Classica di Plouay
Mentre in Spagna si correva la vuelta la squadra veniva impegnata su altri fronti, prima la Classica di Plouay e poi il giro di Poloni.
Gli uomini più in forma erano in spagna assieme a me pertanto per queste due corse non potevamo schierare la formazione migliore ma coloro che erano in calo di forma.
In Francia, terra che quest'anno non ci ha portato fortuna, il Pero guidava la nostra formazione.
Roster:
Brutt : Capitano della squadra, ultima apparizione stagionale per il russo che ha fatto un mese di agosto sugli allori.
Commesso : fidato gregario.
Weigold : gregario.
Rovny : gregario.
Serov : gregario.
Trussov : gregario.
Denisenko : gregario.
Petrov : sta cercando di tornare in forma, se ci riuscirà, per il finale di stagione.
La corsa si articola su un circuito di 26km da ripetere da nove volte, corsa fatta per quei vallonari che hanno ancora gambe, da stare attenti sopratutto a Kirchen.
Chilometro zero e parte la fuga che animerà l'inizio di corsa, sono in sei : Pontin, Hamilton, Gardeyn, Grajales, Hammond e Strauss.
Il vantaggio dei sei uomini sale fino a 100km dal traguardo, poi il gruppo si mette a tirare e per questi coraggiosi non ci sarà possibilità. 45km al traguardo, Kirchen cerca l'affondo, il nostro Pavel che si era riposato a ruota fino a quel momento fra i più lesti a rispondere.
Assieme a Pavel cercano l'affondo anche Wegmann e il grillo, Paolo Bettini uomo Rabobank quest'anno senza vittorie ne podi, stagione molto deludente nella squadra olandese per lui.
Gli attaccanti si rialzano dopo 5km, solo Pavel continua ed a 37km dall'arrivo riprende tre superstiti della fuga del mattino, Hamilton, Strauss e Hammond.
Ma nel giro di un paio di chilometri vengono ripresi, al momento del riaggancio dal gruppo scatta nuovamente Wegmann, alla sua ruota lo spagnolo Zaballa della Caisse.
I due vengono raggiunti da Boogerd, mancano 28km all'arrivo ed i tre hanno 52" di vantaggio, pare la fuga buona, purtroppo nessuno dei nostri ne aveva per rispondere.
Zaballa a 10km dall'arrivo cercherà l'allungo, ma senza successo.
Intanto dal gruppo cerca nuovamente Kirchen di staccarsi, Pavel ci ritenta, nuovamente sui pedali, coi due anche Joly.
Purtroppo Pavel ha speso molto oggi e non riuscirà a tenere la ruota dei due. Davanti i tre fuggitivi arrivano allo sprint, Wegmann va ad imporsi davanti a Zaballa e Boogerd, ennesimo piazzamento per l'olandese.
Kirchen e Joly si giocheranno il quarto posto, 2'11" il loro ritardo col lussemburghese che sovrasta il francese. Gruppo regolato da Reynes a 2'52". Migliore dei nostri Pavel 34°, corsa deludente e senza giustificazioni.