sateo
Utente Storico-
Numero contenuti
1962 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tipo di contenuto
Profili
Regolamento
Magliette
Notizie
Calendario
Downloads
Forum
Tutti i contenuti di sateo
-
Qatar: Boonen mette a segno la tripletta Tom Boonen vola: il belga della Quick Step Innergetic ha messo a segno la sua tripletta sulle strade del Giro del Qatar vincendo anche la quarta tappa in una volata alla quale ha preso parte un gruppetto di venti corridori. Ordine d'arrivo 1. Boonen 2. Brown 3. Fischer 4. Mondory 5. Ventoso 6. Vierhouten 7. Eisel 8. Rooijakkers 9. Pichot 10. Anderson Petacchi non ha partecipato alla volata perchè tagliato fuori dal vento, giungendo in ritardo di 4 minuti dal gruppo Boonen.
-
Come velocista puro Petacchi è il migliore. Boonen è un fuoriclasse, ma lui è piu' che un velocista, è un corridore da classiche del Nord. Hushovd è molto potente, ma non ancora come Petacchi, mentre Mc Ewen è un funambolo ed è il migliore nelle volate un pò pericolose. Comunque son d'accordo con voi, che i treni saranno decisivi e il Quick Step mi sembra quello piu' collaudato.
-
Franzoi promette:appuntamento a Roubaix e poi a Treviso 2008 Non dormirà sugli allori Enrico Franzoi, la medaglia di bronzo dei mondiali di ciclocross, disputati domenica scorsa in Belgio. Già domani, raggiungerà i compagni di squadra del team Lampre Fondital, in ritiro a San Vincenzo (LI). Un risultato, il 3° posto al mondiale, che lo rende felice, ma che in fondo, non lo sorprende più di tanto. «Mi aspettavo un buon risultato - confessa il corridore veneto -. Mi ero preparato bene ed alla fine la medaglia di bronzo vale per me quasi come una vittoria anche se, in certi momenti della corsa, ho pensato pure di vincere». Un risultato in grado di trasmettergli maggiore fiducia nei propri mezzi e di farlo guardare con ottimismo verso il mondiale di Treviso del prossimo anno. Enrico conosceva già il circuito iridato di Hooglede-Gits, avendoci disputato lo scorso anno, una prova di Coppa del Mondo della specialità. «Si rivelò un percorso difficile, anche a causa della pioggia che aveva reso il tracciato molto fangoso. Sapevo che alla fine il circuito sarebbe risultato selettivo». Franzoi non teme il maltempo, additandolo addirittura come suo alleato, in grado di rendere i percorsi più duri e per questo, adatti alle sue caratteristiche. «Se fosse piovuto di più, sarebbe stato forse ancora meglio. Col passare degli anni, sento di apprezzare sempre di più il fatto di procedere in corsa con la bici in spalla». Un ragazzo che crede fermamente nella specialità e che tiene a ribadire il suo amore per questa disciplina, nonostante lo scorso anno fossero affiorate alcune voci che lo volevano un pochino più propenso a concentrarsi sulla strada e a declinare maggiormente i suoi impegni verso il ciclocross. «Forse certe mie affermazioni sono state travisate - tiene a puntualizzare -. La scorsa stagione, dovendo disputare una corsa a tappe di tre settimane, ho dovuto tirare il fiato e recuperare le energie. Per preparare Treviso 2008 seguirò un altro percorso. Partirò magari più