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  1. ma da te son tutti fenomeni!!! spera che Contador sia partito troppo avanti di condizione e che cali nel finale, perchè se resta così, sarà dura batterlo
  2. 1a vittoria in stagione: arrivata!!!
  3. ma che diamine, il TDU è sempre una fregatura. se sei sfigato che ad inizio stagione il tuo uomo parte con la forma bassa... non combini nulla in questa tappa avevi un treno da far paura ed hai fatto solo 4°... vabbè... arriveranno giorni migliori
  4. fabian è già in forma a febbraio, chissà che nn sia già stanco per il pavè
  5. con l'inizio di Giugno cominciano ad arrivare le notizie sui ciclisti che non rinnoveranno tra questi ci sono Offredo, Cancellara, Ulissi, Sagan, Froome, Velits e i velocisti Farrar e Matthews speriamo che non tutti trovino una squadra invece lo scalatore colombiano Betancourt (76mo) che poteva esserci molto utile, ha annunciato il rinnovo del suo contratto e sfuma così l'obiettivo numero 1 del nostro mercato DELFINATO 2014 la Molesto arriva qui con poche pretese di classifica portando il reduce del giro Duarte come capitano unico TAPPA N°1 crono: vince Boasson Hagen su Wiggins e Sagan TAPPA N°2 tappa collinare: Andy Schleck su Hivert e Duarte GENERALE Schelck (Radioschack) su Hivert (rabobank) e Wiggins (Androni) TAPPA N°3 pianura: la volata è vinta da Greipel (Radioshack)su Feillu e Sagan GENERALE invariata TAPPA N°4 crono mossa di 40km: vince Spartaco Cancellara su Martin e Knees GENERALE Andy ancora primo con 42sec su Martin e 50 su Wiggins TAPPA N°5 pianura ed ancora una volata di Greipel su Hutarovich (FdJ) e Sagan (Liquigas) GENERALE invariata TAPPA N°6 collina con arrivo in salita: Schleck sul duo liquigas Sagan e Nibali GENERALE Andy sempre più al comando con 1.02 su Vincenzo Nibali e 2.17 su Duarte a domani con le ultime 2 tappe di montagna e il tour de suisse
  6. e come vi avevo accennato ho deciso di premiare le migliori squadre e i migliori ciclisti di questo giro come criteri per le scelte ho semplicemente scelto le Wild Card tra le squadre, mentre per i singoli ho scartato solo i primi 5 in generale SQUADRE: dovete scegliere solo una squadra alla squadra scelta verranno affidati 2 giovani promettenti: Sabatino Di Julio, classe 91, uno scalatore molto agile dallo scatto fulminante, con un potenziale di 80 in montagna e 77in collina ma che saprà farsi valere anche nelle crono e soprattutto nei prologhi Roland Novikov, classe 91, con un potenziale di 80 collina e 85 in resistenza sarà il corridore ideale per vincere una classica delle Ardenne ecco le 4 Wild Card di questo giro CERAMICA FLAMINIA in questo giro ha ottenuto 5 piazzamenti con 5 corridori diversi: 3 secondi posti e 2 terzi posti: ci ha sempre provato FARNESE VINI solo 2 piazzamenti, un terzo posto di Agostini che è arrivato terzo sullo stelvio e il secondo posto di Ascani nella crono finale, ma si è comportata da grande squadra scortando il suo leader fino al 6° posto della classifica generale ANDRONI GIOCATTOLI con l'impulsivo felline, il velocista Ferrari e il costante Mucelli ha collezionato ben 3 vittorie e 2 secondi posti: la fortuna ha spesso premiato la loro audacia ACQUA E SAPONE solo un terzo posto per loro ottenuto da Danilo Di Luca (che spesso ci ha provato senza successo), peccato per il forte velocista Degenkolb che nelle volate è arrivato spesso ai piedi del podio SINGOLI: dovete scegliere 3 corridori e nominarli in ordine di preferenza. al primo verranno assegnati 3 