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Pincoletto

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Eccomi qua!..mi sono finalmente deciso ad aprire il mio topic dove posterò (o almeno cercherò di farlo) i percorsi che ho presentato ai vari contest e perchè no anche qualche "creazione" inedita. Comincerò con il Giro di Toscana con il quale sono stato ammesso al Piccolo Zome, sia pure dopo il ripescaggio.

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GIRO DI TOSCANA by Pincoletto

 

La Toscana è terra di grande ciclismo e di grandi ciclisti, ma anche e soprattutto di storia millenaria, di arte, di natura e di splendidi paesaggi; per questo ho cercato di creare un percorso che mostrasse, per quanto possibile, tutte quante le principali zone d'interesse, andando ad attraversare tutte e 10 le province, nessuna esclusa.
Ho inoltre volutamente scelto di evitare passaggi appenninici principalmente per 2 motivi; per non sconfinare oltre regione, visto che la maggior parte dei valichi sono proprio di confine, e soprattutto per esaltare 2 belle salite poco sfruttate dal ciclismo professionistico, il monte Amiata e il monte Serra, affrontate per l'ultima volta dal Giro d'Italia rispettivamente nel 1983 e nel 1978.
Il percorso prevede 4 tappe in linea e una crono individuale; nel complesso si presenta equilibrato, con una tappa per velocisti, 2 con parecchi saliscendi aperte a diversi scenari (specie quella degli sterrati senesi), una per scalatori puri e una crono, lunga appena 26 km così da non sbilanciare troppo il pronostico verso gli specialisti.

 

Tappa 1 - Lucca → Pistoia  165.6km

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Gpm : Vico (km 38.3, 205m, 2.8km al 5.3%), Passo del Pinone (km 111.7, 424m, 10.0km al 3.8%), San Baronto (km 131.7, 347m, 4.4km al 6.5%)

Traguardi volanti : Montecarlo (km 20.1, 119m), Agliana (km 154.4, 41m)

 

LUCCHESIA E MONTALBANO; si parte dalla bellissima piazza Anfiteatro, nel pieno centro storico lucchese. Primi 90 km relativamente facili con le sole salite di Montecarlo (patria dell'omonimo vino rosso doc) e Vico (sopra Montecatini Terme), dove è posto il primo gpm di giornata. Quindi, dopo il rifornimento di Empoli e lo strappetto di Signa, si entra nella fase interessante della tappa con le salite del Montalbano; prima il passo del Pinone e poi il famoso San Baronto, affrontato ogni anno dal GP di Larciano, dalla cui vetta non restano che 35 km circa dal traguardo situato a Pistoia in piazza San Francesco d'Assisi, nello stesso punto dove si concluse una tappa del Giro 2005 vinta da Koldo Gil. Sprint probabile ma non così scontato.

 

 

Tappa 2 - Firenze → Montepulciano  194.2km

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Gpm : Badia a Coltibuono (km 68.7, 592m, 11.4km al 3.7%), Poggio Civitella (km 151.3, 615m, 12.7km al 3.5%), Pienza (km 179.9, 484m, 3.1km al 4.4%)

Traguardi volanti : Incisa in Valdarno (km 36.7, 122m), Torrenieri (km 161.7, 247m)

Settori di sterrato : Montechiaro (km 95.2, 2800m, **), Radi (km 120.9, 12700m, ****), Bibbiano (km 132.7, 5500m, ***), Castiglion del Bosco (km 148.7, 13500m, *****), Cosona (km 174.3, 10100m, ****), Villa Borghetto (km 187.1, 3100m, ***)

 

