Sarà l'ora, ma avevo riletto Bartoli... boh sono fuso..
Rispondo ad entrambi i messaggi. Secondo me neanche il miglior Gilbert avrebbe potuto lottare con Bartoli che probabilmente ha corso nel periodo "sbagliato" (le virgolette hanno un senso profondo) visto che si è trovato a scontrarsi con la corazzata Mapei, sin da avversario che da "capitano".
Riguardo Sagan hai colto esattamente il senso del mio messaggio, vincere come Zabel (quello che sta facendo) lo renderebbe un grande corridore, probabilmente resterà nella storia del ciclismo, ma personalmente io il buon vecchio Erik lo ricordo più per la Sanremo persa da Freire che per quelle vinte. Quella classicissima rappresenta tutta la carriera del tedesco a mio avviso.
Riguardo le caratteristiche Peter deve sbrigarsi proprio di generalizzarsi troppo, inizialmente credevo fosse un corridore da Ardenne, poi con il passare degli anni si è irrobustito diventando un corridore da pietre. La Roubaix però ha mostrato tutti i suoi limiti, Degenkolb, ad esempio, è molto più forte in una corsa come quella. Per il Fiandre il discorso è completamente diverso, lì potrebbe davvero far la differenza (andrebbe a nozze sul vecchio percorso).