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ed eccoci alla Tirreno Adriatico 2013 lo sponsor vuole o una vittoria di tappa o la vittoria della generale. noi per cercare di accontentarlo portiamo Franco Pellizzotti e Duarte, i quali saranno scortati da Ardila Cano e Anacona Gomez per completare il roster abbiamo Roelandts che è qui per farsi le gambe in vista del pavè, Rebellin, Duque e Juan Pablo Forrero Carreno che saranno gli addetti ai rifornimenti/tentativi di fughe la corsa presenta inizialmente un cronoprologo a squadre che saltiamo, in quanto non avremmo nessuna possibilità di fare bene vince la Radioshack di Andy Schleck. noi arriviamo settimi a 43sec (pensavo peggio) simuliamo anche la seconda tappa, che viene classificata come collina, ma in verità presenta un colle solo nei chilometri iniziali questa tappa viene vinta da Gilbert su Devolder e Cancellara. Pellizzotti chiude a 58secondi e ora è settimo in generale a 1.30sec dal leader Gilbert tappa num3, vince Farrar su cavendish. generale invariata ci giochiamo invece la tappa num 4, la Amelia-Chieti che presenta la scalata di Passo Lanciano a pochi chilometri dalla fine. Franco ci arriva a 92 di forma (non penso che riuscirò a postare la tappa prima di stasera)
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PORTUGAL'S GOT TALENT
Discussione ha risposto a spino21 smec-easyjet Single Player Pro Cycling Manager 2011
questa potrebbe essere stata la sua vera utilità..... lanciarlo a tutta nelle discese e poi... BOOOM -
ma che seguirmi dal portatile voglio vederti a Prati di Tivo con un bandierone in mano ad incitare il mio Pellizzotti!!!!
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[Pcm 2011 Story] Il giovane Moser
Discussione ha risposto a spino21 matte7 Single Player Pro Cycling Manager 2011
che selezione per una tappa, tutto sommato, non proibitiva!! -
PORTUGAL'S GOT TALENT
Discussione ha risposto a spino21 smec-easyjet Single Player Pro Cycling Manager 2011
complimenti per la promozione!!! ora ci attendiamo faville!!! -
la squadra riesce a controllare bene le ultime tappe in pianura e vinciamo così il Tour portando a casa molti punti in ottica promozione!! in classifica superprestige siamo 8°, ma sempre i primi delle squadre continental!! inoltre hanno rifiutato la nostra candicatura alla Parigi-Nizza, ma ci hanno preso alla Tirreno e alla SanRemo, dove Pellizzotti proverà a dire la sua per fare contento lo sponsor nel frattempo qualcuno cresce bene... Gil Martinez è arrivato a 80 in montagna (1stella) e 72in collina (4stelle), mentre Piero inzia a far vedere il suo talento con un 72 in mo (e 5 stelle) a domani con la Tirreno-Adriatico
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Pellizzotti raggiunge Rebellin, gli da una pacca sulla spalla e se ne va via solo, al comando!! eccoci sotto lo striscione dei -5km all'arrivo Franco comanda con 1.43 su Rebellin. a 2.40 4 uomini, Kennaugh, Bahati, Guerra e Forlini a 3.10 altri 7uomini, tra cui Vogit, Pedraza, Vandevelde e Kolobnev. Sembra che questa sia una lotta impari ai -4, Rebellin è ripreso da Guerra che sta venendo su molto forte. finisce così la pazza idea di fare la doppietta ultimo chilometro per il solitario Franco Pellizzotti che va a tagliare il traguaro davanti a tutti meritandosi questa bellissima vittoria secondo Guerra a 4.07, e terzo (in foto) un sorprendente Sylvester Szmyd a 5.19. Rebellin viene riassorbito ed arriva insieme a Pedraza a 6min. Gara estremamente generosa per lui e la generale premia il nostro attaccante Franco Pellizzotti che ora ha 5.03 su Kolobnev e 5.22 su Guerra e 5.53 su Voigt
