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CleCorda

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  1. Bugno : la prossima tappa parte da Reggio Emilia ed arriva al Lido di Camaiore, quest'oggi entreranno in scena i velocisti e gli uomini di classifica potranno riposarsi un po. Bugno : ad inizio corsa la solita fuga di giornata, saranno in otto a tentare la sortita, fra questi possiamo citare Villa, ennessima fuga per lui, Zberg, Boardman ed il mio compagno Boscardin Perini : ma quest'oggi la fuga non andrà in porto e sarà volata Ghirotto : ma la Polti di Bugno non riuscirà a fare il treno perchè Ouchakov fora a 30km dall'arrivo e spende troppo per rientrare così nessuno potrà tirare Abdu Bugno : e va bene, è andata come dite Voi ma Abdu non era tagliato fuori, si mise a ruota del treno Navigare, attaccato a Zanini Chiappucci : ma alla sua ruota si misero Cipollini e Musseuw mentre Jaja aveva un treno tutto suo. Bugno : chilometro e mezzo Coppolillo aveva finito il suo lavoro e Zanini rimase al vento, e così ad un chilometro dalla fine Abdu cerco di saltarlo. Ghirotto : ma dietro rinveniva Jaja e anche Cipollini si mise al vento cercando di recuperare. Perini : e difatti Abdu non vinse Bugno : ma neppure Jaja Ghirotto : e va bene, vinse Zanini che resistette al ritorno di tutti, Jaja secondo e Cipollini riuscì a saltare Adbu e prendersi il terzo posto. Bugno : e così il più forte velocista del gruppo dovette accontentarsi del quarto posto davanti a Musseuw w Skibby Bugno : le maglie non variarono e la classifica generale non subì scossoni.
  2. Mancano 12 squadre continental da sistemare come valori e direi che ci siamo.
  3. Bugno : incomincia così la seconda settimana, una tappa che gli scommettitori danno per vallonari anche se l'ultimo GPM è a 60km dall'arrivo pertanto i velocisti potrebbero farla da padrona. Visto che il giorno prima la fuga era a buon fine oggi lascio via libera a Totschnig, l'austriaco che mi ha scortato per la prima settimana assieme a Pellicioli, in questa tappa mi terrò vicino Gotti. Bugno : e così mentre vanno via in sei io resto in gruppo scortato, oggi scorteremo anche Abdu per farlo arrivare sano alla volata. Bugno : Ma anche oggi pare sia giornata da fuga, e difatti i fuggitivi sul GPM hanno ancora più di 8' di vantaggio con 60km davanti, fra i fuggitivi il più veloce è Davidenko della Navigare e così il buon austriaco a 25km dall'arrivo cerca di andarsene Perini : prenderà una trentina di secondi ma verrà ripreso ai 500 metri Ghirotto : già, e così la vittoria se la aggiudicherà Davidenko della Navigare davanti a Calcaterra della Amore&Vita Bugno : però Totschnig arriverà terzo resistendo al ritorno di Baguet della Lotto. Bugno : nel gruppo non sprinteremo, lo regolerà Cipollini a 2'15" dai primi. Bugno : le classifiche rimarranno invariate, i primi dieci sempre gli stessi.
  4. Il DB è quello che sto ultimando con le squadra Continental, in più ho fatto anche la Startlist per evitare che gente come Indurain o Rominger rimanesse fuori ^_*
  5. Ero talmente piccolo che manco ricordo quale fosse l'anno, probabile quello '92. Visivo direi che il primo assaggio fu il giro d'italia che passo davanti a casa mia con Visentin in maglia rosa, ma allora non mi prese, vidi passare il plotone, gridai "forza Moser" e basta... avrò avuto 7/8 anni. Parlando di televisivo il ricordo più lontano a cui arrivo fu (attenzione potrei dire cazzate) una crono al giro d'italia, mi pare penultima tappa, nei pressi di Pavia... se non erro era il Giro di Chioccioli.
