VUELTA AL PAIS VASCO
Benvenuti cari amici del forum alla seconda tappa della Vuelta al Pais Vasco. Oggi vi parlo da Leikunberri, sede di arrivo della tappa odierna. Si parte da Zumarraga, già sede di partenza ieri, in cui uno splendido Massimo Sigismondi ha conquistato la vittoria e ha indossato la maglia di leader. Oggi sono previsti nuovi scossoni in classifica, grazie anche al fatto che gli ultimi chilometri prevedono una salita di 5Km.
Il sole splende sulla corsa e gli umori sono ottimi. I primi chilometri vedono il gruppo andare regolare, con un'andatura ciclosturistica. La bagarre si accende poco prima del primo GPM, in cui si muovono in cinque: Bradley Wiggins, David Le Lay, Lukas Sauber, Mauro Santambrogio e Anthony Roux si avvantaggiano di una ventina di secondi. Segue a poco Jan Bakelandts. Il gruppo per il momento lascia fare.
Bakelandts dopo qualche chilometro di inseguimento riesce a ricucire il divario e si aggancia ai cinque al comando. La testa della corsa vede però come una consuetudine la lotta ad ogni GPM, per la conquista dei punti per la maglia della speciale classifica degli scalatori. Il più motivato sembra il britannico Wiggins. Dal gruppo cominciano ad avanzare gli uomini Astana di Vinokourov, i quali aumentano il ritmo. Passano i chilometri e davanti rimangono solo in 3: Wiggins, Sauber e Bakelandts conducono su Le Lay, rimasto a bagnomaria fra il gruppo e quelli davanti. Il vantaggio del terzetto di testa, quando all'arrivo mancano 36Km è di 3'31". Sarà sufficiente?
I tre davanti continuano a darsi cambi regolari, ma dal gruppo, inaspettatamente, esce allo scoperto il leader della generale, Massimo Sigismondi. Il corridore della Saeco prende un leggero vantaggio sul resto del gruppo ma poco dopo si deve rialzare non avendo trovato collaborazione nella sua azione. Energie sprecate per lui che potrebbero essergli fatali nel finale.
(FINE PRIMA PARTE)