CHIANTI E VAL D'ORCIA; si parte dal meraviglioso piazzale Michelangelo, vera e propria terrazza con vista sulla città dei Medici. Dopo i primi km che risalgono il Valdarno fino a Montevarchi si comincia a fare sul serio con la lunga ma facile salita verso il gpm di Badia a Coltibuono, seguita dal primo dei 6 settori di sterrato in programma, quello di Montechiaro (2800 metri, ma con alcuni tratti asfaltati). La corsa transita quindi dalla periferia di Siena, città famosa in tutto il mondo per il palio omonimo che si corre tutti gli anni in piazza del Campo il 2 Luglio e il 16 Agosto. Nei successivi 60 km si affrontano pressochè consecutivamente altri 4 settori di strade bianche; Radi (12700 metri), Bibbiano (5500 metri), Castiglion del Bosco (13500 metri, quasi tutti in salita e con pendenze anche al 16%) e Cosona (10100 metri), che termina a circa 20 km dal traguardo. A questo punto non resta che affrontare il gpm di Pienza, cittadina patrimonio dell'umanità Unesco, l'ultimo settore sterrato di Villa Borghetto (3100 metri) e le restanti ondulazioni che portano ai piedi dello strappetto finale (1200 metri al 7,5% con punte del 15%) che conduce nella splendida piazza Grande, nel pieno centro storico di Montepulciano. Tantissimi saliscendi e quasi 50 km di strade bianche per una tappa potenzialmente esplosiva.

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Tappa 3 - Arezzo → Monte Amiata  182.6km

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Gpm : Cortona (km 31.4, 317m, 2.1km al 4.9%), Valico di Sarteano (km 106.2, 660m, 7.6km al 4.4%), Monte Amiata (km 144.2, 1327m, 14.7km al 6.3%), Aiole (km 164.7, 818m, 3.6km al 5.4%), Monte Amiata (arrivo, 1652m, 13.0km al 7.2%)

Traguardi volanti : Bettolle (km 56.1, 285m), Radicofani (km 120.6, 697m)

 

VAL DI CHIANA E MONTE AMIATA; dopo la partenza posta ad Arezzo di fronte alla Cattedrale di San Donato, si percorrono i primi 100 km pressochè pianeggianti con il solo gpm di Cortona, principale centro culturale e turistico della Val di Chiana. Superato il rifornimento di Chiusi, cittadina famosa per le tombe etrusche che si trovano nelle sue vicinanze, la tappa si fa interessante con le salite verso Sarteano e Radicofani a fare da preludio al durissimo finale. Gli ultimi 60 km presentano infatti una prima lunga scalata verso il Monte Amiata (14,7 km al 6,3%, con tratti al 14%), l'impegnativa discesa che conduce a Castel del Piano, il facile strappetto di Aiole (3,6 km al 5,4%) e soprattutto la salita che conduce al traguardo (13 km al 7,2%, con punte del 15%), posto nel piazzale degli impianti sciistici.

 

 

Tappa 4 - Castiglione della Pescaia → Pisa  209.7km

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Gpm : Guardistallo (km 80.8, 233m, 3.5km al 4.2%), Volterra (km 108.4, 383m, 6.8km al 4.3%), Collemontanino (km 148.8, 286m, 2.7km al 5.7%), Monte Serra (km 189.5, 635m, 9.9km al 6.3%)

Traguardi volanti : Venturina (km 39.8, 9m), Fornacette (km 173.9, 10m)

 

RIVA DEGLI ETRUSCHI E MONTE PISANO; si parte da Castiglione della Pescaia, grande cittadina turistica in provincia di Grosseto. Dopo i primi facili km la corsa lascia la via Aurelia nei pressi di Donoratico per dirigersi verso l'entroterra, affrontando il primo gpm di giornata, posto in località Guardistallo, seguito di lì a poco dalla più impegnativa salita di Volterra (6,8 km al 4,3%), città di origine etrusca rinomata per l'estrazione e la lavorazione dell'alabastro. Dopo il gpm di Collemontanino la corsa si dirige quindi verso Vicopisano dove comincia la dura salita verso il Monte Serra (9,9 km al 6,3%, ma con lunghi tratti superiori al 10%), vero momento clou della tappa. Una volta giunti in vetta non restano che la discesa verso Calci, ripida e tecnica, e gli ultimi 10 km pressochè pianeggianti; l'arrivo è posto proprio di fronte alla piazza dei Miracoli, patrimonio dell'umanità dal 1987.

