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  1. TOUR OF JAPAN Penultima frazione della corsa nipponica. Il percorso prevede un circuito molto duro stile classica delle Ardenne. Pronti via vanno all'attacco in 5, fra cui Grabovsky (Neri), Barta (Generali) e McCarty (Facebook). Vantaggio massimo per loro 8' Dietro è la Neri che con Shpilevsky prima e Kunitsky poi fa ritmo per recuperare sugli attaccanti. Il gruppo a poco a poco perde unità a causa della selezione da dietro. A 3/4 di gara rimangono attardati pesci grossi quali Gutierrez (Generali), Grosinnen (Drapac) e Arredondo (Nippo), il terzo della generale, caduto qualche chilometro prima. Assieme ai Neri è anche la Lamborghini con De Marchi a fare il ritmo e ad alzare ulteriormente la velocità. I fuggitivi cominciano a darsi battaglia e da solo al comando rimane Le Boulch (BigMat), seguito a pochi secondi da McCarty (Facebook) e Barta (Generali) Grabovsky (Neri) viene riassorbito dal plotone principale. All'arrivo solo 10Km. Il francese continua il suo avvicinamento verso il traguardo e i 2'50" di vantaggio gli permettono di godersi fino all'ultimo la passerella. Le Boulch (BigMat) vince la quinta frazione del Tour of Japan!. Seguono McCarty (Facebook) e Barta (Generali). 4° e primo dei big Podznyakov (Neri), che anticipa di qualche secondo l'arrivo del compagno Cordoba (Neri). 6° Kiendys (Santander), 8° Cardoso (Galp). 9° Samoilau (Santander), 10° Pantano (Valsugana), 11° Briccò (Valsugana), 12° Barguil (Facebook), 14° Perez Moreno (santander), 15° De Marchi (Lamborghini), 16° Quadrado (Lamoborghini), 18° El Fares (Villa Team). Classifica generale che vede sempre Cordoba (neri) comandare sul vincitore di oggi Le Boulch (BigMat). 3° Podznyakov (Neri). 4° posto che va a Samoialu (Santander) con Kiendys (Santander) 6°. Ultima tappa simulata. Successo allo sprint per Ginanni (Generali) che batte Oss (Team Australia). 4° Cantwell (Villa Team), 5° Favilli (Valsugana), 6° Shpilevsky (Neri), 7° Gutierrez (Generali), 8° Samoilau (Santander), 9° Reza (Decathlon), 10° Molmy (Decathlon), 11° Barguil (Facebook), 13° Kemps (Galp), 14° Stakanov (Villa Team), 15° El Fares (Villa Team). Classifica generale che va dunque a Cordoba (neri) su Le Boulch (Big Mat) e Podznyakov (Neri). 4° Samoilau (Santander), 6° Kiendys (Santander), 8° Perez Moreno (Santander), 9° McCarty (Facebook), 10° Quadrado (Lamborghini), 11° Briccò (Valsugana), 13° Barguil (Facebook), 13° De Marchi (Lamborghini), 14° Bekele (Neri). Classifica a punti a Gutierrez (Generali). Valutazioni: Neri (****), Generali (****), Santander (***), Facebook (**), Lamborghini (**), Villa Team (*), Valsugana (*), Galp (*), Team Australia (*).
  2. Dovrai tenere di conto tutto ciò per il mercato Boh, spero per te che sia in altura ad allenarsi (oppure da Ferrari o Fuentes?)
