Dal traguardo volante al GPM scatta una nuova fuga, protagonisti 4 atleti: lo sloveno Spilak e il francese Offredo, già in fuga precedentemente e due nuovi atleti. Si tratta di Greg Van Avermaet della Omega Pharma e del brasiliano Murillo Fischer della Garmin. I 4 potrebbero diventare un pericolo serio se il gruppo non si organizza al più presto.
Passano i chilometri e in testa alla corsa rimangono solo due atleti: sono Fischer e Van Avermaet. Gli altri due fuggitivi, che erano assieme a loro due molto probabilmente non hanno retto il ritmo tenuto in salita dalla coppia al comando in questo momento. 15km alla conclusione e da affrontare ancora un GPM. I battistrada viaggiano con 1'08" di vantaggio sul gruppo. Potrebbero farcela ad arrivare prima del ricongiungimento.
Ultima asperità di oggi. I fuggitivi amministrano il vantaggio mentre nel gruppo escono prima in coppia Arvesen e Spezialetti, poi è la volta di Maxim Iglinsky dell'Astana. Lo seguono Millar e Boom. Ormai è certo che se nel gruppo vogliono avere delle speranze di vittoria devono provarci a tutti i costi.
Poco meno di 6km al traguardo. Fischer in discesa ha staccato Van Avermaet, che è stato ripreso anche dal campione norvegese Arvesen e dal britannico Millar. Il brasiliano viaggia con 16" di vantaggio sul terzetto e circa 1' sul gruppo principale tirato dagli uomini Astana. Notiamo che Bole, primo in classifica è nella pancia del plotone. Chi sa se oggi perderà la maglia.