 

 

Tappa 5 - Forte dei Marmi → Carrara  26.1km  (cronometro individuale)

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Gpm : Salita della Foce (km 16.0, 239m, 3.1km al 5.8%)

Intermedi : Marina di Massa (km 6.8, 2m), Bedizzano (km 18.8, 291m)

 

VERSILIA E ALPI APUANE; la crono finale prende il via da Forte dei Marmi, forse la cittadina che più di tutte ha reso la Versilia famosa in Italia e nel mondo, e si dirige verso Massa percorrendo strade lunghe e dritte, decisamente favorevoli agli specialisti del cronometro. La seconda parte del percorso è invece assai nervosa, con la salita della Foce (3,1 km al 5,8%), il tratto tortuoso in falsopiano che conduce a Bedizzano e la successiva discesa verso Carrara, famosa nel mondo per lo spettacolo irripetibile ed unico offerto dalle sue cave da cui viene estratto l'omonimo marmo bianco; il traguardo è posto in piazza Antonio Gramsci, con gli ultimi 1000 metri in leggera salita (2/3%) e in parte lastricati.

 

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3 JOURS DE CAMBRAI by Pincoletto

 

La "3 Jours de Cambrai" è una nuova corsa ciclistica franco-belga strutturata su 3 giorni e pensata come sostitutiva della "3 giorni di La Panne", che x motivi finanziari ha alzato bandiera bianca; di quest'ultima ha ereditato sia la collocazione nel calendario UCI (la settimana prima del Giro delle Fiandre), sia il format (2 semitappe e 2 tappe in linea). Essendo una corsa in preparazione delle "Classiche del Nord" presenta nel proprio percorso molti settori di pavé unitamente ad alcuni dei più conosciuti muri fiamminghi (Oude Kwaremont, Paterberg, Taaienberg, tanto x citarne alcuni).

 

Tappa 1a - Lens → Notre Dame de Lorette  10.8km  (cronometro individuale)

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Intermedi : Liévin (km 5.0, 43m)

 

La prima delle 2 semitappe che aprono la "3 Jours de Cambrai" è una breve crono individuale con partenza dal centro di Lens ed arrivo di fronte al vicino cimitero monumentale di Notre Dame de Lorette, al termine di una breve salitella (1,6 km al 4%); in tale occasione sarà commemorato il centenario della "battaglia dell'Artois" (1915-2015), una delle più cruente e sanguinose dell'intera Prima Guerra Mondiale.

 

 

Tappa 1b - Arras → Lille  105.7km

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Traguardi volanti : Douai (km 39.4, 28m)

Settori di pavé : Gorguechon (km 56.8, 600m, *), Mérignies à Avelin (km 63.2, 600m, **), Attiches à Phalempin (km 69.9, 1700m, ***), Chemy à Carnin (km 75.7, 2800m, ****), Wavrin à Fournes-en-Weppes (km 85.3, 1000m, **), le Maisnil à Beaucamps-Ligny (km 90.4, 1100m, ***), Erquinghem-le-Sec (km 94.1, 300m, *)

 

La seconda semitappa prende il via da Arras per terminare dopo poco più di 100 km a Lille, nella centralissima Place de la République, attraverso un percorso reso interessante soprattutto negli ultimi 50 km dalla presenza di ben 7 settori di pavé (x un totale di circa 8200 metri), alcuni dei quali anche piuttosto impegnativi; probabile l'arrivo di un gruppo di 30/40 corridori, ma non è da escludere anche un arrivo a ranghi più ristretti.

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Tappa 2 - Ypres → Ronse  197.0km

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Traguardi volanti : Pittem (km 50.9, 28m)

Settori di pavé : Steenstraat (km 23.7, 2100m, **), Neringenstraat (km 66.9, 2000m, **), Holleweg (km 118.2, 1500m, *), Eikenberg (km 124.3, 1200m, **), Varentstraat (km 137.9, 2000m, **), Oude Kwaremont (km 159.3, 1500m, ***), Paterberg (km 167.8, 400m, *), Mariaborrestraat (km 177.7, 2000m, **), Taaienberg (km 179.5, 500m, **), Oudestraat (km 196.6, 500m, *)

 

