Prima cosa, dobbiamo parlare del percorso. Quest'anno, il Tour si mostra favorevole ai vallonari, con un solo arrivo in salita, peraltro in una salita secca. ma passiamo a parlarne nel dettaglio:
La prima tappa è anche la più lunga della corsa, e si sviluppa interamente in Cina, tra Pechino e la Grande Muraglia Cinese. Proprio la salita a Badaling è il punto focale del percorso, dove in linea teorica potrebbe staccarsi colui o coloro che si giocheranno la vittoria. Da non sottovalutare poi che l'ultimo chilometro presenta 700 metri di salita, duri all'inizio, poi via via più facili. Attenzione quindi, perché essendo la prima tappa può succedere tutto e niente, ma con così poche occasioni per gli scalatori, si deve far corsa dura per forza.
Per la seconda tappa andiamo in Australia, all'Albert Park di Melbourne, dove i velocisti si giocheranno la prima tappa per loro, pressocché una passerella che sarà fatta apposta per il miglior sprinter in gruppo. Attenzione alle cadute, l'ultimo chilometro è tutto in chicane.