 Aleksandr Kolobnev Rabobank s.t.
122 Stefano Zanini Liquigas + 53
123 Alexandre Pichot Bouygues Telecom s.t.
124 Andy Flickinger Bouygues Telecom + 54
125 Thierry Marichal Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
126 Koldo Fernandez Euskaltel - Euskadi s.t.
127 Gorazd Stangelj Lampre - Fondital s.t.
128 Leonardo Duque Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
129 Preben Van Hecke Davitamon - Lotto + 55
130 Alexandre Botcharov Crédit Agricole s.t.
131 Emanuele Sella Ceramica Panaria - Navigare + 56
132 Daniele Nardello T-Mobile Team s.t.
133 Sven Krauss Gerolsteiner s.t.
134 Iñigo Chaurreau Ag2r Prévoyance s.t.
135 Andoni Aranaga Euskaltel - Euskadi s.t.
136 Xavier Florencio Bouygues Telecom s.t.
137 Maryan Hary Bouygues Telecom + 57
138 Sergio Barbero Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
139 Iñigo Landaluze Euskaltel - Euskadi s.t.
140 Johann Tschopp Phonak Hearing Systems + 58
141 Luciano Pagliarini Saunier Duval - Prodir s.t.
142 Mickaél Delage Francaise des Jeux s.t.
143 José Luis Arrieta Ag2r Prévoyance s.t.
144 Beñat Albizuri Euskaltel - Euskadi s.t.
145 Robbie McEwen Davitamon - Lotto s.t.
146 Carl Naibo Ag2r Prévoyance + 59
147 Unai Etxebarréa Euskaltel - Euskadi s.t.
148 Fabrizio Guidi Phonak Hearing Systems s.t.
149 Vladimir Miholjevic Liquigas s.t.
150 Sylvain Calzati Ag2r Prévoyance s.t.
151 David Navarro Liberty Seguros - Würth Team + 1'00
152 Davide Bramati Quick Step - Innergetic s.t.
153 Alessandro Vanotti Team Milram + 1'02
154 Sylwester Szmyd Lampre - Fondital s.t.
155 Yannick Talabardon Crédit Agricole s.t.
156 Aleksandr Usov Ag2r Prévoyance + 1'03
157 Matthias Russ Gerolsteiner + 1'04
158 Pierre Drancourt Bouygues Telecom s.t.
159 Christophe Brandt Davitamon - Lotto s.t.
160 Paolo Tiralongo Lampre - Fondital + 1'05
161 Fortunato Baliani Ceramica Panaria - Navigare s.t.
162 Mario Aerts Davitamon - Lotto s.t.
163 Raffaele Illiano Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni + 1'06
164 Vladimir Efimkin Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
165 Aurélien Clerc Phonak Hearing Systems s.t.
166 Robert Förster Gerolsteiner s.t.
167 Paolo Fornaciari Lampre - Fondital + 1'07
168 Luca Mazzanti Ceramica Panaria - Navigare s.t.
169 Aitor Osa Liberty Seguros - Würth Team s.t.
170 Alessandro Spezialetti Liquigas + 1'08
171 Francesco Bellotti Crédit Agricole s.t.
172 Paride Grillo Ceramica Panaria - Navigare s.t.
173 Eric Leblacher Francaise des Jeux + 1'10
174 Alberto Loddo Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
175 Walter Bénéteau Bouygues Telecom + 1'11
176 Jan Boven Rabobank s.t.
177 Mirko Celestino Team Milram s.t.
178 Francesco Chicchi Quick Step - Innergetic + 1'12
179 Graeme Brown Rabobank s.t.
180 Christophe Le Mével Crédit Agricole + 1'13
181 Renaud Dion Ag2r Prévoyance s.t.
182 Luis Felipe Laverde Jimenez Ceramica Panaria - Navigare + 1'14
183 Giovanni Bernaudeau Bouygues Telecom s.t.
184 Rubén Pérez Moreno Euskaltel - Euskadi s.t.
185 Jörg Ludewig T-Mobile Team + 1'15
186 Manuele Mori Saunier Duval - Prodir s.t.
187 Arnaud Gérard Francaise des Jeux + 1'16
188 Sébastien Hinault Crédit Agricole + 1'17
189 Unai Osa Liberty Seguros - Würth Team s.t.
190 Josep Jufre Pou Davitamon - Lotto s.t.
191 Scott Davis T-Mobile Team s.t.
192 Theo Eltink Rabobank + 1'18
193 Christian Knees Team Milram + 1'20
194 Iker Flores Euskaltel - Euskadi + 1'21
195 Bart Dockx Davitamon - Lotto + 1'22
196 Fabio Sacchi Team Milram + 1'24
197 Arnaud Coyot Cofidis, Le Crédit Par Téléphone + 1'30
198 Alessandro Petacchi Team Milram + 1'34