punti, al secondo 2, al terzo 1 al vincitore verrà dato un +2 in tutte le stats (tranne frt) e verrà dato un +1 al secondo ho scelto i seguenti uomini Maxime Monfort: il 31enne belga della Radioschack è stato onnipresente nelle tappe di montagna vincendo anche una tappa Sergio Pardilla: il castigliano della Movistar all'alba dei 30anni ha disputato un giro da protagonista e nonostante le sue stats (75mo 73col) è riuscito a cogliere una topten davanti a gente come Mollema Fabio Felline: il 24enne dell'Androni è un fondista improntato al pavè, ma in questo giro ha vinto la tappa di Pian dei Resinelli e la crono finale: in un unico aggettivo, polivalente Arnold Jeanneson: solido francese della FdJ ha vinto una tappa ed ha fatto un secondo posto nonostante il suo 73in mo e 72 in col. spesso l'abbiamo anche visto in fuga Amerigo Novembrini: l'italiano di 27anni è forse stato il ciclista con più km percorsi in fuga. Non ha raccolto molto, solo un secondo posto, ma questa notte non andrà a letto con il rimpianto di non averci mai provato. la Ceramica Flaminia è orgogliosa di lui VOTATE avete tempo fino alla fine della stagione per votare e di tanto in tanto aggiornerò le classifiche ora procederò più spedito, perchè tanto il triplete non lo possiamo più fare
  7. si, ormai il triplete non lo faccio più, ma voglio provare ugualmente a fargli fare tutti e 3 i grandi giri per prendere bene le misure. probabilmente non sarà il capitano, ma li farà tutti
  8. ed ecco le classifiche è un peccato per Quiroz che in tutte le tappe corse (e per come sono abituato sono state tante), non ha mai avuto un + nella forma giornaliera!! Inoltre la maggior parte di quei 3.20 di distacco è stata persa tra abbuoni vinti da Rolland e tra distacchi dovuti agli scatti dell'ultimo chilometro nelle tappe collinari. (Rolland ha vinto ben 3 tappe e ha ottenuto 2 secondi posti e un terzo) Nathan Haas ha completato la sua rimonta arrivano al 4° posto e siamo sicuri che l'anno prossima sarà uno dei candidati alla vittoria da segnalare anche il bellissimo 6° posto per Agostini, che ha portato la wild card Farnese Vini tra le grandi di questo giro vediamo anche le altre classifiche che vedono Rolland come dominatore che vince la maglia verde per un solo punto sul combattente Monfort, mentre a Tyler Farrar non bastano le 3 vittorie per portarsi a casa la maglia rossa di leader della classifica a punti Quiroz vince la maglia bianca e siamo sicuri che la classifica del giro 2015 o 2016 assomiglierà di molto a quella dei migliori giovani del 2014. Tra le squadre la Molesto arriva al primo posto, staccando di oltre 4min la Astana. sul podio anche la Liquigas che precede la Lampre a tra poco con la scelta dei corridori e delle squadre da "pompare"
  9. ecco la classifica ufficiale dei big al primo intertempo Quiroz è 6° ed ha guadagnato 9 secondi su Poels, mentre Rolland ne perde 26 dal colombiano secondo intermedio: Poels è il primo dei big con 8secondi su Quiroz. a questo punto il secondo posto è lontano anni luce Rolland 32secondi ed ora eccoci sul traguardo mancano solo 3 uomini all'arrivo. davanti a tutti c'è felline, su Ascani, Moser e un favoloso Agostini arriva Piero che è quasi andato a riprendere Haas è terzooooooo a soli 28secondi dal primo. Piero deve aver fatto l'ultimo tratto in apnea per riuscire a recuperare tanto Poels è 8° a 57secondi, quindi è ufficiale, per Piero c'è "solo" il terzo gradino del podio Rolland è 26esimo a 1.43. il francese è il vincitore del giro 2014!!