  6. Non ricordo bene l'anno, era un sabato pomeriggio, mio Padre doveva andare a fare un intervento in un cantiere nel mezzo di Pavia, pertanto andai con lui, tanto a casa non facevo nulla. Mentre mio padre lavorava io mi stancavo e basta e pertanto fra una cosa e l'altra ero stato quasi tutto il tempo in macchina ad ascoltare la radio, ero troppo piccolo per andare in giro da solo in una città che non era la mia. Ricordo bene che quel giorno correva la Milano-Sanremo ed io la segui... vittoria di Kelly.
  7. Bugno : arriviamo alla settimaa tappa, molto lunga, 239km, oggi chi non ha gamba non farà strada anche perchè ci sarà una sola asperità al km214 e l'arrivo in leggera salita. Bugno : parte la solita fuga di disperati del mattino, undici corridori e fra questi nuovamente Ullrich, ormai in fuga tutti i giorni, quando mancano 100km la fuga ha ancora più di 12' di vantaggio, è la festina che tira ma nessuno pare fare sul serio, nessuno dei fuggitivi è uomo di classifica. Bugno : si arriva così sull'asperità di giornata, il Valico Croce a Mori, a 9km dalla vetta i primi ad uscire sono Rominger e Ugrumov Bugno : ai quali prontamente rispondiamo Io e Jaja.... SOLO NOI Perini : ma come ormai in ogni tappa Casagrande esce dal gruppo ed a 3km riesce a riportarsi sotto. Chiappucci : cosa che ai 2.5km quando siete avanti di più di 1' tentiamo di fare io e Virenque. Bugno : ma Virenque non riuscirà ad uscire, quest'oggi non ne avrà. Chiappucci : mentre io quasi sul GPM vi riprenderò Bugno : Vero, il Chiappa ci riprenderà e quindi saremo in sei là davanti, mentre la vetta della corsa aveva ancora 7' di vantaggio, la fuga di giornata oggi pare andare in porto. Bugno : lentamente i fuggitivi vengono ripresi uno ad uno e a 4km dall'arrivo senza alzarmi sui pedali in un tratto al 3% forzo e mi lascio il Chiappa e gli altri alle spalle Perini : Eh no, Jaja e Rominger hanno retto. Bugno : intanto davanti Bo Hamburger della TVM andava a prendersi la vittoria di tappa in solitaria. Bugno : mentre noi tre proprio sul traguardo siamo andati a riprendere Borghesi della Amore&Vita e ci preparavamo alla volatina Ghirotto : nuovamente vita da Jaja, tu Gianni sei riuscito a stare comunque davanti a Rominger. Bugno : a fine tappa i nostri compagni di fuga, il Chiappa Casagrande e Ugrumov però venivano riassorbiti dal gruppo, gruppo regolato da Musseuw arrivato a 1'12" da me e gli altri. Cle : allora Jaja era secondo di tappa? Bugno : no era quarto, oltre ad Hamburger altri due fuggitivi di giornata sono arrivati davanti a noi, secondo era Anderson della Motorola e terzo Lance della Gan. Ghirotto : e così il nostro Gianni si avvicinava a Virenque, ma il francese riuscita a chiudere la prima settimana di questo giro in maglia rosa. Perini : Jaja conservava agilmente la maglia ciclamino, la verde ancora sulle spalle di Garcia Camacho della Kelme, anche se Hamburger si era portato a soli 2 punti, e la bianca ancora sulle spalle di Virenque.
