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MagliaRossa

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Tutti i contenuti di MagliaRossa

  1. TAPPA 3 MOSER: La terza ed ultima frazione del Giro del Grosseto è la più breve, solo 130 km, ma quella con il maggior numero di GPM, ben 3. In fuga ci provano subito in 8 tra cui il nostro Vanspeybrouck, ma questi fuggitivi non fanno in tempo a percorrere 30 km che vengono ripresi. A questo punto è Van Hecke a tentare di aggregarsi ad una fuga ed ha più successo. Questo attacco è composto da 13 corridori tra cui alcuni grandi nomi cioè, oltre al mio leader, Calzati, Brutt, Cardenas e Spilak. Il nostro corridore fa un lavoro straordinario conquistando entrambi gli ultimi GPM dopodichè rialzandosi sui pedali. L' ultimo dei fuggitivi a resistere è Turpin, ma anche lui viene riassorbito ai -6. Siccome De Ketele non è molto in forma dopo la caduta della prima tappa tento di organizzare un mini-treno di sole due unità: Koisse e De Haes. In questo caso ci va davvero bene poichè ci troviamo subito nelle prime posizioni e quando scatta ai -3 Koisse fa letteralmente il vuoto, poi De Haes, con un allungo devastante a 1.5 km al traguardo fa il resto. KENNY DE HAES Strepitoso pure Koisse che resiste al ritorno di Fischer e Pagliarini regalandoci la PRIMA DOPPIETTA STAGIONALE. Il Giro del Grosseto va a Matteo Tosatto che nell'ultima tappa si piazza ottavo contro il decimo posto di Ongarato, Ecco le classfiche finali di questo Giro del Grosseto: :banghead: :mrgreen:
  2. TAPPA 2 MOSER: La seconda tappa del Giro del Grosseto è la frazione "regina" di questa breve corsa a tappe in quanto presenta un GPM assai insidioso a 20 km dall'arrivo. La fuga del mattino è composta da 7 corridori tra cui gli ottimi Moser, Gardeyn, Barla e Gavazzi. Il gruppo tirato dai Francaise des Jeux e dai Saunier Duval non lascia però ai fuggitivi più di 3 min in modo che sulla salita siano facilmente recuperabili. Come da pronostico, è sull'unico GPM di questa tappa che si scatenano i corridori più in forma. I primi a provarci sono Bertolini, Cioni, Kyrienka, De la Fuente e Murro, qualche km più tardi ad attaccare sono Casar, Van Hecke, Pauwels, Brutt, Cardenas e Del Nero, i quali raggiungono sia i fuggitivi della prima ora sia quelli della prima parte del GPM. Si prospetta un arrivo in volata ma Casar, sentendosi battuto allo sprint, tenta un ultimo attacco ed a seguirlo sono Bertolini, Del Nero, Mori, Murro e Cioni, purtroppo Van Hecke non ne ha per seguirli e Pauwels si è già staccato dal gruppetto. In questa volata ristretta non c'è storia, a vincere quasi per distacco è... ... MANUELE MORI Non so cosa sia successo, io avevo fatto lo screen della classifiaca finale ma non me l'ha salvato :banghead: Comunque dietro Mori si sono piazzati nell'ordine: Bertolini, Cioni e Casar, mentre per Van Hecke un buon ottavo posto e per Pauwels una comunque discreta 23esima piazza. La maglia di leader passa ad Ongarato che benchè sia arrivato decimo è l'unico dei primi 10 che non è stato vittima del ventaglio, mentre il secondo nella generale è Tosatto, arrivato undicesimo, stesso discorso per lui.
