Vai al contenuto

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

Disponibile Pro Cycling Manager 2024

Pro Cycling Manager 2024 e Tour de France 2024 sono finalmente disponibili
Leggi di più

Messaggi raccomandati

  • Risposte 3,2k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

Inviato

tourderomandie_logo.jpg

GIRO DI ROMANDIA (Swi) World Tour (1ª parte)

Podio 2011: 1. Roman Kreuziger (Astana) in 19h45'10"; 2. Tejay Van Garderen (HTC-Columbia) a 2'14"; 3. Juan José Oroz (Euskaltel-Euskadi) a 3'19".

ROMANDIA '11: KREUZIGER PIGLIATUTTO

1ª TAPPA: VERSOIX/NION (cronometro individuale)

La cronometro di Nion - tappa vera, non un semplice prologo - vede la vittoria a sorpresa del portoghese Sérgio Paulinho (Red Bull) davanti ai due grandi rivali del Romandia dello scorso anno, Tejay Van Garderen (HTC-Highroad) e Roman Kreuziger (Astana), che si sono scambiati le posizioni rispetto a 12 mesi fa.

59295201921773519899.jpg

80457092992046009335.jpg

------------------------------------------

2ª TAPPA: NION/MOUTIER

Subito le prime salite del Romandia, per quella che è una tappa molto nervosa soprattutto nella prima parte, mentre gli ultimi 15-20 km sono tutti in discresa o pianeggianti. Ad ogni modo gli uomini più attesi ne approfittano per darsi battaglia, e il kazako Andrey Kashechkin (Lampre-Saint Gobain) ne approfitta per andare a cogliere una spettacolare vittoria. E così dopo il successo di ieri di Sérgio Paulinho (Red Bull), che conserva la maglia oro per appena un secondo, ecco un altro successo di un mio ex corridore ai tempi della Mercatone. Quanto a Roman Kreuziger (Astana), il ceco è stato tra i migliori in salita, ma nel finale ha pagato caro i ventagli che si sono venuti a creare, arrivando nel secondo gruppetto a 57" dal vincitore. Già fuori dai giochi per le posizioni di vertice, invece, Kiserlovski e Duarte che hanno chiuso un terzo gruppo, ad oltre 3' di ritardo.

15737886380204827277.jpg

88249645632906017276.jpg50882198087515978050.jpg

------------------------------------------

3ª TAPPA: MOUTIER/AIGLE

Da combattente nato qual è, Thomas Voeckler (Ag2r La Mondiale) conduce a termine un'appassionante fuga solitaria beffando i velocisti in quella che doveva essere la loro prima occasione della corsa. Ad oltre un minuto dal francese, infatti, è arrivato il gruppo compatto regolato da Jens Keukeleire (HTC-Highroad). Invariata la classifica, sempre guidata da Sérgio Paulinho (Red Bull) con 1" su Kashechkin; quinto Kreuziger a 42"

34958878495364961798.jpg

13140120172312423633.jpg

Inviato

GIRO DI ROMANDIA (Swi) World Tour (2ª parte)

4ª TAPPA: AIGLE/AROLLA

Sulla salita a gradoni di Arolla va in scena l'attacco combinato e ripetuto di Robert Kiserlovski e Roman Kreuziger (Astana), che va a vincere in solitudine precedendo di 26" secondi un gruppo forte di una trentina di corridori, i migliori. Grazie a questo risultato, il campione ceco risale al quarto posto, ma a soli 6" da Paulinho. Dunque domani assisteremo ad una cronoscalata a Crans-Montana assolutamente decisiva e incerta, con ben cinque uomini in 12" e tutti in corsa per il successo.

36314489718356742641.jpg

62741797553265515882.jpg

------------------------------------------

5ª TAPPA: SIERRE/CRANS-MONTANA (cronometro individuale)

Secondo successo consecutivo per Roman Kreuziger (Astana), e questa votla decisivo per la conquista della maglia oro alla vigilia della passerella di domani a Losanna. Il campione ceco, che al primo intermedio cedeva 7" al leader Paulinho, ha fatto la differenza nel tratto di salita più dura rifilando distacchi molto pesanti ai rivali diretti per la classifica generale.