  8. Bugno : arriviamo alla sesta tappa, si dovrà scalare il terminillo ad inizio tappa e poi ci saranno altre due salitelle che potrebbero fare la differenza, parte la solita fuga di coraggiosi al mattino, sei uomini che riescono a prendere fino a 7' di vantaggio. Sul terminillo a fare l'andatura era la Banesto del Miguelone. Chiappucci : ma anche i miei si davano da fare Bugno : si scollina con i fuggitivi con ancora 7'25" di vantaggio, anche se si sono frazionati e sulla discesa rimaniamo in 46, fra cui io, Claudio e Massimo, solo il Gianca era rimasto staccato. Perini : ecco io mi stacco sempre. Bugno : si arriva così alla seconda salita, qua restiamo compatti e l'unico a cercare di andarsene è Gotti, il corridore Bergamasco però non riuscirà a fare la differenza e ben presto si staccherà. Bugno : Davanti resta un uomo solo, Garcia Camacho della Kelme, lo spagnolo passerà solo sul GPM di Forca Capistrello con 2'28" su noi inseguitori. Bugno : Ma in discesa verrà ripreso, cominciamo così l'ultima ascesa, il Forca di Cerro, in ventisei e qua il primo a partire è Ugrumov, subito io, il Chiappa ed altri cerchiamo di andarlo a prendere Bugno : naturalmente risponde all'attacco la maglia rosa Perini : che subito riesce a prendere vantaggio e se ne va via da solo. Bugno : intanto dietro siamo in sei all'inseguimento, io, il Chiappa, Ugrumov, il Miguelone, Rominger e Casagrande. Chiappucci : ma sul GPM perdiamo per strada Casagrande e passiamo in cinque. Ghirotto : ma Virenque ha ancora 53" di vantaggio su di Voi. Perini : e difatti il francese della Festina arriva sul traguardo in solitaria pugno alzato, la maglia rosa consolida il primato. Bugno : però io più veloce di tutti vado a vincere la volata per il secondo posto. Cle : quindi Virenque resta in rosa, e poi? dietro di lui com'è la classifica? Bugno : io mi piazzo secondo a 1'46", poi Indurain a 1'58", dietro di noi il Chiappa quarto e Ugrumov quinto. Gli altri che puntano al giro arrivano al traguardo con 2'05" da Virenque. Bugno : la maglia ciclamino resta sulle spalle di Jalabert. Perini : ma Garcia Camacho grazie alla fuga ti leva la maglia verde e la prende lui. Bugno : mentre Virenque tiene la bianca.
  9. Bugno : e così alla quinta tappa, per velocisti, Virenque si presenta in maglia rosa, finora due francesi, un russo ed un lettone hanno vestito quella maglia, manco un italiano. Chiappucci : la corsa è ancora lunga, ho tutto il tempo per andare a prendermela. Bugno : tu vincitore? ma non farmi ridere, comunque al mattino parte la solita fuga, fra questi nuovamente Villa e pure Bontempi, erano sette gli uomini e comunque a 30km dall'arrivo venivano ripresi. Bugno : si arriva così alla volata, per la Polti nuovamente Boscardin cerca di portare fuori Ouchakov ed Abdu, ma non riesce, così l'ubzeko cerca la ruota di Zanini, per due volte a podio nelle volate. Perini : mentre i treni li stavano facendo solo la Once per Jaja e la TVM per Blijlevens. Bugno : ma la ruota di Abdu sembrava quella giusta. Chiappucci : peccato che Abdu anche stavolta non fece meglio della settima piazza Bugno : però non vinse Jaja eh, non facciamo scherzi Ghirotto : No Jaja arrivò secondo vince Museeuw della GB MG. Bugno : e pertato in generale non cambiò nulla, solo io che essendo pari tempo con Indurain mi piazzai meglio e fui terzo. Jaja tense la maglia ciclimino ed io quella verde che avevo preso a Montevergine, mentre la bianca la prese Virenque. Cle : e terzo? Perini : terzo arrivò Zanini, Abdu gli prese la ruota ma non riuscì a saltarlo.
