È chiaro che un piazzamento alla Sanremo vale più di una vittoria in Cina (gare .HC comunque) contro cechi e via dicendo, io sto dicendo un'altra cosa. Prima del Giro d'Italia ottenevano molti piazzamenti e pochi successi, dal successo di Canola sono riusciti a sbloccarsi Pirazzi, Colbrelli e Bongiorno, in sostanza creano tanto e finalizzano pure. Se prima vedevamo l'attacco ad minchiam dei Bardiani a 30 km dall'arrivo, oggi sono tatticamente più disciplinati riuscendo così ad ottenere successi ampiamente alla loro portata.
Sul fatto che devono farsi vedere all'estero mi riferivo essenzialmente alla costruzione di un progetto a più ampio raggio. OK che gli sponsor attuali sono in Italia, ma ciò non vuol dire che in futuro ci possano essere dei partner stranieri. Per dirti, io farei essenzialmente come la Androni che ha costruito due formazioni tipo, una per l'Italia, l'altra per Francia/Belgio. I risultati non sono arrivati perché i nuovi ingaggi hanno deluso, ma l'idea di base a mio avviso non è male. Non lamentiamoci poi che le italiane non ottengono wildcard, la UnitedHealthcare è molto più scarsa della Bardiani, ma, avendo un appeal internazionale, riescono a farsi invitare dalla ASO. Se corri di più all'estero, o comunque stringi rapporti con ASO o Flanders Classics, partecipi alle gare WorldTour ottenendo una vetrina notevolmente superiore alle gare italiane. Secondo te c'è più gente italiana che segue il Giro dell'Appennino o il Giro delle Fiandre?