CLASSIFICA MAGLIA ROSA


1 Michael Rogers T-Mobile Team 12'43
2 Brett Lancaster Ceramica Panaria - Navigare + 10
3 Rik Verbrugghe Cofidis, Le Crédit Par Téléphone + 14
4 Paolo Savoldelli Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
5 Bradley McGee Francaise des Jeux + 16
6 Stefan Schumacher Gerolsteiner s.t.
7 Victor Hugo Peña Phonak Hearing Systems + 17
8 Carlos Sastre Team CSC + 18
9 Bobby Julich Team CSC + 19
10 Sergej Honchar T-Mobile Team s.t.
11 Vladimir Karpets Caisse d'Epargne - Illes Balears + 22
12 Stef Clement Bouygues Telecom + 23
13 Davide Rebellin Gerolsteiner s.t.
14 Dario David Cioni Liquigas + 24
15 Danilo Di Luca Liquigas s.t.
16 Eddy Mazzoleni T-Mobile Team + 25
17 Marc Wauters Rabobank s.t.
18 Andrea Noé Liquigas + 26
19 Viatcheslav Ekimov Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
20 Frantisek Rabon T-Mobile Team + 27
21 Peter Luttenberger Team CSC s.t.
22 Nick Gates Davitamon - Lotto + 28
23 Martin Elmiger Phonak Hearing Systems s.t.
24 Serge Baguet Quick Step - Innergetic s.t.
25 Ivan Basso Team CSC s.t.
26 Paolo Bettini Quick Step - Innergetic s.t.
27 Roberto Laiseka Euskaltel - Euskadi + 29
28 Cristian Moreni Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
29 Pablo Lastras Caisse d'Epargne - Illes Balears + 30
30 Damiano Cunego Lampre - Fondital s.t.
31 Angel Vicioso Liberty Seguros - Würth Team + 31
32 Wim Van Huffel Davitamon - Lotto s.t.
33 Sandy Casar Francaise des Jeux s.t.
34 Dario Andriotto Liquigas s.t.
35 Michele Scarponi Liberty Seguros - Würth Team s.t.
36 Maxime Monfort Cofidis, Le Crédit Par Téléphone + 32
37 Gabriele Missaglia Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
38 Franco Pellizotti Liquigas s.t.
39 John Gadret Ag2r Prévoyance s.t.
40 Marcos Serrano Liberty Seguros - Würth Team + 33
41 José Ivan Gutiérrez Palacios Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
42 Iñaki Isasi Euskaltel - Euskadi + 34
43 Marc De Maar Rabobank s.t.
44 Ignacio Gutiérrez Cataluña Phonak Hearing Systems s.t.
45 Mauricio Ardila Rabobank s.t.
46 Matthias Kessler T-Mobile Team s.t.
47 Olaf Pollack T-Mobile Team s.t.
48 Nicki Sørensen Team CSC + 35
49 Grischa Niermann Rabobank s.t.
50 Alexandre Moos Phonak Hearing Systems s.t.
51 Kevin De Weert Quick Step - Innergetic + 36
52 Marzio Bruseghin Lampre - Fondital s.t.
53 Mark Scanlon Ag2r Prévoyance + 37
54 Benoít Joachim Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
55 Marco Pinotti Saunier Duval - Prodir s.t.
56 Benjamin Noval Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
57 José Luis Rubiera Discovery Channel Pro Cycling Team + 38
58 Leonardo Piepoli Saunier Duval - Prodir s.t.
59 Tomas Vaitkus Ag2r Prévoyance s.t.
60 Steve Zampieri Phonak Hearing Systems s.t.
61 José Serpa Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni + 39
62 Pavel Padrnos Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
63 Tadej Valjavec Lampre - Fondital s.t.
64 Frédéric Finot Francaise des Jeux s.t.
65 Giovanni Lombardi Team CSC s.t.
66 Koldo Gil Saunier Duval - Prodir s.t.
67 Niklas Axelsson Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