  3. I corridori nel secondo gruppo hanno perso 2 minuti e 22"
  4. Scusa ma il database me li chiama così
  5. Bertolini, Gibo, Moser... Forza trentini!!!
  6. L'avevo detto che c'era anche Serov
  7. GIRO DEL GROSSETO TAPPA 1 MOSER: Il Giro del Grosseto è una corsa di 3 tappe, delle quali due sono pianeggianti, la prima e la terza, ed una da scalatori, la seconda. I corridori che rappresenteranno la Topsport Vlaanderen in questa corsa saranno questi: De Haes: leader per le volate ed ultimo uomo del treno Koisse: co-leader per le volate e secondo uomo del treno Di Ketele: primo uomo del treno Moes: gregario Borbè: gregario di seconda categoria ( declassato in seguito al suo scherzo di cattivo gusto a mio danno ) Van Hecke: leader per la seconda tappa Peuwels: co-leader per la seconda tappa Vinspeybrouck: gragrio, tenterà di infilarsi in qualche buona fuga La prima tappa è la frazione meno impegnativa poichè completamente pianeggiante ma la più lunga, ben 208 km, dunque essa è totalmente inadatta alle fughe da lontano. Infatti gli 11 attaccanti odierni, tra cui vi sono Righi, Bauchat e Schreck non guadagnano più di 5 minuti e verranno poi ripresi agevolmente dal gruppo, ma dopo 50 km dalla partenza cadono Ermanno Capelli ed il nostro Kenny Di Ketele i quali pur collaborando non riusciranno a rientrare . I fuggitivi vengono riassorbiti già a 20 km dal traguardo, quando il gruppo si divide in due tronconi che non si riuniranno, nel secondo dei nostri ci sono Peuwels e Van Hecke in compagnia di Casar, Lang, Mori, Cioni, Bertolini, Kuschinski, Murro e molti altri anche se nessuno dei favoriti per la volata. Nella volata i nostri non sarebbero nemmeno messi troppo male, ma commetto l'errore di volere un treno di tre corridori anche senza Di Ketele mettendo al suo posto Moes però quest'ultimo non è un grande velocista e quando si stacca da lui Koisse la sua rimonta arriva troppo tardi, ormai in avanti, sfruttando il treno della AG2R e scattando in una maniera paurosa, è SEBESTIEN CHAVANEL a trionfare. Per noi comunque dei dignitosi quarto ed ottavo posto, con anche Moes che, a modo suo, coglie un ottimo quattordicesimo posto davanti a gente ben più quotata come Ongarato e Del Nero .
  8. 15 Febbraio - La nostra "avventura" in Francia è già finita dopo nemmeno una settimana ed ora siamo al sull'aereo che ci riporterà in Italia. Dopo un mese dove hai vissuto tra Belgio, Francia e Qatar non c'è niente di meglio che tornare nel proprio paese natale. Atterreremo a Grosseto nella quale provincia correremo il Giro del Grosseto. Quando arriviamo e scendiamo a terra ( Moes è verde e inizia a rigurgitare mentre Peuwels si mette a baciare l'asfalto ) troviamo ad aspettarci Alex ed i ciclisti che hanno corso la Coppa Costa degli Etruschi: ci sono Vinspeybrouck, Di Ketele, Virbist, Noyens, Ingals, Giddaert e Ghyllubert, manca solo... - Dov'è Borbè? - chiede Havelnyck. - Stamattina aveva qualche linea di febbre ed è rimasto in albergo - risponde Alex. In quel momento ci si avvicina un signore piuttosto anziano con una buffa bombetta blu ed una corta barba bianca. - Lei è il DS della Topsport Vlaanderen, Federico MagliaRossa? - mi chiede. - Sì - rispondo io, un tantinello sorpreso che già mi conoscano anche qui in Italia. - Io sono un grande amante del ciclismo, per favore, potrebbe farmi un autografo? - mi chiede speranzoso allungandomi un block-notes ed una penna. Io accetto, prendo la penna... e uno schizzo d'inchiostro mi colpisce in faccia. I ciclisti che hanno corso la Coppa Costa degli Etruschi scoppiano a ridere dicendo:- Altro che MagliaRossa, d'ora in avanti ti chiameremo FacciaNera -. Io mi volto, furente, contro il signore e vedo che si è tolto la barba finta e la bombetto; ora sì che lo riconosco. - Borbè??? Ma non eri a letto in albergo con la febbre??? - Troppo tardi mi sono ricordato della sua passione per gli scherzi. - Vabbè lasciamo perdere, Koenn, ma se nei prossimi giorni non farai un buon gregariato, la pagherai per questo. Ok ragazzi adesso ceniamo facciamo la doccia e poi vi voglio tutti a letto prima delle 22, sono stato chiaro? - Borbè e Noyens, suo degno compare, si guardano negli occhi e poi mi rispondono: - Ma ceeerto :65: -
  9. Super Gibo, ma potevi lasciare qualcosa anche al povero Nibali che è il mio beniamino e avrà attaccato almeno una decina di volte in 4 tappe
  10. Intanto vi posto nuovamente la Classifica Continental. Scusate se lo faccio dopo solo due gare dall'ultima volta ma... capirete voi il perchè .