Il "piccolo Giro delle Fiandre" prende il via da Ypres, città belga situata nelle Fiandre Occidentali, e concentra quasi tutte le sue difficoltà negli ultimi 100 km, nei quali saranno affrontati la maggior parte dei settori di pavè in programma (alcuni dei quali in salita e con pendenze da capogiro) e soprattutto ben 14 muri fiamminghi, molti dei quali inseriti anche nel percorso della Ronde; il tratto più selettivo è rappresentato dagli ultimi 25 km nei quali saranno scalati nell'ordine il Kortekeer (in asfalto ma con punte del 17%), lo Steenbeekdries (facile ma in pavé), il breve ma durissimo Taaienberg (in pavé e con pendenze anche del 18%), il Berg ten Houte (anch'esso con massime del 18%), l'impegnativo Kanarieberg e il Nieuwe Kruisberg (in parte in pavé), in vetta al quale è posto il traguardo, più o meno nello stesso luogo dove nel 1988 Maurizio Fondriest si laureò campione del Mondo.
Di seguito l'elenco dei muri affrontati dalla corsa;
1- Tiegemberg
2- Wolvenberg
3- Eikenberg (pavé)
4- Kluisberg
5- Knokteberg
6- Oude Kwaremont (pavé)
7- Kapelberg
8- Paterberg (pavé)
9- Kortekeer
10- Steenbeekdries (pavé)
11- Taaienberg (pavé)
12- Berg ten Houte
13- Kanarieberg
14- Nieuwe Kruisberg (pavé)

 

 

Tappa 3 - Harelbeke → Cambrai  204.3km

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Traguardi volanti : Pecq (km 43.2, 19m)

Settori di pavé : Rue Authiegem (km 31.5, 1200m, **), Chemin de Mortagne (km 71.8, 800m, *), Lesdain à Hollain (km 91.0, 1200m, **), Péruwelz à Hergnies (km 108.3, 1200m, **), Vicq à Crespin (km 122.9, 1900m, ***), Quiévrain à Baisieux (km 132.5, 1000m, **), Baisieux à Angre (km 136.2, 300m, *), Roisin à Eth (km 142.8, 900m, ***), Sebourg à Saultain (km 149.9, 3100m, ****), Préseau à Famars (km 159.1, 3800m, *****), Quérénaing à Maing (km 165.0, 2500m, ***), Maing à Monchaux-sur-Écaillon (km 167.2, 1600m, **), Thiant à Haspres (km 175.4, 1700m, ****), Avesnes-le-Sec (km 182.8, 2600m, ****), Paillencourt à Eswars (km 191.3, 1600m, ***), Thun à Escaudoeuvres (km 197.6, 1800m, ****)

 

La "3 Jours de Cambrai" si chiude in bellezza con la tappa regina, una Roubaix in miniatura con ben 16 settori di pavé in programma, per un totale di circa 27000 metri di ciottolato. Partenza da Harelbeke, piccola cittadina fiamminga famosa x la corsa omonima che vi si corre ogni anno qualche giorno prima del "Fiandre", ed arrivo a Cambrai, dove oltre al vincitore di tappa sarà premiato anche il leader finale della corsa. Il pavé è disseminato lungo tutto il percorso ma la selezione maggiore avverrà nei 60 km finali, nei quali sono inseriti i tratti più impegnativi; in particolare sono da segnalare il tratto di Saultain (3100 mt), quello che unisce Préseau a Famars (3800 mt, affrontato in più occasioni dalla Roubaix negli anni 80), il pavé tra Thiant e Haspres (1700 mt), il pavé di Avesnes-le-Sec (2600 mt, pensato come sostitutivo della Foresta di Arenberg nella Roubaix 2005 e inserito più recentemente nell'edizione 2014 della "Roubaix Espoirs") e il settore che unisce Thun a Escaudoeuvres (1800 mt), il quale termina ad appena 6 km dal traguardo.

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  • 2 weeks later...

GIRO DI PUGLIA by Pincoletto

 

A distanza di ben 17 anni torna il Giro di Puglia, corsa che a cavallo tra gli anni '70 e '90 ha visto trionfare campioni del calibro di Bitossi, Moser, Gimondi, De Vlaeminck, Saronni e Baronchelli. Il percorso è suddiviso in 5 tappe e attraversa i luoghi più significativi del "tacco dello stivale italico", dalle meravigliose spiagge del Salento ai Trulli di Alberobello, dai panorami del Gargano all'enigmatico Castel del Monte, dove la corsa avrà il suo epilogo.

