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Rieccoti Diablo, proprio l'altro giorno mi chiedevo dove fossi finito, visto che ho quasi finito la mia ministory sul Tour e anche da te dipende il gioco con cui inizierò la prossima carriera
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Just a bit late...
Discussione ha risposto a MatteoJuve RayLewis52 Single Player Pro Cycling Manager 2013
Seguo anch'io, bei giovani! -
UCI World Calendar 2015 106a Milano Sanremo
Discussione ha risposto a MatteoJuve Cristiano Ronaldo News Ciclismo
Sai che ogni utente del forum ora interpreterà questo messaggio in modo diverso, vero? -
MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
Discussione ha risposto a MatteoJuve MatteoJuve Single Player Pro Cycling Manager 2014
Intanto avanti Gastauer ci ha messo pochissimo a sbarazzarsi degli altri due ed ora sale con tutto un altro passo: dopo un chilometro e mezzo di saltia gia ha un minuto di vantaggio. Anche in gruppo la miccia si accende quasi subito: a poco meno di 8km dal traguardo parte Van den Broeck e Contador si francobolla alla sua ruota; li segue Valverde, mentre Nibali e Scarponi cercano di prendere la testa del gruppetto per non far scendere troppo il ritmo. Subito anche Froome, aiutato da due compagni, si riporta in testa al gruppo, poi cambia passo e se ne va, portandosi dietro per qualche centinaio di metri anche i due compagni. A 5.7km dal traguardo i due si sfilano, con Froome che ha ripreso Van den Broeck; intanto Nibali ha lasciato andare anche il britannico e sale regolare, rimanendo ora da solo visto che Scarponi dopo averlo un po' aiutato si rialza. Nibali col suo passo raccoglie quelli che lo precedono, tranne naturalmente i tre che lo precedono anche in classifica e che oggi continuano a guadagnare su di lui. In testa ora c'è Contador, a cui mancano 4km al traguardo, seguito da Froome a 20", poi Valverde che ha un po' mollato ed è appena stato saltato da Froome (+26"), e ancora un tenace Gastauer a 36", Van den Broeck un po' in difficoltà a 54", poi Nibali che guida un gruppetto di 12 uomini con 1'24" dal primo. Froome rosicchia secondi su secondi su Contador e sotto il triangolo rosso va a riprenderlo, eccoli insieme a un chilometro dal traguardo: appaiati in classifica e nella tappa... che bel duello! Da dietro spunta Valverde, che paga una quarantina di secondi. Froome si mette avanti e prova a staccare il rivale ma non ci riesce, poi agli ultimi 300 metri i due danno fondo alle loro energie per la vittoria di tappa: Froome è avanti, Contador prova ad affiancarlo ma guadagna pochi centimentri... vince il britannico di mezza bicicletta! Dopo meno di un minuto arriva Valverde, poi dopo circa due minuti Van den Broeck, seguito a poco da Nibali e Porte. Aspettiamo ordine d'arrivo e classifica ufficiale per avere i distacchi precisi. -
Klopp vuole parlare a noi del Westfalenstadion... che, non lo ricordiamo? Per la serie #RoadToBerlin
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MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
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Tappa 17: Saint-Gaudens > Saint-Lary Pla d’Adet 124.5 km Penultima tappa di alta montagna in questa strana terza settimana, con le difficoltà concentrate nella prima parte. Oggi tappa breve ma si affrontano quattro salite dure tutte concentrate nella seconda parte del percorso: si inzia con il Portillon, poi Peyresourde, il Val Louron Azet e infine l'arrivo in salita a Pla d'Adet, HC da 10,km all'8,3% di pendenza media e vari tratti oltre il 10%, sopratutto nella prima parte. La prima parte della frazione è caratterizzata da una fuga di otto uomini, in cui non inseriamo Liuwe Westra. L'olandese però non vive una gran giornata, o meglio sta proprio male (-5...), comunque riesce a tenere senza problemi le ruote degli altri componenti del gruppetto, anche quando con la prima salita che si avvicina iniziano scatti e controscatti, che alla fine non faranno avvantaggiare