  10. Bugno : arriviamo così alla prima tappa che mostrerà chi ne ha e chi no, chi potrà puntare a questo giro 1994, arriveremo a Montevergine Chiappucci : e come detto la maglia rosa sulle spalle di Jalabert Bugno : si ma è un francese ed oggi la perderà, non ha speranze. Perini : e perchè vorresti prenderla tu? Bugno : se non ti ricordi come è finita quel giorno non è colpa mia, alla mattina solita fuga di coraggiosi, ancora un giovane Ullrich in fuga. Perini : ma c'è anche da dire che il giorno prima c'erano stati i primi due ritiri, Hincapie e Desbiens, della Motorola e della Castorama. Bugno : arriviamo direttamente alla salita finale, a parte Ullrich tutti i fuggitivi erano stati ripresi, ma anche per il Kaiser i secondi erano contati, difatti a 16km dalla vetta il primo a muovere le acque è Virenque Bugno : Naturalmente io ed il Miguelone non ci siamo fatti pregare per andare in caccia. Chiappucci : c'ero anch'io non dimenticarti. Bugno : vero c'era anche Claudio, ed in infatti solo Noi tre siamo all'inseguimento di Virenque che oggi pare un folletto. Perini : ma Voi tre a dieci chilometri dalla vetta siete stati ripresi Bugno : ....ma solo da Casagrande, eravamo così in quattro all'inseguimento a 33" da Virenque e dietro di Noi c'erano tre uomini a 34": Tonkov, Podenzana e Leblanc Bugno : e mentre ai tre dietro si univano anche Rominger, De Las Cuevas e Ugrumov io davanti forzavo il passo. Chiappucci : ma noi non abbiamo mollato Bugno : ... fino a 3km dalla vetta dove sono riuscito a staccarvi senza scattare. Perini : ma Virenque era ancora troppo distante Ghirotto : eh già infatti a 1km dall'arrivo eri ancora dietro di 12". Bugno : però nell'ultimo chilometro ho volato e proprio sul traguardo ho ripreso e superato il francese, Montevergine era mio. Bugno : alla fine in maglia rosa c'era..... Perini : ....Virenque, tu pagavi ancora la brutta cronosquadre. Chiappucci : vero, tu eri solo quarto in generale, secondo Casagrande e terzo Indurain, io ti ero dietro per soli 3" al quinto posto. Cle : Ma gli altri? Ugrumov, Berzin, Pantani, la maglia rosa.... Bugno : Ugrumov arrivò assieme a Rominger, Tonkov e Leblanc a 2'10", Berzin prese un po di vantaggio sul grosso del gruppo a 3'06", mentre il resto del gruppo con anche Pantani e Jaja fu segnato a 3'22"
  11. Le ha trovate Trevi, aggiornate a quell'anno
  12. Fai montare un seggiolino sulla canna della bici
  13. Pavel : ma chi era il campione del mondo quell'anno? Bugno : l'anno dopo che ho vinto io aveva vinto Armstrong, anche se era ancora giovane, buone speranze ma non ci avrei scommesso molto, comunque era in gruppo anche lui Bugno : Quella di oggi era una tappa piana, uno strappo all'inizio dove Ouchakov andò a prendere altri punti GPM per poi tornare in gruppo. Perini : e quindi arriviamo direttamente alla fine tanto la fuga non era andata in porto. Bugno : agli ultimi chilometri si stavano preparando i treni, quello della Mercatone per Cipolla, quello della Once per Jaja mentre noi della Polti stavamo lavorando per Abdu, anche se quel giorno non era tanto in forma. Boscardin cercò di portare fuori dal gruppo Ouchakov con a ruota Adbu Chiappucci : ma non ci riuscì, e anche oggi la Polti nada Bugno : umf... va bene, non ci riuscì e allora Ouchakov cercò la ruota del treno Mercatone. Perini : Ma gli andò ancora male e non riuscì a fare meglio dell'ottava posizione Bugno : se volete raccontarla Voi la storia allora ditelo che vado a casa, forza ditemi, chi vinse? Ghirotto : E' logico, Jaja, che con l'abbuono prese anche la maglia rosa Bugno : ma guarda te che storia, un francese in maglia rosa.. bha, comunque il Cipolla fu secondo e Zanini terzo. Bugno : Quindi ricapitoliamo, Jaja maglia rosa Perini : e anche maglia ciclamino Bugno : Ouchakov maglia verde e la bianca ancora sulle spalle di Berzin, giusto? tanto la prossima tappa c'è l'arrivo a Montevergine, vedremo cosa vi ricordate.
