Le salite di Tour e Giro sono completamente differenti. Un vero scalatore è logico che va meglio su pendenze più accentuate (Giro), mentre un uomo da corse a tappe, forte a cronometro, riesce ad esprimere maggiori watt su pendenze medie, sulle quale può mettere in pratica le proprie doti di passista (Tour).
Il Wiggins di questo Giro secondo me, un po' per forma, un po' per mentalità, è leggermente più debole di quello dello scorso anno, anche se la grande differenza la sta facendo la squadra. Secondo me Wiggins lo scorso anno andava forte anche per una netta superiorità della SKY, la quale era inattaccabile sia per forza propria sia per carenza di punti dove poter attaccare veramente durante le tappe più importanti. Ciò dava molta sicurezza al britannico. Al Giro invece la squadra non è quella dello scorso anno e fra problemi di salute dei compagni, percorsi nervosi e meteo variabile, Wiggins ha perso un po' di spavalderia e di sicurezza nell'essere il più forte. E la sua prestazione ne sta risentendo. Poi che Nibali sia migliorato in salita è un punto a favore del fatto che Wiggins per ora sta pagando dazio.
Per il discorso del miglior scalatore al Giro è meglio aspettare. Dopo un arrivo in salita non si può esprimere giudizio. Aspettiamo la terza settimana.