nessuno. Sulla prima salita il gruppo sale con calma e il vantaggio dei fuggitivi sale da poco più di 4'00" fino a 7'10" in cima; fuggitivi che sono ancora tutti compatti. All'inzio della seconda salita inizia la selezione nel gruppetto: si staccano Westra, Chavanel e Hansen. Gli altri 5 vanno via più forte, mentre dietro un ottimo Westra nonostante la giornata difficile sale gestendo le forze ma riesce a fare un buon ritmo, staccando gli altri e scollinando a meno di un minuto dalla testa della corsa. In cima comunque si rende conto di non averne per rientrare sui primi e decide di rialzarsi. Ecco la situazione in discesa, mentre il gruppo ha scollinato con circa 6'40" di ritardo. Pessime notizie intanto per i nostri: un po' tutti non stanno bene, e Nibali sembra essere quello meno in giornata. Sulla salita successiva, poi, la Tinkoff alza il ritmo e fa una selezione decisa; in cima il gruppo è composto da una trentina di corridori, con Nibali, Scarponi e Fuglsang ancora presenti nonstante un po' di fatica. Intanto avanti sono rimasti in tre: Gastauer, De Marchi e Devenyns. Il gruppo scollina dopo 3'45". In discesa non succede niente ed eccoci all'inizio di Pla d'Adet: Sky in testa a fare un ritmo regolare, con i big intorno alla decima posizione del gruppo. Scusate per il pugno nell'occhio dell'immagine di Nibali, ma per sbaglio l'ho ridimensionata come le altre... -
Grande! Benvenuto
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MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
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Nibali riesce a staccare gli altri tre prendendo qualche secondo di vantaggio e recuperando qualcosa anche su Froome. Intanto Contador e Mollema hanno ripreso il terzetto che segue il siciliano e Contador, che ora sembra aver ripreso tutto il vigore, ha staccato gli altri e si avvicina anche a Nibali. A 5km dal traguardo Contador si riporta sulla scia di Nibali; Froome è passato sotto l'arco da 57", mentre il gruppetto Valverde è a 15" dai due. Contador prosegue nella sua azione e stacca Nibali, intanto Froome prosegue la sua marcia trionfale verso la vittoria di tappa e probabilmente anche la maglia gialla, anche se all'ultimo chilometro sembra un po' finito... eccolo che supera il traguardo senza nemmeno esultare, dando tutto fino alla fine. Il Pistolero però è incontenibile, e dopo aver staccato Nibali guadagna secondi su secondi anche sulla maglia a pois, arrivando con circa 20" da Froome, proprio il vantaggio che aveva in classifica... vedremo cosa dirà il responso ufficiale. Intanto Nibali viene ripreso dal gruppetto Valverde ed anche superato dagli altri 4 terminando in coda al gruppetto, che paga poco più di 50" da Froome. Grande difficoltà nel finale per l'italiano! E alla fine il vantaggio di Froome su Contador è di 20" precisi... i due vanno alla pari e Contador conserva la maglia grazie ai punti della maglia verde! L'uomo del giorno - Astana Vincenzo Nibali: È stato ancora protagonista oggi, anche se stavolta ha avuto anche l'aiuto di Kangert che era in fuga. Quando è scattato, al momento giusto, è riuscito a fare la differenza anche se il vantaggio preso era minimo. Poi Contador gli è tornato sotto ed ha fatto anche un fuorigiri per tenerlo; anche lui però ha esagerato un po' troppo crollando all'ultimo chilometro quando Froome ha cambiato passo e pagando la stanchezza anche in discesa. Lì incredibilmente Contador ha ripreso e staccato, mentre lui dopo aver giustamente provato a steccare gli altri si è trovato senza energie a 3km dalla fine, costretto a tenere con i denti le ruote di Valverde e co. Alla fine non solo ha perso ancora dai primi due, ma nemmeno oggi è riuscito ad avvicinarsi al podio... Altre due tappe di montagna... bisogna inventarsi qualcosa (O almeno essere più forti di Valverde....) -
D'accordissimo con Rio, a parte il discorso della salute c'è anche quello di regolarità sportiva: non si può trasformare lo sport in una gabbia per cavie pazze...