  3. TOUR OF JAPAN La quarta tappa presenta un arrivo in quota. La distanza di soli 26Km può davvero lasciare spazio a molte soluzioni di attacco già dall'inizio. Appena abbassata la bandierina partono infatti in 3, fra cui Azevedo (Galp) e Kawasaki (Generali). Dietro è la Neri con Grabovsky a fare l'andatura e all'imbocco della salita il divario fra testa della corsa e gruppo è di soli 60". Ci provano nell'ordine Quadrado (Lamborghini), Arredondo (Nippo), Celik (Torku) e Briccò (Valsugana), ma solo i primi due riescono a guadagnare qualcosa sul gruppo, tirato in questa fase dagli uomini Generali. Quadrado e Arredondo riescono a riprendere i fuggitivi, ma da dietro Bekele (Neri) sta riportando sotto il capitano Cordoba (Neri) e altri atleti. A 3Km dalla conclusione Arredondo (Nippo) è da solo con 17" di vantaggio su Quadrado (Lamborghini) e una trentina sul gruppo Cordoba (Neri), dove all'interno, oltre al compagno Bekele (Neri), troviamo anche Briccò (Valsugana). Il più pimpante sembra proprio essere il capitano della Neri Sottoli, il quale senza scattare riesce a togliersi di ruota tutti i rivali e a riprendere in un primo momento Quadrado (Lamborghini) e poi a staccarlo. All'ultimo chilometro Cordoba (Neri) va a riprendere anche il connazionale Arredondo (Nippo). Dietro nessuno è riuscito a tenere un passo così sostenuto. Nello sprint ristretto è Cordoba (Neri) ad alzare le braccia al cielo. 2° un bravissimo Arredondo (Nippo), 3° Quadrado (Lamborghini), 6° Samoilau (Santander), 7° Bekele (Neri), 8° Perez Moreno (Santander), 9° Briccò (Valsugana), 12° Kiendys (Santander), 13° Podznyakov (Neri), 14° barguil (facebook), 15° Tremon (Decathlon), 16° De Marchi (Lamborghini), 18° El Frares (Villa Team), 19° Hernandez (Santander), 20° Cardoso (Galp). Grazie a questo successo Cordoba (Neri) balza in testa alla generale, seguito dal compagno Podznyakov e da Arredondo. 4° Samoilau (Santander). P.S. noto con piacere molti giovani al vertice. Bene bene, la nuova guardia sta avanzando!
  4. Guarda lo mando sempre nelle fughe giuste...poi in questa sono stato fortunato che solo i Lamborghini han tirato.
  5. TOUR OF JAPAN Nella terza frazione, la quale presenta un circuito con una ripida salita da ripetere una dozzina di volte, va via una fuga di due uomini, fra cui il nostro Podznyakov (Neri). Vantaggio massimo 8'. Nel gruppo sono gli uomini della Lamborghini che fanno il ritmo, mentre i Generali della maglia gialla Gutierrez controllano dalla seconda fila. La salita ripetuta e l'aumentare dei chilometri cominciano a sfoltire il plotone. Andando avanti con la gara, il gruppo ricuce il divario dai battistrada, fino a portarlo a 1'30" a due giri dalla fine. I Lamborghini però sono sfiniti e non riescono più a sprigionare un'elevata andatura. Nessuno delle altre squadre vuole dare cambi e allora i due al comando tornano a guadagnare. L'ultimo giro vede Podznyakov (Neri) che deve fare tutto da solo, visto che il compagno di avventura Teuns, acquisito un vantaggio rassicurante sul gruppo, spera di arrivare fresco allo sprint e giocarsi così la tappa. Podznyakov (Neri) prova più di una volta ad allungare ma inutilmente. Si arriva così all'ultimo chilometro, dove il corridore dell'est con le ultime energie prende in testa la volata. Il gruppo è segnalato a circa 1'. Teuns prova ad affiancare il russo della Neri, ma Podznyakov, con un colpo di reni magistrale riesce a rimanere davanti e ad aggiudicarsi la terza tappa del Tour of Japan! 3° assoluto e primo del gruppo Shpilevsky (Neri), il quale anticipa Gutierrez (Generali) e Favilli (Valsugana). 6° El Fares (Villa Team), 7° Cordoba (Neri), 8° Zingle (Team Australia), 9° Samoilau (Santander), 11° Barguil (Facebook), 13° Kunitski (Neri), 14° Gautier (Decathlon), 15° Hernandez (Santander). Grazie alla fuga di oggi Podznyakov (Neri) è anche il nuovo leader della corsa. A 23" Gutierrez (Generali) e a 31" Kunitsky (Neri).
