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  1. i primi 3 stanno andando a tutta ai -25km hanno ancora 3min di vantaggio sul gruppo dove nessuno sembra prendere l'iniziativa anche noi ce ne guardiamo dal farlo perchè stiamo aspettando l'ultimo settore dove proveremo un allungo e proprio metre De Waele cede, il suo capitano si mette davanti (con pallino a 77) e cerca di fare il buco. mancano 19km!! il gruppo è rimasto di 17uomini con tutti i migliori la davanti vedete Bak che sta per essere riassorbito dal gruppo. davanti invece i 3 moschettieri hanno ancora poco meno di 3 minuti di vantaggio. non riusciamo a partire, ma per lo meno il gruppo perde altri pezzi. si sono staccati Van der Sande, Rast e Eisel, mentre davanti è partito Nuyens con Cancellara che è andato a chiudere a questo punto ci conviene rifiatare e vedere se riusciamo ad arrivare in volata ormai i 3 davanti arrivano. Vansummeren vede che Paolini e Oss sono distratti da dei bellissimi girasoli e prova a partire, ma i 2 italiani chiudono subito dietro invece Chavanel e Nuyens stanno tirando il gruppo per il loro capitano che ha preso la ruota di Cancellara. noi allora prendiamo quella del Tornado belga (mancano 7 all'arrivo) ci provano un po' tutti quelli che sono tagliati fuori allo sprint, prima Ballan e Boom, poi Pozzato e Devolder noi restiamo a ruota di Boonen e scopriamo che non riusciamo più a prendere screen davanti vansummeren lancia la volata ai -2 dall'arrivo, alla sua ruota Oss e Paolini che escono entrambi di scia quando manca 1 solo chilometro. i 3 si aprono a ventaglio e Paolini dimostra la sua superiorità in volata staccando tutti. Oss arriva secondo lasciando il terzo gradino del podio all'olandese che le aveva provate tutte per non arrivare in volata con i 2 italiani dietro invece inizia la volata con Boom che ha un vantaggio di 15sec su Pozzato e 30 sul gruppo. gli stessi secondi restano ai -2km noi attendiamo speranzosi la partenza di Boonen sperando che la sua ruota ci porti ad un buon piazzamento partono tardissimo quando manca solo 1 km Boom e Pozzato se ne sono ormai andati. ci giochiamo il 6° posto. Cancellara parte dal centro del gruppetto e in un lampo è davanti; alla sua ruota Boonen e Roelandts. alla nostra sinistra prova ad uscire Gilbert e ai -500m partiamo anche noi, ma non cambierà nulla. Fabian va quasi a riprendere Pozzato, ma non lo supera. noi finiamo ottavi... vabbè!
  2. E3 Harelbeke arriviamo alla prima classica sul pavè che disputiamo in questa carriera noi portiamo Roelandts (che è arrivato a 77in pavè e 97 di forma) e De Waele (69 pavè) ovviamente i favoriti sono i soliti, Boonen, Cancellara, Pozzato, Ballan...... noi nn veiamo nemmeno citati eccoci in gara sul primo tratto in pavè. è nata una fuga a 12. tra questi spiccano i nomi di Uran, Seeldrayers e Pinotti; peccato che ne loro, ne tra gli altri ci sia uno oltre il 60 in pavè ed infatti vengono ripresi poco dopo la vera fuga parte ai -100km dove esce allo scoperto gente come Oss, Paolini e Vansummeren ai -60 il gruppo conta già soli 49 uomini ed abbiamo la buona notizia che Roelandts e il suo designato gregario hanno entrambi il +5 ma mentre De Waele andava a prendere le borracce, Rast (Leopard) si mette davanti al plotone e da uno scossone terribile. rimangono in 9: tra questi il suo capitano Cancellara, Kashechkin e Arvesen dell'Astana, Plaza (Movistar), Van Hoecke (Topsport), Malacarne (Europcar) e Bonnin (Project 1t41) questi devono recuperare 4 min ai 4 di testa ed hanno 30 sec sul gruppo con De Waele e molti altri big che cercheranno di rientrare (Gilbert, Ballan, Chavanel, Boom, Nuyens per citarne qualcuno) ricongiungimento che avviene poco dopo: il gruppo conta ora 47 uomini terz'ultimo tratto in pavè e rimangono in 21: mancano ancora 36km e 2 settori, di cui uno è un muro veramente duro
