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Disponibile Pro Cycling Manager 2021

Pro Cycling Manager 2021 e Tour de France 2021sono finalmente disponibili
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La nostra RECENSIONE di Pro Cycling Manager 2020

Leggi e guarda la nostra recensione di Pro Cycling Manager 2020, a cura di BubbaDJ
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Ripartiamo da Zero. Albo D'Oro e Premiazioni 08-09


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  • Admininistrators

Ed eccoci alla quinta edizione del concorso delle storie. L'anno scorso tutti ricordano il discusso e avvincente finale Thriller che ha coinvolto BubbaDJ e Camenzind, i due finalisti, con la discussa vittoria del primo, che ha deciso di non partecipare al prossimo torneo. Quest'anno il concorso manterrà la stessa formula dell'anno precedente, con un concorso estivo nel quale le votazioni andranno dal 12 agosto al 12 settembre e che in palio avrà un posto per la fase finale e poi il torneo tradizionale, salvo nuove proposte da parte degli utenti. In più, per la finale, collaudato il sistema di voto partorito dalla mente di Wanka e Imboden, per scongiurare eventuali tentativi di coinvolgimento di utenti inattivi e/o inattivi da poco tempo. Siamo felici che come l'anno scorso, anche adesso si stiano distinguendo diverse storie nel torneo estivo. In bocca al lupo a tutti i partecipanti e miraccomando, narrate. Tra meno di un mese inizieranno le votazioni delle migliori storie dell'estate!!

ALBO D'ORO TORNEO UFFICIALE

ed. 2006: Karpets (Procym-Cym5: Karpets ci riTEN(t)AX!!!)

ed. 2007: Karpets (Procym2-Cym06: La storia non si ferma, continua... )

ed. 2008: CleCorda [CYM07]Dalla Granfondo al professionismo - fra un piatto di coppa ed un bicchiere di rosso

ed. 2009: BubbaDJ (ImboGAMES.COM Stagioni 2008 e 2009)

ALBO D'ORO PREMI OSCAR:

2008: Migliore Sceneggiatura (trama scrittura):Emmea90 (Giallo sul bianco)

2009: Migliore Sceneggiatura: Pierlo (Un Pallone a Spicchi in sella)

2008: Migliore attore (se la storia si basa su di un protagonista) Jonathan D'arkness (Wanka) e Alberto Contador (gensi)

2009: Miglior Attore: Jonathan D'Arkness (Wanka)

2008: Migliori costumi (se la squadra è personalizzata): Wanka

2009: Migliori Costumi: Imbogames (BubbaDJ)

2008: Migliori effetti speciali (grafica): Wanka

2009: Migliori Effetti Speciali (Grafica): CleCorda

2008: Migliore cortometraggio (se è una ministoria): Il giro con la saunier duval di BabboKiLegge e la storia con il db 94 di clecorda

2009: Miglior Ministoria: Vido (Io speriamo che me la cavo

PREMIAZIONI 2008-2009

Si è da poco conclusa la più feroce, polemica, spettacolare e discussa finale della storia di tutti i concorsi di www.cycling-manager.it ed è stata proprio la finale delle storie, la finalissima che ha visto lottare senza esclusione di colpi BubbaDJ e Camenzind per il primato. L'ha spuntata per poco Bubba, questa la classifica Ufficiale:

1) BubbaDJ 37 voti

2) Camenzind 33 voti

3) cunego.. 7 voti

A cunego tutto il nostro rispetto e i nostri complimenti per aver disputato una finale regolare e pulita, ma soprattutto senza la benchè minima polemica. Assieme al concorso ufficiale ecco i premi "limitrofi" delle altre categorie

CLASSIFICA FINALE:

Ed ecco per cunego la user bar per la terza posizione:

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a Camenzind va la user bar come vicecampione:

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quindi a Bubba la User bar di campione delle storie:

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USERBAR PREMI OSCAR:

Migliore Sceneggiatura: Pierlo (Un Pallone a Spicchi in sella)

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Miglior Attore: Jonathan D'Arkness (Wanka)

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Migliori Costumi: Imbogames (BubbaDJ)

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Migliori Effetti Speciali (Grafica): CleCorda

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Miglior Ministoria: Vido (Io speriamo che me la cavo)

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  • Admininistrators

Ed ecco i riassunti dei finalisti di quelle memorabili storie. Partiamo da Cunego, terzo classificato