 

Tappa 1 - Brindisi → Gallipoli  195.4km

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Gpm : Vignacastrisi (km 104.4, 113m, 2.1km al 4.0%), Gagliano del Capo (km 130.5, 139m, 2.2km al 4.2%), Campolisio (km 157.3, 90m, 1.6km al 4.3%)

Traguardi volanti : Lecce (km 39.1, 51m), Torresuda (km 182.1, 7m)

 

CAPO D'OTRANTO E IL SALENTO La prima tappa prende il via di fronte al Porto di Brindisi, uno dei più importanti di tutto il Mar Adriatico, e muove velocemente alla volta di Lecce e di Otranto, dove è posto il rifornimento; quindi si percorrono le strade tortuose e insidiose della costa salentina, attraversando alcune delle località che l'hanno resa famosa in Italia e nel mondo, come Santa Cesarea Terme, Castro Marina e Santa Maria di Leuca, affrontando anche 3 facili gpm, l'ultimo dei quali a circa 40km dal traguardo di Gallipoli, città conosciuta da tutti come la "Perla dello Ionio".

 

 

Tappa 2 - Porto Cesareo → Alberobello  193.4km

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Gpm : San Paolo (km 90.8, 426m, 4.0km al 4.7%), Caranna (km 139.1, 343m, 4.3km al 5.6%), Selva di Fasano (km 156.6, 406m, 4.0km al 7.0%), Gorgofreddo (km 177.5, 319m, 3.4km al 6.6%), Guaguino (km 188.4, 393m, 1.7km al 5.4%)

Traguardi volanti : Campomarino (km 30.3, 6m), Ostuni (km 120.5, 229m)

 

LE MURGE E I TRULLI Il percorso della seconda tappa, con partenza dalla piccola località balneare di Porto Cesareo e arrivo nella splendida Alberobello, si presenta ricco di insidie soprattutto negli ultimi 60km, nei quali saranno affrontate in successione le salite di Caranna (4,3km al 5,6%), Selva di Fasano (4,0km al 7,0%, con punte del 18%), Gorgofreddo (3,4km al 6,6%) e Guaguino (1,7km al 5,4%, con punte del 13%), dalla vetta della quale mancheranno appena 5km dal traguardo posto di fronte ai Trulli, patrimonio dell'umanità dal 1996.

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Tappa 3 - Bari → Vieste  214.8km

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Gpm : San Giovanni Rotondo (km 119.2, 552m, 6.6km al 6.2%), Monte Sant'Angelo (km 150.8, 822m, 6.0km al 4.8%), Valico del Lupo (km 193.9, 621m, 6.6km al 7.9%)

Traguardi volanti : Trani (km 31.0, 8m), Mattinata (km 171.0, 42m)

 

LA COSTA BARESE E IL GARGANO La terza tappa prende il via da Bari, o meglio dal quartiere periferico di Santo Spirito, e dopo aver attraversato tutti i centri della costa barese si inerpica verso il promontorio del Gargano, dapprima con la salita di San Giovanni Rotondo (6,6km al 6,2%), località famosa per ospitare le spoglie di Padre Pio nel santuario omonimo, quindi con quella di Monte Sant'Angelo (6,0km al 4,8%). Ma il punto clou è rappresentato dalla salita verso il Passo del Lupo dal suo versante più impegnativo (6,6km al 7,9%, con punte del 18%), e dalla successiva discesa che termina praticamente in corrispondenza del traguardo di Vieste.

 

 

Tappa 4 - Rodi Garganico → Santuario del Carmine  201.6km

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Gpm : Monte Sambuco (km 98.2, 867m, 16.6km al 4.2%), Troia (km 142.9, 424m, 3.8km al 4.8%), Orsara di Puglia (km 157.8, 701m, 6.1km al 4.4%), Monte Macchione (km 186.4, 846m, 13.4km al 4.3%), Santuario del Carmine (arrivo, 1023m, 6.6km al 7.5%)

Traguardi volanti : Torre Mileto (km 23.7, 3m), Bivio di Lucera (km 125.4, 217m)

 

