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  1. Soler (lo vediamo laggiù in fondo non riesce a guadagnare più di tanto. il suo vantaggio è sempre sotto al minuto e i commissari non fanno passare l'ammiraglia della Oro de Colombia questo inquadrato è invece Ardila Cano che una volta finito il suo compito di gregariato si sta portando senza troppo sforzo verso l'arrivo. attualmente occupa circa la 20°ma posizione ai -10 Soler è sempre davanti, con tutti i big che tra scatti e controscatti si sono riportati a 25sec. da questa angolatura possiamo capire meglio i distacchi siamo ai -5km dall'arrivo Soler ha aumentato il ritmo. comanda con 1.15 sull'inglese Tiernan Locke e lo slovacco Nose a 1.45 Gadret, Pimienta e Cesar Veloso a 2.00 Pozzovivo, e a 2.30 un gruppeto di 5 corridori e Soler va a vincere questa tappa!! vediamo che dice il cronometro peccato: 2 min recuperati, ma ancora 2 da prendere allo spagnolo Pimienta
  2. ma attenzione, il Leader Pimienta rompe subito gli indugi e parte all'attacco: mossa disperata la sua? Duarte, protetto da Ardila e portandosi dietro Gadret, reagisce subito e va a riprendere lo spagnolo. si è formato un drappello di 10 uomini che stanno salendo e riprendendo i fuggitivi che sembrano distrutti. siamo solo ai -23 -20km Soler sta andando su del suo passo e si trascina dietro il gruppo. Ardila che l'ha protetto fin'ora sembra in difficoltà, ma anche Pimienta arranca la bella notizia è che tra questi 10, manca il secondo della generale che radio corsa ci da circa 2 min dietro Soler -17Km attenzione, si crea un buco, Soler prende qualche metro e si stacca, dietro si guardano in faccia e nel frattempo Soler se ne va da solo -15Km per Soler sono 23 i secondi di vantaggio sui migliori e 3min da recuperare sulla vetta
  3. ricordiamo subito la classifica generale Pimenta è leader con 1.26 su Petrov e 4min su Soler subito un primo piano del campione colmbiano Soler (oggi, vogliamo che i nostri corridori vadano al massimo.... è per questo che abbiamo dato a tutti delle bici da crono.... ) in fuga un gruppetto di 13 uomini. il più pericolo è Zaballa, a 20min dalla testa della classifica, quindi possiamo dormire sonni tranquilli almeno fino alla penultima asperità ed inizia l'ultima ascesa, la salita che porterà a Torre è lunga 27Km con pochissimi tratti dove si potrà rifiatare davanti i fuggitivi son rimasti in 11, con circa 7min sul gruppo tirato dall'Europcar Soler (-2 di giornata) è rimasto ben nascosto fin'ora. vedremo che si inventerà per recuperare 4 min in classifica
  4. nel frattempo si sta correndo anche il giro del Portogallo, dove abbiamo portato un Soler fuori condizione, ma che è cmq terzo in classifica dopo 4 tappe. tra poco correremo l'unica tappa di montagna. ma torniamo alla Vuelta tappa n°5, si arriva Valdepenas de Jean, tappa mossa (che simuliamo) vince Meeserman che vince con 4 min su Gilbert, Anton e barredo. Duarte arrivato con 5.22 di ritardo, è ora settimo in generale. Anton è passato al comando con 30sec su Le Mevel e Schleck tappa n°6: anche qui un finale mosso, con scalata e discesa di un colle poco prima del traguardo vince Gilbert su Rodriguez, Duarte a 3min.... peccato abbia perso così tanto. ora siamo decimi a 4.09 dal leader Anton ma ora è il turno della tappa n°8 della Volta a Portugal