Rabobank story:

Tutto iniziò in una calda notte d'estate.Era il 12 Agosto 2008.La voglia di esporre a qualcuno le mie imprese,le mie vittorie e le mie sconfitte a PCM 08 era immensa.Quando provavo a raccontarle ai miei compagni di classe o ai miei amici di calcio,le risposte che ricevevo erano sempre le stesse:"Ancora con questo ciclismo??...Ma che ha di bello??..Non lo sai che sono tutti dopati??..Lascia perdere quel gioco!!.." In quel periodo seguivo in modo assiduo tutte le storie del forum e ammiravo molto coloro che avevano un loro "Topic personale" dove,con immaggini e cronache,raccontavano la loro carriera!!...E così,tra mille dubbi e incertezze,mi sono detto "Perchè non provare anch'io con una storia??"..Il primo problema che mi si presentava era come postare le immaggini sul forum...Grazie al grande Gensi imparai e all'01:02 di quel bel giorno la mia storia ebbe inizio.La mia scelta della squadra ricadde sulla Rabobank,una squadra molto competitiva su tutti i fronti:dai grandi giri alle classiche,dalle volate al pavè!!

Corse vinte nel 2008:

-Tirreno-Adriatico vincitore:Thomas Dekker

-Giro dei Paesi Baschi vincitore:Thomas Dekker

-Paris-Roubaix vincitore:Juan Antonio Flecha

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Ecco la splendida vittoria di Flecha su Ballan e Cancellara...Volata a tre nel velodromo con vittoria al photofinish dello spagnolo!!

-Liegi Bastogne Liegi vincitore:Thomas Dekker

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Un'altra eccezionale vittoria di Dekker!!..In maglia bianca di leader del ProTour va a conquistare la celebre corsa belga!..L'olandese batte in volata Frank Schleck e Kim Kirchen!

-Tour de France vincitore:Denis Menchov

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Forse è stata la più bella soddisfazione del 2008 per la Rabobank...12 vittorie di tappa e un giro stradomianto da Denis Menchov!..Nell'immagine qui sopra vediamo la sua spettacolare vittoria sull'Hautacam!...Il russo voleva l'accoppiata Tour e Vuelta nel 2008,ma nella corsa spagnola si è dovuto accontentare solo del 2°posto dietro a Samuel Sanchez!..Ma,forse,è proprio nella Vuelta che è arrivata la vittoria più incredibile...Guardate una delle tante volate paurose di Oscar Freire..

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-Campionato del Mondo su strada vincitore:Paolo Bettini

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Non c'erano molti avversari di un certo livello,ma la vittoria al Mondiale di Varese è stato un grande trionfo..1°Bettini,2°Rebellin,3°Riccò...Che dire,eccezionali!!

Una grande innovazione:..

Il 15 Novembre 2008 ci fu il colpo di genio:le scommesse sul vincitore di ogni tappa e il vincitore di ogni gara a tappe...Probabilmente è stata questa novità a far salire di categoria la mia carriera con la Rabo,a farmi raggiungere la tanta agoniata finale del concorso per le storie!..Un'illuminazione inattesa,così di punto in bianco.

Acquisti di fine stagione:

Le novità che portò la campagna acquisti del 2008/2009 furono 4:Muro Finetto,Stef Clement,Cristopher Sutton e udite udite..Alberto Contador!!!...Fu necessaria però anche qualche operazione in uscita...Lasciarono la Rabobank il grande Denis Menchov,Ardila,Brown,Horrillo e Hayman..

Corse vinte nel 2009:

-Tour Down Under vincitore:Oscar Freire

Adesso si stanno disputando la Paris-Nice e la Tirreno-Adriatico che,speriamo,ci regalino qualche soddisfazione...

