Quella di andare a Detroit: oltre a prendere bei soldi (che in Italia si sognava) va in una squadra in cui, salvo clamorosi ingaggi free Agent come può essere quello di Kirilenko, ha spazio per giocare. Si parlava di Memphis che gli avrebbe offerto solo un contratto annuale a meno di 1 milione di dollari, davvero inaccettabile. A Detroit si troverà con molto spazio libero ma comunque in una buona squadra e soprattutto molto futuribile: Knight, Caldwell Pope come guardie e Drummond-Monroe come centro, quattro ottimi giocatori che bene si abbinano ad un 3-4 come Datome. Se poi dovesse fare male in Europa ci saranno comunque squadre disposte a ingaggiarlo, probabilmente con offerte maggiori di quanto non ne abbia ricevute in questi giorni.