... Eccolo, dovrebbe essere lui sig. Anselmo: Salve, sto cercando il signor Mainetti, é lei?
Stefano Mainetti: Si si, sono io, ma puoi anche chiamarmi Stefano, lui invece é il mio collaboratore Gianni Saviola, al momento é il dirigente-allenatore di una squadra giovanile, ci aiuterà nella gestione e soprattutto nell'allenamento dei corridori
Gianni Saviola: Piacere di conoscerla
Il piacere é tutto mio! Comunque iniziamo a parlare d'affari; sono riuscito a convincere il mio capo a farvi avere quel finanziamento e un contratto di due anni, c'é solo una piccola clausola: cioé che suo figlio corra con voi per un po'
Benissimo, non penso avremo problemi con lui, infatti anche altri corridori saranno dei giovani "inesperti" , quasi tutti provenienti della squadra di Gianni
Si, sono sicuro che riusciremo a tenerlo senza problemi, anche perché se non riuscissimo non avremmo uno sponsor..
Bene, sono contento per voi ma prima devo dirvi un ultima cosa sul ragazzo.. Il mio capo ha sposato, tra le tante donne, una straniera e suo figlio é Turco ..
Nessun problema, ci sono altri stranieri
si, solo che questo non sa molto ne l'italiano ne l'inglese..
La "riunione" continuò per un po' i tre raggiunsero l'accordo definitivo e firmarono i contratti per questa nuova squadra ciclistica.. A fine riunione Stefano ricordò a tutti di non farlo sapere a nessuno perché lui, che aveva una famiglia di famosi giocatori di Curling, sport che anche lui praticava a buoni livelli, non voleva farlo sapere ai suoi e agli altri per non avere pressioni..