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il nostro prossimo obiettivo è il Tour de Langkawi. portiamo con noi ancora Franco Pellizzotti, che deve entrare in forma in vista della Tirreno Adriatico, ma che può in ogni caso dire la sua in questo strano giro. la gara prevede 10 tappe, 8 di pianura, 1 di collina e 1 di alta montagna. nelle prima 3 tappe, come immaginavamo non succede nulla. nella 4°, la collinare, vince Kolobnev (tornato alle corse quest'anno con la Radioshack) su Andrea Moletta e l'eterno Jeans Voigt Pellizzotti è 5°a 43sec (in generale 8° a 1.03 da Kolobnev) ma andiamo dunque a seguire la 5°tappa, che prevede 100km di pianura e 20km finali di scalata che porteranno all'arrivo di Genting Highlands. Pellizzotti, Pedraza e Vandevelde vengono dati come favoriti, ma non ci fidiamo di questo pronostico in quanto Pedraza è veramente fuori condizione e non sappiamo cosa potrà dare alla squadra mettiamo Ardila a proteggere Pedraza e Beltran a coprire Pellizzotti. via libera invece a Rebellin, che da vita ad una fuga di 13 uomini che inizialmente non viene fatta andare e viene tenuta a circa 1 min, mentre dopo 40km viene ripresa. ai -80 Rebellin però ci prova ancora e stavolta se ne va con Kennaugh e Bahati, ma al loro inseguimento altri 3 uomini di secondo piano che si ricongiungono ai -60 per loro vantaggio massimo di 7.30 raggiunto ai -20 dall'arrivo, ossia all'inizio dell'unica ascesa odierna. Vegetazione molto diversa dall'Oman, il deserto ha lasciato spazio alle piante e l'umidità si fa sentire il gruppo è tirato dagli uomini di Pellizzotti e Pedraza, che stanno cercando di sfiancare Kolobnev e gli altri big: sembra che oggi la Oro De Colombia voglia proprio vincere!! ai -15 la situazione è questa: davanti sono rimasti in 4: Rebellin della Oro de Colombia che sta facendo l'andatura, Forlini della Farnese, Kennaugh della Rapha Condor e Bahati della Spidertech questi 4 hanno hanno appena perso 2 vagoncini dalla fuga mattina e conducono con 4.40 sul gruppo. dal gruppo intanto sta provando ad uscire lo spagnolo Guerra, ma Pellizzottiha preso le redini della situazione e sta provando a ricucire con l'aiuto di Beltran attenzione, perchè ai -12 il delfino di Bibione si è portato in testa a fare l'andatura, seguito da Pedraza, che si è rialzato in un punto impegnativo della salita ed ha fatto un buco. Franco ne ha approfittato e se ne è andato via in progressione andando a prendere i fuggitivi che erano rimasti a bagnomaria. intanto anche Rebellin ha fatto la stessa cosa ed è rimasto da solo al comando. situazione ai -10 all'arrivo Rebellin conduce con una manciata di secondi sui suoi ex compagni di fuga. dietro troviamo già Pellizzotti a 1.00. gli altri big, tra cui Kolobnev, Vandevelde, Pedraza e Szmyd sono a 3 min dalla vetta. FRANCO GLI HA GIà RIFILIATO 2 MINUTI IN 3 KM
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incredibile, Cancellara taglia il traguardo con 40secondi sul secondo, che nel frattempo è diventato Machado. grandissimo prova dello svizzero che come al solito non si risparmia nel frattempo vediamo i tempi dei migliori al secondo intermedio: Gasparotto è un ottimo 5° a 21sec, mentre Hermans 9° a 25. Pellizzotti più indietro: 26° a 34 e forse sta pagando troppo il -3 di giornata la prima posizione di Cancellara non sembra in discussione. Con le immagini ci trasferiamo sulla discesa che porta all'arrivo: qui inquadrato il campione svizzero a crono Bertogliati (ci chiediamo dove fosse Fabian ai campionati nazionali) e un tornante più sopra il leader dei Colombians, Pellizzotti bellissima cornice di pubblico in Oman Franco taglia il traguardo guadagnando moltissime posizioni: è suo il 5° tempo provvisorio: ora attendiamo gli ultimi 2 big e non c'è nulla da fare: entrambi arrivano davanti a Franco e Gasparotto si prende addirittura il terzo gradino del podio di oggi. in generale l'italiano della Astana precede Hermans di 30sec e di 38 il nostro delfino di Bibione e questa sarà anche la classifica finale, visto che nell'ultima tappa non succede nulla