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  • Admininistrators

E ora la storia che arrivò seconda classifica. Il grande Camenzind

Tutto è cominciato il 28 giugno 2009 con il rientro di Ivan Basso alle corse ed il contratto con la mia squadra, la Barloworld. Da quel momento sono passati ben 8 mesi, nel momento in cui sto scrivendo la mia presentazione sono quasi a 100 pagine di storia, 2.000 messaggi tra i risultati e i vostri commenti, più di 30.000 visite e chissà cos’altro! In tanto mi avete seguito, criticato, apprezzato e consigliato e grazie a voi ho avuto la forza di continuare per cosi tanto tempo una storia, mai finora avevo corso due anni consecutivi, tra poco inizierà il terzo, nonostante i tentativi fossero davvero tanti, e questo è merito, o colpa, vostra! Dopo 4 anni di storie, più o meno apprezzate, più o meno interessanti, finalmente ho raggiunto la finale del torneo, un torneo che si è evoluto molto in questi anni, visto che quando iniziai, le storie a PCM si contavano con le dita di una mano. Ora tutto è diverso, ma la cosa che non è mai cambiata è la voglia di scrivere, di condividere con voi le emozioni. Quando inizio una carriera, non lo faccio per mostrarmi, per “vincere” l’ambito premio di storyteller dell’anno, lo faccio solo perché mi diverte, perché mi aiuta ad apprezzare sempre più questo gioco. In questi “due anni ciclistici” corsi nella Barloworld ed il team Allianz, tante sono state delusioni, ma qualche soddisfazione è arrivata e vorrei ricordarle e condividerle con voi.

Il primo ricordo non può che essere il giro d’Italia, il giro del rientro di Ivan alle corse che contano! Fu una lotta all’ultimo secondo con Evans ma soprattutto con Valverde, l’ultimo ad arrendersi ad Ivan!! La crono finale di Milano fu la ciliegina sulla torta, il successo è nostro!!! Ma riviviamo insieme gli ultimi istanti di quella giornata da ricordare…

Ivan non si perde d'animo, lo aggiorniamo in continuazione del distacco tra lui e Valverde. Mancano 5 km e il suo ritardo dallo spagnolo è di 10", la rosa sembra persa ma Basso ha ancora energia nelle gambe per aumentare un pò il ritmo, la sua frequenza di pedalata è ancora buona e sempre più vivace. Valverde perde metro dopo metro, la rosa sembra nostra anche senza sapere come va Evans

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Il vantaggio di Ivan su Alejandro aumenta sempre più, il varesino ha già vinto 3 tappe ma non vuole accontentarsi. Il ritmo è sempre più alto, taglia il traugardo sapendo di aver vinto il giro, ma non immaginava che anche la crono fosse sua. 4° tappa al giro, maglia rosa sulle sue spalle cosi come la maglia ciclamino, è tornato IVAN IL DOMINATORE!

Classifica di tappa

1 Ivan Basso BARLOWORLD 28'56

2 Marzio Bruseghin LAMPRE + 2

3 Cadel Evans SILENCE - LOTTO + 4

4 Vladimir Karpets CAISSE D'EPARGNE + 5

5 José Iván Gutierrez CAISSE D'EPARGNE + 16

6 Jens Voigt TEAM CSC + 22

7 Stijn Devolder QUICKSTEP + 23

8 Stef Clement BOUYGUES TELECOM + 32

9 Alejandro Valverde CAISSE D'EPARGNE s.t.

10 Marco Pinotti TEAM HIGH ROAD + 40

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1 Ivan Basso BARLOWORLD 86h32'53

2 Alejandro Valverde CAISSE D'EPARGNE + 38

3 Cadel Evans SILENCE - LOTTO + 1'01

4 Danilo Di Luca LPR BRAKES + 9'25

5 Marzio Bruseghin LAMPRE + 11'08

6 Damiano Cunego LAMPRE + 12'15

7 Stefano Garzelli ACQUA E SAPONE - CAFFE MOKAMBO + 13'36

8 Vladimir Karpets CAISSE D'EPARGNE + 13'44

9 Mikel Astarloza EUSKALTEL - EUSKADI + 16'44

10 Kim Kirchen TEAM HIGH ROAD + 16'51

11 Franco Pellizotti LIQUIGAS + 16'53

12 Stijn Devolder QUICKSTEP + 17'52

13 Sandy Casar FRANÇAISE DES JEUX + 19'37

14 Tadej Valjavec AG2R LA MONDIALE + 20'07

15 Jens Voigt TEAM CSC + 21'08

16 Rinaldo Nocentini AG2R LA MONDIALE + 22'07

17 Evgueni Petrov TINKOFF CREDIT SYSTEMS + 22'30

18 Vincenzo Nibali LIQUIGAS + 23'27

19 Janez Brajkovic ASTANA CYCLING TEAM + 24'52

20 John Gadret AG2R LA MONDIALE + 24'56

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La gioia, la felicità e l’idillio che si era creato al termine del giro venne subito però stoppato. Ci avviavamo a grandi falcate verso l’estate delle classiche italiane ma qualcosa andò storto. Le positività di Castaneda e Duenas furono due fulmini a ciel sereno che per fortuna vennero subito cancellati dall’entrata di uno sponsor importante come l’Allianz subito seguita a ruota dalla Zurich. La vittoria di Ivan Basso al giro aveva fatto il giro del mondo, la squadra era salva!!

