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ricapitoliamo la situazione quando mancano 20km all'arrivo Kreuzinger e Kadri guidano la corsa a 16secondi Vanendert, Nieve, Dekker, Gadret e Capecchi a 15secondi da questi 5 Albasini, L.L.Sanchez, Hoogerland, Anton, Kirchen e Bakelandts il gruppo, che nell'immagine sotto non si vede ancora, è a 28secondi dalla maglia gialla di Sanchez quest'oggi non c'è proprio nulla da fare. Luis Leon Sanchez si alza sui pedale, prende e stacca tutti quelli davanti a lui e ai -10 guida la tappa con 30sec su Kreuzinger e 38 su Hoogerland, Capecchi, Vanendert e Dekker. da dietro ci informano che è partito anche Valverde, mentre Van Garderen latita nel gruppo ed è ancora Luis Leon Sanchez ad alzare le braccia al cielo: non ci resta che fargli i nostri complimenti 2° il campione del mondo Frank Schleck e 3° Valverde ecco lo spagnolo mentre taglia il traguardo (quelli davanti sono doppiati) qui sotto invece l'arrivo di Van Garderen (che si becca1.44) che grazie ad un ottimo sprint è riuscito a farsi sotto a tutti gli altri corridori che erano fuoriusciti dal gruppo e che sono arrivati con 1.05 di ritardo. GENERALE: Sanchez ha ora 2.12 su Valverde e può solo lui perdere questa corsa. 3° Dekker a 4.11, 4° Kim Kirchen a 4.13 e seguono gli altri fino a Van garderen che è ancora 7° a 5.34
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Ed eccoci all'unica tappa di montagna di questa Parigi-Nizza, che a dir la verità di montagna non lo sembra molto l'unica vera rampa si trova a metà strada tra partenza e arrivo ed è rappresentata dalla Cotè de cabris che una volta finita spiana senza discesa per lasciare posto al successivo Col du Ferries dopodichè a frazione ha una serie di cotes tipiche delle Ardenne che si ripeteranno nel circuito di Biot la tappa scorre liscia fino ai piedi della prima salita dove l'americano si mette in testa a tutti per provare a scremare il gruppo. purtroppo però la Rabobank del leader Sanchez sembra in gran forma e lo bracca da vicino TeJay alla vigilia ci ha confidato che ormai non sono più i 2 spagnoli i suoi obiettivi, ma gente come Kirchen o Dekker che fatica in salita e che nella tappa di oggi potrebbero perdere a suo vantaggio la posizione di classifica quando mancano esattamente 100km, la Rabobank stranamente smette di seguire l'americano e si defila lasciando il compito di tirare a Talabardon e Pellizotti dell'Ag2r. Nonostante non capiamo per chi stiano tirando siamo contenti di rivedere il delfino di Bibione nelle prime posizioni del gruppo alla fine della salita Van Garderen ha 1 minuto sul gruppo formato ancora da 50 elementi ma sembra un po' appesantito. davanti a lui ci sono in fuga Gadret e Anton a 50secondi che se venissero raggiunti potrebbero dargli una mano a resistere ai -80 il ricongiungimento con i 2 davanti, dietro il gruppo è ancora a 50secondi mentre ai -65 la fuga ha il suo epilogo. per fortuna, in gruppo c'è ancora Oscar Sanchez che si mette subito a coprire il suo capitano per fargli recuperare energie subito dopo aver ripreso la fuga, la Rabobank si rimette davanti a tirare. molto astuta la sua tattica di gara (al contrario della nostra) che ha fatto sprecare le energie agli altri, ed ora controlla che ness0altro scappi più come non detto.... partono subito Kadri Nieve e ancora Gadret che in pochissimi chilometri prendono subito 2 minuti di vantaggio ai -37 si entra nel circuito finale sove si scalerà per 3 volte una rampa breve ma ripida: 2min e 30 il vantaggio dei battistrada ed è proprio su questa rampa al 9% che scatta Sanchez inseguito va Vanendert, Kreuzinger e Dekker. (per fortuna che l'olandese non doveva trovarsi a suo agio in questa tappa) sembra che nel gruppo qualcuno abbia "mollato" tutti se ne vogliono andare escono anche Capecchi, Hoogerland, Anton e Albasini mentre dietro La Molesto e la Movistar collaborano e si alternano a tirare il gruppo ecco la situazione
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Androni Giocattoli, alla ricerca del World Tour
Discussione ha risposto a spino21 Gegge Single Player Pro Cycling Manager 2011
scusate, non parlo più!! sono costretto a rivalutare la mia opinione: la cyanide ha fatto un arrivo migliore rispetto a quello reale!! per lo meno, la linea del traguardo è doppia e non è disegnata con la scolorina ) -