  6. Considerato chi ha lavorato sul db del PackITA non mi stupisco, visto che son quasi tutti anti Sky e anti Froome
  7. Per ora ti sei portato a casa due tappe su due. Il tuo Tour of Japan puó giá considerarsi ottimo.
  8. TOUR OF JAPAN Alla corsa nipponica partecipano Villa Team, Valsugana, Team Australia, Santander, Neri, Lamborghini, Generali, Galp, Facebook, Decathlon e Dalmec. Nella prima tappa (simulata), una cronometro di soli 2.6Km, a vincere è Gutierrez (Generali), il quale batte Kunitski (Neri), Barta (Generali) e Grabovsky (Neri). 5° un ottimo Barrichello (Galp), 7° Zabel (Dalmec), 8° Button (Valsugana), 9° Zamparini (Villa Team), 10° Kiendys (Santander), 11° Oss (Team Australia), 12° Ermanov (Generali), 13° Zagorodny (Galp), 14° Kawasaki (Generali), 15° Romanovic (Dalmec). Nella seconda frazione, la quale presenta una percorso nervoso ma adatto ad un possibile arrivo di gruppo, parte subito una fuga con tre uomini (nessuno dei nostri). Nel gruppo Dalmec e Villa Team si sobbarcano il lavoro di contenere il divario dai battistrada La fuga arriva ad avere fino a 7', ma la Dalmec, con la partecipazione di Lamborghini e Generali, ricuce a poco a poco. Da segnalare la caduta di Semple (Team Australia), senza gravi conseguenze. L'alta andatura inflitta dalla squadra trentina fa sì che ad ogni passaggio sulla salita il gruppo perda unità. A rimanere attardati anche Kemp (Galp) e Cantwell (Villa Team), i quali oggi non potranno giocarsi la tappa. All'ultimo passaggio sul Gpm l'unico fuggitivo rimasto davanti, ovvero Zeputnke, viene messo nel mirino da un drappello di 8 uomini, fuoriusciti proprio all'ultimo km di salita. In esso troviamo De Marchi (Lamborghini), Gutierrez (Generali), Zingle e Oss (Team Australia), El Fares (Villa Team) e Barguil (Facebook). Ad una ventina di secondi transita il resto del gruppo principale con Dalmec e Neri a condurre l'inseguimento, rispettivamente per Zabel e Shpilevsky. L'azione di Zepuntke viene ripresa a circa 10Km dall'arrivo e poco dopo anche gli 8 si devono arrendere. Ai -4Km ci provano Kunitski (Neri) e De Marchi (Lamborghini), ma poco dopo il gruppo torna di nuovo sotto. In volata è Ginanni (Generali) a spuntarla sul compagno di squadra Gutierrez (Generali) in gran rimonta nel finale. 3° Shpilevsky (Neri). 4° Barguil (Facebook), 5° Pantano (Valsugana), 6° Szczawinski (Facebook), 7° Oss (Team Australia), 8° Kiendys (Santander), 12° El Fares (Villa Team), 14° Kunitski (Neri), 19° Zabel (Dalmec), 20° Briccò (Valsugana). Gutierrez (Generali) allunga in classifica grazie agli abbuoni.
  9. Al Glava Tour of Norway va la sola Carlsberg. Nella prima tappa Madsen fa 11°, Stannard 16° e Google 18°. Nella seconda Madsen è 6°. Nella terza frazione Madsen è 7° e Google 12°. Nella quarta tappa 8° Stannard. Nella quinta tappa Madsen è 4° e Stannard 16°. Classifica generale dove Stannard chiude 8°. Valutazione: Carlsberg (**). E ora...prendete un traduttore...andiamo in Japan!