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Secondo caso di Doping alla Barloworld: stavolta tocca a Duenas

Qualche mese fa la positività di Castaneda non permise al team inglese di andare al Tour e questo fu un duro colpo non solo per lo sponsor ma anche per tutti i ciclisti che erano già pronti ad affrontare la grande Boucle. L'allontanamento del colombiano e l'estraneità di tutto il team sembrava aver messo a posto un pò le cose ma la positività dello spagnolo Duenas Navado dopo un controllo a sorpresa durante gli allenamenti ha fatto cadere nel baratro tutto il team che tra poco sarà impegnato nel Brixia Tour. La notizia è arrivata come un fulmine ed ha colto di sorpresa il DS Camenzind: Sono sconvolto, è una mazzata!! Già la positività di Castaneda ci aveva fatto traballare, ma questo è un duro colpo. Mi ha appena chiamato lo sponsor, dopo questo colpo basso potrebbe abbandonare e dovremo cercare qualcuno che lo sostituisca! Io spero che tutti gli altri capiscano che con il doping non si va da nessuna parte, noi crediamo molto nei nostri atleti, spero che non mi deludano ancora"

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Allianz e Zurich: due colossi "germanici" nel ciclismo

Ebbene si, anche nel ciclismo avvengono i miracoli. Dopo i numerosi casi di doping riscontrati anche durante l'ultima stagione, l'abbanono di sponsor come la Saunier Duval, la Barloworld avevano creato nelle menti di tutti gli addetti ai lavori molti dubbi, perplessità, paure. Tutto sembrava scivolare via, tutto sembrava poter finire. Atleti del calibro di Soler, Pfannberger, Basso, tutti liberi di cercarsi una squadra, tutti a piedi senza un rapporto da spingere o un manubrio da impugnare. Probabilmente avrebbero comunque trovato una squadra alla loro altezza, anzi, certamente sarebbea accaduto ma gli altri? Gente che lavora nell'oscurità per i capitani, atleti che sudano pur di aiutare il proprio leader avrebbero trovato facilmente un nuovo posto di lavoro? Magari si, forse no, ma quello che più preoccupava era la fuga dei grandi sponsor, sempre meno disposti ad investire nel ciclismo e sempre più propensi a fuggire da un mondo che non soddisfa più gli sportivi. Sembrava, preoccupava, tutti verbi all'imperfetto per fortuna, perchè tutta questa paura, questi dubbi sono stati spazzati via da una notizia che arriva all'improvviso. Due colossi come l'Allianz e la Zurich si sono uniti per formare un grande team PT e saranno proprio loro a rimpiazzare la Barloworld acquisendo tutti gli atleti che finora erano sotto contratto con il team di Camenzind. Per i nuovi acquisti si sa ancora poco e visto il poco tempo a disposizione (tra 3 settimane rinizia la stagione) i due colossi dovranno fare un massiccio lavoro anche se dalle prime dichiarazioni sembra che quest'anno sia un anno di transizione, una sorta di passaggio verso la perfezione. Si dovrebbero fare dei grandi acquisti comunque, ma mirati senza spese eccessive. La spinta finale che ha convinto i colossi ad acquisire la ex Barloworld è stata la presenza di Oscar Camenzind come DS, vista la nazionalità svizzera che sposa appieno le idee della società Zurich (elvetica come Oscar) e i due casi di doping (Castaneda e Duenas Navado ndr) che hanno stimolati i due colossi ad una nuova sfida, combattere massicciamente il doping per riportare uno sport agli antichi fasti, pulito e tirato a lucido per le grandi occasioni, staremo a vedere. Intanto, noi ci accontentiamo di avere nel ciclismo due sponsor di tutto rispetto sperando che siano molti altri a seguire il bell'esempio dell'Allianz-Zurich.