  10. TAPPA N°21 MILANO - MILANO ed eccoci all'epilogo del Giro 2014 con l'ultima crono di 32 km non prolunghiamoci in pronostici e commenti, ma andiamo subito a vedere lo scorrere dei ciclisti nel capoluogo lombardo sono rimasti in gara 149 ciclisti dei 180 al via e il primo (o ultimo) a partire è il francese Ravard della Fdj. Per lui un ritardo di 6ore e 45 minuti dal primo: in pratica ha una tappa di svantaggio! 2 posizioni dopo parte il tedesco della Omega Pharma Grabsch che con il suo 73 in cro potrebbe essere il primo a segnare un tempo significativo il suo tempo è 45' e 20" e si piazza in prima posizione provvisoria con 1.30 sul secondo il suo tempo viene battuto molto dopo dalolandese Keizer ma che non avendo recuperato dalle tappe alpine paga dazio nel finale. ed è partito anche il favorito n°1 per la vittoria di questa tappa: l'altro olandese della Project 1t41 Jetze Bol (80cro) che fa segnare subito il 2° tempo al primo intermedio dietro al nostro Keizer l'olandese si merita un primo piano approfitto di questa immagine per divagare un attimo e dire che un po' ci mancava la pianura!!! inoltre... consentitemi una critica al creatore di questa tappa: i paesaggi erano meravigliosi, le salite magnifiche e tutto era molto realistico, ma arrivare in piazza Duomo, senza il Duomo.... stona un po' magari una chiesettina avrebbe dato più realismo all'ultima crono dopo 50 corridori passati dal traguardo è 45.18 il nuovo miglior tempo!! lo segna il russo Markov che zitto zitto soffia il primo posto a Grabsch Bol passa al comando al secondo intermedio e passa sotto al traguardo con il tempo di 45 minuti netti. prima posizione per lui in strada c'è anche Kritskiy (77cro). il russo della Katusha sta facendo segnare ottimi intertempi, così come Josè Ivan Gutierrez lo spagnolo è secondo, ora attendiamo il russo: un tempone!! 44.28 Luca Ascani (75cro) della Farnese fa segnare il miglior tempo al primo e al secondo intermedio: aspettiamolo al traguardo.... e infrange la soglia dei 44 passando con 43.58 Felline con la maglia di campione italiano lo supera ora sono scesi tutti in strada
  11. Duarte ha fatto il tipico sali scendi di forma, è partito di poco sotto al 90, è arrivato a 97 o 98 ed ora è in discesa intorno a 95 Quiroz invece è arrivato al giro facendo solo 6 giorni di corsa al Tour de Romandie, ed ha iniziato la corsa rosa sotto l'80 di forma ora invece sono 5 o 6 tappe che è a 95 fisso e non va oltre perchè nel suo programma non sono impostate barre verdi scuro. lo so che per Piero non è la cosa migliore da fare, ma se volevo provare a fare la tripletta, non potevo farlo arrivare alla Vuelta con 80 giorni di corsa nelle gambe e dovevo ridurre al minimo le corse disputate tra poco faccio la crono e poi andrò a rivedere il giro per scegliere i corridori da "pompare"
  12. non ci avevo mai pensato, ma effettivamente per i piccoli giri può funzionare!! altri complimenti
  13. vero: sta cosa la odio!! ti vedi una tappa segnalata come collinare, vai avederne il profilo e scopri che c'è solo una piccola collina ad inizio tappa così simuli.... e ti ritrovi distacchi abissali per tutti quelli che non sono fenomeni in collina.... Cyanideee, fa qualcosa!!!
  14. burghy è crollato dimmi che a Jeitz hai tolto l'allenatore solo per fare lo screen e non che ne era sprovvisto.... infine complimenti per la squadra. ti manca solo un forte collinare e sei completo in tutto!! (ma quanto è bravo cortazaar? )
  15. ma sei riuscito a mandare in fuga Baliani? l'hanno lasciato scappare?