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Evidentemente la faccina a 32 denti non basta a farvi capire che una frase è ironica -.- E poi non penserete che l'ho inventata io la cosa, mi sono limitato a riportare un'invenzione giornalistica... Però la seconda parte del punto 6 è vera (e anche l'ultimo punto direi)
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Grande Verratti... cos'ha fatto nell'azione quando Cavani ha preso palo! Io l'ho sempre detto che se il PSG offre Verratti e soldi per Pogba...
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MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
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Il siciliano si scrolla dalle ruote i due transalpini e prosegue da solo, ma quelli dietro non mollano e continuano a tenersi abbastanza vicini, entro i venti secondi di distacco. Poi Contador ed un compagno, forse Rogers, staccano il resto del gruppo e di forza si riportano sul battistrada; 8,8km alla vetta, 21" il distacco dei primi inseguitori. Il ritmo di Nibali però sembra insostenibile per Contador che dopo un po' di chilometri si stacca; nei chilometri successivi viene ripreso e staccato un bel po' di uomini, rischiando di andare alla deriva. A 2.5km dal traguardo qualcuno si riporta anche su Nibali: si tratta di Froome e Rodriguez, con Mollema a 12", poi Valverde a una ventina, Van den Broeck poi un gruppetto con Contador, a un minuto circa dai primi. Rodriguez si stacca da Nibali e Froome, mentre su di loro torna Valverde; all'ultimo chilometro Froome cambia passo e stacca tutti. Scollina tutto solo il britannico, Nibali e Valverde passano dopo 31", 49" il distacco di Mollema e Rodriguez, Contador sembra in ripresa, ma allo scollinamento paga oltre 1'20". In discesa Nibali è il più quotato, ma evidentemente non si sente in grado di andare a riprendere Froome e fa la corsa su Valverde, cercando di recuperare energie per poi staccare lo spagnolo e guadagnare il più possibile. Dopo 10km di discesa, quando ne mancano altri 10 al traguardo, tornano su di loro Rodriguez e Mollema, e si affacciano in lontananza Contador e Van den Broeck. Nibali allora decide che è il momento e prova a partire. 1'05" il vantaggio di Froome. -
MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
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Vedremo se ci sarà il bisogno ma anche la possibilità di puntare ad avvicinare i primi senza rischiare di perdere anche il podio, Nibali qualcosa per uscire dall'ombra la vorrebbe fare... Tappa 16: Carcassonne > Bagnères-de-Luchon 237.5 km Tappa con 5 GPM, ma solo l'ultima salita è davvero dura, si tratta del Port de Balès, classificato HC. Dopo lo scollinamento ci sono 21km di discesa fino a Bagnères-de-Bigorre. La giornata è caratterizzata da una fuga di 6 uomini, che prende un discreto vantaggio nella prima parte della frazione e poi da metà percorso inizia a perdere. Da segnalare la presenza di un uomo di una squadra importante: è Kangert, gregario di Nibali, che inizialmente era rimasto fuori dall'aizone ma è scattato un po' dopo gli altri e con caparbietà è andato a riprenderli. Eccoli sul quarto GPM di giornata, a 3km dalla vetta col gruppo a circa 3'00" da cui si è lanciato qualcuno al loro inseguimento. Si tratta di De Clercq, Wyss e poi Slagter, Spilak e Taaramae: i primi due guadagnano in fretta un paio di minuti e scollinano con 57" dalla testa della corsa, mentre gli alti tre arrivano dopo un altro minuto. Gruppo a 2'26" dalla testa della corsa. In discesa però i 5 vengono ripresi ed il gruppo si avvicina alla testa della corsa, divisa ora da un po' di scatti. Il plotone è controllato dagli uomini di Contador e sopratutto di Nibali: a fare il ritmo c'è Scarponi quando, a salita appena iniziata, parte Pinot e si porta dietro un