Diciamo le cose come stanno senza usare giri di parole, la paura di saltare non fa attaccare i big. Chi è allora che attacca? Sono i ciclisti che non hanno nulla da perdere, vedi Rolland o De Gendt. Contador tutte le volte che ha attaccato lo ha fatto perché ne aveva bisogno o in termini di classifica o dal punto di vista mentale. L'attacco di Fuente Dé probabilmente non ci sarebbe stato se non ci fosse stata la squalifica, così come l'attacco dell'Alpe d'Huez nel 2011. Bisogna comunque apprezzarlo perché è l'unico che prova a far saltare il banco anche se oggettivamente per Contador un 5 posto al Tour non conta un cazzo, per Pozzovivo un 5 posto al Giro è un gran risultato. Lo stesso Rolland era venuto al Giro senza pressioni essendo sia lui che la squadra francese, chi lo avrebbe pronosticato tra i primi 5?
Altro discorso è Nibali che spesso esagera ed ha perso per questo almeno un Lombardia, una Liegi ed un Giro e mezzo. Infatti da quando è arrivato alla Astana ha cambiato quasi del tutto modo di correre.
EDIT: Dimenticavo la parte più importante del discorso....
Per ridare spettacolo alle corse a tappe allora bisogna far sì che i big abbiamo più da perdere che da guadagnare... pavé e sterrato sono delle soluzioni così come delle discese tecniche, abbuoni ai GPM lontani dal traguardo ecc.