  14. Bugno : La seconda tappa è ancora in terra sarda, si parte da Tempio Pausania e si arriva a Bosa. Ad inizio corso parte una fuga, il primo a scattare è Ullrich Cle : Ullrich? Bugno : eh si, a quei tempi era un giovincello, assieme a lui andarono via in otto: Villa, Garcia Camacho, Casagrande, Cignali, Alberto Maya, Ouchakov e Farazijn Cle : ne manca uno Perino : c'era Cassani, quella mattina aveva esagerato con le maltodestrine ed era in palla Bugno : giusto, Cassani, a 50km dall'arrivo inizia lo strappetto di giornata, il Valico Pedra Ettori, qua davanti solo in tre non si fecero riprendere, Ouchakov, Cassani e Farazijn, dal gruppo cercò di andarsene il Miguelone ma io con la mia classe mi ci misi a ruota. Ghirotto : c'ero anch'io, e con Noi altri Ghirotto : alla fine il Miguelone però si rialzò e davanti restammo io, Gianni, Virenque e De Las Cuevas Bugno : giusto Chiappucci : ma come io non c'ero? Bugno : non ti ricordi? eri rimasto addormentato nel gruppo Bugno : intanto davanti Ouchakov vinse il GPM e prese la prima maglia verde di questo giro. Chiappucci : ma poi in discesa io misi la squadra a tirare e furono tutti ripresi Bugno : Claudio non intrometterti nella mia storia Chiappucci : io racconto i fatti... sempre che tu non stia inventando Bugno : umf... e va bene, si vede ricordo male, fummo ripresi a 20km dal traguardo, ma molti velocisti vennero staccati. Bugno : Abdu si era perso e così andai io a sprintare mettendomi a ruota di Miceli Perini : ma da dietro rinvennero dei velocisti che avevano tenuto duro, vince Jaja alle sue spalle direi Zanini della Navigare e poi il Cipolla. Bugno : ma non avevamo detto che erano staccati? Ghirotto : non tutti però, difatti Leoni non c'era, e tu Gianni arrivasti solo undicesimo. Bugno : è brutto raccontare le storie quando ci sono i protagonisti che le ascoltano... comunque visti i piazzamenti la maglia rosa andò sulle spalle di Ugrumov, la ciclamino su quelle di Jalabert, la verde a Ouchakov e la bianca a Berzin
  15. Mentre pian piano aggiorno i valori delle Continental, per info è iniziata la prova su strada con le squadre Pro-Tour http://www.cycling-manager.it/forum/index....0&start=440
  16. Con questa squadra ci si salva, magari si vince poco ma piazzamenti nei 5 alla Tirreno ed al Romandia ad esempio ci scappano, e anche al Giro se Petrov si ripete, poi si spera in Ignatiev per le classiche del Nord... e probabile vedremo un Brutt capitano al Tour. Di Nuovi alla fine sono arrivati Cadamuro, Pasamontes e Barbè che posso prendere qualche punto (se ero arrivato con Baldato sesto al Fiandre, un Baldato seconda stagione quindi con valori abbassati, magari riesco a fare qualcosa di buono)
  17. Bugno : La prima tappa è in terra di Sardegna, una cronosquadre di 25km, da Caprera a La Maddalena, la prima grande squadra a scendere su strada è la Banesto del Miguelone che farà segnare il miglior tempo provvisorio. Bugno : Poi arriva il turno del Chiappa e dei suoi uomini della Carrera, Pantani, Pulnikov, Luttemberger, Chiesa e gli altri. Loro uhmmmm... si saranno appena davanti alla Banesto. Chiappucci : ma ti ricordi bene Gianni? Bugno : se ti ho detto che siete davanti siete davanti Bugno : Poi tocca alla squadra di Giancarlo, loro saranno dietro alla Banesto alla fine Bugno : Poi la squadra in pigiama, la Castorama, le loro divise non sembrano un pigiama? Leader di questa formazione francese De Las Cuevas, i francesini saranno dietro alla squadra del Pero Bugno : La festina, altri