26592540475343457599.jpg

38999762614698120034.jpg

------------------------------------------

6ª TAPPA: LAUSANNE/LAUSANNE

Gli ultimi due chilometri all'insù favoriscono gli scattisti veloci a scapito degli sprinter puri, e così l'ultima tappa va al campione italiano Matteo Carrara (Vacansoleil-DCM) davanti agli svizzeri Michael Albasini (Red Bull) e Johan Tschopp (BMC). A Roman Kreuzger (Astana), invece, la vittoria del terzo Giro di Romandia della carriera, il secondo consecutivo. Ad Andriy Grivko la maglia rosa di leader dei gran premi della montagna, mentre purtroppo una caduta ha messo fuorigioco Robert Kiserlovski, costringendolo al ritiro e a rimanere ai box per il prossimo mese: ci consoliamo pensando che nella stagione di Robert, secondo alla scorsa Vuelta, non ci sarebbe comunque stato il Giro d'Italia, perchè proprio la gara a tappe spagnola sarà il principale obiettivo della sua stagione.

42216304061935842360.jpg

ALBO D'ORO RECENTE

2000 Paolo Savoldelli (Ita)

2001 Dario Frigo (Ita)

2002 Dario Frigo (Ita)

2003 Tyler Hamilton (Usa)

2004 Tyler Hamilton (Usa)

2005 Santiago Botero (Col)

2006 Cadel Evans (Aus)

2007 Thomas Dekker (Ned)

2008 Andreas Kloden (Ger)

2009 Roman Kreuziger (Cec)

2010 Juan Manuel Gárate (Spa)

2011 Roman Kreuziger (Cec)

2012 ROMAN KREUZIGER (Cec)

Inviato

G.P. INDUSTRIA & ARTIGIANATO DI LARCIANO (Ita) 1.1

Ultimo antipasto prima del via del Giro d'Italia: a Larciano si è corso il Gran Premio Industria & Artigianato, per il quale puntavamo su un Enrico Gasparotto reduce dalla trionfale campagna delle Ardenne, oltre che su Giovanni Visconti. Però la fuga da lontano, nella quale ha vanamente tentato di inserirsi Fabio Felline, questa volta ha avuto successo, e Juan Manuel Garate (Santander-Acciona) è andato a vincere anticipando i suoi compagni d'avventura con un attacco all'ultimo chilometro.

16478062728635226561.jpg

01775073432974612994.jpg

All'indomani si è poi corso il Giro di Toscana, vinto dal giovane sprinter Giacomo Nizzolo (Auchan-Luxair) davanti a Manuel Cardoso (Red Bull) e Paride Grillo (Lampre-Saint Gobain). Noi non abbiamo partecipato.

E adesso... GIRO D'ITALIA!

Inviato

ma con Kreuziger non ci va, lui adesso si riposa e prepara il Tour. Al Giro andiamo con Luis Sanchez, Tiralongo e Duarte :wink:

ops peccato

:lol::lol: okkio al tour ke quest anno nn ce vino :lol::lol:

come sono messi e ke squadra porti per ill giro?

Inviato

ops peccato

:lol::lol: okkio al tour ke quest anno nn ce vino :lol::lol:

come sono messi e ke squadra porti per ill giro?

L'idea era far fare a Sanchez il Giro perchè quest'anno è più sbilanciato del solito verso i cronomen. E comunque, a prima vista, si prospetta un cast mai visto! fra poco posto la presentazione

Inviato

logo_badge_giro%2Bd%2527italia.jpg

cagliari4.jpg

PARTE DA CAGLIARI UNA DELLE EDIZIONI DELLA CORSA ROSA MEGLIO FREQUENTATE DI SEMPRE

Nibali, Schleck e Menchov: è un Giro stellare!

