Ed ecco anche la planimetria generale:
Ed ecco la prima tappa, cronometro a squadre di ben 35 km in quel di Firenze, con l'intermezzo della scalata di Fiesole a complicare ulteriormente le cose. Già da oggi qualcuno sa che dovrà inventarsi qualcosa per recuperare, ma il terreno per farlo c'è, eccome se c'è...
Subito potrebbe succedere qualcosa: è la tappa dello sterrato e dei colli toscani. E se piove...
Settore 1: 3,8 km, fine al km 204
Settore 2: 1,3 km, fine al km 217
Settore 3: 6,4 km, fine al km 236
Settore 4: 2,7 km, fine al km 246
Terza tappa e la prima di relativo riposo per i corridori, la volata sembra scontata e lo strappetto che precede l'arrivo sembra troppo lieve per permettere il successo di un finisseur.
Un'altra tappa che dovrebbe favorire le ruote veloci, ma dal GPM di Cascano sarà solo discesa...
Primo arrivo in salita del Giro d'Italia: Muro Lucano, non sarà un passo alpino, ma qualcosa potrebbe sempre succedere
Altra tappa per gli sprinter: l'inizio mosso favorirà la partenza di una fuga, ma i treni delle squadre più attrezzate non dovrebbero avere problemi sul lungomare calabrese.
Uomini-Jet ancora chiamati in causa, anche se forse sul GPM di Cutro qualcuno si potrebbe inventare qualcosa.
Prima tappa di alta montagna della corsa rosa, sui monti del pollino. Attenzione alla salita verso il santuario: 6,5 km al 9% con punte al 16% si trovano solo nei tapponi alpini. Oggi qualcosa deve succedere.
La prima settimana si conclude con una tappa per velocisti in quel di Bitonto, difficile scampare all'epilogo quasi scontato, anche se le fatiche di ieri potrebbero farsi sentire.
La prima settimana si conclude quindi con una tappa di pianura, ma le montagne arriveranno, altrochè se arriveranno
A dopo per la seconda settimana!