piano, per ritrovarmi al top nel mese di gennaio». Treviso, la sua terra. Il sogno iridato che potrebbe diventare realtà. «Un percorso, quello delle Bandie, bello e durissimo. Penso addirittura che a gennaio possa rivelarsi ancora più difficile rispetto a quello che si è visto il 4 novembre scorso». L'altro sogno di Enrico invece, si chiama Parigi-Roubaix. «Un obiettivo che mi sono posto già da quest'anno. Una corsa che ho già disputato nelle ultime due stagioni. Ho visto che posso far bene e voglio prepararla al meglio». Il debutto su strada, è previsto per metà febbraio con la Ruta del Sol. La stagione proseguirà poi con la Parigi-Nizza e con le classiche del pavè. A quel punto, un meritato riposo per riprendere con il Delfinato a giugno, preludio della partecipazione al Tour de France. (tuttobiciweb)
-
Qatar, Boonen concede il bis Nella terza tappa il belga si ripete e come ieri brucia allo sprint Petacchi. Ora è sempre più leader della classifica generale, con 13" sul rivale italiano Nessuna rivincita. Non oggi, non contro questo Boonen, e non con questo Petacchi, appena al secondo sprint tentato dopo i due infortuni (frattura della rotula al Giro e del metacarpo alla Vuelta) che gli hanno mandato all’aria un bel pezzo di 2006. La terza tappa del Giro del Qatar è del 26enne belga della Quick Step-Innergetic. Come la seconda, come la prima (cronosquadre) e come quattro delle cinque dello scorso anno nella corsa mediorientale organizzata dall’Aso, la società del Tour: naturalmente, grazie agli abbuoni, ha anche aumentato il vantaggio in classifica generale (ha 13" proprio su Petacchi). Partita da Dohat Salwa (pieno deserto, dalla parte del Qatar che guarda al Bahrain), la frazione è andata via a 57 di media (grazie al vento favorevole) nella prima ora. Il copione è stato quello di sempre: qualche tentativo (Haelion, Baumann e Feillu) andato inevitabilmente a cozzare contro gli sforzi delle squadre degli sprinter. La Milram ha fatto un buon lavoro e ha lanciato bene Petacchi, ma la rimonta di Boonen è stata inesorabile. "Devo ringraziare la squadra e soprattutto Tosatto - ha detto l’iridato 2005 -. A tre chilometri dall’arrivo ero in 50esima posizione più o meno, e lui ha fatto un gran lavoro per riportarmi davanti. Due belle vittorie, ma so che Petacchi negli ultimi otto mesi ha corso pochissimo e non può essere al meglio. Comunque io vado forte e la Quick Step anche. Domani potremmo anche non aspettare l’ultimo momento e fare noi la corsa". (gazzetta)
-
No dai...almeno al Giro sarà lui il velocista n°1!!! Al Tour sarà una bella sfida con Boonen e Hushovd. Comunque è ingeneroso dare sentenze al 30 gennaio...
-
E dopo 17 vittoria consecutive, cadono i Suns a Minneapolis contro i Timberwolves guidati da un grande Kevin Garnett.
-
2° tappa, 2° volata e 2° vittoria di Tom Boonen davanti a Petacchi!!!
-
E' stato tirato giu' da Brown, che poi è stato declassato dal 3° posto all'ultimo posto.
-
Faran vedere il Laigueglia su Rai Sport Sat, altro non credo. Magari si vedrà qualcosa su Eurosport. Mi informero'.
-
Altimetria piatta come una tavola da biliardo!!!