68 Charles Wegelius Liquigas + 40
69 Mirko Lorenzetto Team Milram s.t.
70 Carlos Da Cruz Francaise des Jeux s.t.
71 Vladimir Bileka Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
72 Yoann Le Boulanger Bouygues Telecom + 41
73 Henk Vogels Davitamon - Lotto s.t.
74 Philippe Gilbert Francaise des Jeux s.t.
75 Patxi Vila Lampre - Fondital + 42
76 Matteo Tosatto Quick Step - Innergetic s.t.
77 Evgeni Petrov Lampre - Fondital s.t.
78 Tiziano Dall'Antonia Ceramica Panaria - Navigare s.t.
79 Jonathan Hivert Crédit Agricole + 43
80 Bingen Fernandez Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
81 Tom Danielson Discovery Channel Pro Cycling Team s.t.
82 Iñigo Cuesta Team CSC s.t.
83 Joan Horrach Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
84 Gianpaolo Caruso Liberty Seguros - Würth Team + 44
85 Torsten Hiekmann Gerolsteiner s.t.
86 Dariusz Baranowski Liberty Seguros - Würth Team s.t.
87 Gilberto Simoni Saunier Duval - Prodir s.t.
88 Guido Trentin Saunier Duval - Prodir + 45
89 Pedro Horrillo Rabobank s.t.
90 Sergio Ghisalberti Team Milram s.t.
91 Ivan Parra Pinto Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
92 Jason McCartney Discovery Channel Pro Cycling Team + 46
93 Wladimir Belli Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
94 David Arroyo Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
95 David Cañada Saunier Duval - Prodir s.t.
96 Michael Blaudzun Team CSC s.t.
97 Ronny Scholz Gerolsteiner s.t.
98 Beat Zberg Gerolsteiner + 47
99 Guido Trenti Quick Step - Innergetic s.t.
100 Juan Manuel Gárate Quick Step - Innergetic s.t.
101 Addy Engels Quick Step - Innergetic s.t.
102 Andrea Moletta Gerolsteiner s.t.
103 Christophe Edaleine Crédit Agricole s.t.
104 Leonardo Bertagnolli Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
105 Mikel Pradera Caisse d'Epargne - Illes Balears + 48
106 Francisco Ventoso Saunier Duval - Prodir s.t.
107 Axel Merckx Phonak Hearing Systems s.t.
108 Koen De Kort Liberty Seguros - Würth Team s.t.
109 Jussi Veikkanen Francaise des Jeux + 49
110 Marco Velo Team Milram s.t.
111 Patrice Halgand Crédit Agricole s.t.
112 Maximiliano Richeze Ceramica Panaria - Navigare + 50
113 Andrea Peron Team CSC s.t.
114 Angelo Furlan Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
115 Imanol Erviti Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
116 Alberto Ongarato Team Milram + 51
117 Dmitri Fofonov Crédit Agricole s.t.
118 Marco Fertonani Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
119 José Rujano Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
120 Julio Alberto Perez Cuapio Ceramica Panaria - Navigare + 52
121 Aleksandr Kolobnev Rabobank s.t.
122 Stefano Zanini Liquigas + 53
123 Alexandre Pichot Bouygues Telecom s.t.
124 Andy Flickinger Bouygues Telecom + 54
125 Thierry Marichal Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
126 Koldo Fernandez Euskaltel - Euskadi s.t.
127 Gorazd Stangelj Lampre - Fondital s.t.
128 Leonardo Duque Cofidis, Le Crédit Par Téléphone s.t.
129 Preben Van Hecke Davitamon - Lotto + 55
130 Alexandre Botcharov Crédit Agricole s.t.