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e torniamo in corsa. affrontiamo la penultima tappa del giro dell'Oman: una cronometro molto ondulata di 20Km, nella quale si affrontano 3 strappetti e una piccola salita di 2Km, con pendenze intorno al 10% ecco il profilo della cronometro qui invece un immagine di Quiroz dirattamente dalla salita principale quando la metà dei ciclisti è già scesa in strada, Quinziato comanda la generale, ma il nostro Duque che è ancora in gara, ha battuto il miglior tempo al primo intermedio ed è ancora primo ma a parimerito con il secondo. assistiamo alla sua volata e finisce malissimo a 25secondi dal primo Roelandts invece non lo imita e dopo aver stabilito il miglior tempo in tutti i settori, taglia il traguzrdo con il miglior tempo provvisorio mancano 55ciclisti all'arrivo ecco il possente campione del mondo a cronometro, anche detto il treno di Berna: Fabian Cancellara (partito 16° a 2min) al primo intermedio è 5° a pochissimo da Roelandts e mentre vediamo Fabian, giunge voce dal traguardo che il tempo di Roelandts è stato battuto per 6 secondi da Kunitsky parte Pellizzotti(ricordiamo che deve recuperare 4 sec a Hermans e 26 a Gasparotto), e Cancellara passa primo al secondo intermedio
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eccomi tornato. sicuro che non le visualizza? io vedo tutto tranquillamente
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Robyx66 nuovo DS per la Liquigas 2011
Discussione ha risposto a spino21 Robyx66 Single Player Pro Cycling Manager 2011
arrivo solo ora. i riassunti video son sempre molto belli: ottima regia! stai attento o va a finire che per cercare di portare 2 uomini sul podio, questo Rujano ti frega il gradino più importante!! -
Robyx66 nuovo DS per la Liquigas 2011
Discussione ha risposto a spino21 Robyx66 Single Player Pro Cycling Manager 2011
quei video erano una favola, ma ti capisco. fare dei montaggi porta via tantissimo tempo cmq la story mi piace anche così!!! sono impaziente di vedere le vere montagne -
i corridori risalgono questa sorta di canyon, si guardano in faccia, ma sembra che nessuno voglia prendere l'iniziativa sotto la spinta di Efimkin, si crea un buco e in 10 si prendono un piccolo vantaggio ed ecco un Astana che si mette davanti e stacca tutti, tranne il nostro Franco. ma attenzione... non è Kreuzinger, ma Gasparotto dietro arrancano Hermans, Vansummeren, Arvesen, Alberts, Mazzanti (con la maglia gialla della farnese) e Haussler, più qualche altro nome di secondo piano manca poco all'arrivo, Hermans aggancia Pellizzotti che sembra al traino lo stesso Hermans, lancia per primo lo sprint ma davanti gasparotto va a vincere senza alzarsi sui pedali, e può invece alzare le braccia al cielo. secondo hermans e Franco 3° la generale è uguale all'arrivo di questa tappa, con Pellizzotti staccato di 30sec (ora vi saluto tutti. riprenderò la story martedi)
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all'Oman abbiamo avversari di tutto rispetto: su tutti Basso e Kreuzinger, ma ci sono anche Cancellara, Breschel, Van garderen.... noi portiamo Pellizzotti fuori condizione per fargli fare la gamba in vista della Tirreno, e speriamo che anche gli altri non siano al top anche qui in Oman il paesaggio toglie il fiato davanti una fuga di vari gruppetti con un vantaggio max di 5min ai -10 però l'inglese Rossi della Rapha Condor è rimasto solo e comanda con 2 min sul gruppo dietro tirano garmin e type1, ed è proprio vanmarcke della Garmin, nonchè leader della generale, ad aprire le danze ed a scattare ai piedi della salita che ci porterà sul traguardo di Jabal Kreuziger di passo riporta sotto lui e il gruppo ai -5km avviene il ricongiungimento con i fuggitivi della mattina grazie anche al lavoro del nostro Pellizzotti.