  5. ai -3Km ancora Rodriguez davanti, dietro Anton e Schleck a 19sec a 33 Le Mevel a 53 Duarte che in progressione è riuscito a staccare Masciarelli, Velits, Pedraza, Samuel Sanchez, gesink e Valverde che sta risalendo di gran carriera. questi sono a 1.20 dalla testa e Rodriguez va a vincere!! la Sierra Nevada è sua e molto probabilmente anche la maglia di Leader dietro si giocano il secondo posto Frank e Anton, mentre Duarte si gioca il quarto posto con Le Mevel e finiamo al quarto posto. non male per Duarte!! Anton arriva secondo davanti a Frank. dietro Duarte arrivano Le Mevel, Sanchez, Gesink, Masciarelli, Valverde, Velits e Pedraza. gli altri a oltre 3min la generale invece vede primo il lussemburghese Frank Schlek, Le Mevel a 22, Rodriguez a 25, poi Anton, Gesink, Valverde, Velits e 8° posto per Duarte a 1.52 (se non avessimo perso 1.43 nel cronoprologo saremmo secondi) (Le Mevel ha 77in montagna e 75 in collina)
  6. complimenti damiano... nel giro di un giorno è diventato campione del mondo per 2 volte
  7. -10Km, Le Mevel all'attacco, seguito da Velits. gruppo di soli 27 uomini dei nostri è rimasto solo Duarte (0 di giornata) con Pedraza (+5) a coprirgli le spalle ai -5Km parte Rodriguez con a ruota Le Mevel dietro 9 uomini : Gesink, Sanchez e Anton della Euskaltel, Velits, Frank Schleck, Masciarelli e i nostri Duarte e Pedraza (che sta soffrendo tantissimo)
  8. tappa n°3: ancora una volata. non cambia nulla tappa n°4: si scala la Sierra Nevada e ce la giochiamo mandiamo Sanchez in fuga e vinciamo entrambi i GPM ai piedi della Sierra Nevada il vantaggio dei fuggitivi è di poco sotto ai 3min, non credo che reggeranno, anche perchè dietro, la katusha di Rodrigueza sta scandendo il ritmo 14km all'arrivo, gruppo compatto ma ristretto a 65 uomini
  9. ed eccoci alla Vuelta dove lo sponsor ci chiede di indossare la maglia di miglior scalatore simuleremo molte tappe, perchè vogliamo arrivare alla svelta alla nuova stagione tappa n°1: cronoprologo a squadre, vince la Movistar con Ventoso in maglia roja la nostra Oro De Colombia si piazza penultima. tappa n°2: tappone in linea per velocisti poco dopo la partenza c'è un gpm.... interessante. la giochiamo in 3d decidiamo di far partire subito Rebellin, per arrivare senza avversari al gpm e ce la facciamo, altro obiettivo per noi. ecco un trionfante Rebellin esultare, come mai si era visto fare così lontano dal traguardo la tappa viene vinta da Van Der sande su Greipel
  10. siamo contentissimi quando a fine gara apriamo la cartella degli screen e dentro ne troviamo solo uno.... riassumiamo brevemente: mandiamo in fuga l'eterno Rebellin, che alternando vari compagni e gruppetti resta al comando della corsa siano ai -30, quando finisce la barra verde (proprio finita) e viene ripreso dal gruppo. proviamo a mandare in fuga Gil Martinez, ma non riesce a prendere nemmeno un metro. l'unica cosa che ottiene è quella di scatenare la bagarre tra tutti i big che si alternano in scatti e controscatti. Duarte è quasi morto: inutile scattare sull'ultima salita. rimaniamo in gruppo scortati da Martinez sperando che tutti i big rallentino. davanti si formano gruppi anche di 10 unità, dove però non trovano l'accordo e noi sfruttiamo il lavoro della Radioschak che piano piano recupera tutti. vista la loro forza, ci mettiamo alla ruota del loro capitano (frank Schleck), dove, non avendo la forza di uscire, rimaniamo fino all'arrivo. Davanti, con la maglia di campione balge vince Gilbert su Valverde e Van Der sande per noi un buon 15esimo posto e la soddisfazione di essere arrivati davanti a gente del calibro di Cunego, Hoogerland e Kreuzinger ed ora sotto con la Vuelta
  11. può essere, ma ci sembra così poco... tra poco posto il San Sebastian
  12. ti ha passato pure Basso, era meglio se lo aspettavi quando è caduto
  13. scusate per i tanti errori di ortografia, ma quando scrivo di gettito.... non rileggo mai
