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sateo

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  1. sateo

    Ciclomercato 2007

    Sevilla correrà insieme a Paco Mancebo, altro corridore coinvolto nell'operazione Puerto.
  2. Nella quarta tappa vittoria in volata di Alberto Loddo (Diquigiovanni). La maglia di leader resta sempre sulle spalle del francese Charteau (Bouygues Telecom).
  3. Classifica di tappa: 1 Anthony Charteau (Fra) Crédit Agricole 3.40.51 2 Walter Pedraza (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni-Selle Italia 3.54 3 Yoann Le Boulanger (Fra) Bouygues Telecom 4.29 4 Thomas Voeckler (Fra) Bouygues Telecom 5 Pavel Brutt (Rus) Tinkoff Credit Systems 4.31 6 Luis Rodriguez (Spa) Unibet.com 7 Julien Loubet (Fra) AG2R Prévoyance 8 Benoît Poilvet (Fra) Crédit Agricole 9 Ian McLeod (RSA) Française des Jeux 10 Yokihiro Doi (Jpn) Skil Shimano 4.36 11 Jose Serpa (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni-Selle Italia 12 Sergey Kolesnikov (Rus) Unibet.com 4.38 13 Paul Griffin (Irl) Giant Asia Racing Team 14 Jonathon Clarke (Aus) SouthAustralia.com 15 Jay Crawford (Aus) Giant Asia Racing Team 16 Saeidtanha Abbas (Irn) Azad University Team 17 Wesley Sulzberger (Aus) SouthAustralia.com 18 Hossein Askari (Irn) Giant Asia Racing Team 19 David George (RSA) South Africa 20 Ghader Mizbani (Irn) Giant Asia Racing Team General Classification 1 Anthony Charteau (Fra) Crédit Agricole 9.25.43 2 Walter Pedraza (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni-Selle Italia 4.00 3 Thomas Voeckler (Fra) Bouygues Telecom 4.39 4 Luis Rodriguez (Spa) Unibet.com 4.43 5 Ian McLeod (RSA) Française des Jeux 6 Pavel Brutt (Rus) Tinkoff Credit Systems 7 Julien Loubet (Fra) AG2R Prévoyance 8 Benoît Poilvet (Fra) Crédit Agricole 9 Sergey Kolesnikov (Rus) Unibet.com 4.45 10 Jose Serpa (Col) Serramenti PVC Diquigiovanni-Selle Italia 4.48 11 Yokihiro Doi (Jpn) Skil Shimano 12 Wesley Sulzberger (Aus) SouthAustralia.com 4.50 13 Michael Lange (USA) Team Slipstream 14 Hossein Askari (Irn) Giant Asia Racing Team 15 Timothy Duggan (USA) Team Slipstream 16 Saeidtanha Abbas (Irn) Azad University Team 17 Jay Crawford (Aus) Giant Asia Racing Team 18 David George (RSA) South Africa 19 Paul Griffin (Irl) Giant Asia Racing Team 20 Jonathon Clarke (Aus) SouthAustralia.com
  4. Charteau, colpo doppio al Tour de Langkawi Il francese Anthony Charteau della Credit Agricole ha vinto la 3^ tappa del Tour de Langkawi, da Kuala Kangsar a Cameron Highlands di 133 km. Si e' trattato di una frazione molto impegnativa dal punto di vista altimetrico e Charteau, 27 anni, ha preceduto di 3'54" il colombiano Walter Pedraza (Selle Italia-Diquigiovanni) e di 4'29" i connazionali Yoann Le Boulanger e Thomas Voeckler, entrambi della Bouygues Telecom. Charteau e' anche il nuovo leader della classifica generale. (Agr)
  5. La soluzione è questa: IL MODELLO INGLESE: Dopo i drammatici fatti dell’Heysel (1985) – che portarono al bando europeo delle squadre inglesi per cinque anni – e dell’Hilsborough di Sheffield (1989), dove morirono 96 tifosi del Liverpool, il governo inglese riuscì a trovare le contromisure adeguate per combattere la piaga degli hooligans, riportando sugli spalti il pubblico, specie i ceti medio-alti della popolazione che avevano abbandonato il calcio per sport più nobili e sicuri come il cricket. Questo, unito alle sterline del magnate di origine australiana Murdoch - proprietario del colosso televisivo a pagamento BSkyB - creò le basi per il fenomeno Premier League (1) che, ancor oggi, a distanza di quasi dieci anni, rimane un modello di sviluppo interessante da studiare. Parte di queste notevoli risorse televisive, unitamente ad appositi fondi stanziati dal Governo, sono stati poi utilizzati dai club (2) - in ottemperanza alle direttive del "Taylor Report" (1990) - per rammodernare i propri stadi. Il Taylor Report è stato lo strumento fondamentale nella lotta alla violenza in Inghilterra. Si tratta, in sostanza, di un’indagine/ricerca condotta - in seguito alla tragedia dell’Hilsborough e per conto del Governo - da Lord Justice Taylor. L’indagine contiene tutta una serie di suggerimenti e di "raccomandazioni" ritenute necessarie per contrastare i ripetuti fenomeni di