  16. -7km Duarte e Mollema non riescono a tenere la ruote di Haas e si staccano con il Garmin, restano Poels, Ulissi e Rolland davanti Piero ha raggiunto Sella, Agostini e Rujano ed ha 1.20 di vantaggio!! -6km è l'apoteosi per il colombiano che stacca tutti e si invola verso il traguardo con 1.25 sulla maglia rosa -5km Haas stacca gli altri 3 e insegue da solo Sella, Agostini e Rujano -4km Rolland ha ripreso le ruote di Haas, ma la stessa cosa non è riuscita a Poels e Ulissi. dall'elicottero possiamo vedere visivamente i distacchi ancora 2 km per la maglia bianca di Piero Rolland e Haas han quasi ripreso i 3 davanti TRIONFO: Quiroz taglia il traguardo a con le braccia alzate e gli indici che indicano il cielo! Il secondo posto è ora molto più vicino ecco che arrivano gli altri uomini La maglia rosa taglia il traguardo per seconda ad oltre 1 minuto dal colombiano subito dietro Agostini e Haas Sella e Rujano arrivano entro i 2 minuti poi Poels con Ulissi molto più staccati Mollema con Duarte e infine Monfort. andiamo a vedere la nuova generale con questa tappa Rolland passa al comando della classifica a punti e a quella dei GPM Quiroz conserva la maglia bianca e la Molesto comanda la classifica a squadre con 45secondi sulla Astana ora manca solamente la crono
  17. 70km dall'arrivo: comincia il Mortirolo: 10km veramente molto ripidi davanti sono rimasti in 4, li vediamo in questa foto, mentre sulla sinistra vedete il gruppo tirato dagli uomini della maglia rosa -66km rompono gli indugi 4 uomini: sono Capecchi, Mollema, Mucelli e Muto ed è addirittura la maglia rosa che si muove per andare a chiudere in gruppo solo 39 uomini -57km anche in vetta al Mortirolo nevica e al GPM passa un uomo solo: è ancora lui, Maxime Monfort che è scattato sulle prime rampe e si è rapidamente preso 4minuti sulla coppia Collodel - Moser il gruppo di soli 29 uomini insegue a poco meno di 6 minuti lungo la discesa vengono ripresi tutti i fuggitivi tranne il belga: al suo inseguimento ci sono solo 16 corridori -44km comincia lo Stelvio i primi 20km sono abbastanza facili e pedalabili, e Duarte si sacrifica per coprire il suo capitano Monfort comincia gli ultimi 22km con 4 minuti sul gruppo, ma d'ora in poi sarà dura per tutti!! vedremo chi avrà risparmiato più energie i big sono in 14, si sono staccati Moser e Mucelli Duarte si porta davanti e prova a forzare l'andatura per facilitare il suo capitano e ai -16 riesce addirittura a prendere del margine sugli altri Quiroz prova ad imitare la manovra e si porta davanti fra questi 2 muri di pietra vediamo laggiù in fondo la maglia verde di Capecchi che si è staccato Monfort è a 2 minuti -14km si staccano Muto, Masciarelli e Pardilla. ottima cosa in vista della classifica a squadre -13km parte Emanuele Sella seguito da Rujano, Agostini e Mollema -10km Mollema non riesce a seguire i primi 3 che riprendono Monfort e conducono con 30 secondi sul gruppo ma ecco Quiroz!!! il campioncino colombiano stacca Haas dalla sua ruota non era mai riuscito a fare il vuoto così lontano dal traguardo. vedremo che farà ora la maglia rosa!!