  14. 12 Agosto 2012 non capiamo che succede. ci stanno invitando da tutte le parti!! è bastato un piazzamento in California ed ora siamo richiestissimi. prima non ci prendevano alle gare continental, adesso faremo vuelta, San sebastian, vattenfall cyclassic, GP Ouest France ... e non è ancora finita. nella classifica Superprestige siamo al 5o posto, e con tutta questa abbondanza di punti disponibili, ci balza in testa l'idea di provare a venire promossi già quest'anno. abbiamo 1500punti e ne dobbiamo recuperare 2000 alla Europcar. la sfida è ardua, ma vedremo come saremo messi a fine Agosto e tireremo le somme. a proposito di boss. ci è stato comunicato dal capo in persona che la squadra non potrà avere più di 5 "stranieri" (al momento ne abbiamo 9) e che non ne potremo mai contrattare di nuovi. la nostra unica possibilità di ingaggiarne uno, sarà quello di trovarne qualcuno sul mercato degli svincolati a fine stagione questo perchè in Colombia, a causa della concorrenza delle piantagioni di coca, il mercato dei giovani ciclisti è praticamente inesistente (quest'anno ne abbiamo trovati solo 9, di cui solo 2 "promettenti") per il prossimo anno verrò in ogni caso chiuso un occhio e potremo mantenere il numero di stranieri a 9
  15. ora ho trovato questo sito http://postimage.org/ che sembra funzionare meglio. per quanto riguarda la story.... siamo stati incredibilmente invitati alla Vuelta!!! li portiamo Duarte per fare classifica, mentre lo sponsor vuole riuscire a portare la maglia di miglior scalatore, e per quell'obiettivo portiamo Gil Martinez. questo Gil Martinez è un veterano di 35 anni che è incredibilmente cresciuto parecchio in questa prima parte della stagione, ed ha un margine ancora notevole. seppur avanti con l'età, pensiamo che possa crescere ancora un po' e restare un bel corridore ancora per un paio di stagioni inoltre si è aperto il mercato, e per la prossima stagione ci siamo accapparrati 7 colombiani (5 dal mercato + 2 giovani) di questi gli unici degni di nota sono Leonardo Douque e Ardila Cano
  16. l'ultima tappa arriva in volata, ma il nostro Duarte deve aver preso qualche abbuono, perchè alla fine del giro è 5° in generale, subito dietro a De Waele. obiettivo centrato ed ora si intravede davanti a noi una Estate di vacanza al Tour molto probabilmente non ci vorranno, al toru de Wallonie ci han già detto no, e dopo lo sponsor vorrebbe fare la Vuelta. siccome quest'anno non verremo promossi e siccome non voglio affaticare troppo i miei baldi giovani, mi sa che ci si rivede con le gare giocate in autunno
  17. Che tappa quella che vi stò per raccontare se ci fosse stata, la DeStefano si sarebbe emozionata ed avrebbe obbligato i telespettatori ad ascoltare per oltre 15 minuti le sue paranoie sugli eroi che si alzano sui pedali e bla bla bla ma partiamo dall'inizio. è un cielo plumbeo e colmo di pioggia quello che accompagna gli atleti in questa quarta tappa. nonostante ciò molti spettatori attendono il passaggio dei corridori fuori dalle loro case. poco dopo la partenza è andata via la fuga di giornata. In un primo momento la FdJ controlla la corsa, poi tra un rifornimento e l'altro ci accorgiamo che i fuggitivi hanno preso inspiegabilmente un vantaggio quasi incolmabile. Guardiamo come sono piazzati gli attaccanti e constatiamo il peggio: sono tutti intorno al minuto di distacco in classifica. 