Dal Colosseo alla Statua della Libertà
Discussione ha risposto a spino21 petacchi331 Single Player Pro Cycling Manager 2011
bella volata!!! complimenti! certo che dopo il velodromo della Roubaix e i campi elisi a Parigi, qualcuno deve dire alla cyanide di dare forma a piazza del campo a Siena!! -
[Pcm 2011 Story] Il giovane Moser
Discussione ha risposto a spino21 matte7 Single Player Pro Cycling Manager 2011
nuooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo non ci credo ma che sfiga è? cadere all'ultima tappa? nuoooooooooo -
2a tappa della Tirreno: è vallonata, ma gli ultimi 100km sono piatti. nonostante ciò la simulazione fa vincere Gilbert su Visconti e Boom. i 3 rifilano a Soler (9.56) e Gil Martinez (3.47) distacchi molto pesanti Soler è già fuori dai giochi, punteremo tutto su Gil ma veniamo invece alla 5a della Parigi Nizza, una crono di 27km che seguiremo con attenzione il percorso non è mai lineare, prima scende fino al primo intertempo di Le Puy, poi sale per circa 7km con pendenze medie del 7% e infine scende ancora verso il traguardo Taylor Phinney, tra i primi a scendere in strada strappa un ottimo tempo che sarà battuto poco dopo dal possente Rasmussen della RockDog con 37.32 70 corridori devono ancora partire e il comando della classifica la prende il russo Kritskiy della Katusha con 37.18 Oscar Sanchez è il migliore dei colombians con 1.43 di ritardo dal russo. Westra passa al comando 37.12 alla vigilia di questa tappa, tra i favoriti veniva dato anche Linus Gardemann della Radioschack. lo vediamo in questa ripresa dall'alto al primo intermedio il tedesco passa con 4secondi su Westra e taglia il traguardo con 39 secondi sull'olandese con il tempo di 36.32 tutti i big sono in strada!! quando tutti sono passati, in cima alla classifica del primo intertempo c'è Luis Leon Sanchez con 13sec su Thomas Dekker e Linus Gardemann Van Garderen che vediamo qui sotto è 30esimo a 53secondi e l'americano taglia il traguardo con il 3° tempo provvisorio a 25sec da Linus Gardeman dopo di lui arriva Dekker: stesso tempo di Van Garderen Kirchen è dietro anche lui con 28di ritardo Hoogerland se ne becca 1.19 Vanendert 43esimo a 1.43 Valverde incredibile passa al 3° posto a 22secondi da gardeman ora manca solo Sanchez passa con il tempo di 36.09, 23 secondi in meno di Gardemann questa Parigi Nizza è ancora più sua e si avvicina il suo terzo trionfo consecutivo la generale non cambia, anche se i distacchi si sono ampliati (l'avevamo detto a Van Garderen di non sentirsi troppo sicuro...)
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Androni Giocattoli, alla ricerca del World Tour
Discussione ha risposto a spino21 Gegge Single Player Pro Cycling Manager 2011
ma dove hanno messo il traguardo? un minimo di transenne potevano metterle chi porti nelle ardenne? -
PORTUGAL'S GOT TALENT
Discussione ha risposto a spino21 smec-easyjet Single Player Pro Cycling Manager 2011
beh, veramente molto bello sto giro!! -
Androni Giocattoli, alla ricerca del World Tour
Discussione ha risposto a spino21 Gegge Single Player Pro Cycling Manager 2011
questo è un gran risultato. peccato non essere riuscito a stare con i primi 2. Forse saresti arrivato terzo comunque, ma avrebbe avuto tutto un altro sapore -
PORTUGAL'S GOT TALENT
Discussione ha risposto a spino21 smec-easyjet Single Player Pro Cycling Manager 2011
plan di montecampione.... io c'ero... davanti alla tv che spettacolo smec, vedi di farlo alla svelta sto giro che mi voglio vedere le tappe -
il belga e lo spagnolo prendono 40sec agli inseguitori nel giro di un chilometro e davanti a loro raccolgono i primi pezzi della fuga; fuga che nel frattempo, sotto l'azione di Sella (77mo 73col) si è sgretolata. l'italiano conduce con 40secondi sul francese Jeanneson il quale amministra 23secondi su Vansummeren, Marcato, Bertagnolli e Seeldraeyers e a seguire tutti gli altri. ecco l'italiano della Liquigas inseguito dai suoi ex compagni di avventura Van Garderen nel frattempo, nel tentativo di prendere Sanchez e Vanendert ha portato fuori dal gruppo un plotoncino con dentro Mollema, il campione ceco Kreuzinger, il campione del mondo