Il passaggio nel PT fu il punto più alto della prima stagione, il giusto coronamento di una stagione vissuta interamente li davanti, sempre tra i protagonisti. Il salto nel ciclismo che conta fu davvero traumatico. Pfannberger, Bennati, Basso, tutti faticarono a trovare risultati convincenti. Ivan chiuse 2° il giro, ma il bis fu lontanissimo vista la straordinaria performance di Di Luca. Per fortuna col passare del tempo tutto cambiò, ognuno di noi inizio ad avere la giusta cattiveria, la giusta convinzione per poter centrare obiettivi importanti e a coronare la stagione ci penso il campione austriaco conquistando uno strepitoso Lombardia.

Per nostra fortuna dietro sembrano studiarsi. Sembra di vedere la Sanremo con Cancellara lanciato verso il traguardo e dietro che si guardano, nessuno vuole favorire gli avversari. I 13 inseguitori rallentano e sono agli ultimi 2000 metri provano a ripartire ma potrebbe essere tardi

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La rabbia accumulata durante tutto l'anno da una forza incredibile a Pfannberger. Ripensa alle delusioni delle ardenne, al mondiale sfumato nonostante stesse bene e si fosse trovato avanti nei momenti che contavano, questa corsa dev'essere sua a tutti i costi. Oggi si sentiva forte, non poteva perdere, si sente così forte che sul traguardo passa a braccia elevate, esultante, ma la cosa più sorprendente è l'onda energetica che riesce a sprigionare, manco fosse un supersayan. Il lombardia è suo!

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Alle spalle di Christian è volata per un piazzamento d'onore ed è il belga Gilbert a battere tutti precedendo Cunego ed un ottimo Velits, anche oggi con i migliori e sempre più lanciato verso la consacrazione che potrebbe avvenire già il prossimo anno. Solo 10° Valverde mentre Di Luca nel finale paga dazio e perde quasi 1' giungendo al traguardo nel gruppone con Rebellin e Frank Schleck, mai nel vivo della gara

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1 Christian Pfannberger ZURICH - ALLIANZ 6h29'58

2 Philippe Gilbert FRANÇAISE DES JEUX s.t.

3 Damiano Cunego LAMPRE s.t.

4 Peter Velits ZURICH - ALLIANZ s.t.

5 Luca Paolini ACQUA E SAPONE - CAFFE MOKAMBO s.t.

6 Giovanni Visconti QUICKSTEP s.t.

7 Kim Kirchen TEAM COLUMBIA s.t.

8 Fabian Wegmann GEROLSTEINER s.t.

9 Paolo Bettini QUICKSTEP s.t.

10 Alejandro Valverde CAISSE D'EPARGNE s.t.

11 Alexandr Kolobnev TEAM CSC-SAXO BANK s.t.

12 Yaroslav Popovych SILENCE - LOTTO s.t.

13 Paolo Bailetti LPR BRAKES - BALLAN s.t.

14 Kurt-Asle Arvesen TEAM CSC-SAXO BANK s.t.

15 Samuel Sánchez G. EUSKALTEL - EUSKADI s.t.

16 Alberto Contador ASTANA s.t.

17 Manuele Mori SCOTT - AMERICAN BEEF s.t.

18 Joaquin Rodriguez Oliver CAISSE D'EPARGNE + 56

19 Jelle Vanendert FRANÇAISE DES JEUX s.t.

20 Danilo Di Luca LPR BRAKES - BALLAN s.t.

Nemmeno il tempo di godersi questa vittoria, il tempo di esultare e di rilassarsi per la stagione successiva, ed ecco un’altra botta tremenda al morale. Prima il licenziamento, assolutamente ingiustificato dai risultati, poi la truffa che compromise tutto!!

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Ora tutto è sistemato, la Lufhtansa mi ha dato la possibilità di continuare a divertirmi nel ciclismo, ma dal prossimo anno non guiderò solamente un’ammiraglia, sarò anche in corsa, tornerò a correre dopo 4 anni di inattività. Sarà un’emozione particolare, un ritorno alle origini. La storia con la Barloworld e la Zurich-Allianz è stata scritta, ora non resta che farlo anche con il nuovo team, il vostro team!

PS. Grazie a tutti per il sostegno

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  • Admininistrators

ed ecco la storia del campione, il vincitore della travagliata edizione 2008-09 di cui è rimasto solo il ricordo

ImboGAMES.com

la prima storia... la più amata...

