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Metti un giorno a Pampeago...


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Sabato 17 Giugno 2006

Dopo la recente trasferta sul Kronplatz, con conseguente tormenta di neve e nuvola di Fantozzi sulle spalle; la coppia Davide (Karpets)- Gio (un mio amico piuttosto demente :twisted: ) ci riprova!!!

Stavolta la metà risponde al nome dell'Alpe di Pampeago...Il motivo???

Semplice: è la sede dell'arrivo della tappa del Giro dilettanti-under 26, e tra questi ci sono due amici di vecchia data: Marco (Unidelta) e Alessandro "Biso" Bisolti della Palazzago guidata da Olivano Locatelli.

Indispensabile un breve intro prima della cronaca: il Giro rappresenta, assieme al Val d'Aosta il palcoscenico più importante a livello dilettantistico-nazionale. La corsa rosa era partita nel segno di Dymitro Grabovskyy; il campione del Mondo ha corso poco intelligentemente, stando sempre al vento per tutta la corsa, demolendo la squadra a tirare e beccandosi una penalità di 10" per un lancio all'americana (sembrerebbe!).

Dal canto suo Ale mi raccontava, nelle sue telefonate post-gara di essere in ottima forma ma che il pesante 1'40" beccato a crono sarebbe stata una botta pesante, ma che sul Manghen sarebbe successo di tutto!!!

Ed eccoci al Manghen, Biso sembra messo bene nella tappa precedente; centrando un ottimo settimo posto che sa di buon auspicio...

Gio opta per una partenza di prima mattina: ore 7:30 si parte, dopo esser passati a prendere la ragazza di Marco, l'altro amico (velocista, oggi per lui non ce n'è!!!); si parte presto visto che abbiamo molte possibilità di sbagliare strada...

Fortunatamente ci siamo muniti di navigatore "Tom tom" e arriveremo in tutta tranquillità!!!

Parcheggiamo in quel di Pampeago e subito si incomincia a disegnare sulla strada le gesta dei nostri campioni; grazie ad una bomboletta bianca spray, a qualche metro dall'ultimo km (chi l'ha visto in tv???):

-Alè Biso

-Frappo

sono le scritte...poi su una frase un pò hard: brombo (in lingua locale pomp...o) la bomboletta cessa di vivere e ne rimane un solo "Bromi" sulla strada, senza alcun senso!!!

L'attesa è lunga, a tratti snervante, il sole picchia forte e dopo qualche ora mi accorgo dell'incredibile abbronzatura...avendo infatti una maglietta con la manica tagliata a modi triangolo (stella) mi ritrovo con una incredibile abbronzatura triangolare :twisted:

Ma basta stronzate e andiamo al sodo...

Passa per primo il colombiano Ardila Cano, dopo una bella fuga sul Manghen...ma fuori classifica: passerà comunque alla Quickstep l'anno prossimo.

A più di un minuto ne viene fuori un gruppetto, alcuni sono stremati e tra questi c'è Grabovskyy con Cataldo...

Ad una trentina di secondi scorgo una sagoma giallo-rossa con il caschetto tricolore e di certo c'è che è un Palazzago...sembra Biso ma sarà lui???

Si avvicina...si avvicina e:

"Siiiiiiiii....è l'Ale!!!"

Si scatena la torcida :twisted: e il grido è unanime:

"Vai Aleeeee, vaaaaaiiiii!!!! Solo venti secondi, dai...dai Ale!!!"

E il nostro campione è passato, è li nei 10 tranquillo e speriamo vada alla grande...

Più lunga invece l'attesa per Marco, d'altronde è un velocista e passano venti minuti prima di trovarlo...

Eccolo Marco, se la ride e chiede subito di Ale...una bella spinta lunga lunga e tanti saluti!!!

Il nostro tifo è terminato e ci spostiamo negli alberghi dei nostri "campioni"; prima da Marco nella sede Unidelta, durante la discesa in macchina scorgo un ciclista in maglia gialla, occhiali sulla testa, fascia di pail e..........

"Gibooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo!!!"

Alza il braccio come cenno di saluto il Simoni nazionale e il caso vuole che anche lui si fermi nello stesso albergo per bere qualcosa!!!

Mi avvicino quatto quatto...Gibo sta parlando con Carmine Castellano e quando finisce chiedo gentilmente: "Gibo scusa posso disturbarti per una foto??"

Mi si avvicina, mi da la mano (CHE EMOZIONEEEE!!!) e tocca a Gio scattare la foto, ma quel "bambo" non riesce immediatamente; tocca a me allentare la tensione ed esordisco con un:

"Scusalo Gibo, è un handicappato!!!" :twisted:

Simoni si fa una bella risata e commenta: "non c'è problema!!!" e a quel punto il mio compagno di avventure scatta la foto col cellulare...rimarrà questo bellissimo ricordo, del mio ciclista preferito; UN SOGNOOOOO!!!

GRAZIE GIBO!!!

Ancora emozionato vado a trovare il mio grande amico Biso, ma è una toccata e fuga...il grande Olivano infatti lo vuole subito vedere; ovviamente per dirgliene quattro dopo essersi spompato per bene prima rimanendo troppo da solo al vento...poteva magari essere quarto o quinto visto l'incredibile sparata negli ultimi 500 metri; ma ve bene così...

sembra essere abbonato al settimo posto: due tappe e due settimi ed è splendido settimo anche nella generale!!!

E capite bene che in una corsa come il Giro un posto nei 10 rappresenta un posto nell'olimpo dei dilettanti: GRANDE ALEEEE!!!

La tappa

tap.JPG

CLASSIFICA FINALE:

gen.JPG

E' stata una giornata a dir poco eccezionale; il mio grande amico Ale dopo tanta sfortuna ha raggiunto ciò che si merita ma non è un punto di arrivo...è solo un altro mattoncino nella sua crescita verso quel sogno che si chiama professionismo!!!

Ma diciamolo sottovoce....

Ora aspetterà Settembre con ansia per vivere un Valle d'Aosta alla grande; corsa a tappe molto più dura del Giro e più adatta alle sue qualità di scalatore...

Ed infine un pensiero anche per il grande Gibo; un momento da ricordare e conservare nel cassetto delle memorie...

Metti un giorno a Pampeago...

...e chi se l'aspetta!?!?!

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