po' di uomini tra cui Froome! Il marchigiano cerca di rintuzzare subito l'attacco. L'azione del gregario di Nibali è ottima e infatti né Froome, né Contador (che aveva accennato uno scatto), né nessun altro evade dal gruppo. Poi Scarponi si sposta ed è proprio Nibali a partire! Gli altri vengono presi in contropiede e il siciliano stacca tutti riportandosi sul gruppetto con Kangert, che sta inseguendo, finora vanamente, Vichot e Gastauer: 48" il vantaggio dei due. Nibali, con l'aiuto di Kangert in un primo momento, annulla questo distacco in poco più di 2,5km, andando a formare un terzetto al comando. Da dietro però sale di pari passo ciò che rimane del gruppo con la maglia gialla e tutti i big, che mantiene Nibali sempre entro i 15" di distacco. Proprio per impedire il ritorno di un minaccioso Contador a 10.5km dalla vetta Nibali allunga di nuovo. -
MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
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Lunedi 21 Luglio - Giorno di risposo (Carcassonne) Visti i risultati della seconda settimana, impediamo a Grudzev di raccontare barzellette e dopo la riunione tecnica lasciamo i nostri a fare le parole crociate e a giocare a PCM. Ecco le tappe che mancano: Abbiamo ora le ultime tre tappe di montagna in cui dobbiamo quantomeno superare Valverde, e magari pensare a qualche azione per far saltare il banco (molto difficile). Poi una tappa piatta in cui recupare il più possibile energie e la cronometro, che probabilmente servirà a guadagnare da Valverde nella lotta per il podio, mentre Contador e Froome dovrebbero essere avvantaggiati su di noi; e infine la classica passerella parigina. -
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Tappa 15: Tallard > Nîmes 222 km Domenica quasi di riposo per il gruppo; tappa piatta che dà l'occasione di rifiatare un po' dopo le salite dei giorni precedenti, ma non troppo visto che i velocisti vogliono portarsi a casa la vittoria e alcuni coraggiosi provano a sorprenderli. La fuga però viene controllata molto bene dal gruppo, che a 20km dal traguardo alza il ritmo in modo deciso e nel giro di 10km riprende il contatto visivo con i fuggitivi, che intanto si stanno dividendo sotto l'azione di Garcia. Poco dopo il gruppo è compatto e ci si prepara per lo sprint. L'OPQS piazza ottimamente Cavendish, con Bouhanni alla sua ruota; pià dietro Bennati, dietro di lui Kittel, non si vede Sagan. Lo sprint è lanciato: Cavendish si pianta, lo superano in molti, prende il comando Gallopin, seguito da Bouhanni, Kittel e un Garmin. Sotto il triangolo rosso l'uomo Garmin lo supera, mentre dall'altro lato si affaccia un BMC e da dietro recuperano Bennati e, inaspettatamente, Contador. Da dietro spunta anche Sagan. E la freccia verde sembra inarrestabile, Sagan vola e supera tutti; in prossimità del traguardo se la gioca fianco a fianco con il Garmin, che sembra essere Navardauskas. Ma lo slovacco è troppo veloce, lo supera senza problemi e va a vincere nettamente dopo una rimonta straordinaria! L'uomo del giorno - Astana NIbali ha avuto qualcuno che lo proteggeva fino al traguardo anche col ritmo forsennato nel finale, quindi il nostro uomo oggi è lui, ma già ho modificato gli screen e non mi ricordo il suo nome... (Fuglsang forse...) -
MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
