Operacion Puerto, la richiesta "Date due anni a Fuentes"
Un pubblico ministero di Madrid ha chiesto l'incriminazione di 5 persone, tra cui il famoso medico, nell'ambito dell'operazione antidoping che coinvolse una sessantina di ciclisti. Imputati anche la sorella, l'ematologo Batres e i d.s. Saiz e Labarta
MADRID (Spagna), 18 marzo 2011 - Domenica scorsa il debutto in panchina, in settimana la consueta routine al suo ambulatorio come medico di famiglia, ieri la richiesta del giudice: due anni di carcere. Così è la vita di Eufemiano Fuentes, sospesa tra una patina di artificiosa normalità e un nebuloso dietro le quinte.
CARCERE — Dall’avvio della Operacion Puerto, la maggior inchiesta antidoping nella storia spagnola, sono passati quasi 5 anni. Ieri il tribunale madrileno che ha riaperto un caso già archiviato, ha chiesto due anni di carcere (e di inibizione dalla professione, nonché una multa da 30 euro al giorno per un periodo di 18 mesi) per 5 imputati: i fratelli medici Eufemiano e Yolanda Fuentes, l’ematologo José Luis Merino Batres, l’ex dirigente della squadra ciclistica Liberty Seguros Manolo Saiz e il suo collega Ignacio Labarta. Assolti il dirigente Belda e il medico Cordoba.
SUICIDATO — Gli imputati sarebbero stati 6 ma Alberto Leon si è impiccato nel dicembre scorso. L’ex biker era stato di nuovo arrestato e coinvolto nell’Operacion Galgo, la seconda grande manovra antidoping della Guardia Civil, insieme ai fratelli Fuentes. Processo questo che ha come figura centrale la campionessa mondiale dei 3.000 siepi Marta Dominguez e che è ancora nella fase iniziale.
L’ACCUSA — Per quanto riguarda la Operacion Puerto l’accusa per i 5 imputati è quella di "delitto continuato" contro la salute pubblica. Ricordiamo che, non casualmente, l’Operacion Puerto venne alla luce appena qualche mese prima dell’entrata in vigore della legge antidoping spagnola compromettendo di fatto il gran lavoro della Guardia Civil e lasciando sul campo solo l’imputazione di delitto contro la salute pubblica. L’Operacion Puerto ha portato alla squalifica di diversi ciclisti, tra questi Ivan Basso, Alejandro Valverde, Jan Ullrich, ma ha sbattuto contro l’ostracismo del giudice al quale è stato affidato il processo. Il caso è stato archiviato e solo un ricorso ha fatto si che fosse riaperto. Ora si stima che ci vorrà almeno un anno prima di vedere gli imputati in tribunale.
VITA QUOTIDIANA — Nel frattempo Eufemiano va avanti con la sua vita: medico di famiglia a Las Palmas, medico sociale dell’Universidad, squadra della stessa isola che lotta per la promozione alla Serie B spagnola, voci di persistenti contatti col mondo dello sport spagnolo che non accennano a diradarsi
fonte gazzetta.it