-
Qatar, Boonen-Petacchi 1-0 Nel primo sprint dell'anno alla seconda tappa della corsa mediorientale il belga ha battuto lo spezzino e ha conquistato la testa della classifica. Domani la rivincita Duello Boonen-Petacchi doveva essere, duello Boonen-Petacchi è stato. E il primo round lo ha vinto il 26enne belga della Quick Step-Innergetic, aggiudicandosi allo sprint la seconda tappa (prima in linea) del Giro del Qatar e indossando la maglia oro di leader. La stessa che l’anno scorso indossò dal primo all’ultimo giorno, grazie alla vittoria di 4 tappe su 5. In pochi hanno provato ad evitare un copione già scritto: prima Fischer e Bichot, poi De Haes, Rooijakkers, Riblon, Roesems e Muravyev. Tentativi che il gruppo, condotto spesso dalla Milram di Ale-jet (che ha anche forato, a una trentina di chilometri dalla fine), ha tenuto sempre sotto controllo. Il treno del team italiano ha impostato la volata nelle posizioni di testa, quello di Boonen ha rilanciato l’azione dall’altro lato della strada muovendosi con un po’ di ritardo. "Una scelta tattica, l’anno scorso mi sono trovato troppe volte al vento", ha detto Boonen. Così, mentre Brown cercava di inserirsi provocando la caduta di Steels (la giuria priverà l’australiano del terzo posto, declassandolo per scorrettezze), De Jongh lanciava Boonen che riusciva a rimontare Petacchi. Niente da fare così per lo spezzino, al primo "vero" tentativo di volata dopo la disgraziata seconda parte del 2006. Terzo il francese Nazon, quinto Francesco Chicchi (Liquigas). "Un bel successo. E per il morale battere Petacchi è molto importante" ha detto l’iridato 2005. Domani, con l’arrivo davanti al Khalifa Stadium di Doha dopo 140 km piatti (come tutto il Qatar), subito rivincita. (gazzetta)
-
La prima tappa del Giro del Qatar è stata vinta da Boonen su Petacchi e Brown. A tra poco per i dettagli.
-
No, avevo letto male, i Suns hanno perso 8 partite dall'inizio della stagione, e con la vittoria di oggi hanno vinto la 17° partita consecutiva. In classifica è davanti anche a Dallas, di poco, ma è davanti.
-
Se non sbaglio nel ciclismo su strada corre nella Lampre.
-
Qatar, parte bene la Quick Step. Seconda la Milram di Petacchi In Qatar è subito duello Boonen-Petacchi: non è ancora tempo di volate ma la sfida è già lanciata. Trascinata oggi dal suo leader Tom Boonen, la Quick Step Innergetic si è imposta nella cronosquadre di apertura del Giro del Qatar, lunga 6.5 km e disputatasi a Dohar. Alla media di oltre 53 km orari, il treno Quick Step ha fermato la lancette sul tempo di 6 minuti 33 secondi. Detto di un Boonen che pare già avanti di condizione, va citato anche Matteo Tosatto, mentre ad indossare la maglia di leader è stato l'olandese Steven De Jongh (nella foto), primo Quick Step a tagliare il traguardo. Al di sopra delle aspettative le due squadre italiane in corsa, Team Milram e Liquigas, che hanno chiuso rispettivamente al secondo e terzo posto. Per il treno di Petacchi (subito protagonista) solo 4 secondi di gap rispetto alla Quick Step, per la Liquigas 8. La seconda tappa è la Al Wakra-Doha di 135 km. Tappa pianeggiante come lo sono tutte in Qatar, c'è grande attesa allora per la prima volata, per il primo possibile duello sprint tra Petacchi e Boonen. (tuttobiciweb)
-
Vabbè ci siamo capiti..quello li'!!!
