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MatteoJuve

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  1. Quintana 3-4° forza? Contador in Roja, Nibali non era in maglia gialla quel giorno ma l'aveva solo prestata a Gallopin... Froome e Rodriguez al meglio, forse nel senso che in questa stagione non sono mai stati meglio, ma non direi proprio che sono al top.
  2. In questi giorni ci sono i Mondiali di pallavolo... qualcun altro li sta seguendo? Ieri partita incredibile contro la Francia, dopo la sconfitta al debutto serviva una vittoria e invece siamo andati sotto 2-0, ma dopo l'intervallo è uscita un'altra squadra che ha rimontato distruggendo i Francesi soprattutto nel 4to set (fantastico Zaytsev) vincendo quindi 3-2 al tie-break! PS: Comunque incredibile il videochallenge, degli errori scandalosi...
  3. Ed eccoci alle premiazioni di questa tappa. Ecco l'ordine d'arrivo con i distacchi: mostruoso Aru, Kelderman ed Evans riescono a mettere un po' di secondi tra loro ed il terzetto maglia rosa, Pellizotti sorpresa di giornata ed Uran 16mo a 5'24" da Aru, perde di sicuro la seconda posizione e forse anche il podio... Ed ecco invece la classifica generale, che con ogni probabilità è quella finale del Giro: Aru soffia il secondo posto a Uran e si avvicina di molto anche a Quintana, che comunque si mantiene saldamente in testa, mentre Uran perde la seconda piazza ma conserva tranquillamente il podio. Pozzovivo perde il 4to posto per 15" ma tra 4to e 5to alla fine non cambia molto.
  4. Ottima campagna del pavé, peccato per la Roubaix ma addirittura -5 di giornata... (con anche freschezza non al massimo)
  5. Peccato per Quintana. In questo post in pratica hai solo aggiunto frasi ingigantite al post di smec senza rispondergli .
  6. Mentre Sauber...
  7. Torniamo in diretta dal Monte Zoncolan: a poco meno di 5km dalla vetta Majka, Kelderman e Pozzovivo hanno quasi ripreso Quintana ed Evans, li vedono molto vicini su questo tornante. Martin invece ha mollato da un po'. Intanto Aru e Rodriguez sono arrivati nella zona transennata, quindi a 3km dal traguardo, ma non sono più insieme, Aru ha staccato Rodriguez che paga già 30"; 1'39" il distacco di Quintana ed Evans, 1'52" quello di Kelderman, Majka e Pozzovivo. I tre riescono a riprendere Evans e Quintana formando così un quintetto inseguitore, ma quando anche loro si presentano ai -3 il ritmo è diminuito ed il distacco dai primi due è aumentato, infatti Evans e Quintana già stavano perdendo mentre i tre che sono rinvenuti da dietro ora sembra abbiano bisogno di rifiatare; a 2.4km dal traguardo 2'28" il distacco da Aru, 1'26" da Rodriguez. Ma torniamo su Aru, per il quale è ormai una cavalcata trionfale, quando si avvicina l'ultimo chilometro si piega un po' sulla bicicletta, soffre soffre la durezza della pendenza... ...ma è solo un momento, perché riprende subito una posizione normale e continua a mulinare fino al traguardo, dove arriva stremato ma non troppo dopo aver domato il Kaiser: strepitoso Fabio Aru! Dietro all'ultimo chilometro Kelderman e il sorprendente vecchietto Evans scattano quando mancano 600m al traguardo: restano a guardare Pozzovivo, Majka e Quintana. Il primo vede andare via le sue possibilità di podio, il secondo ha la conferma del fatto che chiuderà in sesta posizione, il terzo non sa di non avere niente da preoccuparsi perché deve solo controllare ed arrivare al traguardo per vincere il Giro, visto anche che il secondo, Uran, è dietro in grande difficoltà. Intanto arriva Rodriguez, poi si affacciano questi cinque uomini nell'ordine in cui li abbiamo appena visti: Kelderman, poi Evans e poi gli altri tre; arrivano poi alla spicciolata vari altri e solo dopo cinque minuti e mezzo dall'arrivo di Fabio Aru taglia il traguardo anche Rigoberto Uran, un incubo per lui, vedremo poi il distacco ufficiale del suo gruppetto.
  8. Ha ancora 24 anni, magari tra 3-4 stagioni...
  9. Chiedilo ai vari giornalisti, visto che non mi sembra che nessuno abbia mai nemmeno parlato di trattativa avviata (Marotta il giorno dei sorteggi Champions:"È un sogno e tale rimane"). Mentre Biabiany sapevo che fosse veloce, ma Parma-Milano e ritorno in pochi secondi...