Ma anche i due Sanchez e il tridente Lampre Riccò, Scarponi, Pellizotti promettono battaglia

CAGLIARI - Quest'anno possiamo dirlo senza timore di essere smentiti: sarà il Giro d'Italia la corsa di riferimento della stagione. Sarà per il disegno del percorso - tanto favorevole ai cronomen da andare decisamente in controtendenza rispetto alla tradizione -, sarà per un Tour che al contrario presenta un tracciato a dir poco insolito, fatto sta che quella che scatterà domani da Cagliari sarà una delle edizioni della corsa rosa meglio frequentate di sempre.

Ci sarà il vincitore della passata edizione, Vincenzo Nibali, capitano unico di una Liquigas che potrà contare anche sul due volte vincitore Damiano Cunego (a segno nel 2004 e 2010). Ci sarà Riccardo Riccò, che ritrova il Giro a ben quattro anni dalla sua ultima partecipazione, quando nel 2008 dovette arrendersi a Contador, e che a sua volta comporrà un dream team Lampre insieme a Michele Scarponi, terzo l'anno scorso, e Franco Pellizotti, tornato finalmente competitivo dopo lo stop patito nel 2010 ed un 2011 in sordina. Molto interessante vedere all'opera Domenico Pozzovivo, leader di una squara del calibro della Garmin-Cervélo dove sarà supportato da Ryder Hesjedal.

Ma è il ritorno in massa delle stelle straniere a fare grande e rendere incertissimo questo Giro: squalificato Contador, è Andy Schleck il corridore di riferimento per i grandi giri ed il suo ritorno alla corsa che lo ha lanciato, nel 2007, promette spettacolo. Con il campione lussemburghese - leader di una Auchan che avrà in Jacob Fuglsang una seconda punta d'eccezione -, c'è anche Denis Menchov (Geox), che il Giro l'ha vinto nel 2009 per poi trionfare, sia pure a tavolino, al Tour del 2010. Senza contare le due edizioni della Vuelta vinte precedentemente, e che lo rendono l'unico corridore in attività ad avere vinto tutti i tre grandi giri. E ancora, l'elenco di campioni stranieri non può non citare anche Samuel Sanchez (Santander-Acciona) e il giovane campione olandese Bauke Mollema (Rabobank), oltre all'attuale leader del Continental Tour, Vladimir Efimkin (Team Type 1).

ASTANA - Poi c'è il blocco Astana, che dopo avere piazzato tre corridori nei primi dieci della passata edizione (Vinkourov 2°, Tiralongo 5° e Dyachenko 9°), si schiera nuovamente con tre potenziali protagonisti: Luis-Leon Sanchez, che in stagone ha vinto il Giro del Mediterraneo ed è stato secondo alla Volta a Catalunya, già sul podio del Giro due anni fa; Paolo Tiralongo, senza dubbio il più esperto dei nove selezionati dal team kazako, che avrà il ruolo di direttore sportivo in corsa e cercherà di ripetere la top ten dell'anno passato; Fabio Duarte, campione del mondo under '23 nel 2008 a Varese, vincitore della Volta a Catalunya l'anno scorso e indicato dagli addetti ai lavori come potenziale rivelazione di questa edizione. A completare il roster due cacciatori di classiche del calibro di Enrico Gasparotto e Giovanni Visconti, il velocista Mirco Lorenzetto e gli scalatori Francesco Masciarelli (maglia verde nel 2011), Yevgeny Nepomnyachshiy e Andrey Zeits.