Frank Schleck, il campione spagnolo Valverde e Capecchi. proprio questi ultimi 2 non contenti dal ritmo dell'americano, provano ad andarsene poco più dietro vediamo anche Kirchen, Hoogerland, Anton e una nostra vecchia conoscenza: Franco Pellizotti ai -9km anche l'americano saluta il gruppo e si mette ad inseguire. ricapitoliamo la situazione dei corridori che lottano per la generale: Luis Leon Sanchez è davanti insieme a Vanendert nonostante abbia provato più volte a staccarlo. li insegue Valverde a 44secondi, il quale deve amministrare 25secondi su Capecchi e 40su Van Garderen ancora più dietro Kirchen a 15" dall'americano e poi il primo gruppetto di 7 uomini! Questi sono i 5 inseguitori di Emanuele Sella sull'ultimo strappetto che porta all'arrivo. Per loro non c'è possibilità di vittoria, perchè lassù in alto, Emanuele è entrato negli ultimi 2 km di gara con 1.30 di vantaggio! Dietro un superbo Vanendert ha staccato Luis Leon Sanchez ed alle sue spalle è comparsa la sagoma dell'altro spagnolo Valverde che sta recuperando eccoli in questa inquadratura. dei primi 2 non ci interessa nulla, tanto stanno per essere risucchiati da tutti. dietro vediamo in fila indiana il belga e i 2 spagnoli, mentre in fondo è appena sbucato anche Van Garderen parte lo sprint: Sella vince in solitaria dietro a 1.40 Seeldraeyers anticipa Vansummeren, Jeannenson, a 1.49 Marcato e Bertagnolli con Vanendert a 2.05 che in volata aveva riagganciato i fuggitivi. Luis Leon Sanchez (2.14) con una prova di orgoglio riscavalca Valverde (2.34) Van Garderen si fa rimontare da dietro ed arriva con 3.25 davanti al campione del mondo Frank Schleck e Igor Anton Classifica Generale davanti i 2 spagnoli Sanchez e Valverde. il leader della Molesto insegue in 7° posizione a 2.55 a fine tappa l'americano giunge in sala stampa sorridente e a quanti gli chiedono se fosse rammaricato per l'ulteriore tempo perso, lui risponde: "la prossima battaglia sarà a cronometro, vedremo domani chi sarà il più rammaricato" ci piace vedere il nuovo arrivato così aggressivo, ma forse non si ricorda che i corridori davanti a lui sono degli specialisti nelle prove contro il tempo!!!
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ma la parte dura comincia ora PARIGI NIZZA E TIRRENO ADRIATICO 2014 prima di queste 2 corse arriva l'annuncio del ritiro anche da parte di Petacchi (40anni) e del nostro Cardenas (41anni) e veniamo ai primi 2 veri tour della stagione. inizialmente volevo raccontarvi prima una corsa e dopo l'altra, ma penso che andare in rigoroso ordine cronologico sia cosa più apprezzata! entrambe le corse sono un obiettivo dello sponsor, che si accontenta di poco... vuole che le vinciamo entrambe! in accordo col Boss, decido di portare Van Garderen alla Nizza (più adatto alla lunga crono ed alle tappe collinari) e Soler alla Tirreno dove potrà sfruttare la sua indole per le salite impegnative le prime 3 tappe della corsa francese (simulate) proseguono abbastanza lisce. nella prima vince Nuyens con 1 minuto di distacco, mentre nelle altre 2 si arriva in colata la 4a tappa va a Jhonny Hoogerland su Valverde e sul vincitore delle ultime 2 edizioni L.L. Sanchez. Van Garderen arriva 10° a 1.40 ed ora è decimo anche in generale con 2.24 sul leader Nuyens parte anche la Tirreno con il cronoprologo a squadre. vince la Project 1t41 davanti a Omega Pharma Quickstep e Radioshack. la Molesto chiude al 9° posto perdendo 38secondi (5 in meno dell'anno scorso) ed ora ci si tuffa nella 5a tappa delle Parigi Nizza che presenta molti colli da affrontare sempre in testa al gruppo per non rischiare di perdere irrimediabilmente le ruote dei primi. oggi Van Garderen dovrà cercare di recuperare qualcosa sui corridori davanti a lui in classifica, anche se questo non è il terreno a lui congeniale ecco il gruppo tirato da Talabardon nell'abitato di Saint-Chamond dove è posto il primo traguardo volante. Davanti sta prendendo corpo una fuga a 6 con dentro Vansummeren. Questi hanno 30sec su Sella, Marcato, Bertagnolli e Seeldraeyers che si stanno portando sui battistrada senza troppo fatica. Quando li raggiungono, il loro vantaggio sul gruppo è di 5minuti questi 9 non si fermano più e quando mancano solo 60km all'arrivo, hanno