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Le prossime due tappe già le ho fatte... ma non vi dico niente, anche perché non mi ricordo bene come sono andate visto che le ho giocate una settimana fa. In attesa delle nuove cronache, ecco la premiazione di questa tappa e il nostro uomo del giorno. Nibali guadagna una manciata di secondi su Froome, ma perde ancora da Contador e anche da Valverde; si allontana quindi ancora il podio, anche se il distacco è ancora contenuto. Intanto Contador sfila la maglia a Froome nella loro lotta sul filo dei secondi. L'uomo del giorno - Astana Oggi il nostro uomo è Nibali, protagonista dei nostri ma anche della tappa, anche se purtroppo ci troviamo ancora una volta a raccontare una tappa in cui il risultato è stato inferiore a come si sperava e sembrava potesse essere ad un certo punto. Abbiamo optato per tenere la squadra tutta vicina a lui a coprirlo senza lanciare nessuno in avanscoperta, poi sulla seconda salita, dopo che il gruppo si era un po' selezionato, al momento giusto è partito creando l'azione decisiva; forse però a quel punto qualcuno in appoggio serviva, perché non avendo nessun compagno Froome e Nibali sono diventati una zavorra per il gruppetto, permettendo il recupero di Contador e Valverde. Poi, dopo aver controllato bene l'attacco di Froome, sulla salita finale Vincenzo non è riuscito a tenere l'attacco di Contador ma sembrava il più fresco tra gli inseguitori; alla fine ha dato una piccola accelerata ai -5 che gli altri hanno tenuto, poi si è messo di nuovo a ruota aspettando il momento per scattare, ma alla fine quando sono partiti Froome e Valverde si è reso conto di non averne per uno sforzo così intenso ed ha dovuto gestirsi, lasciando avanti i due spagnoli. -
Auguri al fanboy Sky
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MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
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Contador, Nibali, Valverde e Vichot staccano il resto del gruppetto ed iniziano a recuperare sui due davanti: al primo tornante, con l'arco che segna 10km al traguardo, il distacco è di poco superiore ai 10" e Vichot già si sta staccando dal gruppetto inseguitore. Dopo un po' Spilak si stacca dalle ruote di Froome, venendo ripreso dai tre dietro. Poi Contador rompe gli indugi e scatta. Valverde si alza sui pedali per cercare di recuperare subito, mentre Nibali come al solito prosegue seduto. Froome non sembra propriamente straripante e nel giro di 500m viene ripreso e staccato dallo spagnolo e dietro Nibali anche senza scattare riesce a tenere alto il ritmo e riportarsi sulle ruote di Froome, seguito da Spilak e Valverde, il cui scatto si è subito esaurito di fronte al ritmo del siciliano. 8km al traguardo, 13" di vantaggio per Contador. Nei chilometri successivi il vantaggio aumenta leggermente, perché dietro nessuno prende in modo deciso le redini dell'inseguimento: il peso viene lasciato per lo più sulle spalle di Froome, che però tiene un ritmo regolare ma non molto forte, poi qualche volta si affaccia avanti Nibali, come ai -5km, quando dà un cambio di ritmo abbastanza deciso ma dopo 400m si sposta e Froome riprende a fare un ritmo meno forte. L'azione di Nibali sembrava quasi un avviso, un segnale di forza in attesa del momento per pungere gli avversari in difficoltà, ma alla fine non è lui a muoversi: a 3km dal traguardo scatta Valverde, seguito da Froome e con Nibali che continua di passo, alzando solo il ritmo. Spilak cerca di tenere la sua ruota ma sembra in difficoltà, mentre Contador è arrivato a un trentina di secondi di vantaggio. Spilak si stacca subito, Valverde è in ottima forma, Froome non lo tiene, Nibali cerca di recuperare e Contador vede i rivali avvicinarsi; questo avviene nei successivi due chilometri. E così prima del triangolo rosso Contador viene ripreso da uno degli inseguitori, ma per sua grande gioia non si tratta di Froome, bensì di Valverde; intanto la maglia gialla è stata ripresa da Nibali, che ora cerca di tenere alto il ritmo per ricucire sui primi due, che però sembrano troppo lontani. E soprattutto pimpanti, perché Valverde prova a partire ancora! Contador non molla la sua ruota, ma il Murciano riesce comunque a conservare fino al traguardo un paio di metri di vantaggio che gli permettono di arrivare al traguardo con tranquillità, mimando una corsetta per festeggiare la vittoria di tappa! Nibali intanto cerca di staccare Froome, e proprio sul finale ci riesce, arrivando con un leggero vantaggio sul britannico, poco brillante nel finale (ha pagato l'attacco fatto a valle). -