15 uomini al comando: sarà dura riprenderli non abbiamo la squadra per tirare, ma abbiamo parecchie punte al nostro arco. decidiamo di aspettare la prima delle 4 salitelle che disegnano il finale di gara e lanciamo Soler come ci aspettavamo la FdJ non ci fa partire facilmente, ma Soler riesce in ogni caso a staccarsi dal gruppo quando mancano 50Km all'arrivo. un grande Mauricio riprende piano piano molti vagoni del treno di fuggitivi che pian piano sta perdendo pezzi, mentre dietro FdJ e Cofidis stanno forzando il ritmo ai -20, un Soler sempre in rimonta, è però lui stesso rimontato dal gruppo, che stava andando a tutta ed è proprio a causa dell'alta velocità e di un gruppo di fuggitivi ripresi che allo scollinamento si crea un buco, putroppo per noi Duarte rimane attardato in un secondo gruppetto qui sotto lo vediamo mentre cerca di ricucire sulla coda di quello che non si può più defiire plotone durante la discesa Duarte rientra, e poco dopo rientra anche il belga De Waele che scortato da un gregario si mette prima a tirare e all'imbocco dell'ultima salita, ai -10, scatta all'attacco il belga se ne va, dietro la FdJ torna a fare il ritmo e come al giro precedente Duarte perde contatto allo scollinamento. ma ora non ci sono più pause, c'è solo una lunga discesa fino all'arrivo che tutti stanno facendo a tutta per andare a prendere De Waele. ai -7 la situazione vede ancora davanti 2 fuggitivi con circa 2 minuti sul nostro belga. poi dietro 2 uomini FdJ e dietro ancora un minigruppetto tirato solo dal nostro Duarte. il sogno finisce ai -5 il lavoro di squadra paga e la Fdj riprende con Roux e Pauriol il nostro uomo i 2 francesi preparano lo sprint, con Roux che lo lancia lontanissimo. De Waele è cotto e non ce la fa a tenerne le ruote e poco dopo viene saltato anche da Pauriol davanti vince l'highlander Vantomme! Qui in lussemburgo tutti si guardano in faccia quando lo speaker annuncia il suo nome, ma nessuno lo conosce. secondo si piazza Roux a 30sec che in volata sopravanza l'altro fuggitivo rimasto, Van Zandbeek. quarto Pauriol e al 5° posto finisce De Waele Duarte arriva col suo gruppo a 1.20 la generale tuttavia ci sorride. dovevamo ottenere una top 10, ed abbiamo De waele al 4° posto, Duarte al 6° e Soler al 12° in cima alla classifica c'è proprio quello sconosciuto che ha vinto la tappa di oggi. l'ultima tappa pianeggiantem la simuleremo tra poco, ma non dovrebbe succedere nulla
  18. ehm... non questo pinotti, ma quarto pinotti
  19. occhio lungo.... nel frattempo si è concluso il Giro d'Italia. Ha vinto Scarpoi..... su Cobo Acebo e Menchov questo Pinotti.... Basso 7° e Nibali 10° se mi davano la wild card potevo lottare per il podio.... ma torniamo al nostro tour. abbiamo simulato la seconda e terza tappa. ora il leader è Pauriol con 1 secondo di vantaggio su Duarte, e altri 2 dei nostri sono in top 10. a tra poco con la quarta e penultima tappa
  20. ed eccoci ad uno dei nostri obiettivi. lo Skoda Tour de Luxembourg Duarte si presenta in splendida forma, ma per sicurezza ci portiamo dietro anche Soler si inizia con un prologo, e vedendo Bonnet capiamo subito che è una giornata strana. non devono avergli spiegato che durante una crono, non ci si rimbocca le maniche!!! evidentemente non ha ambizioni di classifica tutti i nostri non sfoggiano abilità in questa disciplina e sono tutti fuori dalla top ten ma ecco che parte il capitano Duarte il tempo da battere è quello di Veikkanen che mantiene la prima posizione virtuale fin dalle prime battute della prova. in rapida successione lo superano prima Roux e poi Ovechkin ma il nostro Duarte beffa tutti e si piazza in prima posizione qui sotto lo vediamo mentre cerca di farsi vedere più alto durante le foto di rito prima vittoria "sul campo" per i Colombianos!!!