ancora 12minuti sul gruppo passiamo ai -35. per la fuga ci sono ancora 11minuti scarsi da amministrare quando è stato affrontato anche il Col du Comberon l'ultima asperità di giornata è il Col de la Mure: 7,5km all'8,3% di pendenza media che possono fare male. dopo ci saranno solo 8km di sali scendi che porteranno sul traguardo di Vernoux quando il gruppo comincia la salita, i fuggitivi ne hanno già affrontato metà, con Emanuele Sella della Liquigas che sta facendo il grosso del lavoro. non appena la strada comincia ad inerpicarsi, Vanendert si alza sui pedali e Van Garderen, protetto da Sanchez, inizia a fare l'andatura ai -13.5 parte anche il favorito n°1 alla vittoria finale, Luis Leon Sanchez
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per un attimo si formano al comando 2 coppie: la prima formata da Soler e Lars Boom, la seconda con Santambrogio e Gilbert, ma il vallone non sta benissimo e chiede al suo compagno di rallentare il ritmo. davanti rimangono solo il colombiano e l'olandese che era stato mira delle nostre brame la passata stagione. al loro inseguimento il gruppo tirato da Van Garderen che vuole subito stabilire chi sarà il secondo capitano della Oro de Colombia. siamo ai -3km dall'arrivo ecco ai -2 che Soler lascia la compagnia di Lars Boom e Van Garderen lascia quella del gruppo tirato ora dalla BMC di Gilbert. davanti vediamo anche la maglia di campione americano di Armstrong, e molte maglie Sky ULTIMO CHILOMETRO Lars Boom incredibilmente non molla e si riporta sotto Duarte. il suo sprint potrebbe essere molto pericoloso per il colombiano. Van Garderen è poco dietro, e il gruppo si è rifatto sotto grazie all'azione di Gilbert che si sta portando dietro Tschopp e Boasson Hagen sulla sinistra l'Astana Kessiakoff e la maglia di campione australiano di Richie Porte al centro Brajkovic della Garmin e sulla destra Gil Martinez. Froome lo vediamo un po' in difficoltà a fianco del campione svizzero Breschel parte lo sprint siamo ai 600metri e la situazione non è molto chiara: lo schiacciamento della telecamera non aiuta a capire bene le posizioni ma da dietro capiamo benissimo cosa è successo: Van Garderen ha rimontato come un ciclone su Soler ed ha tagliato il traguardo a braccia alzate dietro di lui Soler e Lars Boom. un po' più staccati seguono Porte, Kessiakoff, Tschopp, Gilbert (che grazie al suo sprint terminerà 5°), Boasson Hagen e Gil Martinez prima vittoria per i colombians!!!! e prima doppietta per la Molesto la generale rispecchia l'arrivo di questa tappa con Van Garderen davanti a Soler e Boom. nella successiva cronometro, Boom le tenta tutte per portarsi a casa la corsa, ma riesce solo a vincere la tappa ed a comquistare il secondo gradino del podio. L'Oman è di Tejay Van Garderen (Soler 9°)
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in preparazione a Tirreno Adriatico e Parigi Nizza, portiamo una gran bella squadra al Tour dell'Oman. Saranno della partita Van Garderen, Soler e Gil Martinez ma con loro vedremo solo la tappa di montagna. l'anno scorso ottenemmo un terzo posto con Pellizotti, quest'anno dovremo sicuramente fare meglio!! mentre ci avviciniamo alla gara, ci arrivano le notizie dei futuri ritiri di Frank Schleck, Vinokourov e Freire. se per lo spagnolo ce lo aspettavamo, lo stesso non si può dire per gli altri 2 che hanno iniziato questa stagione con buone possibilità di essere ancora protagonisti iniziamo la corsa. quest'anno in Oman dovremo battere la concorrenza della Sky. il team che è decaduto in continental, porta qui tutto il meglio del suo repertorio schierando Froome, Boasson Hagen, Uran, Siostsu, Lofkvist, Porte e Thoman (l'anno scorso al tour erano meno competitivi) anche la Astana arriva con molte aspettative portando Kreuzinger e Armstrong, poi avremo Gilbert, Ballan, Wiggins, Brajkovic, Boom, Breschel, Bennati e Greipel, insomma... una startlist di primo piano!! la situazione alla 4a tappa vede leader della generale l'australiano Windsor della Endura Racing davanti a Farrar e Ballan. tutti i big sono sotto al minuto di ritardo. tra le nuove squadre della carovana, vediamo la Apple con il famoso simbolo della pera morsicata sul dorso dei ciclisti.... cosa? una pera? mah, rimaniamo perplessi a