  3. sulla Cipressa è stata riassorbita la fuga di giornata ed è partito Moreno della Euskaltel (78col) gruppo ancora di 67 uomini, e dei nostri c'è solo Roelandts (Rebellin si è staccato proprio sulla cipressa) ai -10 partono Flecha, Cancellara, Offredo, Ballan, Chavanel, Marcato, Pozzato e Maaskant che recuperano subito su Moreno in pratica ogni squadra ha un uomo davanti, ed avendo paura che tutti si fermino, scattiamo anche noi ai piedi del Poggio, ed andiamo su di pallino quando la strada comincia a salire non siamo riusciti a staccare nessuno, ma davanti sono meno distanti sul poggio vengono ripresi tutti, tranne Cancellara, Ballan e Chavanel. mi sa che tra di loro più Gilbert ci sarà il vincitore allo scollinamento del Poggio, Roelandts paga lo scatto (probabilmente abbiamo sbagliato) e si stacca. all'inseguimento dei primi 3 rimangono in 13, ma che tira è solo Gilbert davanti il treno di Berna emula quanto fatto alla Sanremo 2012 real, ma stacca tutti e va a vincere davanti ad un Gilbert che era in strepitosa rimonta terzo Bennati, poi Offredo e via via tutti gli altri. noi ci accontentiamo di giocarci lo sprint con Sagan e Basso ed arriviamo 18esimi a 1.15 non potevamo fare molto di più, ma un po' di delusione ci sta. probabilmente senza quello scatto, saremmo rimasti con i big ed avremmo potuto lottare per i posti dal 2 al 16
  4. MILANO - SANREMO 2013 quella che affrontiamo è una gara poco adatta alle nostre caratteristiche, ma lo sponsor vuole andarci e noi vedremo di accontentarlo. portiamo Soler per tentare un attacco su poggio o cipressa in stile Nibali e Roelandts per sperare che il suo 77 in volata sia sufficente a combinare qualche cosa. per oggi niente screen nei primi 150km non succede nulla. solita fuga con nessuno di importante e dietro i big che cercano di stare preparati. sulle manie invece succede un patatrac (non per noi) la BMC e la Leopard, si mettono a tirare rispettivamente con Basso e Schleck grande, il gruppo si fraziona ni 2 tronconi e dietro rimangono tantissimi big citandone solo alcuni, andiamo da Scarponi a Contador, Rojas Gil, Petacchi e Cunego (e tutta la Lampre intorno a lui), Valverde, Hoogerlands, Napolitano, Braikovic, Anton, Visconti, insomma, un massacro questi rientreranno solamente ai 50 dall'arrivo (40km dopo) grazie allo splendido lavoro della Lampre!! a causa dell'elevato ritmo rimaniamo in soli 4 uomini a 40km dall'arrivo, così mandiamo addirittura Soler a prendere le borracce (Rebellin lo tenevo a coprire Roelandts), ma il colombiano è fuori forma, e una volta in parte all'ammiraglia non riesce più a rientrare in gruppo il belga invece, forte del +5 di giornata si anche sulla cipressa di trova in testa al gruppo tirato da Cunego e Breschel. ricordiamo che Roelandts ha 74pi, 67col, 77vo a tra poco con gli ultimi 20km
  5. e in effetti l'ultima crono la simuliamo e in classifica non cambia nulla. arriviamo 20esimi, a 14secondi da Boasson Hagen Tutto sommato, un secondo posto alla Tirreno per una squadra continental è un risultato tutt'altro che da buttare. quello che non capiamo è perchè lo sponsor sia tremendamente incazzato. è vero che non abbiamo c'entrato l'obiettivo al Down Under e non abbiamo fatto nulla alla Parigi Nizza perchè non eravamo invitati, ma abbiamo centrato l'obiettivo alla Tirreno, siamo primi in classifica in Continental ed abbiamo ottenuto 6 vittorie: MAH!! minimo finiamo questa story perchè lo sponsor ci licenzia ora andiamo alla Milano Sanremo
  6. il video è da gurdare su youtube in hd e si vede tutto benissimo. peccato per la tappa, ma Rodriguez era troppo forte per Riccò