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ma dopo lo farò anche io, ma il mio obiettivo è vincere i 3 grandi giri con la mia giovane promessa, che sarà pronta tra 2 o 3 stagioni... non posso giocarle tutte intanto stò caricando le foto dell'OMAN
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no no... troppo incazzato... simulato tutto e De Waele è arrivato 11° alla fine finiamo il Down Under 18esimi con Roelandts peccato perchè su quella rampa si stavano creando distacchi notevoli e potevamo prenderci benissimo una top5 dopo il Down Under c'è il Tour de Saint Louis. portiamo Duarte in quanto la corsa presenta una breve crono e ben 3 tappe di montagna. Duarte conquista la prima vetta, arriva terzo a crono, e vince pure le altre 2 tappe di montagna. un dominio!! il tour è suo con 1.35 su Danielson peccato che nell'ultima tappa pianeggiante, la simulazione fa arrivare davanti Mandri con 15min sul gruppo.... Mandri vince così il Tour De Saint Louis, secondo Duarte. vediamo le classifiche alla fine di gennaio i Colombians sono primi in continental e 4° in Superprestige (ma primi tra le squadra Continental) ci trasferiamo nell'Oman, per l'omologo Tour. 6tappe, le prime 3 pianeggianti, poi una tappa di montagna (l'unica che giocheremo), una crono vallonata e la passerella finale
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le posizioni non cambiano, ma i distacchi aumentano Luis Leon Sanchez, si avvia verso la vittoria della 5a tappa. lo spagnolo è rinomato per le sue partenze sprint della stagione ciclista, e anche quest'anno non si è smentito mancano 200m all'arrivo.... e crasha il gioco...................................................... :banghead: :banghead:
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dei nostri sta molto bene De Waele (quello più in forma), che ha fatto l'andatura sulla Willunga andando a prenderela fuga dietro Roelandrs e Ardila hanno sofferto tremendamente la prima ascesa e dubitiamo che possano giocarsi il finale ai -10 siamo rimasti in 50 ai -3 comincia l'ultima ascesa alla Willunga Hill Ardila protetto da Duque prova a forzare il ritmo e prende la salita al comando. Dietro gli si piazza De Waele in scia, mentre Roelandts risale posizioni. stranamente Duque, dopo aver protetto il suo capitano per tutta la gara, ne ha di più, e supera il suo capitano ma ecco che da dietro tutti sbuca Luis Leon Sanchez che attacca e si porta in testa. rispondono Kolobnev e Chavanel. De Waele sale del suo passo a tra poco con l'ultimo chilometro
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TOUR DOWN UNDER 2013 veniamo subito invitati in Australia. portiamo Roelandts che cerchiamo di far entrare in condizione fin da subito, ma all'inizio del tour non è nemmeno a 60. insieme a lui Ardila, che con il 74 in col cercherà di entrare in topten. Anche lui è sotto al 60 di forma. le prime 4 tappe volano via lisce. le solite volate dove entriamo solo una volta nei 15. inizia la 5a e unica tappa mossa che presenta nel finale la doppia scalata della Willunga Hill vediamo al via i nostri che sfoggiano le loro nuove divise ammettiamolo, la Lipton, faceva molto più estate, ma i soldi son soldi, e questi colori sono molto ben accetti dal Boss dall'elicottero ammiriamo anche il clima Australiano che ci mette addosso tanta voglia di Estate nel frattempo è uscita una fuga di 14 corridori, nella quale decidiamo di non entrare ai -50km il vantaggio dei fuggitivi si aggira intorno ai 4minuti. -25km all'arrivo: inizia la prima rampa e i fuggitivi hanno solo 1.24 sul gruppo tirato dalla Omega Pharma Lotto che lavora per Ciolek e Steegmans
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STAGIONE 2013 come detto in precedenza abbiamo accasato Igor Anton alla Euskaltel e Cadel Evans alla Vacansoleil. proprio l'australiano ha già dichiarato che si ritirerà a fine stagione. qui di seguito il roster dei migliori corridori della nostra squadra che quest'anno si chiamerà Molesto CHI SALE come vediamo nella stagione scorsa è esploso Gil Martinez. è arrivato a 79in montagna, ma ha ancora 2 stellete per migliorare (e 4 in collina) anche Soler e Duarte sono migliorati un po' e hanno quasi raggiunto il loro limite. notevoli progressi per Baraybar che sale da una media di 58 a 69 Piero invece è ancora molto giù, (da 58 a 63) ed anche per questa stagione non sarà tra i protagonisti. CHI SCENDE nella prossima stagione non potremo più contare su De Waele e Rebellin che sono calati progressivamente durante tutta la stagione. anche il cubano Dominguez ha perso il suo spunto veloce questi tre saranno tra i probabili licenziati di fine stagione. IL PROGRAMMA lo sponsor vuole solo obiettivi ProTour Pellizzotti è diventato il nostro Leader, e se ci vorranno sarà il nostro portabandiera a Tirreno-Adriatico e Giro Roelandts sarà il nostro alfiere solitario per le gare in pavè e sulle gare piane di un giorno. Duarte si farà il Tour Gil Martinez e Soler la Vuelta (ovviamente se ci vorranno) per tutto il resto vedremo chi sarà in condizione al momento opportuno
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(PCM 2010) Il vecchio e il bambino
Discussione ha risposto a spino21 digadelgleno Single Player Pro Cycling Manager 2011
se la metti così, io tifo per il colombiano Betancourt... -
Alla chiusura della finestra di mercato riusciamo a prendere ad una cifra irrisoria Pellizzotti e Roelandts. il primo, 34enne, ci potrà far fare bella figura al giro e in tutte le corse italiane (è 78mo e 77col) e lo abbiamo preso per un solo anno il secondo, 27enne, potrà regalarci molti punti nelle volate e nelle gare in pavè che l'anno scorso abbiamo sempre saltato (77vol 76pav). contratto di 3 anni per lui per fargli spazio, abbiamo mandato via 2 giovani del roster iniziale, il belga Van Moorleghem e il velocista portoghese Canhoto quindi in rosa ci sono ancora 9 stranieri di cui 6 in scadenza di contratto alla fine di quest'anno. per far contento il boss potremo rinnovare il contratto solo a 2 di loro, ma questo lo vedremo l'anno prossimo per quanto concerne Anton e Evans, penso che proverò ad agire sul database e ad accasarli a 2 squadre minori della top tour. stasera vi posto il roster della nuova stagione e poi... ci risentiamo martedi (il boss mi ha regalato un weekend in Toscana) qui sotto una foto dei festeggiamenti di fine stagione della squadra e qui vediamo Piero che viene ripreso da una tv locale....