infoltire il gruppo ci sono anche gli ecologisti di Greenpeace e le loro maglie verdi fluorescenti che sponsorizzano l'ononima squadra canadese. le novità sembrano essere finite qui. la tappa di oggi è la solita piatta pianura Araba che terminerà bruscamente quando i corridori comincieranno l'ascesa verso Jabal oggi fuga di 14 corridori che a -14 dall'arrivo hanno solo 2 minuti sul gruppo. probabilmente verrano ripresi ancora prima dell'ultima salita che comincerà a circa 5 km dal termine Bertogliati e Boom provano la sortita ai meno 10, ma non hanno fortuna da questa angolatura possiamo vedere tutta la salita: sulla destra il triangolo rosso, e sulla destra l'arrivo colorato di azzurro anche Gilbert si porta nelle prime posizioni scortato da Santambrogio, mentre lo stesso stanno facendo i colombians. qui vediamo benissimo Soler con Froome alle spalle
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non squalifichi Boasson Hagen per manifesta bruttezza?
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TOUR DOWN UNDER 2014 obiettivo: vincere una tappa o la corsa come al solito le prime tappe sono un boccone prelibato per i velocisti. noi ci giochiamo l'unica tappa collinare in questo Tour abbiamo portato Roelandts e Soler per cominciare a prepararli alle prime gare della stagione approfittiamone per familiarizzare con i cambiamenti della nuova stagione. ecco inquadrato Bak che sfoggia la maglia della RockDog andando in fuga la tappa prevede la doppia scalata della Willunga Hill, dove si trova anche il traguardo finale. l'anno scorso sotto al traguardo passò per primo L.L.Sanchez, mentre i colombians riuscirono solamente a portare 2 uomini in top10. vedremo quest'anno. eccoci alla prima scalata della Wilunga Hill. la fuga sembra ormai avere il destino segnato e il gruppo incombe su di loro dopo lo scollinamento il gruppo si è spezzato, rimangono davanti una 40ina di corridori e Tony Martin della QuickStep prova ad uscire dal gruppo con una trenata molto efficace ma è troppo presto e viene ripreso poco dopo. nel plotone sono rimasti solo 2 colombians, Soler e il nuovo acquisto Keizer ai -3km ricomincia la Willunga e ricominciano gli scatti. Soler è un po' chiuso nel mezzo. poi davanti riconosciamo Pozzato, Visconti, Gardemann, Bakelandts, Kirchen, Nocentini, Albasini, ma anche Vinokourov che sulla destra sta risalendo il plotone scortato da un gregario. alla sua ruota il temibile tedesco Martens e l'inglese Thomas -2km: sulla sinistra è partito Kirchen con a ruota Bakelants, Txurruka e Albasini. Soler più dietro prova a rientrare. Vinokourov, che stava risalendo il gruppo come Bear Grylls risale il Gran canyon, rimane imbottigliato insieme a tutti i migliori. ma il colombiano si pianta, mentre davanti Albasini e Kirchen prendono margine sul resto del gruppo. Sono loro 2 che arrivano appaiati allo sprint con lo svizzero della GreenEdge che vince la volata abbastanza agevolmente (probabilmente dicendo che la GreenEdge era la favorita alla retrocessione abbiamo portato fortuna alla squadra svizzera) al terzo posto, staccato di 51secondi arriva Bakelandts e tutto il gruppo dei migliori. Soler 17esimo la classifica di questa tappa sarà anche la classifica finale della corsa. obiettivo mancato
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2014 - 3a STAGIONE benvenuti alla terza stagione della Oro de Colombia. anche quest'anno la squadra sarà sponsorizzata dalla Molesto e sarà presente in tutte le gare più importanti in quanto siamo stati promossi nel ProTour ecco i programmi dei nostri leader Van Garderen sarà presente nella prima parte di stagione, alla Nizza o alla Tirreno, poi dopo una pausa farà Giro e Vuelta Piero Quiroz, proverà a fare il filotto Giro - Tour - Vuelta, ma onestamente pensiamo che sarà ancora troppo presto per lui Duarte farà sicuramente il Giro e qualche altra gara in promavera. salterà il tour e si ripresenterà alla vuelta Gil Martinez sarà l'unico che avrà un calendario totalmente diverso da Piero e cercherà fortuna in qualche piccolo giro minore Soler anche lui in bilico tra Nizza e Tirreno lo vodremo sicuramente alla Vuelta Roelandts si occuperò delle classiche! poi valuteremo il tutto in base agli eventi!! ma ora cominciamo!!