Questa è la storia di una squadra… questa è la storia di un forum…

Abbiamo cominciato nel 2004, quando il forum delle storie non esisteva e narrare voleva dire essere derisi da tutti, abbiamo fatto tendenza, siamo stati i primi a mettersi in gioco.

Forse la ImboGAMES, che racchiude una filosofia, un modo di essere, è la storia più amata, a lungo è stata la più seguita…

Ringrazio tutti perchè è grazie a voi che il forum delle storie si è popolato così tanto, mentre quando eravamo partiti, era solo una chimera. Per la prima volta sto narrando la seconda stagione in una edizione di Cym con la Imbogames, mai prima d'ora ero stato spinto a narrare così tanto ed è solo merito vostro. Aiutatemi a rendere possibile questo sogno, votatemi, così se volete la smetto finalmente di narrare

Tutto incominciò quando Francesco Mazzeo e Michele Bufalino decisero di creare una squadra corse.. un team che potesse rivaleggiare nel Pro Tour e nelle grandi corse a tappe…

Nel 2004 ci fu un anno splendido, e le tre corse a tappe, per la prima ed unica volta nella storia di questo team andarono a Bufalino (Giro e Tour) e l’incredibile Heppner (Vuelta). La sorpresa fu proprio il giovane ragazzo pisano che si impose alla prima partecipazione facendo la doppietta e dedicando la vittoria a Pantani. Altra rivelazione, dall’alto dei suoi quasi 40 anni, è stato Jens Heppner, che dopo un ottimo Tour de France, vinse la Vuelta Espanola.

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il giro vinto da Bufalino

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il pisano in maglia gialla

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Heppner, l'Highlander vincitore della Vuelta

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Grande vittoria anche al Mondiale, dove il nostro Hushovd, conquistò la maglia iridata…

Nel 2005 si aprì la strada con la vittoria alla Milano-Sanremo di Hushovd, fresco campione del mondo, poi fu la volta di Paolo Savoldelli che si impose al Giro d’Italia, in una lotta serrata con Simoni, più forte di lui in salita, ma più debole a cronometro. Epica fu una tappa con pioggia, vento e fango, vinta da Simoni su Savoldelli con oltre 10’ di vantaggio sul terzo classificato. Al Tour de France fu la volta di Bufalino, ancora lui, che si confermò vincendo per la seconda volta la corsa francese su Ivan Basso, per soli 11’’ dopo una crono incredibile alla penultima tappa che decise la corsa. Ancora oggi si ricorda quel momento con grande stupore. Ivan Parra invece, fresco acquisto, che rimase solo un anno, non riuscì a vincere la Vuelta che andò a Cadel Evans, con 7’ di vantaggio. Il corridore della Lotto fece una corsa incredibile, e beffò il nostro corridore. L’impresa la fece nuovamente Hushovd però, che vinse il mondiale con un altro incredibile sprint, vincendo la corsa iridata per due volte in due anni

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due immagini del Giro con Savoldelli e Simoni

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Bufalino campione italiano vincente al Tour

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il podio della corsa francese

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Hushovd splendido vincente

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  • Admininistrators

Nel 2006 le cose si fecero più difficili. I soldi iniziavano a scarseggiare, e la squadra venne un po’ “aggiustata”. Con un contratto al volo con la Svb Online si trovò la possibilità di iscrivere il team al ProTour. Una scelta azzeccata che premiò la ImboGAMES e i suoi corridori. Fino al Giro d’Italia filò tutto liscio, e Bufalino vinse la corsa rosa davanti ad Ivan Basso. Decisiva la cronometro di Pisa, praticamente a casa del capitano della nostra squadra, che in un immagine simbolo superò Basso proprio quando la corsa passava da piazza dei miracoli. Una immagine emblematica. Rovinata però dagli eventi di poche settimane dopo, quando scoppiò lo scandalo della Operacion Puerto. Sospesi una quarantina di ciclisti, tra cui Basso e Bufalino. Fortunatamente Bufalino, che rinunciò al Tour, si scoprì innocente per un malinteso, e venne squalificato Tschopp, autore di una discutibile vittoria con 20’ di vantaggio al Giro di Romandia. Bufalino però, offeso dall’atteggiamento di Coni e Uci, dopo essere stato riconosciuto innocente, si iscrisse al Team Wisenhof, promettendo che non avrebbe mai più corso in Italia…e così sarà.