violenza dei tifosi inglesi. Si basa su quattro linee guida: Reinventare la comunità: lo stadio come spazio pubblico Riscoprire lo spettacolo: tutto può essere spettacolo, non solo l’evento partita Parlare ai tifosi come clienti: attenzione alla loro customer satisfaction Schedare i tifosi: introduzione della carta d’identità per i frequentatori degli stadi (misura mai applicato) Pare superfluo ricordare come, nella realtà anglosassone, gli impianti sono di proprietà diretta dei club che provvedono alle spese di manutenzione ma, al contempo, possono sfruttarli per ogni genere di iniziative economiche, non ultime le speculazioni edilizie (vedi successivo articolo sul marketing nel calcio inglese). Impianti facilmente raggiungibili, essendo situati in centro città, e dall’ottima visuale, essendo sprovvisti della pista di atletica. In proposito, ecco la ricetta adottata dagli inglesi (in parte diretta conseguenza dell’applicazione delle direttive del Taylor Report) per arginare gli episodi di violenza riportando la gente negli stadi: completa ristrutturazione degli impianti: eliminazione delle barriere tra il campo di gioco e la tribuna, seggiolini in tutti i settori, capienza di almeno 20.000 posti e possibilmente dotati di box privati, uso di telecamere a circuito chiuso (metodo "Mandrake", particolare sistema di controllo con telecamera antiteppisti che permette di individuare, da un’immagine generale, una persona fra migliaia); presa di coscienza dei tifosi dopo il bando europeo; responsabilizzazione delle società a cui è stata affidata la sorveglianza all’interno degli impianti (3). Presenza di stewards privati (pagati dai club) in collegamento via radio con la polizia presente solo all’esterno degli impianti; divieto per le società di intrattenere rapporti con i propri tifosi, fatta eccezione per la collaborazione finalizzata a prevenire possibili incidenti; creazione di una squadra speciale di sorveglianza nazionale anti-hooligans: la National Football Intelligence Unit costituita da Scotland Yard nel 1989. Un agente è affidato a ognuna delle 92 società professionistiche e si occupa – viaggiando sempre al seguito della tifoseria - della schedatura dei tifosi violenti e di azioni di infiltrazione. Con questo sistema è stato possibile schedare, in un’apposita banca dati, circa 7.000 tifosi; sistema "Crimistoppers" (in dieci anni ha permesso la cattura di oltre 15.000 ultras) ideato da un gruppo di privati: esiste un numero verde a cui si può telefonare (media di circa 200 al giorno) per segnalare episodi, persone sospette e/o situazioni pericolose. Le denuncie sono rigorosamente anonime così come la ricompensa ai cittadini che permettono la cattura degli eventuali teppisti. Oltre al Taylor Report, e alla legge che impedisce la vendita di biglietti attraverso agenti non autorizzati, vanno segnalate altre fondamentali leggi: lo Sporting Event Act (1985) che vieta l’introduzione degli alcolici negli stadi; il Pubblic Order Act (1986) grazie al quale si considera reato comportarsi alle partite in modo "allarmante", anche se non violento, e si concede ai magistrati il potere di impedire l’accesso negli stadi a singoli tifosi "violenti" che devono presentarsi ai rispettivi comandi di polizia in occasione delle partite; il Football Offences Act (1991) che permette alla polizia di arrestare e far processare per direttissima i tifosi anche solo per violenza verbale (linguaggio osceno e cori razzisti). Questa opera di sensibilizzazione e prevenzione ha provocato un sensibile aumento delle presenze allo stadio nonostante il fortissimo incremento nel costo dei biglietti. (figc)
  6. Langkawi: colpo doppio di Richeze e della Panaria Battuta ieri, la Panaria Navigare si è presa una sonora rivincita oggi sulle strade del Tour de Langkawi. La'rgentino Maximiliano Richeze ha infatti vinto allo sprint la seconda tappa della corsa malese ed è il nuovo leader della corsa davanti a Loddo che aveva conquistato la frazione inaugurale. Richeze ha battuto allo sprint il sudafricano Daryl Impey, Alberto Loddo, il coreano Sung Baek Park ed il russo Nikolay Trusov della Tinkoff Credit Systems. (tuttobiciweb)
  7. Occhio anche a Thomas Voeckler, maglia gialla per un pò di giorni qualche anno fa.
  8. sateo