IL TAVOLIERE E IL SUBAPPENNINO DAUNO Quella che parte da Rodi Garganico è la tappa probabilmente decisiva del Giro di Puglia e presenta un percorso relativamente pianeggiante fino a San Severo, dove è posto il rifornimento; da qui comincia la lunga scalata al Monte Sambuco (16,6km al 4,2%), seguita da un altrettanto lunga discesa e dall'ultimo momento di respiro prima del poker finale di salite. Si comincia con lo strappetto di Troia (3,8km al 4,8%), seguito dalla facile salita di Orsara di Puglia (6,1km al 4,4%), quindi l'interessante Monte Macchione (13,4km al 4,3%, con pendenze spesso in doppia cifra), per finire con l'erta che porta al traguardo del Santuario della Madonna del Carmine (6,6km al 7,5%, con punte del 20%); attenzione agli ultimi 200mt che presentano un fondo lastricato e pendenze fino al 15%.

 

 

Tappa 5 - Canosa di Puglia → Castel del Monte  37.2km  (cronometro individuale)

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Gpm : Salita del Marziano (km 20.5, 474m, 2.7km al 4.5%), Castel del Monte (arrivo, 535m, 3.9km al 5.2%)

Intermedi : Montegrosso (km 9.0, 193m), Femminamorta (km 29.7, 301m)

 

CASTEL DEL MONTE La crono finale prende il via da Canosa di Puglia e presenta un percorso ondulato arricchito da 2 facili salite; in particolare la seconda porta fin sul traguardo posto ai piedi del Castel del Monte (3,9km al 5,2%), famoso edificio dall'enigmatico passato, simbolo della Puglia e patrimonio dell'umanità dal 1996.

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  • 8 months later...

SYDNEY - MELBOURNE by Pincoletto

 

Da Sydney a Melbourne, dal Nuovo Galles del Sud al Victoria attraverso 1440km pieni di salite, discese, strade bianche e quant'altro!..è la nuova corsa che unisce le 2 città australiane più conosciute nel mondo, la capitale "turistica" Sydney e quella "culturale" Melbourne; 8 tappe, 2 arrivi in salita, una cronometro individuale, tantissime salite con pendenze da capogiro ma soprattutto paesaggi mozzafiato ogni giorno, dalle coste ai deserti, dalle montagne innevate ai grattacieli, più che una corsa ciclistica una vera e propria cartolina delle meraviglie "wallabies".

 

Stage 1 - Sydney → Nowra  199.02km

 

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Gpm : Artillery Hill (146m, 2.4km al 5.4%, km 36.1), Jamberoo Rd (131m, 1.8km al 5.7%, km 120.2), Saddleback Mountain (421m, 4.5km all'8.6%, km 134.7), Berry Mountain (500m, 6.1km al 7.5%, km 172.5), Cambewarra Mountain (475m, 4.6km al 7.5%, km 187.0)

Traguardi volanti : Gerringong (29m, km 148.9)

 

La prima tappa prende il via da Sydney la più grande metropoli dell'intera Oceania, giusto di fronte all'Opera House, forse l'icona più conosciuta della città, e si sviluppa interamente lungo le coste del Nuovo Galles del Sud fino alla città di Nowra, capoluogo dell'area governativa di Shoalhaven, per un totale di circa 199km.
Pur presentando un'altimetria abbastanza ondulata anche nei primi km le principali difficoltà sono concentrate nella seconda metà del percorso e rappresentano il primo vero banco di prova per tutti i favoriti; in particolare si comincerà a fare sul serio già lungo le micidiali rampe della Saddleback Mountain (4.5km all'8.6%, max del 14%), ma saranno le successive Berry Mountain (6.1km al 7.5%, max del 15%) e soprattutto Cambewarra Mountain (4.6km al 7.5%, max del 18%) a scremare il gruppo in vista del traguardo.