Intanto il Tour de France venne vinto dall’incredibile Santiago Botero della Phonak.

La ImboGAMES e Bufalino si reincontrarono alla Vuelta di Spagna, ma il capitano del Team di Mazzeo era Di Luca, mentre il pisano era tra le fila del team tedesco Wiesenhof. La corsa venne vinta da Vinokourov con un vantaggio di 1’ su Di Luca, mentre Bufalino completò il Podio a quasi 6’. Alla fine di quella corsa si rinnovò il sodalizio tra la Imbogames e il corridore pisano, che tornarono insieme per l’anno successivo.

CITAZIONE

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Bufalino sorpassa Basso a Pisa

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immagini della Vuelta

Il 2007 è un anno terribile. La squadra, rimaneggiata, deve ripartire dal Continental. Fu un anno pieno di delusioni, con le sole vittorie di Giacobbe (delfino di Mazzeo) al Tour de Langkawi e le vittorie di tappa di Murn alla Parigi-Nizza. Bufalino rimase in disparte con un anno di transizione senza mai piazzarsi. La ImboGAMES venne invitata solo alla corsa rosa, ma senza piazzamenti, mentre venne negata la Wild Card per il Tour e la Vuelta, e i il 2007 si concluse con un anno di amarezze e rimpianti..

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il successo al Tour de Langkawi

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una vittoria di Uros Murn

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  • Admininistrators

Il 2008 si aprì ancora in Continental, ma alla ricerca di fondi necessari per poter tornare in ProTour. Viene ingaggiato, tra i corridori più promettenti anche Roberto Chiappa, che come Theo Bos alla Rabobank fa il salto dalla Pista alla Strada. È un risultato vincente perché Chiappa vincerà le Olimpiadi ma regalerà al Team anche alcune grandi soddisfazioni conquistando alla grande i palcoscenici più importanti, supportato dal solito Hushovd, grande interprete delle volate.

L’anno incomincia benissimo quando il giovane Riccò stupisce tutti vincendo il Giro d’Italia. La corsa però è funestata dai controlli antidoping e due settimane dopo Riccò viene squalificato per due anni, perdendo il Giro d’Italia che aveva vinto irregolarmente, che andò a Yaroslav Popovych, secondo in classifica. Mazzeo, Bufalino e tutta la ImboGAMES licenziarono il corridore squalificato, che aveva infangato il nome del team.

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Riccò trionfante al Giro

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Popovych vincitore da Tribunale

Occorreva un grande ritorno, e puntualmente Bufalino si fece trovare pronto andando a vincere il suo terzo Tour de France, una vittoria straordinaria, accompagnata poco dopo dalla vittoria delle Olimpiadi di Sprint di Roberto Chiappa.

La stagione si chiuse con la vittoria di Bufalino, mondiale a cronometro, e vincitore del Giro di Germania. Mentre il ciclismo accolse Contador come vincitore del Tour e Davide Rebellin vincitore del Campioanto del Mondo, prima di diventare per il 2009 un corridore della Imbogames.

CITAZIONE

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Bufalino in preparazione per il Tour

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Bufalino vincente

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Chiappa vince le olimpiadi

Il 2009 è l’anno presente… La ImboGAMES torna nel Pro Tour e lo fa alla grande, conquistando tutto e tutti. Nonostante un infortunio grave di Bufalino, che lo fermerà fino al Tour, dove correrà al fianco di Basso, seppur con il freno tirato e la scarsa forma, la squadra non tradisce. Kirchen vince la Freccia Vallone, Rebellin la Liegi. E poi Hushovd vince l’Eroica, mentre Maccanti torna a far vincere sul pavè la squadra dopo le mirabolanti imprese di Museew nel 2004, conquistando l’E3 Prijs Herelbeke e la Parigi – Roubaix. Il team è forte, e al Giro assistiamo al duello tra Ivan Basso (al ritorno alle corse con la ImboGAMES) e Savoldelli, al suo ultimo anno da Pro. Sarà una sfida entusiasmante, senza ancora un vincitore…chi vincerà il Giro?

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Hushovd all'Eroica

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Maccanti paragonato a Musseew

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Maccanti al velodromo di Roubaix

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(Savoldelli e Basso al Giro)

Una risposta che scoprirete leggendo la storia ImboGAMES, che dal 2004 vi fa battere il cuore…

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