    Giro del Qatar

    Ma Petacchi ha disputato 3 volate e si è piazzato sempre secondo non ultimo!!! Abbiate fiducia in Alessandro, troverà l'esplosività dei tempi belli e comunque al Giro sarà lui il favorito per gli sprint!!!
  9. So che Gianni Savio (direttore sportivo della Selle Italia-Diquigiovanni) punta molto sul colombiano Serpa per la vittoria finale.
  10. sateo

    Giro del Qatar

    Qatar: implacabile Boonen, Petacchi ancora secondo Tom Boonen ha chiuso il Giro del Qatar come aveva cominciato: vincendo. Il velocista della Quick Step ha completato il suo personale poker (a cui va aggiunto il successo nella cronosquadre d'apertura) imponendosi nella frazione conclusiva della corsa asiatica. Battuto, per la terza volta, Alessandro Petacchi, costretto ad accontentarsi del secondo posto davanti all'australiano Brown. Un altro belga della Quick Step, Wilfried Cretskens, ha conquistato la vittoria finale nel Giro del Qatar: trionfo per il team belga che ha piazzato tre uomini ai primi tre posti. Ordine d'arrivo 1. Tom Boonen 2. Alessandro Petacchi 3. Graeme Brown Classifica finale 1. Wilfried Cretskens 2. Tom Boonen 3. Steven de Jongh
  11. Fiction Pantani, per il direttore Saccà «è un film morale» E' un ritratto tenero e affettuoso di un mito fragile come Marco Pantani, morto per cocaina il 14 febbraio di tre anni fa il film tv 'Il pirata Marco Pantani', diretto da Claudio Bonivento, in onda lunedì su Raiuno, presentato in anteprima alla Rai. Rolando Ravello è l' attore che, dopo mesi di allenamento e una ricerca maniacale di ogni cosa avesse riguardato il ciclista, interpreta sullo schermo il campione. Nicoletta Romanof è la fidanzata. Il film racconta l' ascesa e la caduta del ciclista che ha battuto tutti i record e soprattutto si concentra sul periodo di depressione seguito all' esame sui valori del sangue a Madonna di Campiglio nel '99 che fu per lui l' inizio anche della dipendenza da cocaina. "Non ci sono licenze, è la parabola tragica di un uomo - ha detto uno degli sceneggiatori, Nicola Lusuardi - il suo mix di forza e fragilità, comune a tanti campioni straordinari, ci ha provocato grande tenerezza". Il direttore di Rai Fiction, Agostino Saccà, per questo tv movie ha parlato di una "grande favola contemporanea, drammatica e obiettivamente educativa, perché racconta che, se per superare il limite hai bisogno di extra, dall' altra parte ci sono gli inferi. E' un film morale". La famiglia non ha ancora visto il tv movie, pur avendo dato consigli e seguito la lavorazione. "Sarà un evento privato tra me - ha detto Claudio Bonivento - Rolando Ravello e loro". Nel film si adombra in più di un' occasione una tesi di complotto che avrebbe provocato l' eliminazione di Pantani dal ciclismo, ma il regista Claudio Bonivento dice che i riferimenti sono ai media che, dopo averlo osannato, lo hanno, in sostanza, messo in croce, anche se "quello del giro di scommesse è una delle componenti che hanno forse indotto la sua fine sportiva. Lui stesso, dopo aver pensato ad un complotto contro di lui, aveva abbandonato questa ipotesi". Il film è la prima fiction realizzata da Bibi Ballandi, il produttore romagnolo di tanti programmi di intrattenimento. (tuttobiciweb)
  12. Mi consenta...le porgo le mie pubbliche scuse!!! Ma cribbio!!!
  13. Langkawi: Alberto Loddo vince la prima tappa Si è aperta nel segno delle formazioni italiane la dodicesima edizione del Tour de Langkawi, la corsa più importante della Malesia. La prima tappa, infatti, la Dataran Lang-Underwater world Langkawi di 81 km, è stata vinta allo sprint da Alberto Loddo (Serramenti Diquigiovanni - Selle Italia) che ha battuto Ruben Bongiorno e Maximiliano Richeze, entrambi portacolori della Panaria Navigare. Loddo, al secondo successo stagionale dopo la vittoria nella tappa ianugurale della Vuelta al Tachira, è anche il leader della classifica generale davanti al giapponese Koji Fukushima, protagonista di una lunga fuga (oltre 50 km) che ha animato la corsa. Ordine d'arrivo 1 Loddo,Alberto (Serramenti PVC Diquigiovanni) in 1h49'23" 2 Bongiorno,Ruben (Ceramiche Panaria Navigare) 3 Richeze,Maximiliano (Ceramiche Panaria Navigare) 4 Huff,Brad (Team Slipstream) 5 Trusov,Nikolai (Tinkoff Credit Systems) 6 Haidar Anuawar,Ahmad (Letua Cycling Team) 7 Sanderson,Nicholas (SouthAustralia.com) 8 Bonnet,William (Crédit Agricole) 9 Rheeder,Rupert (South Africa) 10 Miyazawa,Takashi (Nippo-Meitan Hompo)
  14. sateo