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[Story PCM 2011] Fratelli (giovani) d'Italia!
Discussione ha risposto a spino21 Noris85 Single Player Pro Cycling Manager 2011
come ha fatto ad arrivare 3° Modolo? a 2 metri dalla fine doveva recuperarne 10 a Boom -
occhio che Luis Leon Sanchez arriva sempre alla Nizza già in formissima
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[Pcm 2011 Story] Il giovane Moser
Discussione ha risposto a spino21 matte7 Single Player Pro Cycling Manager 2011
ovviamente faccio il tifo per Rujano.... ma a vedere Ullrich 13esimo.... -
[Pcm 2011 Story] Il giovane Moser
Discussione ha risposto a spino21 matte7 Single Player Pro Cycling Manager 2011
beh dai... Rujano una vittoria se l'è già presa!! -
chiedo perdono: non ho fatto come ha indicato il sondaggio, ma ho fatto una piccola modifica all'ultimo. ho preso il 25enne olandese Keizer, che è meno forte del brasiliano Andriato da voi indicato, ma io in cronometro sono veramente carente di specialisti, e lui con 77 potrà darmi una mano a non perdere 2minuti nelle cronosquadre dei vari giri prima di presentare il rooster, diamo l'addio ai corridori che dobbiamo mandare via per far posto ai nuovi "stranieri" arrivati il 38enne Belga De Waele che con noi ha vinto la Japan Cup nel 2012 e il GP Kranj nel 2013 e il giovane portoghese Paulo Roberto Queiroz che con noi non ha mai combinato nulla ed ecco i migliori ciclisti del nostro rooster per il 2014 (3a stagione) per il pavè Roelandts è cresciuto a 78, ma dopo l'addio a De Waele non può più contare su nessun gregario. lui sarà anche l'unico velocista con 77in volata per le classiche collinari forse Van Garderen sarà l'unico che potrà dire qualcosa, mentre il nostro punto forte sono le corse a tappe Piero Quiroz tenterà già da questa stagione di ottenere la tripletta giro tour vuelta e potrà contare su gregari di tutto rispetto che si sacrificheranno per la gioia de nostro Boss. per la cronaca vi comunichiamo che accasiamo Nibali alla sua Liquigas, Mollema alla Project 1t41, Armstrong all'Astana e Malori (anche lui svincolato alla Lampre)
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Robyx66 nuovo DS per la Liquigas 2011
Discussione ha risposto a spino21 Robyx66 Single Player Pro Cycling Manager 2011
e manda il fuga il tuo terzo uomo in classifica, così vai a completare il podio (ok, ok.... ho esagerato: mi son fatto trascinare dall'entusiasmo ) -
il boss approva... aggiornamento delle 10.40, mancano circa 2ore e 30 alla chiusura del sondaggio Armstrong matte7 RicRaf95 (2) Van Garderen jaco96 jacopot91 RicRaf95 buk90 Noris85 (5) Aponte matte7 jaco96 buk90 david4president Noris85 (5) Andriato matte7 buk90 david4president (3) Pruun jaco96 jacopot91 (2) Sokoll jacopot91 (1) Mollema david4president Noris85 (2) Van Garderen e Aponte sembrano ormai avere un pedale tra i colombians, ma per il terzo posto ci sarà un arrivo... in volata! (minimo non ci accettano il contratto...)
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[Story PCM 2011] Fratelli (giovani) d'Italia!
Discussione ha risposto a spino21 Noris85 Single Player Pro Cycling Manager 2011
e come diceva Mosca.. ah... come gioca Modolo.....
