Vi racconto dell'impresa di colui che riuscì a domare la gravità....
Tappa Brescia - Aprica; la Lampre è la più attiva fin da subito; tutta la squadra è davanti al primo passaggio dall'Aprica, poi sul Santa Cristina mantiene l'andatura. Scollinamento e improvviso attacco di Cunego che allunga sul gruppo alla ricerca dei 4 fuggitivi. Ai piedi del Mortirolo viaggia con 40" di vantaggio sul plotone e Spilak, suo compagno e facente parte della fuga della mattina si mette al servizio di Damiano. Poche pedalate e il principino è già da solo, in fuga su quella mitica salita. Dietro il nulla. Nibali tira il gruppo ma nessuno lo asseconda. Cunego guadagna 1, poi 2 e alla fine 3'30". In cima transita con 3'38" sulla coppia Basso-Evans partita ai -5km alla vetta. Orami Cunego assapora la vittoria, che sa di impresa. Dietro nessuno ha le forze e Cunego con i clamori della folla si avvicina alle porte dell'Aprica, come gli imperatori romani si avvicinavano al foro. Cunego vince!!!! impresa per lui!!!