    Tour de Langkawi 2007

    Al via il Tour de Langkawi con tre team italiani Scatta oggi la dodicesima edizione del Tour de Langkawi con ventitré formazioni al via. Ci saranno Equipe Bouygues Telecom (con Thomas Voeckler), Crédit Agricole (Francesco Bellotti), Française des Jeux (Sandy Casar), AG2r Prévoyance (Sylvain Calzati), Unibet.com (Jose Rujano), Ceramiche Panaria Navigare (Julio Alberto Perez Cuapio, Ruben Bongiorno, Maximilian Richeze, Sergey Matveyev, Francesco Tomei e Filippo Savini), Tinkoff Credit Systems (Nickolay Trusov, Sergey Klimov, Pavel Brutt, Steffen Weigold, Elio Aggiano e Salvatore Commesso), Diquigiovanni-Selle Italia (Wladimir Belli, Alberto Loddo, Anthony Brea, Jose Serpa, Walter Pedraza e Fabio Duarte), Team Slipstream, Vitoria ASC, South Africa, Skil Shimano, SouthAustralia.com-AIS, Giant Asia Racing Team, Nippo-Meitan Hompo, Discovery Channel Marco Polo, Hong Kong Pro Cycling, Polygon Sweetnice, Iran National Team, Korea National Team, Malaysia National Team, Letua Cycling Team e Malaysia MNCF Development Team. (tuttobiciweb)
  15. sateo