  11. TAPPA 5 MOSER: Quest'ultima tappa del GP Etoile de Besseges è molto breve, solo 91 km, e principalmente pianeggiante a parte per due GPM nella prima metà della gara. La fuga odierna è composta da 10 corridori, tra cui Jegou, Caethoven ed il nostro Vauchelen che cercherà di prendere punti per ipotecare la maglia di miglior scalatore. E ci riesce, conquistando entrambi i GPM. Benchè i fuggitivi collaborino, il gruppo non gli lascia che 3 minuti e 30" in una tappa così corta ed essi vengono ripresi a 15 km dal traguardo. Visti i risultati positivi del tentativo di ieri anche oggi ci proviamo con un treno, ma commettiamo un imprecisione: al posto di De Haes l'ultimo uomo è Koisse, e questo errore ci sarà fatale perchè, anche se l'ultima curva a 50 m dal traguardo è a nostro favore, il nostro corridore più avanti, De Haes appunto, è stanco e non riesce a sopravanzare Mondory, il quale a sua volta non ce la fa a superare... ALLAN DAVIS Ecco le classifiche finali: P.S: Ancora Domoulin mi ruba per 20" il primato nella generale
  12. Ora ritorniamo in Francia per seguire invece Federico, che è alle prese con il GP Etoile de Besseges. TAPPA 4 MOSER: La quarta tappa di questa corsa francese è completamente pianeggiante eccezion fatta per due GPM molto semplici che non dovrebbero creare dei problemi ai velocisti, infatti saranno loro a giocarsela molto probabilmente. La fuga odierna è composta da ben 13 corridori tra cui segnaliamo Renier e Calzati. Questi collaborano molto bene e, quando ai 10 km si trovano con ancora 45" di vantaggio l'esito della frazione è molto incerto, ma grazie al super lavoro dei Cofidis e dei Mitsubishi ai -4 i fuggitivi vengono riassorbiti, che beffa per loro, ma anche questo è il ciclismo ( basti vedere cosa mi è successo con Vinspeybroeck alla Coppa Costa degli Etruschi ). Oggi la Topsport Vlaanderen tenta un esperimento: prova ad organizzare un treno. E sono davvero in avanti, dietro solo agli AG2R ed agli Agritubel, ai meno due si stacca Koisse con alla ruota De Haes e riesce a raggiungere gli altri treni, saranno questa tre squadre a contendersi la vittoria. A un km dalla fine scatta De Haes e si piazza davanti a Mondory ed a Feillu, mancano solo 300 m, ormai la vittoria è vicina... ma una curva a destra ci sfavorisce, il nostro velocista tenta di recuperare, è rapidissimo... ... ma è troppo tardi, la vittoria va a Lloyd Mondory, secondo Feillu, per noi terzo, quarto e quinto posto.
