E allora iniziamo a narrare questo Kashmir Tour, che come potete vedere si adatta molto agli scalatori. Non c'è Pantani, al quale forse non piace il Pakistan, ma i big son tanti, uno su tutti, Alberto Contador, favoritissimo vista la tanta crono e la salita. Il prologo di oggi misura 11 km ed è una cronoscalata di un lungo falsopiano che conduce dal quartiere basso di Karachi, la città probabilmente più importante del Pakistan dopo la capitale Islamabad, fino al quartiere residenziale ricco della città. Ad aprirlo è il favorito per le prime due tappe, Abdujaparov. Non un tempo di rilievo il suo, sono altri quelli che dovranno vincere la tappa oggi. Uno di questi potrebbe essere Chris Froome, magari. Lui, allo stesso modo di Contador, potrebbe trarre vantaggio dalle 3 crono. Di certo, fa un'ottima prestazione oggi, con un bel 12'21", miglior tempo al momento. Passa però poco tempo e una freccia in maglia Gewiss taglia il traguardo. Il tempo di riconoscerlo ed è Evgeni Berzin, che a sua volta demolisce Froome rifilandogli ben 14 secondi, più di uno al chilometro. Il keniano bianco non aveva nemmeno avuto il tempo di sedersi sulla poltrona del detentore del miglior tempo... Purtroppo, quando scende in campo il Treno di Berna, il pur forte Evgeni sa che potrebbe esserci poco da fare. Fabian vuole il prologo, è concentratissimo e aggredisce le curve del tracciato come se fosse una moto. Nel frattempo Malori ha staccato il secondo tempo, ma in realtà non importa a nessuno. Sono tutti concentrati a seguire la locomotiva svizzera che, puntuale, stacca il miglior tempo. In realtà, non è affatto un gran tempo, e i secondi rifilati a Berzin sono soltanto 5, ma al momento è comunque primo. Il capitano della Carrera dovrebbe essere Chiappucci, in mancanza di Pantani. Ma in squadra c'è un certo Stephen Roche, che di certo non ha intenzione di fare da gregario senza nemmeno provare a giocarsi le sue carte. Così, l'irlandese piazza un ottimo tempo, inferiore di appena 14 secondi a quello di Cancellara. Quando le telecamere inquadrano Chiappucci, si vede che l'andatura è decisamente differente, infatti Claudio staccherà un tempo non buono, 51 secondi persi da Cancellara. Il Tour inizia in salita. Quando parte Contador, molti si attendono una grande prova, ma il madrileno non è effettivamente quello dei giorni migliori e pur ottenendo la top ten giornaliera, non insidia nemmeno minimamente il podio. Invece, va fortissimo Bradley Wiggins. Lui dà una vera dimostrazione di forza e di superiorità nei confronti del compagno di squadra Froome, stampando un tempo M-O-S-T-R-U-O-S-O. Addirittura 11'50", e Cancellara è letteralmente annichilito. Probabilmente, la strada leggermente in salita ha favorito il suddito di Sua Maestà. Ora manca solo un potenziale attentatore a Wiggo, il suo nome però è Tony Martin, non uno qualunque... Ma il tedesco arriva solo 7°, e così Wiggins può esultare sul podio!