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    Vabbè chiudo il topic.
  16. 02/02/2007 Tour de Langkawi - Mas - 2.HC Professionisti A tappe 04/02/2007 Taftan Tour - Ira - 2.2 Professionisti A tappe 06/02/2007 Gp Ouverture La Marseillaise - Fra - 1.1 Professionisti In linea 07/02/2007 Etoile de Bessegess - Fra - 2.1 Professionisti A tappe 08/02/2007 Tour d'Egypte - Egi - 2.2 Professionisti A tappe 10/02/2007 Ouverture Nobili Gp Costa degli Etruschi - Ita - 1.1 Professionisti In linea 11/02/2007 Trofeo Mallorca - Spa - 1.1 Professionisti In linea 12/02/2007 Trofeo Cala Millor - Spa - 1.1 Professionisti In linea 13/02/2007 Vuelta a Cuba - Cub - 2.2 Professionisti A tappe 13/02/2007 Trofeo Pollença - Spa - 1.1 Professionisti In linea 14/02/2007 Trofeo Soller - Spa - 1.1 Professionisti In linea 14/02/2007 Giro del Mediterraneo - Fra - 2.1 Professionisti A tappe 15/02/2007 Trofeo Calvia - Spa - 1.1 Professionisti In linea 18/02/2007 Vuelta a Andalucia - Ruta del Sol - Spa - 2.1 Professionisti A tappe 18/02/2007 Tour of California - Usa - 2.HC Professionisti A tappe 18/02/2007 Neretva Cup 1 - Cro - 1.2 Professionisti In linea 20/02/2007 Trofeo Laigueglia - Ita - 1.1 Professionisti In linea 23/02/2007 Neretva Cup 2 - Cro - 2.2 Professionisti In linea 25/02/2007 Tour du Haut Var - Fra - 1.1 Professionisti In linea 26/02/2007 Challange Calabria - Ita - 2.1 Professionisti A tappe 27/02/2007 Volta a la Comunitat Valenciana - Spa - 2.1 Professionisti A tappe
  17. sateo

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    Dici che devo bannarlo???
  18. sateo

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    mikegladsz è un utente spam!!! Non te giaggiu!!!
  19. sateo

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    Mi sa che è un utente spam...anche in un altro forum che modero si sono infiltrati!!!
  20. sateo

    Giro del Qatar

    Qatar, ora comanda Cretskens Nella quinta tappa vince allo sprint il belga Greg Van Avermaet, 21enne neoprofessionista della Predictor-Lotto. Boonen cede il comando della classifica al compagno di squadra Sempre Belgio, ma niente Boonen, almeno per un giorno. La quinta e penultima tappa del Giro del Qatar finisce nella bacheca ancora vergine di Greg Van Avermaet, 21enne neoprofessionista della Predictor-Lotto. Riuscito a entrare nella fuga a 10 risultata poi decisiva, è riuscito a beffare di un soffio in volata il tedesco Marcel Sieberg, che ha colto il quarto secondo posto in cinque giorni per la Milram. Sesto Da Dalto, l’unico dei nostri nel gruppetto di testa. Il plotone, con Boonen e Petacchi, è arrivato a quasi 3’. Rivoluzionata anche la classifica generale alla vigilia dell’ultimo sprint sul lungomare di Doha, che aveva ospitato anche la cronosquadre d’apertura: il nuovo leader è il belga Wilfried Cretskens, fedele scudiero di Boonen alla Quick Step-Innergetic, anche lui entrato in fuga con la regia del suo capitano. "E’ il suo giorno, se lo merita", ha detto l’iridato 2005, che ha avuto da penare solo dopo una trentina di chilometri dal via. Dopo una sua foratura infatti il gruppo si era spezzato in due tronconi e lui era nel secondo, mentre Petacchi oggi non si è fatto sorprendere dal vento iniziale ed è sempre rimasto nell’avanguardia. Poi Boonen è rientrato e la fuga ha avuto definitivamente via libera. Il marchio Quick Step-Innergetic su questo Giro del Qatar è sempre più evidente, domani Petacchi ha l’ultima occasione per una variazione sul tema. (GAZZETTA)
  21. sateo