francesini con Virenque come Leader ma anche con gente come Luc Leblanc e Pascal Lino, ecco questi dietro la Castorama... tanto son francesi. Bugno : Poi arriva la transiberiana... Benzin, Ugromov e Rijs a guidare la Gewiss, mi pare che siamo tutti d'accordo che questa squadra va a vincere no? Perini : Si mi sembra anche a me di ricordare così... ma non dimentichiamoci che al momento in testa c'era la Gan di Boardman Bugno : giusto, non dimentichiamoceli, comunque era arrivato il turno della Mapei di Rominger, uno dei favoriti alla vittoria finale, la Mapei era quarta all'arrivo, dietro anche alla Lampre Ghirotto : la Lampre? Bugno : si Lampre... mi ricordo bene io Bugno : Altra squadra interessante era la Once, un certo Rincon vi dice nulla? bhe questa squadretta si piazzò quarta. Bugno : e poi era il nostro turno, la grande e mitica Polti... Chiappa : Gianni continuo io, mi ricordo benissimo la prestazione della Polti... DISASTROSA... alla fine furono diciottesimi a 1'36" dalla Gewiss con dietro solo la Navigare e l'Amore&Vita Bugno : sgrunt, fortuna che hai buona memoria tu Claudio La prima maglia rosa di quel giro fu quindi Berzin, la Gan seconda a 26" e la Lampre terza a 32"... Rincon pagava 33", Rominger 35", Claudio e Pantani ne pagavano 48" ed il Miguelone 53", il Pero ed il Ghiro 55", Virenque 58" come Richard ed io... Chiappucci : tu pagavi 1'36" Classifica
  18. Dopo le varie conferme la sera di capodanno mi reco alla festa che il Pero ha organizzato a casa sua, con Noi alcuni corridori della squadra, Petrov ed a sorpresa Pavel il quale ha dichiarato "mi serve una giornata di pausa, perchè andare a rimorchiare in una sera dove cercano di farlo tutti?" Oltre ai nostri "giovani" a cena troviamo anche Chiappucci, Ghirotto e Bugno, si scherza e si festeggia l'anno nuovo. Attorno alle due di notte il figlio del Pero, un ragazzetto che non ho mai capito quanti anni abbia, per me potrebbe averne dieci come sedici, per me son tutti uguali, ci chiede di raccontargli qualche storia, i vecchietti si guardano in faccia divertiti. Pero : Dai Gianni, racconta tu qualcosa, come le racconti tu le storie in pochi lo fanno. Bugno : e va bene, vi racconterò la storia del Giro del 1994, un Giro che si era corso su un percorso uguale a quello di quest'anno. Cle : Gianni ma non è vero, che stai dicendo. Bugno : senti la storia la stai raccontando tu? no e allora sta zitto. Il Pero ed il Chiappa ridacchiavano ed io venivo zittito anche da Pavel. Bugno : dicevo, quell'anno al Giro c'erano i migliori corridori di quell'anno, c'erano i vecchietti alle loro ultime stagioni come Lemond, Argentin e Fondriest, c'era Boarman che cercava di levare lo scettro di cronomer al Miguelone. C'erano Abduzhaparov Cipollini e Baffi che si contendevano le volate. C'era la Gewiss di Berzin, Rijs e Ugrumov. Indurain con Rue ed il fratello Prudencio. Rominger circondato da un'ottima Mapei. Richard con la sua MG Virenque con la Festina Cle : Ma Virenque non c'era quell'anno al giro Bugno : basta vado a casa, o mi lasci finire o non se ne fa nulla. Vengo nuovamente zittito da tutti, e Bugno può continuare. Bugno : Poi c'era il Pero con Ghirotto alla ZG e la Carrera con il Chiappa, Pulnikov ed un allora giovane ma promettente Marco Pantani. La Once era anche una bella squadra, con Rincon, Jalabert Breukin e Brujnel.. Tonkov e Conti della Lampre ed altri che vedremo man mano, io naturalmente ero alla Polti con un giovane Gotti che mi tirava le salite ed Adbu che sgomitava in volata.