131 Emanuele Sella Ceramica Panaria - Navigare + 56
132 Daniele Nardello T-Mobile Team s.t.
133 Sven Krauss Gerolsteiner s.t.
134 Iñigo Chaurreau Ag2r Prévoyance s.t.
135 Andoni Aranaga Euskaltel - Euskadi s.t.
136 Xavier Florencio Bouygues Telecom s.t.
137 Maryan Hary Bouygues Telecom + 57
138 Sergio Barbero Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
139 Iñigo Landaluze Euskaltel - Euskadi s.t.
140 Johann Tschopp Phonak Hearing Systems + 58
141 Luciano Pagliarini Saunier Duval - Prodir s.t.
142 Mickaél Delage Francaise des Jeux s.t.
143 José Luis Arrieta Ag2r Prévoyance s.t.
144 Beñat Albizuri Euskaltel - Euskadi s.t.
145 Robbie McEwen Davitamon - Lotto s.t.
146 Carl Naibo Ag2r Prévoyance + 59
147 Unai Etxebarréa Euskaltel - Euskadi s.t.
148 Fabrizio Guidi Phonak Hearing Systems s.t.
149 Vladimir Miholjevic Liquigas s.t.
150 Sylvain Calzati Ag2r Prévoyance s.t.
151 David Navarro Liberty Seguros - Würth Team + 1'00
152 Davide Bramati Quick Step - Innergetic s.t.
153 Alessandro Vanotti Team Milram + 1'02
154 Sylwester Szmyd Lampre - Fondital s.t.
155 Yannick Talabardon Crédit Agricole s.t.
156 Aleksandr Usov Ag2r Prévoyance + 1'03
157 Matthias Russ Gerolsteiner + 1'04
158 Pierre Drancourt Bouygues Telecom s.t.
159 Christophe Brandt Davitamon - Lotto s.t.
160 Paolo Tiralongo Lampre - Fondital + 1'05
161 Fortunato Baliani Ceramica Panaria - Navigare s.t.
162 Mario Aerts Davitamon - Lotto s.t.
163 Raffaele Illiano Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni + 1'06
164 Vladimir Efimkin Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t.
165 Aurélien Clerc Phonak Hearing Systems s.t.
166 Robert Förster Gerolsteiner s.t.
167 Paolo Fornaciari Lampre - Fondital + 1'07
168 Luca Mazzanti Ceramica Panaria - Navigare s.t.
169 Aitor Osa Liberty Seguros - Würth Team s.t.
170 Alessandro Spezialetti Liquigas + 1'08
171 Francesco Bellotti Crédit Agricole s.t.
172 Paride Grillo Ceramica Panaria - Navigare s.t.
173 Eric Leblacher Francaise des Jeux + 1'10
174 Alberto Loddo Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni s.t.
175 Walter Bénéteau Bouygues Telecom + 1'11
176 Jan Boven Rabobank s.t.
177 Mirko Celestino Team Milram s.t.
178 Francesco Chicchi Quick Step - Innergetic + 1'12
179 Graeme Brown Rabobank s.t.
180 Christophe Le Mével Crédit Agricole + 1'13
181 Renaud Dion Ag2r Prévoyance s.t.
182 Luis Felipe Laverde Jimenez Ceramica Panaria - Navigare + 1'14
183 Giovanni Bernaudeau Bouygues Telecom s.t.
184 Rubén Pérez Moreno Euskaltel - Euskadi s.t.
185 Jörg Ludewig T-Mobile Team + 1'15
186 Manuele Mori Saunier Duval - Prodir s.t.
187 Arnaud Gérard Francaise des Jeux + 1'16
188 Sébastien Hinault Crédit Agricole + 1'17
189 Unai Osa Liberty Seguros - Würth Team s.t.
190 Josep Jufre Pou Davitamon - Lotto s.t.
191 Scott Davis T-Mobile Team s.t.
192 Theo Eltink Rabobank + 1'18
193 Christian Knees Team Milram + 1'20
194 Iker Flores Euskaltel - Euskadi + 1'21
195 Bart Dockx Davitamon - Lotto + 1'22
196 Fabio Sacchi Team Milram + 1'24
197 Arnaud Coyot Cofidis, Le Crédit Par Téléphone + 1'30
198 Alessandro Petacchi Team Milram + 1'34

