Jump to content
  • Sign Up

Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
Leggi di più

Hai già scoperto i nostri tutorial?

Come sottoscrivo una mod su Steam? Come modifico un database? Come posso creare una maglia personalizzata? Per queste ed altre domande visita la nostra sezione tutorial!
Tutorial

Seguici su Discord

Unisciti al server Discord di PCM Italia per rimanere sempre in contatto con noi, parlare di ciclismo e vivere un'esperienza multiplayer ottimale
Unisciti al server

PCM Italia è su Tapatalk

Scarica Tapatalk gratuitamente sul tuo smartphone per consultare in maniera facile e veloce PCM Italia anche da mobile!
Leggi di più

La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
Leggi di più

Passato, presente, futuro.


Recommended Posts

  • Moderator Head Staff

Eccomi con la mia carriera col diablo full team. Ho già iniziato in realtà e quindi la narrazione partirà dall' 01/03, ovvero dalla Buninyong Australian Cycling Classic, corsa nata a Buninyong grazie all'entusiasmo degli organizzatori del campionato australiano proprio nella località australiana.

 

Sto gestendo la Carrera e abbiamo ottenuta già diverse vittorie, considerando che gioco ad estremo, e degli ottimi piazzamenti in classifica.

Abbiamo iniziato bene la stagione vincendo il campionato australiano con Pelliccioli (eh sì, le nazionalità son sballate. Fa niente, mi diverto lo stesso.) e poi anche il Tour Down Under col diablo Chiappucci, dopo aver fatto corsa durissima sulla Willunga Hill. Abbiamo ottenuto tanti piazzamenti in tutte le corse a cui abbiamo partecipato e siamo primi nella classifica superprestige. Ora siamo impegnati in Andalucia, dove siamo all'ultima tappa ed Enrico Zaina si è probabilmente aggiudicato il quinto posto, nella corsa che ha visto l'avvio delle corse per Marco Pantani, e al Tour du Haut Var, dove Chiappucci ha vinto la prima tappa in volata su uno strappo (in una tappa orrenda, aggiungerei) e ha staccato gli altri, ma sarà dura difendersi nel tappone domani.

 

Spero che mi seguiate, perché voglio andare molto avanti con questa Carr(i)era :P

Link to comment
Share on other sites

  • Moderator Head Staff

Ho aggiunto solo poche corse perché mi son fatto prendere dalla voglia di giocare, e poi ho deciso di riprovare a metterle man mano nel DB, chiaramente salvando il save del giorno precedente all'inserimento. Quello che voglio dirvi è che...

 

SI PARTE!

 

..ma non con la Carrera, bensì con la US Postal, continental pro..

Edited by FrancescoGrassi
Link to comment
Share on other sites

  • Moderator Head Staff

Prima brutta notizia della stagione: non correremo il Tour Down Under. Peccato, arriveremo con 0 giorni di corsa alla Buninyong Classic, che abbiamo come obiettivo sponsor, senza contare che anche il TDU lo era. Che grande inizio.

 

Come se non bastasse, Jamieson, il nostro unico australiano, si ammala prima del campionato nazionale e fa solo quattordicesimo. Bene, bell'inizio.

Link to comment
Share on other sites

  • Moderator Head Staff

EbqkQaI.png

I4WlDRa.png?1Non fateci caso alle nazionalità sballate  :rolleyes:

Comunque, andremo al Tour! Ottima notizia per Lance che punta forte sul percorso, che effettivamente si adatta molto alle sue caratteristiche di corridore molto forte a crono

Edited by FrancescoGrassi
Link to comment
Share on other sites

  • Moderator Head Staff

Chiappucci a Buninyong, ma la US Postal c'è

Ez2IJeU.jpg

Il diablo Chiappucci vince la prima edizione della Buninyong Australian Cycling Classic, la corsa nata per la passione degli molti tifosi di Buninyong, sede abituale del campionato australiano. Chiappucci è partito tutto solo sull'ultimo passaggio sulla dura salitella che caratterizzava il percorso, facendo il vuoto e lasciando al palo Carlos Alberto Betancur e Robert Gesink, rispettivamente secondo e terzo. La US Postal, che partiva per centrare il podio, ha corso da protagonista, spaccando il gruppo a 5 giri dal termine, ma alla fine il capitano designato Cedric Vasseur non era in gran condizione, e tutto il peso della squadra se l'è caricato il vecio Roberto Heras, il vincitore di 4 Vuelte, che vi punta fortissimo anche quest'anno. Infatti ha centrato un gran quarto posto in una gara non particolarmente a lui adatta ma ha dimostrato una certa condizione, che lo pone a possibile capitano nel prossimo DOQ Tour, la corsa che ha unito Dubai Tour, Tour of Qatar e Tour of Oman.

 

 

 

 

 

Che dire, volevo far corsa con Vasseur, ma ho preferito poi muovermi con Heras che in poco è rientrato sui 3 inseguitori dei 2 che sono andati a podio. E siccome Rob ha 58 in volata, non mi aspettavo minimamente che vincesse la volata. Tanto di guadagnato, visto che con l'ottavo posto di Azevedo ci portiamo a casa 7500 euri. 

Link to comment
Share on other sites

  • Moderator Head Staff

Siamo al 2 febbraio, e vediamo come è andato il GP La Marseillaise, col solito percorso che più che i collinari favorisce gli scattisti veloci

 

Visconti batte tutti, un siciliano a Marsiglia.

STL1VvU.png

Era molto attesa come corsa d'inizio della stagione europea, ma il GP d'Ouverture La Marseillaise ha deluso un po' le attese di molti, con i big che son partiti solo sul Col de La Gineste, ultima asperità praticamente vanificata dal forte vento che da metà percorso in poi ha pressoché impedito una certa selezione da dietro. Come risultato, se la son giocati in 9, è il più veloce è stato proprio Giovanni Visconti della Caisse d'Epargne, abile ad uscire dalla ruota di Livingston della US Postal ad un chilometro dall'arrivo e battere tutti. Sul podio è poi arrivato Gontchenkov della Alessio e terzo Martin Perdiguero della Banesto. Un foltissimo gruppo di 150 unità è arrivato a 2'45".

 

 

Coglione io, perché avevo Livingston col +5 ma ho seguito uno troppo avanti nello sprint e mi son trovato svuotato ben presto, l'ottavo posto non mi soddisfa per nulla. Poi Hincapie decimo a completare una corsa di merda che ci ha visti vincere solo la classifica a squadre, ma io pretendevo il podio. Vabbè, ci vediamo al DOQ Tour. Obiettivo? Vincere con Robertino Heras, che in vista della Vuelta molto facile di quest'anno vuol iniziare a mettere fieno in cascina.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.


×
×
  • Create New...