  13. Intanto, dopo circa un mese dal primo impegno di stagione, i Campionati Australiani, l'Uci stila la Classifica delle Continental, eccola qui :
  14. Nel frattempo Alex torna in Italia per correre la Coppa Costa degli Etruschi con un roster a dire il vero non molto in forma, questo sarà il loro primo impegno quest'anno. I ciclisti che concorreranno saranno questi: Virbist Noyens Ingals Borbè Vinspeybrouck Giddaert Di Ketele Ghyllubert COPPA COSTA DEGLI ETRUSCHI La Coppa Costa degli Etruschi è una corsa di un giorno di 177 km da S.Vincenzo a Donoratico, il tracciato è completamente pianeggiante eccezion fatta per uno strappetto nella prima parte di gara. Dopo alcuni km dal via parte una fuga e noi, che in volata non potremmo niente contro nomi come McEwen, Hunter, Balducci, Gasparotto ecc. mandiamo in avanscoperta Vinspeybrouck, un ventenne di grandi speranze ( a livello di Continental ) ed ottimo fughista, con lui altri 8 ciclisti tra cui figurano anche Capecchi e Baliani. I fuggitivi collaborano moltissimo ed arrivano ad avere 7 minuti e 30" sul gruppo, che a questo punto inizia a calare inesorabilmente, ma ai 40 km al traguardo il gruppo si rilassa un po'ed il vantaggio si stabilizza sui 3 minuti. La Silence-Lotto e la Barloworld se ne accorgono solo ai - 20 ed impongono un forcing pazzesco andando a riprendere tutti i fuggitivi. L'ultimo a resistere è proprio Vinspeybrouck che ai 5 al traguardo ha 20" sul gruppone. Forse ce la potrebbe fare, ma è stanchissimo e viene ripreso ai 2.5 km al traguardo, che beffa, comunque ottima prestazione per lui. Nella volata non c'è storia, il nostro Di Ketele non può competere con i più forti ed inoltre è molto indietro, dunque la vittoria va a... ... Robert Hunter che batte al photophinish Robbie McEwen
  15. Comunque anche Serov ha già ottenuto 4 voti
  16. TAPPA 3 MOSER: Benritrovati su RTT, cari telespettatori, dove oggi potrete assistere al dopogara della tappa "regina" di questo GP Etoile de Besseges, una frazione con tre GPM davvero interessanti uno dei quali a 3 km dal traguardo. I favoriti sono certamente Casar e Fedrigo ma potremmo assistere a delle sorprese. La fuga odierna è composta da 9 corridori tra cui spiccano i nomi di Sieberg, Ista e Vauchelen, quest'ultimo della Topsport Vlaanderen. I nove collaborano molto bene e raggiungono un vantaggio massimo di 5 minuti, tra l'altro Vauchelen fa suoi due GPM prima di essere ripreso ai 25 km al traguardo. Sulla discesa dopo il secondo GPM scatta Peuwels che però non riesce a guadagnare abbastanza e viene raggiunto e superato dai ciclisti che hanno attaccato dopo di lui, tra di loro Casar, Fedrigo, Domoulin, Pauriol, Davis ed il nostro Van Hecke. A 10 km dal traguardo, quando si capisce che questo attacco arriverà al traguardo, Van Hecke, che in volata sarebbe certamente battuto attacca nuovamente. Solo Domoulin valuta pericoloso il suo scatto e si aggrega a lui, e fa molto bene, perchè dietro non riusciranno a riprenderli. Nella volata a due non c'è storia, Domoulin è troppo più forte e va a trionfare ma va sottolineata la prova straordinaria di Van Hecke. Ecco la classifica finale : Ci rifacciamo comunque alla grande con le classifiche di miglior scalatore :mrgreen: : E di miglior giovane :mrgreen: : P.S: Peccato che Domoulin ( sempre lui! ) nella seconda tappa ci abbia rubato la possibilità di una doppietta e nella terza di una grandissima ed inaspettata vittoria.
  17. TAPPA 2 MOSER: Benvenuti al dopogara di questa seconda tappa dove analizzeremo questa frazione completamente pianeggiante con due GPM di quarta categoria solo perchè non esiste la quinta e molto breve, solo 112 km. Dopo alcuni chilometri di relativa tranquillità, ad attaccare sono in 10 tra cui Ista della Agritubel e Martias della Boygues Telecom. Ma tra questi corridori non c'è accordo ed il gruppo non ha molta difficoltà a riprenderli 10 km dal traguardo, dunque le squadre si preparano per la volata: anche oggi De Haes non si trova davanti dove invece sono Eeckhout e Koisse ( tra l'altro quest'ultimo proprio alla ruota di Eeckhout ). Anche oggi Eeckhout non ha rivali all'infuori di un solo corridore, Domoulin della Cofidis, prova a sorprendere tutti Koisse che esce dalla ruota del nostro leader, fra i tre s'intrufola anche Furlan e... ecco come va a finire. Classifica finale: P.S: Scusate se nella classifica sta scritto Euckhout invece che Eeckhout ma l'ho giocata questa mattina e comunque anche nel database ufficiale me lo scrive così.