 

CLASSIFICA MAGLIA A PUNTI


1 Michael Rogers T-Mobile Team 25 25
2 Matthias Kessler T-Mobile Team 20 20
3 Scott Davis T-Mobile Team 16 16
4 Daniele Nardello T-Mobile Team 14 14
5 Frantisek Rabon T-Mobile Team 12 12
6 Olaf Pollack T-Mobile Team 10 10
7 Eddy Mazzoleni T-Mobile Team 9 9
8 Sergej Honchar T-Mobile Team 8 8
9 Jörg Ludewig T-Mobile Team 7 7
10 Alberto Ongarato Team Milram 6 6
11 Mirko Lorenzetto Team Milram 5 5
12 Mirko Celestino Team Milram 4 4
13 Sergio Ghisalberti Team Milram 3 3
14 Marco Velo Team Milram 2 2
15 Fabio Sacchi Team Milram 1 1
non chiedetemi perchè! n.d.r

 

CLASSIFICA DEGLI SCALATORI
-
 
CLASSIFICA DEI GIOVANI


1 Stefan Schumacher Gerolsteiner 12'59 12'59 (1)
2 Stef Clement Bouygues Telecom + 7 + 7 (2)
3 Frantisek Rabon T-Mobile Team + 11 + 11 (3)
4 Damiano Cunego Lampre - Fondital + 14 + 14 (4)
5 Maxime Monfort Cofidis, Le Crédit Par Téléphone + 16 + 16 (5)
6 Marc De Maar Rabobank + 18 + 18 (6)
7 Kevin De Weert Quick Step - Innergetic + 20 + 20 (7)
8 Tomas Vaitkus Ag2r Prévoyance + 22 + 22 ( 8)
9 Mirko Lorenzetto Team Milram + 24 + 24 (9)
10 Philippe Gilbert Francaise des Jeux + 25 + 25 (10)
11 Tiziano Dall'Antonia Ceramica Panaria - Navigare + 26 + 26 (11)
12 Jonathan Hivert Crédit Agricole + 27 + 27 (12)
13 Francisco Ventoso Saunier Duval - Prodir + 32 + 32 (13)
14 Koen De Kort Liberty Seguros - Würth Team s.t. + 32 (14)
15 Jussi Veikkanen Francaise des Jeux + 33 + 33 (15)
16 Maximiliano Richeze Ceramica Panaria - Navigare + 34 + 34 (16)
17 Imanol Erviti Caisse d'Epargne - Illes Balears s.t. + 34 (17)
18 José Rujano Selle Italia - Serramenti Diquigiovanni + 35 + 35 (18)
19 Aleksandr Kolobnev Rabobank + 36 + 36 (19)
20 Alexandre Pichot Bouygues Telecom + 37 + 37 (20)
21 Koldo Fernandez Euskaltel - Euskadi + 38 + 38 (21)
22 Preben Van Hecke Davitamon - Lotto + 39 + 39 (22)
23 Emanuele Sella Ceramica Panaria - Navigare + 40 + 40 (23)
24 Sven Krauss Gerolsteiner s.t. + 40 (24)
25 Johann Tschopp Phonak Hearing Systems + 42 + 42 (25)
26 Mickaél Delage Francaise des Jeux s.t. + 42 (26)
27 Beñat Albizuri Euskaltel - Euskadi s.t. + 42 (27)
28 Carl Naibo Ag2r Prévoyance + 43 + 43 (28)
29 David Navarro Liberty Seguros - Würth Team + 44 + 44 (29)
30 Yannick Talabardon Crédit Agricole + 46 + 46 (30)
31 Matthias Russ Gerolsteiner + 48 + 48 (31)
32 Pierre Drancourt Bouygues Telecom s.t. + 48 (32)
33 Vladimir Efimkin Caisse d'Epargne - Illes Balears + 50 + 50 (33)
34 Paride Grillo Ceramica Panaria - Navigare + 52 + 52 (34)
35 Giovanni Bernaudeau Bouygues Telecom + 58 + 58 (35)
36 Rubén Pérez Moreno Euskaltel - Euskadi s.t. + 58 (36)
37 Arnaud Gérard Francaise des Jeux + 1'00 + 1'00 (37)
38 Theo Eltink Rabobank + 1'02 + 1'02 (38)
39 Christian Knees Team Milram + 1'04 + 1'04 (39)
40 Bart Dockx Davitamon - Lotto + 1'06 + 1'06 (40)