  10. Dovrai inventarti qualche magheggio nel mercato, altrimenti sarà un po' un problema per la tua Decathlon fare il salto di qualità
  11. Al Tour de Picardie va la sola Decathlon. Nelle tappe nulla da segnalare. In classifica generale Molmy (Decathlon) fa 10°. Valutazione: Decathlon (*). All'Amgen Tour of California vanno Pear, AON, Facebook ed EA. Prime due tappe niente da segnalare. Terza tappa dove Steegmans (Pear) si piazza 9° e De Stefano (Pear) 12°. Quarta tappa e 6° posto di Steegmans (Pear), con De Stefano (Pear) 9°. 14° Lacombe (EA), 16° Stenuit (EA). Nella quinta tappa Steegmans (Pear) è 2°. Lacombe (EA) 14°. Sesta e settima tappa niente da segnalare. Nell'ultima frazione Lacombe (EA) è 6°. 7° Steegmans (Pear), 17° De Stefano (Pear). Niente da segnalare nella generale e nelle altre classifiche. Valutazioni: Pear (***), EA (**). Al Royal Smilde Olympia's Tour vanno Santander, Lamborghini e Heineken. Nella prima frazione, una cronometro individuale, 5° Bakelandts, 10° Cernobyl (Santander), 12° Oostlander (Heineken), 13° Te Brake (Heineken), 15° Rollin (Heineken). Tappa due con arrivo in volata. Te Brake (Heineken) fa 4°. Rollin (Heineken) 7°, 11° Galdos (Santander), 16° Musseuw (Lamborghini), 18° Galland (Lamborghini). Terza tappa con ancora un arrivo allo sprint dove Te Brake (Heineken) batte tutti. 7° Galland (Lamborghini), 10° Strgar (Lamborghini), 11° Rollin (Heineken), 13° Galdos (Santander), 16° Musseuw (Lamborghini). Quarta tappa pianeggiante e Te Brake (heineken) fa 2°. Strgar Lamborghini) è 4°, Rollin (Heineken) 7°, Galdos (Santander) 9° e Musseuw (Lamborghini) 16°. Quinta tappa e Strgar (Lamborghini) è 4°, seguito da Te Brake (Heineken) 5°. 7° Galdos (Santander), 12° Rollin (Heineken). Nella successiva tappa, una cronometro, Bakelandts (Santander) è 2° seguito dal compagno di squadra Cernobyl (Santander). 11° Sousa (Heineken), 12° Jumabekov (Santander), 14° Rossi (Santander) e 16° Rollin (Heineken). Nell'ultima fatica, vittoria di Rollin (Heineken), che grazie a questo successo in solitaria si aggiudica anche la generale. 15° Bakelandts (Santander), 17° Cernobyl (Santander). Generale come detto a Rollin (Heineken). Bakelandts (Santander) è 4°, mentre Cernobyl (santander) 8°. Valutazioni: Heineken (****), Santander (**), Lamborghini (*)
  12. RHONES - ALPES ISER TOUR L'ultima frazione della corsa francese presenta una prima parte mossa adatta alle fughe e un finale dove le squadre dei velocisti si possono organizzare per dare vita ai propri treni. Pronti via parte una fuga di 8 uomini. All'interno anche Kunitski (Neri) e Briccò (Valsugana). Il bielorusso della Neri transita davanti a tutti i Gpm e al penultimo di giornata supera nella classifica a punti Laengeven, strappandogli così la maglia a pois. Il gruppo con la Baku del leader Surutkovich controlla il distacco che si aggira attorno ai 6', ma quando Europcar e Generali si mettono a tirare in molti cominciano a sentire le gambe pesanti. A causa dell'accelerata improvvisa si spacca il gruppo principale. Unico pesce grosso rimasto attardato Rick Zabel (Dalmec), il quale non potrà disputare così la volata finale. Sull'ultima ascesa si rompe l'accordo fra gli attaccanti. Ad allungare è infatti Briccò (Valsugana). Dietro però si riorganizzano in