  19. Io ed il Pero per giorni pensiamo a che fare, liberarci di Marzoli e Serrano significa indebolire la squadra, e poi chi mandiamo ai giri da cinque giorni? Scaricando Barbè si risolverebbe il problema ma poi ci rimane solo il giovane Cheret per il pavè. Arrivano offerte per alcuni dei nostri, Ignatiev, Marzoli, Petrov, Brutt e Serrano... le rifiutiamo tutte, sono punti importanti per la squadra. Cerchiamo di vendere Trussov e Commesso, ma i due corridori preferiscono restare con Noi. Arriviamo così ad inizio Dicembre e la situazione non è cambiata di una virgola e quindi decidiamo di agire con le palle più che con la testa, convochiamo tutta la squadra. Cle : ragazzi c'è un problema, con i nuovi contratti e con i nuovi acquisti siamo in rosso e.... bhe, non possiamo garantirvi di esserci ancora il prossimo anno. brusio in sala Petrov : ma in rosso di tanto? perchè se non è molto e ci impegnamo tutti forse riusciamo a risanare la situazione coi premi corsa. Cle : Evgueni non è molto ma il Signor Tinkov ci ha detto che se sforiamo anche di un euro ci caccia Brutt : se vi caccia ovunque andiate io vengo con Voi Cle : Pavel non fare sciocchezze, hai una carriera davanti Serrano : io avrei un'idea... la migliore idea del mondo, fate finta di nulla e vediamo che accade. ci guardiamo col Pero, forse è veramente l'unica soluzione. Alla fine della riunione mi si avvicina Weigold Weigold: Capo, so che forse non sarebbe il momento vista la crisi ma... c'è un mio amico, un tedesco che è rimasto senza squadra, se magari potreste dargli un occhio guardo il Pero Cle : Essere sotto di 100 o di 110 poco ci cambia no? Il Pero sorride, e così la mattina del 31 dicembre consegniamo in sede il contratto di Thomas Ziegler.... la nuova Tinkoff è costruita. Il pomeriggio del 31 dicembre però il Signor Tinkov ci fa chiamare Tinkov : i miei contabili han fatto i conti, siete in rosso con gli stipendi non rispondiamo Tinkov : faremo finta di nulla, vedremo se riuscirete ad arrivare fino a fine anno. E anche se in rosso con gli stipendi stringiamo i denti e portiamo avanti la squadra.
  20. Hondo Hamilton e Contrini li avevo già cacciati non rinnovandogli il contratto.
  21. Non so, lo sponsor era strafelice, penso perchè ho raggiunto solo due obbiettivi su cinque, ma anche in altra stagione avevo fatto più o meno così eppure mi avevano quasi raddoppiato il tetto stipendi. Bho.
  22. Finisce così la stagione e mentre il Pero torna in negozio dalla Siura Maria ed i ragazzi si prendono meritate ferie anche io mi rilasso per qualche giorno. Il rilassamento però dura poco, la mattina del 15 ottobre mi arriva una chiamata, Oleg Tinkov, colui che ci ha datto fiducia. Tin : Buongiorno, avete superato le aspettative che avevo per Voi. Cle : Mi fa piacere, spero che sia rimasto contento. Tin : certo certo, ho anche saputo che avete firmato già qualche contratto. Cle : Eravamo messi bene ed abbiamo pensato che potevao già rafforzarci, sa il prossimo anno il Pro-Tour. Tin : avete fatto bene, ma spero abbiate anche fatto i calcoli giusti. Cle : in che senso? Tin : quest'anno avrete uno stipendio e non ci sarà più la clausula soddisfatti o rimbarsati ma il budget per la squadra lo decido io, mi raccomando a non sforare di un euro altrimenti vi caccio a calci. Cle : Siete sempre chiarissimo Oleg. Tin : Sig. Tinkov per te, prego... comunque dovrebbe esserti arrivato un plico questa mattina, c'è tutto quello che devi sapere per la prossima stagione.... nulla è trattabile. E la cornetta mi viene sbattuta in faccia, esco ancora in mutande, fa freddino, apro il plico e leggo tutto, obiettivi e sopratutto budget. Torno in casa e faccio due conti... un brivido freddo, chiamo subito il Pero. Pero : vè ciao, come va? ti godi le ferie? Cle : Gianca siamo nella merda Pero : stai calmo che accade. Cle : mi ha chiamato Tinkov, ci ha confermati ma ci ha dato il budget... coi contratti firmati siamo già in rosso. Pero : diamine, di tanto? Cle : per risanare dovremmo licenziare un paio di persone, e non bidoni ma qualcuno che qualche punto lo prenderà. Pero : vieni qua che ne parliamo, vedremo che fare.