  7. eccolo il mio beniamino Frapporti. bel terzo posto e bellissime immagini
  8. Offredo e l'altro erano proprio spompati complimenti per la vittoria!!!
  9. per Franco non sembra esserci scampo. dopo lo scollinamento che ci aveva visto transitare con ancora una ventina di secondi di vantaggio, Chavanel si è messo a tirare il gruppo, forte del suo 81 in discesa ai -8 conserviamo solo 10sec di vantaggio e ai -6km dall'arrivo, siamo ripresi davanti vince Pasquale Muto (Merdiana) su Marcato (Vacansoleil) ma dietro Franco non ci sta e riparte quando mancano 4km purtroppo il suo scatto non fa altro che lanciare Anton con Gilbert a ruota che lo saltano facilmente e se ne vanno lo scatto di Gilbert è interminabile, si toglie di ruota l'Euskalten e crea un buco impressionante. Franco rimane in un drappello con altri 7uomini senza più "banane" Gilbert guadagna così altri secondi sui diretti inseguitori. la classifica generale prima dell'ultima crono si presenta così Gilbert (BMC) Pellizotti (Molesto)a 1.16 Martin (Omega Pharma) a 2.25 Anton (Euskaltel) a 2.51 Iglinsky (Astana) a 2.55 gli altri sono ad oltre 5min
  10. ops... pardon... beh.. sempre cose che non ci interessano!!
  11. prima Franco da una piccola trenata per tastare la gamba e per capire quanto ne hanno gli altri. subito Van Avermat chiude il buco e riporta sotto Gilbert. poi il delfino di Bibione si alza sui pedali in prossimità dello scollinamento e si toglie di dosso il gruppo. siamo all'ultimo passaggio e mancano 15km all'arrivo. li dietro insieme a Gilbert ci sono anche Chavanel e Nuyens che stanno tirando il gruppo per il loro capitano Martin e ci chiediamo perchè diamine non fanno lavorare il belga che ne trarrebbero vantaggio anche loro!!!! Franco ha in ogni caso accumulato già 30sec di vantaggio, ma non illudiamoci, non sarà così facile Gilbert infatti si mette di persona a tirare il gruppo e si riporta a 20sec. ora anche Gasparotto da una mano al belga ai -12 il colombians, con "l'aiuto" di un ammiraglia, riprende un drappello di fuggitivi formato da Haas, Wynants e Pires ricordiamo che davanti c'è un gruppetto di 10uomini senza ambizioni di classifica che ha 9min di vantaggio e si stà già preparando per la volata
  12. tappa n°6 Offida-Offida come favoriti del giorno vengono dati Gilbert, Anton e Schleck. noi proveremo a ribaltare il pronostico attaccando qualche chilometro prima del traguardo con Pellizotti, che oggi sfoggia la maglia rossa di leader della classifica del gpm oggi molti corridori cercano di andare in fuga e si formano diversi gruppetti al comando. tra i nomi più blasonati spiccano quelli di Samuel Sanchez, Serpa, Nathan Haas (futuro talento del ciclismo) e Le Mevel. vista la loro caratura è molto facile che arrivino all'arrivo, ma a noi sta bene così, perchè in un arrivo in volata, Gilbert non prenderebbe abbuoni. ai -100km il gruppo ha già 9min di ritardo, che diventano 11 ai -60km dall'arrivo proprio ai -60km Le Mevel è dato come momentaneo 2° della generale ai -35 finiamo di effettuare il rifornimento e diamo inizio alle danze. davanti sono a 12.30 di vantaggio: non li riprendono più! dietro, mettiamo tutta la squadra a tirare come matti e veniamo aiutati dalla BMC 20km dall'arrivo: il gruppo comincia a perdere pezzi, son rimasti in 100 Pellizotti è 4°, mentre Gilbert è un po' dietro, intorno alla decima posizione scortato da Busato, Van Avermat e Van Garderen potrebbe essere il momento giusto!!
  13. ma l'androni non è tra quelle segnate
  14. type 1 e la Farnese sarebbe un peccato non vedere nelle gare importanti corridori come Riccò, Pellizotti o Pozzato, che nonostante nella realtà non siano nel loro momento più fortunato, in pcm diranno sicuramente la loro
  15. purtroppo lo penso anche io. a cronometro siamo più forti, ma in 10 km non potremo guadagnare più di 10 secondi ad uno che ha la maglia di leader la penultima tappa invece è ideale per uno come Gilbert (nel finale si ripete 4 o 5 volte lo stesso colle) e se aspettiamo la volata vincerà lui. l'unica soluzione è attaccare e sperare in una indecisione di quelli dietro (tanto secondi o terzi non fa differenza) ma tutto questo lo vedremo domani. per stasera è tutto. a proposito: ora che è passato un po' di tempo come le vedete le cronache? troppe immagini, troppo poche? vi sembra che lasci perdere troppe cose o che ne descriva troppe? fatemi sapere cosa ne pensate e vedremo di migliorare!!!
