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MagliaRossa

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Tutti i contenuti di MagliaRossa

  1. Buongiorno
  2. Auguri a tutti e tre
  3. Bellissima squadra, soprattutto ottimi i leader specialmente Nibali
  4. Che bella maglia e che grande doppietta, bravo Came
  5. Beh, per la vittoria devi considerare che non sono molto bravo su PCM e che gli avversari non staranno di certo a guardare... ma chi vivrà, vedrà
  6. Ottimo inizio, però non sono queste le corse da vincere, ci aspettiamo anche quest'anno il trio Giro, Tour e Vuelta
  7. Ora invece vediamo i leader, oltre a te, naturalmente: DAVIDE REBELLIN beh, non ha bisogno di presentazioni, 2° alle Olimpiadi e 4° al Mondiale, solo per dire due gare, è certamente uno dei vallonari più forti ed esperti in circolazione, durante le frazioni collinari lavoreremo soprattutto per lui mentre in quelle di montagna potrebbe comunque essere utile. MARKUS FOTHEN sarà il co-leader per la generale, è molto forte in salita e in collina ma soprattutto se la cava molto bene a crono, se tu non riuscirai a puntare all'alta classifica perchè sei ancora giovane sarà lui il nostro capitano. Dulcis in fundo il nostro leader per le volate sarà HEINRICH HAUSSLER, è molto giovane ma è già davvero forte e questo Giro potrebbe dargli la vera consacrazione nel ciclismo che conta, il suo unico neo è quello che non è fortissimo in salita e non sappiamo se riuscirà ad arrivare a Milano quindi dovrà impegnarsi a fondo sin dai primi giorni.
  8. Abbracciamoci e vogliamoci bene, Campioni di Portogallo, Campioni di Portogallo, Campioni di Portogallo :woohoo:
  9. Tiago Maaaaaaaaaaaaaaaaaachadoooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
  10. Dopo le presentazioni, le chiacchiere e la firma, il Presidente accompagnò Andreas in palestra dove tutti gli altri ciclisti si stavano allenando. « Ragazzi, vi presento Andreas Adler... è quel rinforzo a parametro 0 di cui vi parlavo e che parteciperà al Giro per tenere alto il valore di questa squadra, abbattuto da Stefan e Bernard che ci hanno traditi per seguire la via della CERA» quindi si rivolse ad Andreas: « Ora ti presenterò i compagni che parteciperanno al Giro insieme a te; partiamo dai gregari: MATTHIAS RUSS è un buonissimo passista-vallonaro, già l'anno scorso si era fatto vedere con una fuga che era arrivata al traguardo ma per questione di pochi centesimi di secondo non prese la maglia rosa a favore di Visconti; a questo Giro farà da gregario ma potrà inserirsi in qualche fuga da lontano. JOHANNES FROHLINGER è, invece, uno scalatore, e pure lui allo scorso Giro s'inserì in una fuga che arrivò al traguardo e in volata vinse Brutt; avrà gli stessi compiti di Russ. MATTHIAS FRANK è, oltre a te, l'unico svizzero della squadra: sarà sicuramente un ottimo gregario perchè è un jolly, cioè va bene in pianura, collina e montagna, anche lui avrà l'occasione di mettere in gioco le sue carte. SVEN KRAUSS è un ottimo passista-cronoman, ci sarà prezioso nella cronosquadre di apertura, siccome è veloce forse piloterà qualche volta il nostro velocista e pure lui avrà licenza di uccidere da lontano. SEBASTIAN LANG infine è probabilmente, senza offesa per gli altri, il miglior gregario a nostra disposizione: è un fantastico passista, molto forte nelle crono e se la cava sugli strappi, come ha dimostrato l'anno scorso al Tour restando l'ultimo fuggitivo sull'ultima salita prima dell'arrivo, nella tappa in cui vinse Riccò... quasi sicuramente sarà un vagone importantissimo per il nostro treno, sempre se riusciremo a farlo, naturalmente, altrimenti proteggerà i leader nelle tappe pianeggianti e probabilmente avrà anche lui la sua opportunità
  11. Vai Tiago vaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
  12. Grandissimo Giro di Di Luca, vittoria strameritata, grandissimo Vido, anche se sei mio rivale nel concorso delle Ministory voterò di certo la tua :ave:
  13. Grazie per i complimenti Per quanto riguarda "La brezza del Nord" naturalmente continuerà, anche se magari per un certo periodo un po' a rilento e volevo precisare che questa ministory NON centra niente con la mia story con la Liquigas, anche se mi aiuterà a preparare bene il Giro d'Italia che è una corsa che non ho giocato molto spesso, quindi mi sarà anche utile
  14. L’OCCASIONE DI UNA VITA Quella notte, in aereo, i fratelli Lukas e Andreas non dormirono per niente, non avrebbero saputo dire se per l’emozione o per il fatto che volavano in ultima classe ( perdipiù su un volo Alitalia ) e l’aria era riempita da pianti di bambini, urla di vecchietti, giocatori della morra che, a intermittenza, gridavano ad esempio “sette!” oppure “nove!” e altri numeri; i due ragazzi tentarono di addormentarsi per un’ora, o anche di più, ma alla fine ci rinunciarono e passarono il resto della nottata a giocare a carte. Quando scesero dall’aereo avevano gli occhi così cerchiati che sembravano due zombie e tutte le persone gli stavano alla larga… Quando arrivarono nell’edificio posto nella Berlinstrasse al numero 25 finalmente Andreas tirò un sospiro di sollievo: non gli piaceva avere su di sé gli occhi delle persone, e lui e suo fratello avevano percorso tutta la via gettando lo sguardo sulla strada che calpestavano; così non videro l’insegna che stava fuori dall’edificio, e che gli avrebbe spiegato che cos’era quel posto e perché erano lì. Camminando per ampi corridoi i due ragazzi arrivarono di fronte ad una porta in legno, dove stava affissa una targhetta ‘Presidente’. Lukas e Andreas si guardarono negli occhi, presero un respiro profondo e bussarono. « Avanti » disse la voce gioviale e squillante che già avevano sentito al telefono. I due entrarono; all’interno l’ufficio era arredato in modo sopraffino e, molto probabilmente, costosissimo: in fondo alla stanza stavano tre piante verdi e rigogliose e in mezzo alla stanza torreggiava una scrivania in legno pregiato. Davanti ad essa stavano due sedie, dietro, una poltroncina dall’aria morbida e soffice su cui stava seduto un uomo né troppo alto, né troppo magro, un po’ grassoccio e paffutello ma di certo non obeso… in un certo senso assomigliava ad un bambino un po’ troppo cresciuto. « Benvenuti » li salutò allegramente « venite, sedetevi pure ». Le sedie non erano scomode, ma di certo era meno piacevole sedersi lì che sulla poltroncina dall’altra parte del tavolo: evidentemente il presidente voleva far bene capire chi è che comandava. « Allora… bando ai convenevoli, vi ho chiamati perché… insomma, giovanotto lei è un ciclista no?... sapete, il nostro ciclismo, quello pulito, sta perdendo molto con questi casi di doping, pochi lo seguono, e anche noi abbiamo dovuto rinunciare alle nostre punte di diamante per questo… » « Un momento » lo interruppe Andreas « lei è il presidente di una squadra di ciclismo? » « Non di una squadra qualsiasi » commentò il presidente, con le bocca stiracchiata in un sorrisetto furbo « ma… le basti pensare che i nostri corridori cosiddetti “dopati” sono Bernard Kohl e Stefan Schumacher » Andreas stava boccheggiando « Allora lei è… il dirigente della Gerolsteiner… » « Proprio così giovanotto, e questi casi non ci volevano proprio ora che si avvicina il Giro, oh no… quindi le vorrei chiedere, siccome è libero, vorrebbe correre il Giro d’Italia con noi » Il ragazzo sorrise, euforico; quella che gli era stata affidata era un’occasione pazzesca, straordinaria, e non aveva intenzione di perderla… firmò immediatamente, quasi senza neanche leggere ( cosa che fece invece suo fratello )… sarebbe diventato, anche per una sola corsa a tappe, anzi, LA corsa a tappe, un ciclista professionista… E così inizia la storia di Andreas Adler…
  15. Ho sbagliato, intendevo dire le fasi finali
  16. come direbbe Baz... è morto
  17. auguri a tutti
  18. Buongiorno a tutta la community
  19. Ottimi Fofonov e Baez, peccato per Boom
  20. Assolutamente Came, comunque complimenti anche a Wanka e a Turk, se in finale ci sono arrivati vorrà dire qualcosa
  21. Il ritorno di Gensi ottimo Astarloza
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