  21. ma anche io ho problemi con le immagini, a volte le fa vedere altre no. avete altri host di immagini da consigliarmi? ora stò usando tynipic, che ha questo problema su imageshack mi dicono che dopo un po' ti cancellano le immagini c'è altro in circolazione?
  22. Siamo sfortunati: al california c'è il meglio del ciclismo: Contador, i 2 Schleck, VdB, Vinokurov in maglia gialla, Cunego, Evans, Rodriguez, Horner.. potrei stare qui delle ore..... noi partiamo dalla 21esima posizione in classifica e quasi quasi ce ne freghiamo della gara perchè il panorama che ci offre la california è splendido. la Astana controlla la gara e va a riprendere la fuga del mattino dove c'era anche uno dei nostri. Andy, Contador e Vinokurov provano a dare una scossa e cercano di andarsene sullo strappo finale. noi resistiamo a fatica con Duarte che si aggrappa agli altri ciclisti per rimanere in scia Qui dall'alto vediamo benissimo la situazione Contador ha staccato Vinokurov e Schleck. poco dietro Cunego, l'altro Schleck, Van der Broeck e Duarte. infine si scorge la maglia rossa di Evans che capeggia un gruppetto con Horner, Rodriguez e altri e le posizioni rimarranno queste fino all'arrivo con il solo Frank Schleck che riesce con uno scatto a sopravanzare il fratello la generale ci vede al 15° posto. peccato perchè per 1 minuto nn rientriamo nella top ten. a stasera con l'avvicinamento al Tour De Luxembourg
  23. nel frattempo siamo giunti a metà aprile, ed abbiamo già trovato uno sponsor per l'anno prossimo. è uno sponsor Colombiano di fama internazionale che ci garantirà circa 4M l'anno (in confronto ai 360.000 del primo anno, direi che abbiamo trovato una gallina dalle uova d'oro) nel frattempo al giro non ci hanno invitato e le gare non vanno molto bene. le stiamo simulando tutte e non sono arrivati piazzamenti degni di rilievo. a fine maggio però c'è un obiettivo dello sponsor: il Tour del Lussemburgo, al quale siamo invitati!! vogliamo fare bella figura e decidiamo di portare Duarte, il leader della nostra squadra. per prepararlo a dovere, lo portiamo al tour della california (dove seguiremo la penultima e unica tappa di montagna)
  24. hahaha, prima volevo fare una specie di all black, ma poi non potevo mandare scout in nuova zelanda. poi ho pensato ad una squadra giapponese, ma non suonava bene. alla fine... ho optato sui colombiani.. nel frattempo non ci vogliono in nessuna corsa ne alla milano sanremo... e qui la scelta è condivisibile, nè al criterium international quindi, altri 2 obiettivi mancati il prossimo obiettivo è il giro d'italia. speriamo che almeno li ci prendano!!
  25. _ la seconda tappa è classificata come collinare, ma presenta solo un'asperità nei primi chilometri. Invece succede il patatrac. Baraybar crolla! per lo meno abbiamo Pedraza e il belga che reggono bene. _ a questo punto simuliamo anche la terza e arriva incredibilmente la prima vittoria per la nostra squadra con il belga De Waele che vince una volata ristretta con tutti i migliori. _ la quarta non succede nulla ed arriviamo all'ultima crono di 20Km con Pedraza 8° e De Waele 10° entrambi non sono cronoman, ma ci conforta il fatto che anche la concorrenza non è messa bene. qui vediamo Malori che è stato per molto in testa alla classifica e che a metà strada aveva già superato colui che lo precedeva ed ecco il campione lituano Konovalovas (una mia vecchia conoscenza) che a fine gara sarà secondo gara vinta da Hincapie, mentre noi otteniamo solo un 18° posto. come speravamo però centriamo la top10. Pedraza guadagna una posizione nella crono ed arriva 7° ne perde una il belga che esce dai 10, ma ciò che conta è che abbiamo centrato il primo obiettivo stagionale Sponsor contento e per un po' siamo tranquilli.
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