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però non mi piacerebbe prendere Evans o Anton preferirei Pellizzotti per provare a fare bene al giro o Roelandts che se la cava sia in pavè che in volata (noi in volata non abbiamo nessuno e in continental, molti punti si fanno proprio li) ricordo però, che per ogni acquisto "straniero" devo licenziare uno dei non colombiani che ho in squadra!!
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Ora simuleremo tutto fino alla fine della stagione chiudiamo il giro del Portogallo al 2° e 5° posto con Soler e Ardile. alla Vuelta siamo alla tappa num 10 e nonostante le simulate non stiamo andando male siamo al 9° posto con Duarte e 3.44 dal Leader Gesink completano il podio virtuale Valverde e Anton, mentre Rodriguez, colpa della crono di 50km è scivolato in 5a posizione riepiloghiamo velocemente tappa 10: montagna, si arriva sul Manzaneda. vince Goss su spezialetti che erano in fuga. noi decimi tappa 11: collina, arriva ancora la fuga con 3° Rebellin tappa 12: montagna, vince Rodriguez. ottimo 4° Duarte tappa 13: montagna, la Farrapona, ancora Rodriguez che torna primo. noi dodicesimi tappa 14: montagna, l'Angliru. l'ultima tappa di montagna di questa vuelta vede vincere Spezialetti. Duarte 11esimo, ma 4o dei Big la generale vede primo Rodriguez con quasi 4 min su Valverde e Le Mevel noi siamo al 9° posto con un ritardo di 8.52 dal Leader e di 1.30 dall'8° posto di Samuel Sanchez. la top 10 però sembra tranquilla, perchè il decimo è dietro di noi di 7min Rebellin ci regala una bella soddisfazione nella tappa 17: la prima vittoria dei Colobians in un grande giro è sua Duarte nel frattempo è settimo, grazie ai crolli di Sanchez e Gesink che devono essere andati fuori giri e questa è la classifica finale della Vuelta 2012 Rodriguez, Valverde, Velits, Le Mevel, Frank Schleck, Anton e Duarte il nostro colombiano ha ancora qualche piccolo margine di miglioramento e l'anno prossimo potrà far meglio intanto nelle altre gare che contano Soler arriva 5° al Quebec e vince a sorpresa il Montreal vittoria tanto bella, quanto inaspettata nella classifica Superprestige siamo 3°, ma abbiamo recuperato solo 400 punti alla Europcar che si avvia verso una tranquilla promozione in seguito Soler stupisce anche ai mondiali, dove arriva secondo dietro Riccò e fa 10al Lombardia. FINE STAGIONE 2012 siamo finiti 3in continental a squadre, ma lontanissimi dalla seconda. ha pesato tantissimo la prima parte di stagione, dove non riuscivamo a farci invitare nelle gare che volevamo ed abbiamo corso pochissimo. la prossima stagione, avremo un nuovo sponsor che ci permetterà di prendere migliori allenatori per far crescere il nostro Piero e per rafforzarci cercheremo di prendere qualcuno dei "liberi" vediamo che tra i disponibili ci sono Evans, Anton, Pellizzotti e Roelandts.... la cosa si fa interessante