  10. Sì, poteva, doveva centrare una fuga bidone grande quanto il Lago Bajkal e dovevano cadere altri 100 uomini, ma poteva. E lì è questione di probabilità. È bastata la caduta di un favorito per far ritornare alla mente qualche polemica a qualcuno, e si sa che qui una volta che partiamo non ci fermiamo; potrebbero fermare il ciclismo e noi non ce ne accorgeremmo. Aspettiamo almeno la 21ma tappa di questa Vuelta
  11. Sì infatti non dicevo "se avesse recuperato in tempo", ma "se non si fosse fatto male". Sono d'accordo sul resto, anche a me emmea mi ha fatto diventare un po' antipatico Contador. Come al solito discuti con una controparte che ti crei su misura... PS: Quella prima settimana di Tour però a me aveva dato l'impressione che partendo dal presupposto (confermato fino ad allora a Gerardmer) che Contador fosse più forte in salita, l'arma di Nibali era proprio la completezza, visto l'attacco da finisseur a Sheffield e i minuti presi sul pavé.
  12. In discesa il gruppo di Pozzovivo riprende subito il gruppetto Aru ed anche qualche altro attaccante che era rimasto a bagnomaria, mentre avanti Quintana si riporta sulla testa della corsa, col gruppetto che viene poi ulteriormente ampliato da Martin ed Evans. A poco più di 3km dall'inizio dello Zoncolan partono proprio Evans e Quintana con Brambilla, poi Martin all'inseguimento e Rogers che, perso l'attimo, scatta per provare a rientrare. Vuillermoz, visto che ormai non ha più possibilità di vincere la tappa, resta in coda al gruppetto risparmiandosi per un eventuale aiuto da dare dopo a Pozzovivo. Martin e Rogers riescono a rientrare sui primi ed ecco i cinque che iniziano per primi lo Zoncolan. Gli altri inveci vengono ripresi dal gruppo con Aru, Pozzovivo e gli altri big, e Vuillermoz si mette subito a tirare per recuperare qualcosa al gruppetto maglia rosa. Quando poi inzia la salita si volta per vedere dov'è Pozzovivo e si sfila per prenderlo sulla sua ruota e pilotarlo finché riesce. 43" il vantaggio del gruppetto maglia rosa, che ha perso praticamente 45" dal momento dello scatto, in 4km. Intanto è scattato di nuovo Poels. Appena inizia lo Zoncolan c'è grande bagarre per prendere le prime posizioni e c'è un'ondata di scatti senza che nessuno si avvantaggi che porta però ad annullare il tentativo dei 5 che guidavano la corsa. A questo punto tutti si fermano e ci prova Rodriguez! Pozzovivo sale regolare, senza scatti. Rodriguez riesce ad avvantaggiarsi, dietro dopo un altro chilometro e mezzo escono dal gruppo Aru, Evans, Quintana e Martin seguiti da Vuillermoz e Pozzovivo. Al tornante ecco Aru che rilancia ancora l'andatura! 24" da Rodriguez, 27" su Pozzovivo, 42" sul gruppo Uran. Aru riesce a staccare tutti e si riporta su Rodriguez, mentre Martin si stacca anche da Evans e Quintana e viene ripreso da Majka e Kelderman, che si sono lasciati dietro tutti gli altri ed hanno anche saltato Pozzovivo, che però senza scomporsi ora sembra in procinto di riattaccarsi ai tre. Segnalato in difficoltà invece Rigoberto Uran!
  13. Non sono due modi, sono due sottocartelle da copiare in due cartelle diverse: nel Download c'è un file che va nella cartella di PCM in Documenti e dei files che vanno in nella cartella di PCM in Programmi, se non sbaglio dovrebbero essere nominate come le cartelle dentro le quali vanno, quindi una cartella si chiamerà Database ed il contenuto andrà in Documents\Pro Cycling Manager 2014\Mod\Database e l'altra Pro Cycling Manager 2014 ed il contenuto andrà in C:\Program Files (x86)\Cyanide\Pro Cycling Manager 2014 se hai il gioco con la versione CD o in C:\Program Files (x86)\Steam\Steamapps\Common\Pro Cycling Manager 2014 se hai la versione Steam. Devi sovrascrivere tutti i files. Spero di essere stato chiaro.