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TOP

Micheal Rogers si conferma un cronoman di primissimo livello, almeno una spanna sopra tutti gli altri. E v'è molta curiosità sui suoi presunti miglioramenti in salita confermati dal Tour de Suisse dello scorso anno e dalla Coppi & Bartali di questo perchè il percorso presenta due cronometro di media lunghezza nelle quali, se manterrà questi standard potrebbe guadagnare almeno quattro minuti complessivi su tutti i migliori favoriti, il che lo renderebbe un potenziale outsider.

 

FLOP

Non sono stati competitivi per la vittoria sia Sergey Honchar che Bobby Julich favoriti annunciati insieme al Campione del Mondo. Essendo il prologo una sorta di rodaggio non ce la si sente a dare bocciature, ma non può certo passare inosservato l'ultimo posto di Alessandro Petacchi o le prestazioni di Simoni e Rujano, di molto differenti rispetto ai principali antagonisti.

 

CASA MILRAM

69° Mirko Lorenzetto + 40''

90° Sergio Ghisalberti + 45''

110°  Marco Velo + 49''

116° Alberto Ongarato + 51''

153° Alessandro Vanotti + 1'02''

177° Mirko Celestino + 1'11''

193° Christian Knees + 1'20''

196° Fabio Sacchi + 1'24''

198° Alessandro Petacchi + 1'34''

 

Non è stato certo un inizio sfavillante per il Team Milram, con il migliore appena 69° e la maglia nera del Giro d'Italia Alessandro Petacchi. Il tutto ci colloca al penultimo posto nella classifica a squadre, "battuti" solamente dalla Credit Agricole. Ma in realtà non sono preoccupato, non avendo assilli di classifica di fatto avevo concesso un approccio soft a tutto il team, senza assilli ma per godersi un Giro che sarà molto lungo e duro. Solo così si possono giustificare le prestazioni incolori di due come Knees e Velo che neppure sono così lenti a cronometro. Mi dispiace per Petacchi che ha avuto un problema meccanico che ne ha condizionata la prova, spero che ciò non lo metta in agitazione per domani che sarà la nostra prima vera prova. La salita verso Caltagirone ci fa tremare, speriamo di riuscire a tenere chiusa la corsa.

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2° Tappa Milazzo - Caltagirone

 

Gentili signori e signore buongiorno! E' una bellissima giornata di sole quella che accoglie la carovana rosa per questa prima tappa in linea del Giro d'italia, tappa che ricordiamo partire da Milazzo ed arrivare a Caltagirone. Un GPM di seconda categoria d'affrontare nella prima parte di corsa con il traguardo volante posto al Km 125 all'altezza di Paternò. Primo arrivo di tappa che dovrebbe essere preda dei velocisti, le squadre sono fresche e dunque in grado di tenere chiusa la corsa, ma attenzione, prima di arrivare a Caltagirone la strada salirà per sette chilometri. Ovviamente non sono pendenze da impensierire minimamente gli uomini di classifica, la media è appena del 3% ma con punte del 6%. Le squadre dei velocisti saranno messe a dura prova, perciò noi facciamo un nome che potrebbe arrivare in ottima forma a questo traguardo: Paolo Bettini

 

1.jpg

 

 

Le prime immagini dalla corsa ci giungono quando mancano 60 km al traguardo!

Tornando brevemente a quanto è successo nella prima parte di gara, è immediatamente partita dopo pochi chilometri la fuga che sta caratterizzando la giornata, lo spagnolo Angel Vicioso ha tagliato per primo il traguardo GPM davanti al connazionale Ivan Gutierrez Palacios (è dunque prima maglia verde del Giro) ma sulla salita di Sella Mandrazzi la Quick Step ha forzato il ritmo, e molti uomini si sono staccati, lasciando il gruppo ad appena un centinaio di elementi. Il gruppo si è però successivamente ricomposto nel corso della discesa. Lo stesso Angel Vicioso ha pure vinto l'intergiro di Paternò.