  16. vediamo il responso cronometrico Anton è riuscito a recuperare nel finale, finendo a soli 36secondi, 3°posto per Scarponi che precede Cunego a 1.37 1.58di distacco per Intxausti e Masciarelli Gilbert arriva a 2.09 insieme agli altri del drappello tutto sommato, grandissima prova per il belga che ha tenuto molto bene!! ovviamente conserva la maglia azzurra di leader della corsa, ma Franco si porta a soli 46secondi terzo della generale Tony Martin a 1.55 e poi Iglisnsky a seguire Anton, Scarponi Visconti e Cunego mancano 2 tappe, una di collina e la crono di San Benedetto del Tronto di soli 9km
  17. Ed ecco quello che ci aspettavamo da tempo: il delfino di Bibione ha deciso di giocarsi le sue carte e ai -10 si porta in testa al gruppo, raggiunge i fuggitivi e stacca gli uomini della BMC che stavano facendo l'andatura. vediamo ora chi proverà a stargli dietro la situazione è questa: Nibali ha 22secondi su Duarte, poi Marczynsky (l'ultimo reduce della fuga) a 1.15 e Pellizotti a 1.28. il gruppo a 1.40 ai -6.5 Franco raggiunge, anzi salta Duarte e si accoda a Nibali, ma non ha l'aria di uno che gli vuole prendere la ruota. Il gruppo tirato da Masciarelli, con dietro Cunego e Gilbert è dato a 51sec dai leader, il belga tiene bene! ai -4km Franco aumenta il ritmo e rimane solo, Nibali non può nulla e sale del suo passo, mentre Duarte è riassorbito dal gruppo, ora tirato da Cunego, Anton e Scarponi. Gilbert ancora presente. ricordiamo che Franco deve recuperare 3.05 dal belga Prati di Tivo si avvicina a 3.5km dalla vetta parte Anton, Gilbert si alza anch'egli sui pedali in breve Nibali è superato dalla maglia arancione dell'Euskaltel lo scatto dello spagnolo è molto più efficace e rimane solo ad inseguire il Colombians. Gilbert invece si deve risedere e proseguire col gruppo. ai -2km Franco ha 38sec su Anton, 1.08 su Nibali, 1.20 sul gruppo formato ora da 18 unità (tra cui Duarte) questo tifoso fa bene ad ammainare la bandiera belga. oggi la salita parla italo colombiano (Anton però rimane guardingo poco dietro) dietro ci provano anche Cunego e Scarponi, ma il clima è già rovente per il passaggio di Franco. questi spettatori si sciolgono in un brodo di giuggiole e Cunego si fa distrarre dalla donzella facendosi superare da Scarponi (che quest'anno è alla Euskaltel) ultimo chilometro: tra 2 ali di folla, Pelizotti intravede il traguardo e si alza sui pedali per un ultimo scatto e la vittoria è sua!!!!! niente da dire: oggi è stato il migliore
  18. al penultimo GPM Nibali ha agganciato i primi, mentre Duarte ha ancora 50 sec da recuperare. Rebellin si è definitivamente staccato e dietro il plotone di Pellizotti conta 66 unità ed è a 2.16 dalla vetta inizia la discesa, Duarte la fa a tutta, mentre stranamente Nibali rimane accodato ai 6 sopravvissuti della fuga. così il colombiano riesce a chiudere velocemente il gap e imitando Nibali si mette a rifiatare. qui dall'alto vediamo il momento della ricongiunzione, con Rebellin (a destra) che è ancora a bagnomaria tra i primi e il gruppo -20km all'arrivo, comincia la salita che ci porterà a Prati di Tivo: sono 13km con una pendenza media del 7% appena la strada comincia a salire lo squalo si rialza sui pedali e stacca tutti ma questa sua tattica attendista ha fatto recuperare molto il gruppo che vediamo laggiù sullo sfondo