MatteoJuve ai GT, Episodio 3 - Il grande ricciolo
Discussione ha risposto a MatteoJuve MatteoJuve Single Player Pro Cycling Manager 2014
Tappa 14: Grenoble > Risoul 177 km Si continua a scalare montagne sulle strade del Tour de France, la quattordicesima tappa non è lunghissima (177km) ma prevede tre salite belle toste: il Col du Lautaret (1° cat), il Cal d'Izoard (HC) e l'arrivo a Risoul (1° cat). Vedremo quindi l'ultimo scontro della settimana tra i big della generale, con Froome che cerca di difendere la maglia gialla dalle insidie di Contador e Valverde che cerca di resistere a Nibali, alla ricerca di una prestazione sul livello atteso prima della corsa per provare a giocarsela con i due che guidano la classifica. Nella prima parte di corsa non succede quasi niente: va via quasi subito una fuga di 8 uomini (Visconti, Gallopin, Huzarski, Feillu, Vichot, Gastauer, Dumoulin, Schar) che resta in testa per tutta la prima salita e nella prima parte della seconda. Qui però il gruppo si avvicina e più o meno a metà dell'ascesa iniziano un po' di scatti di seconde linee. Vista la relativa vicinanza del gruppetto, nel giro di pochi chilometri gli inseguitori iniziano a riportarsi sui primi 8: il primo a riuscirci è Mathias Frank, che a 5.5km dal GPM è a meno di mezzo minuto dai fuggitivi del mattino. A meno di un ulteriore mezzo minuto c'è un gruppetto con altri quattro uomini evasi dal gruppo, e poi un altro ancora. E mentre avanti il gruppetto cambia la sua composizione con l'aggiunta di nuovi componenti e la perdita di altri, ecco che si accende anche la corsa dei big! A un chilometro e mezzo dalla vetta scatta Vincenzo Nibali, seguito da Froome; non si vede Contador, né Valverde. Ecco il gruppetto che scollina in testa l'Izoard: non ci sono più Huzarski e Schar, mentre si sono aggiunti il già citato Schar e Slagter. Intanto Froome ha saltato Nibali e poi anche Navarro e Bakelants, che inseguivano il gruppetto di testa, ed eccolo scollinare con 50" dai primi. Nibali però lo insegue da vicino: anche lui ha saltato la coppia che inseguiva i primi otto ed ora scollina con 14" di distacco. Il gruppo con Contador è segnalato a quasi 2'00" da Froome. Probabilmente Nibali nell'ultimo chilometro di salita si è anche risparmiato sapendo che poi sarebbe iniziata la discesa, terreno a lui favorevole; e infatti ben presto si ricongiunge a Froome: nel giro di 8km entrambi si sono riportati sul gruppetto di testa, che ha ben 1'45" sul gruppo con Contador. Ben presto però il distacco inizia a scendere, perché quelli davanti si guardano mentre Contador ha a disposizione qualche gregario che mette in fila il gruppo, consentendogli di riavvicinarsi ai primi. Dopo 20km dal GPM, quando la discesa è diventata ormai leggerissima, quasi pianura, escono tre uomimi dal gruppo, tra cui Valverde e Contador. In poco tempo rientrano sul gruppetto di testa, che ormai ha circa 30" su quello che resta del plotone. Ecco i 13, da cui prova ad evadere un Ag2r. Il tentativo viene subito annullato, mentre poco dopo, a circa 18km dal traguardo, scatta Froome! Subito pronto al suo inseguimento Spilak, mentre dietro guidano l'inseguimento, allungando decisamente il gruppetto, Nibali e Contador. Circa 30" il vantaggio della maglia gialla a 6km dall'inizio della salita. -
Incredibile... partita buttata, 75' senza rischiare assolutamente niente e poi col vantaggio e la superiorità numerica concediamo due punizioni pericolose prendendo alla fine il gol e andando abbastanza in confusione.