I fuggitivi che hanno avuto un vantaggio massimo di 6 minuti ora mantengono 4'10'' di vantaggio, sono 5 i componenti: il belga Marichal (Cofidis) gli spagnoli Gutierrez Palacios (Caisse d'Epargne) abbastanza deludente ieri appena 41°, e Vicioso (Liberty Seguros) l'olandese Clement (Bouygues) e l'italiano Missaglia (Selle Italia).

 

2.jpg

 

 

Dietro il gruppo maglia rosa è stato quasi sempre guidato dagli uomini di Paolo Bettini, la Quick Step! A cui solo negli ultimi chilometri la Davitamon - Lotto di Robbie McEwen ha dato cambi. Nullo è stato l'apporto dato dalla squadra della maglia rosa T-Mobile che ragionevolmente ha poco interesse oggi a fare la corsa. Era abbastanza logico trovare in testa la Quick Step, non altrettanto la Davitamon. Dunque, McEwen sta bene ed oggi sarà un osso durissimo per tutti! 

 

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Primo piano su Alessandro Petacchi, l'altro grande favorito di oggi, forse il più penalizzato poichè la salita di Caltagirone metterà in crisi il lavoro della Milram e lui è il velocista che più di qualunque altro ha bisogno di un treno per rendere al massimo, forse per questo che la sua squadra oggi ha fin'ora preferito restare a guardare. 

 

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11 km al traguardo e qui inizia la salita che porta Caltagirone, la strada spianerà solo negli ultimi chilometri, solo un centinaio di metri di vantaggio per i fuggitivi! Sia Petacchi che Bettini che McEwen sono nelle prime posizioni del gruppo, ma vediamo piuttosto indietro il brasiliano Pagliarini della Saunier Duval.

 

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Striscione dei - 10 Km per la fuga! Si è staccato Marichal e si stanno stancando Clement e Missaglia!

 

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Si staccano alcuni uomini, vediamo Francesco Chicchi che ha lavorato molto quest'oggi per il suo capitano, senza casco l'argentino Richeze (Panaria) e l'australiano Graeme Brown (Rabobank), due velocisti, ma soprattutto più indietro, è in crisi l'altro velocista della Saunier Duval, Ventoso! La Saunier Duval sperava molto nel suo giovane velocista e ci sono Trentin, Canada e Mori ad aiutarlo ma crediamo sia ormai troppo tardi!

 

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Torniamo al gruppo di testa perchè mancano meno di 8 km, la salita è quasi finita! Mentre gli altri fuggitivi della prima ora sono stati riassorbiti dal gruppo, gli spagnoli Vicioso e Gutierrez Palacios stanno collaborando benissimo e hanno aumentato il vantaggio a 50''!
 

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Striscione dei 5 km all'arrivo superato, meno di 500 metri alla fine della salita ma è ormai solo un falsopiano! Vicioso e Gutierrez Palacios mantengono 37'' di vantaggio mentre dietro è tutta la T-Mobile a lavorare, maglia rosa compresa per il loro velocista Pollack! Tutti i migliori velocisti sono lì! C'è Bettini, McEwen, Grillo e Petacchi per il quale ci sarà Fabio Sacchi a pilotarlo in volata!
 

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Attenzione caduta! Vediamo una caduta nel gruppo! Fasi concitatissime di corsa...!
Vediamo se riusciamo ad individuare qualcuno!
 

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Due CSC a terra... uno è proprio Ivan Basso! Ma la volata sta per partire, vi terremo aggiorati quanto prima sulla caduta!
 

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3 Km dal termine, ancora 20 secondi di vantaggio per il duo di testa! Adesso i due corridori svolteranno nella breve galleria a sinistra, ancora a sinistra, 500 metri a destra e il rettilineo finale!
Dietro è Rabon a lanciare la volata per Pollack ma ci sono anche due uomini Milram per Petacchi alla cui ruota si è già incollato McEwen! Più indietro praticamente tutta la CSC si è fermata ad aspettare il suo capitano Ivan Basso, speriamo riesca a riprendere il gruppo e soprattutto non abbia accusato danni!
 

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