Nel ciclismo di oggi è molto difficile attaccare e fare quella differenza che invece era solita fino ad una ventina di anni fa. Un corridore da corse a tappe di ora, eccetto casi particolari, gioca di attesa, poiché più o meno sono tutti al medesimo livello in quei frangenti e un "fuori giri" potrebbe portarti a pagare alla fine qualche secondo prezioso. Ieri sono arrivati più o meno tutti assieme, indice che non hanno forzato al massimo tutti, o che erano tutti stanchi o provati dalle condizioni meteo e dalle fatiche delle tappe precedenti.
Nibali per l'appunto era anche in maglia rosa. Ha provato a fare un allungo per vedere se qualcuno dietro di lui in classifica potesse essere in difficoltà. Nessuno ha lasciato la sua ruota e non avendo nemmeno la squadra adatta a controllare certe situazioni si è dovuto limitare a stoppare chi era pericoloso. Era al gancio? Sola tattica? C'è chi la pensa in un modo e chi la pensa in un altro. Secondo me non era a tutta, ma ha controllato abbastanza bene la situazione che si era creata attorno a lui, ovvero di 15 corridori che potevano attaccarlo e nessun compagno ad aiutarlo. O sei un fenomeno che riesci a staccare tutti oppure è logico che ti limiti a fare quello che ha fatto Nibali ieri.