  23. Giro di Lombardia Arriviamo all'ultima corsa della stagione, allo sponsor interessa che ci siamo, non gli interessa il risultato, ma cercheremo comunque di fare bene. Roster: Ignatiev : Capitano quest'oggi. Brutt : cercherà di creare confusione in gruppo. Rovny : gregario Contrini : gregario Hondo : gregario Chernetskiy : gregario La corsa parte con la solita fuga del mattino, gli uomini di classifica non si muovono fino all'ascesa alla Madonna del Ghisallo, il primo a partire è Boogerd, i nostri Brutt ed Ignatiev cercano di rispondere. Mentre Boogard con altri uomini allungano i nostri prendono un centinaio di metri sul gruppo per poi cercare di salire col proprio passo, mentre Simoni si lancia all'inseguimento. Pavel e Mikhail verranno riassorbiti dal gruppo e cercheranno di salire con questo, intanto a 20km dall'arrivo tutti i fuggitivi della mattina sono ripresi e davanti restano in sei uomini. Sul Civiglio il loro vantaggio è di 2'10" sul gruppo: Rebellin, Piepoli, Simoni, Bettini, Boogerd e Kessler. Intanto sul Civiglio Pavel cede di schianto, solo Ignatiev resta col gruppo inseguitori, ancora forte di 90 unità. Davanti la battaglia procede, ultima salita, San Fermo della Battaglia, è Simoni che cerca di andarsene lasciando i compagni di fuga, ancora 7km all'arrivo ed il corridore trentino ha ora 34" sui compagni di fuga. E alla fine sarà il Saunier a tagliare per primo il traguardo in solitaria. Intanto sul San Fermo anche il gruppo inseguitori si screma, arrivano in 50 allo sprint, unica consolazione della corsa che ai meno 800metri Ignatiev svernicia Gadret, ritrovato in strada dopo mesi. Gibo vince questa edizione del Lombardia davanti a Bettini e Kessler, per Ignatiev, arrivato a 4'01" pari tempo del settimo, un 17° posto che fa ben sperare per il prossimo anno, Gadret sarà 21° E finalmente VACANZE per la TINKOFF
  24. Guarda non voglio dire che non sia vero, ma lavorandoci dentro tutti i giorni con ste cose ho sempre constatato che con spazi bianchi in mezzo non funziona..... io ti parlo per esperienza, poi è logico non ho la scienza infusa
  25. Giro dell'Emilia Arriviamo sulle strade di casa con Pavel che comincia a perdere colpi, la stanchezza ormai fa parte del piccolo russo. Roster : Brutt : Capitano Ignatiev : tenterà qualcosa Contrini : gregario Weigold : gregario Rovny : gregario Serov : gregario Una corsa anonima dove i nostri non riescono a rispondere agli scatti e non si fanno vedere in alcun modo, da dimenticare, alla fine la vittoria andrà a Moletta in volata ristretta Il migliore dei nostri Pavel che arriva col gruppo a 2'34" in 29^ posizione, nel gruppo anche Ignatiev Giro del Piemonte Pochi giorni e si va all'ultima corsa prima del Lombardia, percoso piano dove Hondo farà la sua ultima corsa con la maglia Tinkoff, probabile arrivo in volata Roster : Ignatiev : prende lui oggi le regini da capitano Brutt : pronto a muoversi Hondo : velocista Contrini : gregario Chernetskiy : gregario Rovny : gregario La solita fuga del mattino anima la corsa al suo inizio, una fuga di 15 corridori che sorprendentemente a 80km dall'arrivo fa segnare ancora 11' di vantaggio, vantaggio che aumenta, si prospetta la beffa. Ed infatti a divario invariato ai meno 75km Contrini cerca di lanciare Pavel ed Ignatiev all'inseguimento, i nostri cercheranno l'azione personale. I due tinkoff si danno cambi regolari recuperando quasi 3' in 15km. Ma ai meno 40km dall'arrivo il gruppo li riprenderà, i fuggitivi con ancora 7'30" si vantaggio. Ed è così che la vittoria è una questione per gli uomini del mattino, negli ultimi chilometri Russ, tedesco della Gerolsteiner, prenderà un po di vantaggio ed andrà a vincere braccia al cielo. Il gruppo a fine corsa arriverà con 5'36" di ritardo dal vincitore, gruppo regolato da Grillo, i nostri non faranno manco la volata.
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