  18. Brutt Petrov Serov Chernetskiy
  19. 500 m al traguardo, Euckhout è più in avanti rispetto a Lequatre... 400 m, Euckhout incrementa il suo vantaggio... 300 m, Lequatre tenta di racuperare... 200 m, Lequatre continua a guadagnare... 100 m, ad Euckhout rimangono solo 10 m di vantaggio 50 m, ora ne ha solo 5, basteranno? 25 m, Lequatre sembra esausto e non guadagna più 0 m vince... NICO EUCKHOUT Classifica finale : P.S: De Haes si piazza ventunesimo, Koisse anche dopo la caduta resta nel gruppo ed arriva quarantaseiesimo
  20. GP ETOILE DU BESSEGES TAPPA 1 MOSER: Benvenuti a questo dopogara, gentili telespettatori, dove vi racconteremo com'è andata questa prima tappa. Essa è una frazione molto corta, solo 136 km e completamente pianeggiante ( cambia corsa ma anche qui, come al Tour of Qatar, non c'è uno straccio di salita ); ora iniziamo a raccontare. I convocati dalla Topsport Vlaanderen per questa breve corsa a tappe sono: Euckhout De Haes Koisse Vauchelen Moes Havelnyck Van Hecke Peuwels Già dopo pochi chilometri parte una fuga molto ben fornita, 10 corridori tra cui spiccano i nomi di Renier e Caethoven; tra l'altro questi 10 vengono raggiunti da altri 5 dove figurano Possoni e Krivstov. Questo attacco diventa una gran brutta gatta da pelare e, benchè il vantaggio non supera mai i tre minuti, i 15 davanti vanno raggiunti e l'ultimo a resistere, Van Mingeroet, viene riassorbito a soli 5 km dal traguardo, che beffa per lui. A questo punto le squadre si preparano per la volata, Euckhout e Koisse sono molto in avanti mentre De Haes ( che sia maledetto Moes ) si ritrova a metà gruppo. Ma ai - 3 km accade il fattaccio: in una curva Koisse cade e si ritrova in fondo al gruppo, la Topsport Vlaanderen ha a disposizione lì davanti solo Nico. Ma la carta Euckhout viene giocata alla grande dalla squadra e così a 1.5 km dal traguardo sono in quattro i corridori che concorreranno per la vittoria: Davis, Mondory, Lequatre ed Euckhout. Il nostro velocista impone una velocità pazzesca e gli sprinter della AG2R e della Mitsubishi Jartazi non riescono a mantenerla. Rimangono solo Lequatre ed Euckhout, il velocista belga è molto rapido ma quello della Agritubel tenta di stargli a fianco, e ci sta riuscendo, 500 m al traguardo... come andrà a finire?
  21. 2 Febbraio - Kayamata ci ha riuniti nella sala del palazzo della Topsport Vlaanderen per discutere su di un argomento che non ci ha ancora spiegato. Anche Moser e Mughini sono invitati ( chissà perchè ). Quando tutti, dal più importante dei corridori al più sfigato degli spazzini della squadra sono seduti su quelle dannate sedie, Kayamata inizia a parlare:- Abbiamo ricevuto numerose lettere nelle quali dei telespettatori si lamentavano per la scarsa qualità della telecronaca, signori Moser e Mughini, voi sapete di cosa sto parlando nevvero? MO e MU:- . - Quindi - continua il patron - d'ora in avanti il programma sarà nel dopogara e non durante la corsa e verrà curato dal solo Moser - A queste parole, l'ex vincitore del giro d'Italia si mette a ballare ed a cantare in giro per la sala come se avesse vent'anni invece che quasi sessanta. - Ora potete andare tutti - mormora Kayamata - tranne voi - e indica me ed Alex. - Non sono molto felice di questo Tour of Qatar, anche se so che eravamo fuori forma. Ma al GP Etoile du Besseges voglio una vittoria ed un piazzamento tra i primi 20 nella generale, sono stato chiaro? - - Chiarissimo - rispondiamo io ed Alex ed usciamo dalla sala per andare a cenare.
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