97271391583001498595.jpg

L'ELENCO DEGLI ISCRITTI - Detto dei pretendenti alla classifica generale, nel gruppo spicca anche il gran numero di forti velocisti al via: il più blasonato è Heinrich Haussler (Garmin-Cervélo), ma vanno tenuti in gran conto anche Tom Veelers (Rabobank), Ben Swift (Sky), Manuel Cardoso e Grischa Janorschke (Red Bull), Marko Kump (Geox-TMC), Jurgen Roelandts (OmegaPharma-Lotto) che un anno fa vinse una tappa. Capofila delle ruote veloci nostrane è Daniele Bennati (Auchan-Luxair), ma nella stessa squadra c'è anche il 23enne Giacomo Nizzolo vincitore pochi giorni fa del Giro di Toscana, poi Fabio Sabatini (Liquigas-Cannondale) e il nostro Mirco Lorenzetto (Astana). Tra i cacciatori di tappe, spicca il quasi 41enne Davide Rebellin, che alla Geox farà da chiocchia a Daniele Callgarin, non più giovanissimo, ma debuttante a grandi livelli; poi il campione italiano Matteo Carrara (Vacansoleil-DCM), José Rujano e José Serpa (Lauretana-Sigma) che andranno in cerca di gloria nei tapponi di alta montagna, Johnny Hoogerland (Rabobank), l'intramontabile Stefano Garzelli (Acqua & Sapone) che ritorna al Giro dopo il forfait dell'ultim'ora dello scorso anno, i combattivi francesi Sébastien Joly e David Moncoutié (Saur-Sojasun), i panzer tedeschi Fabian Wegmann e Linus Gerdemann (Auchan-Luxair), lo svizzero Michael Albasini (Red Bull) e l'aretino Eros Capecchi (Liquigas-Cannondale). Di seguito la lista completa dei corridori al via.

20065686594151768541.jpg

LE TAPPE - Un Giro da cronomen, dicevamo. Era dai primi anni Novanta, gli anni di Miguel Indurain per intenderci, che non vedevamo un percorso con tanti chilometri contro il tempo. Dal prologo di Cagliari ai 32 km della Lugano-Varese, passando soprattutto per i 51 km della Campobasso-Isernia. Le montagne, certo, ci sono, ma meno impegnative che in altre edizioni. Aspromonte e Sila - nelle tappe calabresi di Catanzaro e Cosenza - non faranno grandi distacchi, piuttosto agevole anche il primo vero arrivo in salita a Campitello Matese. Nulla di trascendentale nemmeno il Terminillo della decima tappa, l'insidia maggiore sarà ancora una volta lo Zoncolan - in agenda alla tredicesima frazione -, che prederà di due giorni l'Alpe di Pampeago, diventata negli ultimi anni la montagna simbolo del Giro del Trentino. Molto insidiosa nonostante il chilometraggio ridotto anche la Brescia-Bormio, adatta soprattutto alle fughe, invece, la lunga tappa di Bellinzona del giorno seguete che precederà la decisiva cronometro di Varese. E poi tutti in carosello a Milano, dove il Giro torna a concludersi a quattro anni dall'ultima volta: era il 2008, e l'ultimo atto fu una cronometro vinta da Pinotti nel giorno che consacrò in maglia rosa Contador. Una vita fa, in tutti i sensi.

44687509468582000859.jpg

Inviato

ottimo inizio e complimentissimi per tutto,comunque ti dico che la tappa 15 è durissima,6.000 e rotti metri di dislivello e si scalano

passo Rolles,Valzes,Fedaia ,Costalunga,Lavazè e Pampeago

la giocai una volta a pcm facendola a tutta,dopo le prime 2 salite eravamo rimasti in 20

Inviato

ottimo inizio e complimentissimi per tutto,comunque ti dico che la tappa 15 è durissima,6.000 e rotti metri di dislivello e si scalano

passo Rolles,Valzes,Fedaia ,Costalunga,Lavazè e Pampeago

la giocai una volta a pcm facendola a tutta,dopo le prime 2 salite eravamo rimasti in 20

eh sì immagino dall'altimetria... ma è l'unica tappa veramente dura di tutto il Giro, ed essendo alla fine della seconda settimana conto di arrivarci ancora fresco con Sanchez, che è in crescendo di condizione. Spero anche che Tiralongo e Duarte non saltino in queste prime tappe tirate perchè poi in salita me li posso giocare bene.

ovviamente grazie a te e agli altri per i complimenti :wink:

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un utente registrato per poter lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra comunità. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi Subito

Sei già registrato? Accedi da qui.

Accedi Adesso
  • Chi sta navigando   0 utenti

    • Nessun utente registrato visualizza questa pagina.

×
×
  • Crea Nuovo...