 

 

Stage 2 - Bendalong/Manyana → Canberra  236.94km

 

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Gpm : Black Flat Hill (175m, 3.6km al 4.2%, km 101.2), Clyde Mountain (774m, 11.1km al 6.0%, km 120.6), Smiths Gap (831m, 2.2km al 6.2%, km 198.0), Mount Ainslie (822m, 2.9km al 7.1%, arrivo)

Traguardi volanti : Braidwood (659m, km 143.7)

 

Il via della seconda tappa, la più lunga con i suoi quasi 237km, è posto nella cittadina di Bendalong che con la gemella Manyana forma un piccolo polo turistico meta di surfisti e pescatori, e come la precedente si presenta divisa in 2 parti distinte; i primi 100km percorrono infatti le coste del distretto di Ulladulla e non presentano grossi ostacoli, ben diversa è invece la seconda parte che si apre con la durissima scalata della Clyde Mountain (11.1km al 6%, ma con i 4km centrali sempre oltre il 10% e con punte del 18%), seguita da un lungo tratto in quota pieno di saliscendi che conduce verso Canberra dove la strada torna a salire in modo deciso visto che il traguardo è posto in vetta al Mount Ainslie, una delle colline che dominano la capitale australiana, al termine di uno strappo breve ma assai impegnativo (2.9km al 7.1%, max del 13%), molto adatto ai finisseur.

 

 

Stage 3 - Tumut → Albury  212.66km

 

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Gpm : Wondalga Hill (847m, 6.1km al 5.7%, km 26.6)

Traguardi volanti : Jingellic (232m, km 106.3)

 

La terza tappa è lunga 212km e conduce dalla cittadina di Tumut ad Albury, città famosa per aver dato i natali a una delle più grandi tenniste di tutti i tempi, Margaret Smith Court.
Il percorso presenta alcune difficoltà soltanto nei primi km nei quali si affronta la facile salita di Wondalga Hill (6.1km al 5.7%) e rappresenta per questo la prima e forse unica vera occasione per i velocisti del gruppo.

 

 

Stage 4 - Albury → Wangaratta  159.37km

 

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Gpm : Beechworth Mountain (552m, 3.4km al 5.3%, km 56.9), Ryans Lookout (363m, 3.5km al 4.8%, km 117.4), Taminick Gap (338m, 2.4km al 6.5%, km 141.6)

Traguardi volanti : Wangaratta (148m, km 102.3)

 

La quarta tappa con partenza da Albury e arrivo nella vicina Wangaratta è anche la più breve e con i suoi 159km permette di passare dal Nuovo Galles del Sud allo stato di Victoria; i primi 102km piuttosto ondulati serviranno agli atleti per raggiungere una prima volta il traguardo e immettersi così nel lungo circuito finale all'interno del quale sono stati inseriti 2 piccoli trabocchetti, ovvero gli strappi di Ryans Lookout (3.5km al 4.8%) e Taminick Gap (2.4km al 6.5%, max del 15%); quest'ultimo in particolare si trova a circa 17km dallo striscione d'arrivo e potrebbe creare non pochi problemi ai velocisti più puri presenti in gruppo.

Edited by Pincoletto
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Stage 5 - Glenrowan → Mount Buller  230.79km

 

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Gpm : Whitfield Mountain (593m, 6.2km al 5.3%, km 63.9), Tiger Hill (775m, 8.6km al 4.7%, km 133.3), Mount Buller (1644m, 18.9km al 5.6%, arrivo)

Settori sterrati : Docker Rd (13500m, km 23.1), Meadow Creek Rd (8200m, km 42.4), Benalla-Whitfield Rd (6100m, km 70.0), Tatong-Tolmie Rd (22000m, km 146.9), Delatite Rd (6200m, km 189.6), Chapel Hill Rd (9900m, km 201.7)

Traguardi volanti : Tatong (231m, km 110.4)

 

Con la quinta tappa si torna a fare sul serio!..i 230km che uniscono la piccola cittadina di Glenrowan con l'importante stazione sciistica di Mount Buller presentano infatti 3gpm di difficoltà crescente, un lungo e interminabile arrivo in salita e quasi 66km di strade sterrate ma in perfette condizioni.
Il percorso presenta molti km di strade bianche già nei primi 100km ma è dal 4° settore che le corsa entrerà nel vivo; lungo i 22km della polverosa Tatong-Tolmie Rd verrà infatti affrontata la salita di Tiger Hill (8.6km al 4.7%), seguita da un lungo tratto in quota e da una veloce discesa che conduce al secondo rifornimento, posto nella città di Mansfield, quindi si affrontano gli ultimi 2 settori sterrati rispettivamente di 6.2km e 9.9km che portano ai piedi della lunghissima salita finale (18.9km al 5.6%, max del 14% nell'ultimo km); le pendenze non sono mai proibitive e superano raramente il 10%, ma la lunghezza complessiva della tappa e le difficoltà dovute allo sterrato la renderanno di sicuro molto selettiva.

