Forse si perde di vista una questione fondamentale, il soggetto che perde credibilità in questa storia è comunque il Team Sky... ma a guadagnarci non è certamente Henao ed il suo procuratore che non ha minimamente interesse a dire che il suo ciclista è un dopato (peraltro Acquadro aveva anche Riccò).
Cioè non vedo davvero l'utilità di uccidersi da soli.
L'UCI ha già risposto ed ha apprezzato quanto fatto dal Team Sky per andare a fondo della vicenda, che poi è da verificare se si tratta di doping o meno, fattore al quale al momento non date peso.