    Giro del Qatar

    Qatar: vince un belga, ma stavolta non è Boonen Ennesima vittoria belga sulle strade del Giro del Qatar, ma stavolta a sorridere non è stato Tom Boonen: la vittoria è andata infatti a Greg Van Avermaet (Predictor Lotto) che ha battuto il tedesco Marcel Sieberg (Milram) ed il francese Stéphane Poulhies (Ag2r). Un altro belga, Wilfried Cretskens della Quick Step, che è giunto quinto, è il nuovo leader della classifica generale. La tappa è stata caratterizzata da una fuga a dieci (unico italiano presente, Mauro Da Dalto, giunto sesto) che è giunta sul traguardo con due minuti e cinquanta secondi sul gruppo della maglia gialla Boonen. Ordine d'arrivo 1. Van Avermaet 2. Sieberg 3. Poulhiès 4. Pütsep 5. Crestkens 6. Da Dalto 7. Kirchen 8. Kuschynski 9. Krauss 10. Tjallingii Classifica generale 1. Crestkens 2. Boonen a 2'19" 3. De Jongh a 2'44" (tuttobiciweb)
  22. sateo

    Nba e dintorni...

    Oggi 14 punti per il Mago nella vittoria dei Raptors sui Washington Wizards di Gilbert Arenas.
  23. Credo sia una puntata unica!!!
  24. sateo

    Giro del Qatar

    General classification 1 Tom Boonen (Bel) Quick-Step 9.27.52 2 Steven De Jongh (Ned) Quick-Step 0.27 3 Bernhard Eisel (Aut) T-Mobile 0.33 4 Murilo Fischer (Bra) Liquigas 0.34 5 Wilfried Cretskens (Bel) Quick-Step 0.36 6 Loyd Mondory (Fra) Ag2R Prévoyance 0.37 7 Gregory Henderson (NZl) T-Mobile 0.42 8 Francisco José Ventoso (Spa) Saunier Duval-Prodir 0.45 9 Aart Vierhouten (Ned) Skil-Shimano 0.47 10 Andreas Klier (Ger) T-Mobile 0.49 11 Leif Hoste (Bel) Predictor-Lotto 0.50 12 Alexandre Pichot (Fra) Bouygues Telecom 0.52 13 Piet Rooijakkers (Ned) Skil-Shimano 14 Graeme Brown (Aus) Rabobank 1.09 15 Mathew Hayman (Aus) Rabobank 1.11 16 Maxim Gourov (Kaz) Astana 1.13 17 Matteo Tosatto (Ita) Quick-Step 1.23 18 Servais Knaven (Ned) T-Mobile 1.25 19 Michael Schär (Swi) Astana 1.27 20 Leon Van Bon (Ned) Rabobank 1.44 21 Jan Boven (Ned) Rabobank 1.49 22 Tom Stubbe (Bel) Chocolade Jacques-Topsport Vlaanderen 2.20 23 Alessandro Petacchi (Ita) Milram 5.29 24 Jean-Patrick Nazon (Fra) Ag2R Prévoyance 5.41 25 Nick Ingels (Bel) Predictor-Lotto 5.45
  25. sateo

    Giro del Qatar

    Petacchi: ho perso l'attimo e un ventaglio è stato fatale Nella quarta tappa del Giro del Qatar Petacchi perde l’attimo in una corsa resa difficile dal forte vento e dall’andatura folle. Insegue per 100 km a pochi secondi in compagnia di alcuni compagni di squadra, ma poi desiste sul finale. Lo spezzino spiega: “Ho perso l’attimo quando il gruppo si è rotto a causa del forte vento laterale. Alcuni miei compagni rimasti davanti, hanno avuto qualche inconveniente tecnico e quindi non hanno potuto agevolare il mio rientro. Continuo, comunque, nel mio lavoro che penso possa portare i suoi frutti”. Antonio Bevilacqua, direttore sportivo della Milram in Qatar aggiunge: “Purtroppo Alessandro ha perso l’attimo in una frazione molto nervosa e condotta a forte andatura. Tra l’altro davanti erano ben cinque i nostri: Sieberg, Cortinovis, Velo, Ongarato e Sacchi, ma purtroppo la malasorte si è accanita contro di noi in un momento cruciale. Sacchi ha aspettato Petacchi per cercare di agevolarne il rientro mentre gli altri nel giro di pochi km, causa una strada malandata, hanno bucato in tempi diversi. Questo ha compromesso la corsa e l’eventuale lavoro per Petacchi. Niente di grave però. Domani vedremo se ci sarà la possibilità di fare un’altra buona prova”. (tuttobiciweb)
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