  18. TAPPA N°20 CALDES - PASSO DELLO STELVIO Subito per voi l'altimetria della tappa ultima tappa di montagna, e ultima occasione per gli scalatori di portarsi a casa una tappa. invece per quanto riguarda la classifica generale, dopo aver visto Poels in difficoltà nelle ultime 2 tappe, sembra che Pierre Rolland abbia la strada spianata verso il gradino più alto del podio di Milano. la Oro de Colombia è rimasta in 7 uomini. nelle ultime 2 tappe si sono ritirati i 2 portaborracce ed ora il compito di rifornire i capitani toccherà all'olandese Keizer 3 obiettivi per i colombiani: mantenere la maglia bianca di Quiroz, attaccare il secondo posto di Poels e recuperare i 2 min che separano la squadra dalla vetta della classifica a squadre, comandata dall'Astana andiamo alla tappa: i corridori sono sul Passo del Tonale: piove e nevica!!! notiamo subito che tutti i nostri gregari sono messi abbastanza male: cominciano la tappa con 3/4 di barra verde già finita e sul tonale ne rimane solo la metà: ma mancano ancora 180km rischiamo di finire la corsa in 3 eccoci sul tonale: dopo che l'italiano della Liquigas Collodel si è fatto tutta salita con 20sec sul gruppo senza riuscire a prendere margine, poco prima del GPM scatta Di Luca che passa per primo sulla prima vetta. alla sua ruota si porta il belga Devenyns della lotto e ci provano anche Kroon, Bono e ancora Collodel 140km all'arrivo: siamo in vista del Passo dell'Aprica: davanti si è formato un gruppetto di 8 corridori con Collodel che è quello messo meglio in classifica 55°. 2minuti il loro vantaggio -120km Salita di Teglio: i fuggitivi passano con 3min di vantaggio sul gruppo con il russo Arekeev della Katusha che sta cercando di vincere tutti i GPM
  19. Kittel ha iniziato proprio bene!! mi fa uno strano effetto vedere Greipel alla Lampre. dis olito la squadra italiana più passa il tempo e più perde pezzi
  20. Felline e Moser sono raggiunti, dal gruppo partono anche Sella, Mollema (che è rientrato) e Masciarelli Duarte, Quiroz, Haas e Poels non reagiscono Davanti Hivert e Pardilla sono già oltre l'ultimo GPM al loro inseguimento ci sono Muto e Capecchi con 3min di ritardo, ma pensiamo che solo i primi 2 possano giungere al traguardo. più dietro l'azione di Rolland ha ulteriormente sgretolato il gruppo il francese è rimasto solo con Ulissi con 30 secondi su Sella, Agostini e Rujano a 46secondi dalla maglia rosa ci sono Haas, Poels, Duarte e un Mollema che ci sta sorprendendo Quiroz poco dietro con Masciarelli e Moser a 1min -23km Piero ritorna sul gruppo Poels, ma perde contatto Duarte. la maglia rosa è li davanti a 20secondi -20km si è formato un drappello di 11 uomini e ci sono tutti i migliori. il loro ritardo dalla testa della corsa è di 9 minuti -10km comincia l'Alpe di Pampeago e ricominciano gli scatti è ancora la maglia rosa Rolland a dare il via alle danze, seguita da Agostini e Mollema, che forse è entrato in condizione troppo tardi 6km dall'arrivo: Rolland è la davanti ed ha appena ripreso Monfort, Cunego e Ascani. dietro di lui c'è Agostini che però sta perdendo terreno i 4 che vedete appaiati sono Haas, Poels, Ulissi e Quiroz. Sella, Mollema, Rujano e Duarte sembrano un po' in difficoltà -4km Rolland è ripreso, ma appena gli riprendono la ruota, lui si rialza sui pedali e riprende un po' di margine intanto anche Capecchi è stato ripreso davanti restano solo Pardilla che ha staccato Hivert e Pasquale Muto che sta resistendo stoicamente al ritorno del gruppo -2.6km, Quiroz ha ripreso Rolland e la sua azione ha messo in crisi Poels che sta perdendo qualche metro dai migliori 1600m sono rimasti in 3: Haas Rolland e Quiroz. non sappiamo chi ne abbia di più a 30sec Ulissi e Rujano Poels