Ieri, essendo tornato dal mare, ho ripreso la bici...
Finalmente sono riuscito ad uscire più presto delle altre volte, in modo da fare un giro di circa 15km di pianura dopo essere sceso ai piedi del mio paese e prima di risalirci. Stavolta non ho fatto l'errore dell'ultima volta di mettere un rapporto troppo lungo che mi aveva ucciso la gamba dopo 200m di salita, ed infatti nonostante la totale inattività di ben 18 giorni, ho fatto la salita quasi senza difficoltà... anzi arrivato alla fine mi sono reso conto che avrei potuto osare anche di più. A circa metà salita, però, è successo un imprevisto che mi ha fatto perdere credo 1'30" circa e, cosa più grave, mi ha falsato il segmento di Strava (comunque non avrei fatto il record personale, però...). Una macchina si era fermata a chidere informazioni creando una coda, e la signora che gliele stava dando si è presa tutto lo spazio tra le auto parcheggiate e quelle ferme in strada, costringendomi a fermarmi, aspettare che passassero le macchine, portare la bici per qualche metro, fino a dove c'è uno spazietto in pianura da cui ripartire più facilmente, e finalmente ripartire. Mannaggia a lei .
Dopo aver finito la salita, ho girato la bici ed ho fatto la discesa per andare a casa di mia nonna, dove la lascio... Ormai l'uscita era finita, mancavano forse 100 metri, dovevo imboccare lo strappo che mi porta nel "quartiere" di mia nonna, cambio corona avanti, cambio marcia dietro, la catena fa un rumore un po' strano, non me ne curo, imbocco la strada, inizio a pedalare, la frequenza è altissima, troppo alta... "Ma che marcia ho messo?", la bici non risponde alle pedalate... "Azz... Mi è saltata la catena!"; sgancio il pedale, scendo e non riesco nemmeno a rimetterla da solo. Potrei portarla a piedi, ma si rovinerebbero le scarpe... allora telefono mio padre, che mi viene ad aiutare a rimettere la catena (in pratica io sbagliavo punto della corona da cui rimetterla su... ) e così posso ripartire... mezz'ora per fare cento metri!