-
Cronosquadre Doha 6 km Results 1 Steven De Jongh (Ned) Quick-Step 2 Wilfried Cretskens (Bel) Quick-Step 3 Tom Boonen (Bel) Quick-Step 4 Gert Steegmans (Bel) Quick-Step 5 Matteo Tosatto (Ita) Quick-Step 6 Alessandro Petacchio (Ita) Milram 0.05 7 Marco Velo (Ita) Milram 8 Alessandro Cortinovis (Ita) Milram 9 Fabio Sacchi (Ita) Milram 10 Marcel Sieberg (Ger) Milram 11 Francesco Chicchi (Ita) Liquigas 0.07 12 Patrick Calcagni (Swi) Liquigas 13 Roberto Petito (Ita) Liquigas 14 Francesco Failli (Ita) Liquigas 15 Mauro Da Dalto (Ita) Liquigas 16 Murilo Fischer (Bra) Liquigas 17 Alberto Ongarato (Ita) Milram 0.09 18 Roy Sentjens (Bel) Predictor-Lotto 19 Wim De Vocht (Bel) Predictor-Lotto 20 Nick Ingels (Bel) Predictor-Lotto General classification after stage 1 1 Steven De Jongh (Ned) Quick-Step 2 Wilfried Cretskens (Bel) Quick-Step 3 Tom Boonen (Bel) Quick-Step 4 Gert Steegmans (Bel) Quick-Step 5 Matteo Tosatto (Ita) Quick-Step 6 Alessandro Petacchio (Ita) Milram 0.05 7 Marco Velo (Ita) Milram 8 Alessandro Cortinovis (Ita) Milram 9 Fabio Sacchi (Ita) Milram 10 Marcel Sieberg (Ger) Milram 11 Francesco Chicchi (Ita) Liquigas 0.07 12 Patrick Calcagni (Swi) Liquigas 13 Roberto Petito (Ita) Liquigas 14 Francesco Failli (Ita) Liquigas 15 Mauro Da Dalto (Ita) Liquigas 16 Murilo Fischer (Bra) Liquigas 17 Alberto Ongarato (Ita) Milram 0.09 18 Roy Sentjens (Bel) Predictor-Lotto 19 Wim De Vocht (Bel) Predictor-Lotto 20 Nick Ingels (Bel) Predictor-Lotto
-
Ho sbagliato, stavo parlando di Siebler (ex Wiesenhof).
-
Compagni di squadra e non dicono tutti che Petacchi ha tanta fame di vittoria dopo le sfortune dell'anno passato. Tra l'altro vedremo la prima sfida tra i treni (gli azzurri della Milram contro i blu della Quick Step), e all'opera i 2 nuovi vagoni Siedler (Milram) e Roessler (Quick Step).
-
Su 5 volate almeno 1 la vinceranno, ma attenzione al vento che è molto forte nel deserto e quindi spezzerà il gruppo in tanti tronconi. Comunque secondo me vince Alejet 2 a 1!!!
-
Suns da record...solo 2 sconfitte dall'inizio della stagione!!!
-
Domani scatta il Giro del Qatar: sarà sfida Boonen-Petacchi? Si comincerà con una cronosquadre, ma tutta l’attesa è volta alla prima tappa in linea, in programma domenica, quando si sfideranno Tom Boonen (Quick Step) e Alessandro Petacchi (Milram). Il Giro del Qatar, che scatta domani dalla capitale Doha, sarà infatti la prima occasione per il confronto diretto fra l’ex campione del mondo (che lo scorso anno in Qatar vinse quattro tappe su cinque e dominò la classifica finale) e il velocista più forte del mondo, al rientro dopo i seri infortuni (frattura alla rotula e frattura alla mano) subiti nel 2006. Tra i velocisti più attesi, da tenere d’occhio l’austriaco Bernard Eisel (T-Mobile), l’olandese Max Van Heeeswijk (Rabobank), i belgi Tom Steels (Prédictor) e Nico Eeckhout (Chocolade Jacques), lo svizzero Aurélien Clerc (Bouygues) e l’italiano Francesco Chicchi (Liquigas). Le squadre al via: Prédictor, Quick Step, Saunier Duval, AG2R, Bouygues Telecom, Gerolsteiner, T-Mobile, Liquigas, Milram, Rabobank, Astana, Chocolade Jacques, Equipe d'Iran, Murphy and Gun, Agritubel, Skil, Doha Team Le tappe: 28/01 - 1a tappa: Corniche de Doha, cronosquadre 6 km 29/01 - 2a tappa: Al Wakra-Comité olympique du Qatar, 135,5 km 30/01 - 3a tappa: Dohat Salwat-Khalifa Stadium, 140 km 31/01 - 4a tappa: Camelodrome-Doha Golf Club, 139,5 km 1/02 - 5a tappa: Al Zubarah-Mesaied, 160,5 km 2/02 - 6a tappa: Sealine Beach Reseort-Doha Corniche, 134 km (tuttobiciweb)
-
Alla fine il piu' pulito era il povero Marco...
-
Ormai la stella di Miami è Wade!!!