  14. Non intendevo quello... Comunque Rodriguez mi sembra che stia facendo una buona Vuelta, si è difeso anche oggi abbastanza bene a crono (parliamo sempre di uno che ha perso un Giro da Hesjedal); Quintana l'ho nominato dicendo che ora ha incontrato questo imprevisto che ora gli ha fatto perdere tempo prezioso e potrebbe avere anche degli strascichi fisici; Aru e Uran sono il motivo per cui ho scritto "bello sognare", infatti anche loro hanno fatto il Giro e comunque ora sono inferiori ai primissimi, ma forse Pozzovivo sulle rampe della Vuelta poteva fare meglio di loro (e c'è da vedere comunque cosa fanno Aru e Uran fino alla fine...).
  15. Ecco come evolve la situazione nei chilometri successivi: Quintana stacca tutti e quando manca poco più di un chilometro alla vetta si è riportato a meno di un minuto di distacco dai fuggitivi del mattino, dopo aver ripreso e staccato Rabottini, che era a un minuto dai primi da quando Quintana è scattato ma non è riuscito a recuperare altri secondi nei chilometri successivi; poi vediamo Poels con D.Martin, scattato poco fa, e ancora più dietro un BMC, S.Sanchez, con un altro, Evans, che parte ora dal gruppo, dal quale è stato riassorbito Hesjedal. A tirare c'è un uomo Ag2r, mentre sembra che anche Kelderman voglia seguire l'attacco del basco della BMC. Ma ecco che i vari gruppetti si affacciano all'ultimo chilometro, aspettiamoli in vetta e occhio al cronometro! In testa scollinano 9 fuggitivi, visto che si è staccato Cameron Meyer, poi arriva Quintana insieme proprio a Meyer, dopo ancora Martin e Poels seguiti da vicino da Rabottini, Sanchez ed Evans che proprio allo scollinamento si ricongiunge; dopo ancora arriva un quintetto di big che sono scattati all'ultimo chilometro e poi ciò che resta del plotone principale con Majka e Pozzovivo, che aveva messo i suoi a tirare per assorbire quest'attacco ma poi è stato costretto a farli fermare perché si era staccato anche dal loro gruppetto per colpa di un blocco. Proprio allo scollinamento il lucano è appena rientrato sul gruppetto e si è subito portato in testa per ricominciare l'inseguimento.
  16. In quel post non riesco proprio a trovare qualcosa contro Contador... e l'ho scritto io! Stavo appunto elencando i motivi per cui i vari contendenti alla vittoria hanno avuto problemi avvicinandosi al livello di un ipotetico Pozzovivo. Ed ho detto che Cantador si è presentato alla Vuetla con meno certezze di tutti ed per assurdo gli altri ne hanno meno di lui.
  17. Tralasciando Nibali (che non aveva la Vuelta in programma quindi un discorso su di lui sarebbe puramente ipotetico)... ora ci stavo pensando, che occasione sprecata per Pozzovivo non poter essere a questa Vuelta. Sarebbe da vedere la condizione in cui si sarebbe presentato, ma avendo fatto il Giro ha avuto il tempo per recuperare e preparare bene la Vuelta, che inoltre per percorso e clima è il GT più adatto a lui; mettiamoci anche la situazione dei contendenti con Froome che sembra fuori forma, Quintana che ora cade, Contador che doveva essere il punto interrogativo ma sembra quello con più certezze... poteva essere la mina vagante di questa Vuelta centrando magari un bel podio e ottenendo qualche soddisfazione parziale. Vabbé dai, basta sognare... (ma mi sarebbe piaciuto vederlo)
  18. Vuelta falsata, dopo Pozzovivo anche Quintana, i due che non avendo fatto il Tour potevano presentarsi in forma migliore. Ad alcuni... a pippo al massimo, visto che il suo post è suo e basta. Se non hai la sua immagine come immagine del profilo o una frase che lo osanni in firma e non hai mai detto che il Tour 2014 vale zero e Nibali dovrebbe chiedere di farselo togliere dal palmarès per onestà... no, non sei degno. Se vuoi vincere un GT devi metterci meno tempo degli altri, la forma e la strategia te la gestisci come vuoi e alla fine si vede se sono state vincenti o no. Direi che in Tour 2013 e Giro 2014 Quintana è andato molto bene... Concorrenza di basso livello Se è per questo una salita di 1.7km non è esattamente il tipo di salita su cui ci si gioca un Tour... Edit Due anni di "sacrifici", questo eufemismo di emmea è il segno che è di buonumore.
