Ma è possibile che ogni stramaledetta partita si finisca sempre a parlare di gol annullati, fuorigioco, rigori discutibili, etc.?
Lo juventino si lamenta che se la juve perde è colpa dell'arbitro, il milanista si lamenta che la juve ha sempre gli arbitri a favore, l'interista che ce l'hanno tutti con l'Inter, il tifoso di una "piccola" squadra che l'arbitro favorisce le "grandi".
Se la Juve vince il campionato ha comprato gli arbitri, chissenefrega se ha umiliato la concorrenza in lungo e in largo, il merito è solo degli arbitri che sono degli incompetenti/venduti.
E se poi in Europa fa schifo ed esce ai gironi non è perchè la squadra è scarsa o qualsivoglia altro motivo, no è solo perchè gli arbitri europei sono incorrutibili (e non sfiora minimamente l'idea che possano essere "solamente" più bravi e competenti).
Perchè il calcio si deve ridurre soltanto a questi patetici battibecchi tra tifosi frustrati?
Se la juve perde una partita a me dispiace, ma non per questo mi metto a fare accuse a destra e a manca.
Se il Milan vince la Champions League con un rigore inesistente in finale non vado a rinfacciare ai tifosi milanisti che hanno vinto la Champions perche l'arbitro ha sbagliato/non ci vede/è stato comprato, perchè non sarebbe onesto, perchè al di là dell'episodio ha meritato la vittoria.
Gli errori arbitrali nel calcio ci sono sempre stati, ci sono adesso come c'erano 90 anni fa, come ci saranno fra 90 anni.
Perchè alla fine questi teatrini stufano anche, e fanno passare la voglia di leggere/scrivere a chi avrebbe piacere di confrontarsi/discutere con le altre persone in maniera tranquilla, e deve sorbirsi pagine e pagine della solita insopportabile pappardella.