è dato a 50sec insieme ad Agostini -1000m la davanti Pardilla è già sul traguardo!! Anche per lui scattano le congratulazioni per essere riuscito a staccare tutti dalla sua ruota dietro vediamo Hivert e Muto, mentre Quiroz ha preso le ruote le Haas ma il colombiano è troppo stanco e non riesce a tenere le ruote dal corridore della Garmin che raggiunge ma non supera un sorprendente Pasquale Muto Rolland è 5° e Quiroz 6° seguono Rujano, Ulissi, Agostini, Poels e Sella. Duarte arriva con un distacco abbastanza pesante, ma nel finale riesce a sopravanzare Mollema quest'oggi oltre 100 corridori sono arrivati con un ritardo superiore all'ora!!! CLASSIFICA GENERALE Rolland conserva la maglia ed incrementa il suo vantaggio sul secondo Wout Poels insegue ora a 1.22 dal francese. 3° Quiroz in maglia bianca a 5.51 4° Ulissi a 6.41 5° scala la classifica Haas a 7.47 6° Rujano 10.40 7° Agostini a 10.48 8° Duarte a 11.16 9° Sella a 12.25 10° il vincitore di oggi Pardilla a 15.06 domani l'ultima tappa in linea di 216km con altri 5 GPM tra cui il Tonale, l'Aprica, il Mortirolo e lo Stelvio
  21. TAPPA N°19 TREVISO - ALPE DI PAMPEAGO la storia del ciclismo verrà ripercorsa in questa tappa: si scaleranno nell'ordine la Sella di Roa, il Passo Manghen, si attraverserà il Passo di Pampeago, poi il Passo Lavaz e infine si arriverà sull'Alpe di Pampeago oggi si dovranno percorrere 190km: i primi 80 piani, poi di pianura non ci sarà più nulla, solo un continuo sali e scendi eccoci sul primo GPM della giornata. lo attraversa per primo l'olandese Kroon della RockDog, insieme ad altri 12 uomini (il meglio piazzato in classifica è 70°) il gruppo segue a 2 minuti -90km dall'arrivo: comincia il Manghen -87km sotto la spinta dell'Astana del leader Rolland il plotone principale si è già ridotto a 50 uomini -86km escono dal gruppo alcuni uomini importanti: tra questi ricordiamo Cunego (Lampre) e i 2 protagonisti delle scorse tappe: Felline (maglia verde Androni) e Monfort (Radioshack) -73km: spettacolari immagini ci arrivano dal Manghen tantissimi scatti hanno caratterizzato questa storica salita al comando della corsa si sono portati 3 uomini di spicco: si tratta di Hivert (14° in generale a 17.41), Pardilla (16°), Capecchi (19°) a 1.10 Alexandre Geniez che in un primo tempo si trovava con i battistrada ma non ne è riuscito a tenere le ruote a 2.30 Moreno Moser a 3' Pasquale Muto e Luca Ascani a 4.30 Cunego con Monfort e a 5' Felline 7.30 per il russo Belkov e Bono mentre i 54 membri del gruppo sono dati a 8.30 -71km al GPM sul Manghen, passa primo Hivert, su Capecchi e Pardilla -50km comincia la strada che ci porterà al Passo di Pampeago anche oggi i nostri leader avranno lo 0 di giornata siamo alla terz'ultima tappa e Quiroz non ha mai avuto il segno positivo!! -36km è Pardilla che attraversa per primo il Passo di Pampeago, seguito a ruota da Hivert si è staccato invece Capecchi che non ha retto al ritmo dei primi 2 e insegue a 38secondi il gruppo è a 11.30 dalla testa della corsa, vantaggio che probabilmente consentirà ai 2 attaccanti di arrivare sin sotto all'arrivo i big scollinano con soli 18 uomini, tra gli attardati c'è il solito Mollema -27km inizia la penultima salita, il Passo Lavaz e scatta la maglia rosa Rolland con lui partono anche Agostini, Rujano e Ulissi momento clou della corsa
  22. si si. mi pento di tutte quelle tirate, ma quando sono in corsa e vedo che nessuno prende in mano la gara.... la tentazione di provare a fare qualcosa è davvero tanta!!
  23. azz... Sagan è un testone, fa sempre di testa sua!! ma resta alla Liquigas che ci stai bene!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
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