  19. Alla fine Pozzovivo riesce subito a lasciarsi dietro quel gruppetto di staccati e riagganciare la coda del plotone e a quel punto, senza farsi prendere dal panico, lo risale con una pedalata molto agile, per non sprecare energie inutili, nonostante quando era ancora in coda abbia rischiato di restare di nuovo intruppato in un altro gruppetto di staccati. Arrivato nella pancia del gruppo viene aiutato anche da qualche gregrario e quindi riesce a tornare nelle prime posizioni del plotone indenne e senza spendere molte energie. Ecco invece i fuggitivi che scollinano il primo GPM di giornata, regolati da Pantano. Ed il gruppo che, avendo già iniziato a salire abbastanza forte, non lascia molto spazio e scollina con poco più di 4' di ritardo. Solo 64 gli uomini nel plotone principale. Quando inizia la Sella Razzo parte Matteo Rabottini, che si lancia all'inseguimento dei fuggitivi del mattino, il cui cantaggio sul gruppo ora è di 3'45". (Da notare il tifoso con i piedi nell'asfalto, evidentemente hanno rifatto poco la strada, altro che il pessimo asfalto di Bari! ) A 5km dalla vetta si accende la corsa: parte Diego Rosa e al suo inseguimento si lancia Quintana, la maglia rosa (due rosa... ), con Poels ed Hesjedal. Dietro per ora ci sono due Bardiani in testa, ma vedremo come si muoveranno e faranno muovere le loro squadre gli altri uomini di classifica.
  20. Velocisti giovani ma già competitivi per la Continental Pro... e due italiani su tre!
  21. Sì, di solito lo faccio anche io, ma stavolta credevo che Bérard ce la facesse e invece poi è crollato di colpo perdendo molte posizioni... sono stato un po' superficiale.
  22. Bérard è andato a prendere le borracce, poi è iniziata la salita, era in 15ma posizione nel gruppo, Pozzovivo era a 3 metri, ma lui è crollato; poi mentre io provavo a mandare altri gregari in coda al gruppo a Pozzovivo hanno iniziato a lampeggiare le borracce e senza che me ne accorgessi si è lasciato sfilare per andare a prendersele lui (al grido "Chi fa da se fa per tre!")... di colpo me lo sono trovato nella pancia del gruppo e a quel punto non potevo far altro che lasciarlo fare, anche perché ricordavo che le borracce si riempissero quando il corridore arrivava a metà gruppo, e invece no... è arrivato proprio fino all'ultima posizione!
  23. Un assaggino... Tappa 20: Maniago - Monte Zoncolan L'ultima tappa per emettere i verdetti della classifica generale, visto che domani salvo imprevisti sarà una passerella. E ad emettere questo verdetto sarà lui, il Kaiser, il Monte Zoncolan! Ma attenzione perché prima si scalano altre due salite, un 1° cat. e un 2° cat. e qualcosa potrebbe già succedere. Noi iniziamo mettendo Vuillermoz nella fuga di giornata, alla ricerca della nostra prima vittoria di tappa se questa fuga avesse fortuna. Ma concentriamoci su quello che succede in gruppo... la tappa, o meglio la parte finale con le salite, inizia male per noi: sbaglio a fare i calcoli per prendere le borracce ed il gragario con questo compito si trova a dover risalire il gruppo quando la salita è già iniziata, così dopo averle distribuite a quasi tutti non riesce più a guadagnare posizioni ed è costretto a sfilarsi, senza essere riuscito a dare le borracce a Pozzovivo e a qualche altro scalatore che erano nelle primissime posizioni del gruppo. Sono vani i tentativi di mandare qualche altro gregario di basso livello, nessuno riesce a risalire il gruppo. A un certo punto Pozzovivo, impaziente di aspettare, senza neanche mandare uno dei due luogotenenti rimasti in gruppo con lui, si sfila in prima persona per andare a prendere borracce all'ammiraglia. Una mossa pericolosa dal punto di vista tattico, infatti il gruppo sta iniziando a frazionarsi e Domenico si trova dietro un gruppetto di staccati! Superarli non sarà un problema, ma poi c'è da rientrare sul gruppo e risalirlo mentre continuano a staccarsi uomini, e questo può comportare uno sforzo extra davvero inutile...
  24. Anch'io appena ho letto ho pensato la stessa cosa di VittorioMass... Comunque c'è da dire che forse in generale quest'anno il Milan sta cambiando rotta, però per il caso specifico di Cristante, che veniva chiuso da Van Ginkel, c'era il rischio di un'altra stagione nel dimenticatoio. Beh, non proprio, sembra una di quelle cose tipo "Ti lascio perché ti amo troppo"... Andando in prestito avrebbe lasciato il Milan per un anno (come fece Marchisio andando all'Empoli, anche se in quel caso per più anni mi sa), così lo lascia definitivamente. Piuttosto credo che si senta in grado di dire la sua in una squadra che gioca la Champions e allora perché andare in prestito ad un'Atalanta (per poi magari tornare al Milan e trovarsi ancora in panchina)?
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