fretta e poco dopo tornano di nuovo assieme. La lotta che viene portata così avanti è fra i battistrada e il gruppo, che grazie ad Europcar e Baku viene segnalato a soli 60" di ritardo. Da segnalare la caduta di Le Terrible (Dalmec) e Ermanov (Generali). Per loro solo qualche graffio. Gli 8 al comando hanno però ancora energie e aumentano l'andatura. Dietro nessuno sostiene l'inseguimento e i battistrada tornano a guadagnare. Sicuri di aver accumulato un vantaggio rassicurante, cominciano a studiarsi e ad allungare uno alla volta. Arrivano però allo sprint tutti assieme. A vincere è Briccò (Valsugana) che anticipa Kunitski (Neri) e il resto dei fuggiaschi. Appollonio (Neri) giunge dopo 47" assieme a Ginanni (Generali), i quali si sono avvantaggiati nel finale. Gruppo principale a 1'09" regolato da Barta (Generali). 13° Galdos (Santander), 16° Wyss (Dalmec), 17° Pantano (Valsugana), 20° MOllersky (AON). Classifica generale che va a Surutkovich (Baku) bravo e fortunato a beccare la fuga giusta. 5° Bekele (neri); 6° Mollersky (AON), 7° Briccò (Valsugana), 8° Kunitski (Neri), 9° Podznyakov (Neri), 11° Ginanni (Generali), 12° Appollonio (Neri), 13° Wyss (Dalmec), 16° Rouge (Valsugana), 18° Pantano (Valsugana). Maglia di miglior scalatore a Kunitski (Neri). Classifica a punti a Wyss (Dalmec). Valutazioni: Neri (***), Valsugana (**), AON (**), Dalmec (**), Generali (**) Alla Rund um Koln partecipano Carlsberg, Heineken, Lampre - San Marino, Neri, Santander, Team Australia e Villa Team. Successo per Oss (Team Australia) che batte in una volata a due il compagno di squadra Raid (Team Australia). 6° Rollin (Heineken), 7° Vandousselaere (Neri), 10° Serebryakov (Team Australia), 12° Absalon (Villa Team), 14° Zingle (Team Australia), 17° Van Groen (Heineken), 18° Cernobyl (Santander). Ritiro e infortunio per Jesus Sanchez (Heineken). Per lui frattura della clavicola. Rientra a metà Luglio. Valutazioni: Team Australia (****), Heineken (*), Neri (*), Villa Team (*).
  13. Spaziociclismo
  14. Ecco la mia Santander inizia la lunga discesa verso l'abisso.
  15. Tante news una dopo l'altra. Complimenti per il campionato portoghese Pirazzi campione italiano a cronometro sta come un elefante in un negozio di cristalli ....e povera Omega! Secondo me per la prossima stagione devi editare il db e sostituirla con una nuova formazione belga o limitrofe.
  16. Ad averlo visto prima! Comunque dai, mi ritengo un discreto smanettone se sono riuscito a capirlo da solo
  17. GIRO DELLA VERSILIA STORICA Mi sono cimentato in una piccola corsa a tappe nei miei territori. Ho cercato di ricreare al meglio il 3D, in modo da rendere il più realistico possibile il gioco. Scaricatelo che ne vale la pena! (lo troverete senz'altro nella story Managers 2.0 nell'anno 2014!) DOWNLOAD Screens
  18. Ok, ho risolto. Avevo dato un id a caso alle tappe, ma ho scoperto che bisogna darli il numero della tappa + id della corsa (esempio la prima tappa del Giro è segnata come 1135, dove 135 è l'id del Giro)
  19. 2 tv nelle tappe pianeggianti e uno nella cronometro a squadre. 3Gpm nella seconda tappa e altrettanti nell'ultima Ci sarà qualcosa di sbagliato nel db, ma non riesco a capire cosa. Ho in pratica "copiato" le tuple delle altre corse inserendo i valori della mia.