  19. ed ora veniamo alla tappa più attesa, quella che prevede l'arrivo a Prati di Tivo, con una insidiosissima erta finale Schleck Nibali e Rodriguez vengono dati tra i favoriti.... vedremo!! nella fuga di giornata inseriamo Rebellin, non ci dobbiamo dimenticare che lo sponsor vuole una vittoria di tappa, e noi proveremo a dargliela non ci sono altri uomini importanti, così il gruppo lascia fare e al primo GPM la fuga a 5min di vantaggio sul gruppo al traguardo volante il vantaggio resta praticamente immutato: 5.30 per i fuggitivi inizia la salita di Piano Roseto, 18km al 5.3% di media: per i fuggitivi e per il nostro Rebellin il destino è segnato, solo 3 i minuti di vantaggio a 48km all'arrivo, ecco che parte Vincenzo Nibali, uno dei favoriti. lo vediamo in una stranissima posizione, non capiamo che stia facendo, ma sta andando forte!! purtroppo per lui ha un ritardo in classifica di 31minuti!! il gruppo viene inizialmente tirato dalla radioschak di Schleck, ma il loro ritmo non ci piace e mettiamo davanti Duarte. qui vediamo lo squalo dello stretto che affronta un tornante seguito dal nostro colombiano e dietro di lui proprio Schleck Why not? ci chiediamo e facciamo partire Duarte all'inseguimento di Nibali. il +5 di giornata aiuta!!! siamo ai 42km dall'arrivo
  20. la direzione gara dirama la classifica provvisoria: noi ci preoccupiamo e siccome il ritmo della BMC è scandaloso, ordiniamo ai nostri gregari di mettersi davanti e tiare a fondo tutto fila liscio fino in cima, dove allo scollinamento succede quello che non ti aspetti: davanti non c'è Serpa, ma Lorenzetto che ha preso il comando delle operazioni e si butta a capofitto già per la discesa la stessa cosa viene emulata Gilbert che poco dopo cerca di staccare tutti e di andare a prendere da solo i fuggitivi: forse sarebbe stato meglio se ci avesse pensato prima. Dietro il belgac'è il plotone che è rimasto di sole 30 unità e dei nostri c'è solo Pellizotti qui si interrompono le immagini, possiamo solo raccontarvi che Tony Martin è andato come un treno, ha ripreso tutti i fuggitivi ed ha staccato i suoi compagni di fuga. dietro Gilbert ha continuato a saltare di quà e di la senza mai dare una zampata decisiva se non negli ultimi 2 chilometri dove ha staccato tutti, mentre Pellizzotti non ha mai trovato il momento buono per partire se non negli ultimi 2 chilometri dove è andato a raggiungere la ruota di Cancellara ecco l'arrivo del tedesco questo l'ordine d'arrivo della tappa e questa la generale prima della tappa di Prati di Tivo
  21. tragedia.... siccome non riesco a caricare le partite (ma solo a fare carica ultima partita) non posso andare a visionare il replay della corsa. vediamo di raccontare la tappa come possiamo con le poche immagini raccolte: i primi attaccanti a partire lo fanno dopo circa 20Km e sono un gruppo di 8 uomini a cui se ne aggiungeranno altri 2 il più pericoloso di loro è il colombiano dell'androni Serpa come vediamo dalla foto sopra il profilo della tappa è molto strano. la scalata di passo Lanciano è piuttosto difficoltosa, ma si trova distante dal traguardo, mentre prima dell'arrivo si sussegono strappetti classici di una frazione vallonata. Vedremo come i corridori la interpreteranno al primo GPM i 10 fuggitivi 10 passano con un vantaggio di 7min sul gruppo dove, come potete vedere dalle immagini, non sta tirando nessuno a l'Aquila il vantaggio è di 10min e qui vediamo il gruppo che con una gran tranquillità attraversa il traguardo volante della città umbra così ci pensa Tony Martin a rompere gli indugi e scatta a 100km dall'arrivo con Carrara e Iglinsky. Subito la bmc si mette a fare il ritmo ricordiamo che il campione tedesco a cronometro ha solo 3.48di ritardo in generale -60 km all'arrivo, per Serpa e compagni inizia l'ascesa verso Passo Lanciano, questi 10 hanno 5min sul gruppo Martin. il plotone a 13.30
  22. hahahaha, ma che fa la sky? vogliono vincere per distacco tutte le volate?
  23. forse è meglio così. non hai guadagnato nulla, ma in queste tappe è anche facile perdere 30sec per un semplice abbuono
  24. sta a vedere che Frapporti è quello che ti darà più soddisfazioni
  25. hahahahahaha, io ho sempre pensato che si scrivesse così.... dalla prossima mi correggo: la tappa è stata giocata, ma non avevo molto tempo e non ho fatto screen. stasera li vado a recuperare dal replay e la posto
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