VUELTA AL PAIS VASCO
Benvenuti in terra basca cari amici del forum. Oggi scatterà infatti l'ediione numero 51 della Vuelta al Pais Vasco, corsa a tappe di sei giorni, usata da molti per rifinire la condizione in vista del trittico delle Ardenne. Molti i big al via. Favorito numero uno Alberto Contador, in cerca di riscatto dopo il secondo posto alla Paris - Nice. Seguono Joaquin Rodriguez, Andy Schleck, Alexander Vinokourov, Samuel Sanchez, Tonacci Michele, Tony Martin, Bradley Wiggins, Jurgen Van den Broeck. La qualità non manca!
La tappa odierna partirà e arriverà nella città di Zumarraga per 151Km complessivi. L'altimetria però parla chiaro: la corsa è adatta a corridori da classiche e si presta molto ad attacchi.
Pronti via sei atleti si avvantaggiano sul resto del gruppo. Si tratta di Pauriol, Scabbia, Pidgornyy, Willems, Engels e Perez. Per loro vantaggio di 5'04" quando al traguardo mancano ancora 113Km. Nel gruppo per ora non c'è la voglia di ricucire.
I corridori entrano nella seconda metà della corsa con i sei al comando che dettano l'andatura. Sulla salita più lunga di oggi, complice anche la strada stretta, avviene un frazionamento nel plotone. Sull'Alto de Elosua rimangono davanti in 34 con Igor Anton, Claudio Canonico, Andrea Gurgone, Andy Schleck, Damiano Cunego, Alberto Contador e Alexandre Vinokourov segnalati nella prima parte del gruppo. Segue a pochi secondi un gruppetto con Hesjedal, Tonacci, Caccavo e Deye. Il capitano della Cannondale si è fatto un po' sorprendere, ma grazie ai suoi compagni riesce fortunatamente a rientrare. Il gruppo comunque è diviso in più parti e la discesa, molto tecnica non facilita il ricompattamento.
Con il gruppo in fila indiana e molte squadre decimate dalla salita un uomo Saeco prova l'azione solitaria. A 58Km dalla conclusione parte Massimo Sigismondi. Il suo ritardo dalla testa della corsa si aggira sui 4'30". Riuscirà a ricongiungersi con i sei al comando? Il gruppo non sembra però preoccupato da questa azione.
(FINE PRIMA PARTE)