 

 

Stage 6 - Eildon → Healesville  194.27km

 

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Gpm : Skyline Rd (569m, 6.0km al 5.3%, km 34.6), Lake Mountain (1078m, 13.4km al 4.8%, km 104.4), Mount Donna Buang (1154m, 15.4km al 6.4%, km 166.7)

Traguardi volanti : Buxton (263m, km 78.6)

 

La sesta tappa prende il via dalla piccola cittadina di Eildon (per la precisione dall'omonima diga che la sovrasta), mentre lo striscione d'arrivo è posto nella città di Healesville dopo 194km tutt'altro che semplici.
La prima parte del percorso non offre particolari spunti ad eccezione della facile salita di Skyline Rd (6km al 5.3%); una volta transitati dal rifornimento di Buxton la strada si fa più impegnativa con la scalata verso Lake Mountain (13.4km al 4.8%) seguita da una lunga e graduale discesa verso la città di Warburton dove comincia la principale difficoltà di giornata, il Mount Donna Buang (15.4km al 6.4%, max del 13%), dalla cui vetta mancheranno appena 27km dal traguardo, quasi tutti in discesa.

 

 

 

Stage 7 - Warburton → Kilsyth  183.47km

 

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Gpm : Myers Creek Rd (561m, 8.6km al 5.4%, km 42.7), Skyline Rd (271m, 2.5km al 6.8%, km 73.9), Mount Evelyn (232m, 1.8km al 5.9%, km 117.4), Mount Dandenong (618m, 7.0km al 6.7%, km 126.5), Kallista Rd (411m, 2.1km al 6.4%, km 140.4), Ferny Creek (492m, 2.8km al 9.6%, km 148.9), Alexander Ave (278m, 1.3km al 5.8%, km 157.3), Devil's Elbows (530m, 4.2km al 7.3%, km 163.2)

Traguardi volanti : Dixon's Creek (123m, km 62.7)

 

La settima tappa rappresenta l'ultima vera occasione per gli scalatori puri di guadagnare secondi in vista della cronometro finale; i quasi 182km che dividono Warburton da Kilsyth sono infatti farciti di salite non lunghissime ma con pendenze in alcuni tratti da capogiro.
Già nei primi km si affrontano le salite di Myers Creek Rd (8.6km al 5.4%) e Skyline Rd (2.5km al 6.8%, max del 13%), seguite da un lungo tratto di saliscendi e dallo strappo di Mount Evelyn; ma le principali difficoltà sono tutte concentrate negli ultimi 60km, a partire dal Mount Dandenong (7km al 6.7%, ma con tratti anche al 20%); quindi si affrontano in rapida successione la breve Kallista Rd (2.1km al 6.4%), il micidiale strappo di Ferny Creek (2.8km al 9.6%, max del 18%), la salitella di Alexander Ave (1.3km al 5.8%, max del 12%) e infine l'ultima difficoltà di giornata, l'ascesa verso Devil's Elbows (4.2km al 7.3%, max del 16%), dalla cui vetta mancheranno meno di 20km al traguardo, più della metà dei quali in discesa e con ancora un breve strappetto al 5% da affrontare.

 

 

Stage 8 - Melbourne → Melbourne  183.47km  (cronometro individuale)

 

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Gpm : Yarra St (60m, 0.6km al 4.9%, km 6.5).

 

La cronometro finale è lunga circa 23km ed è totalmente disegnata all'interno della città di Melbourne, con la partenza fissata di fronte al Royal Exhibition Building mentre l'arrivo lungo la centralissima Elizabeth St.
Il percorso è caratterizzato da lunghi rettilinei ma anche dalla presenza di parecchi attraversamenti della rete tramviaria che favoriscono senza dubbio i ciclisti più abili; nei primi km è presente anche la breve ma arcigna salitella di Yarra St (0.6km al 4.9%), lungo la quale la pendenza raggiunge anche il 16%.

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