  20. Ora non ho il gioco sotto mano ma mi sembra che sia arrivato con i migliori. Comunque chiedo anche qui se qualcuno avesse soluzioni al problema che ho postato nel botta e risposta della sezione stages.
  21. RHONES - ALPES ISER TOUR La terza frazione vede un percorso duro per scalatori. Molti big oggi sono attesi all'attacco se vogliono sperare di vincere questa corsa. Pronti via subito una fuga di 4 uomini, con nessuno dei nostri. I battistrada si sfidano in particolar modo per i punti ai Gpm e le loro battaglie fanno lievitare il vantaggio sul gruppo fino ad 8'. Generali e Cofidis guidano le operazioni di inseguimento. Il gruppo comincia ad aumentare l'andatura sotto la spinta degli uomini della Santander. Rossi e Kiendys si mettono a tirare fino a che sul seguente Gpm non nasce una strana fuga. Ad evadere sono in 5, fra cui Mollersky (AON) e Bekele (Neri). I cinque trovano subito una discreta collaborazione e vanno all'inseguimento dei battistrada. nel gruppo la Santander si sposta e nessuno sembra intenzionato a tirare in maniera decisa. Così facendo il gruppo con all'interno anche la maglia a pois guadagna fino a 3'. I più in forma sembrano essere, oltre Dyball, Mollersky (AON) e Bekele (Neri), i quali staccano Sohrabi e Gurbunov. Sull'ultima salita di oggi Bekele (Neri) si disfa di entrambi i compagni di azione e va da solo verso l'inseguimento dei 4 al comando. Nel gruppo nel frattempo avviene il primo scatto. Ad allungare è Samoialu (santander), che stufo dell'attendismo generale, prova a distanziare i diretti rivali per la classifica generale. Poco dopo ci prova anche Wyss (Dalmec) ma i Cofidis alzano l'andatura e tengono a pochi secondi tutti gli attacchi. In cima al Gpm transitano Laengen, Surutkovich e Belmokthar con circa50" sulla coppia Bekele-Bazin. Mollersky (AON) è segnalato a 1'28". Samoilau (Santander) è a 4'40", Wyss (Dalmec) a 5'04". Poco dopo il gruppo. In discesa Bekele (Neri) spinge a fondo e anche se non riceve nessun cambio da Bazin, riesce a riportarsi sui battistrada. In quell'istante è Surutkovich che prova tutto solo ad anticipare la volata e quando all'arrivo mancano poco meno di 5Km l'azione sembra essere buona. Bekele (Neri) è di nuova in testa per ricucire, ma così facendo cosuma molte energie. Mollersky (AON) è ormai tagliato fuori dai gioco, come il resto dei big. All'ultimo chilometro l'atleta della Neri si riporta sotto al battistrada assieme a Bazin, Belmokthar e Laegnegn, i quali sfruttano fino all'ultimo il lavoro dell'etiope. Bekele (Neri) purtroppo ha dato troppo e non riesce a disputare la volata. Con le ultime energie è Surutkovich (Baku) a resistere al ritorno e a trionfare e a balzare anche in testa alla generale! Seguono nell'ordine Belmokhtar (Petrolier Algerie), Laengen (Bretagne), Bekele (Neri) e Bazin (Big Mat). 6° staccato di 1'36" arriva Mollersky (AON). 9° Samoilau (Santander) a 3'06". Stesso tempo anche per Wyss (Dalmec) 13°, Le Terrible (Dalmec) 14°, Cordoba (Neri) 16°, Pantano (Valsugana) 17°, Jumabekov (Santander) 18°, Ochoa (valsugana) 20°. Domani ultima fatica con l'uomo della Baku che si dovrà difendere dagli attacchi dei rivali.
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