Petacchi-Lampre: due anni assieme
«Ero seduto davanti a Beppe Saronni, che è stato sempre il mio idolo, e pensavo : soltanto questo fatto per me è un grande stimolo. Quando Beppe vinse il Mondiale dell'82, avevo otto anni e per la felicità mi misi a saltare sul divano, fino a romperlo. E da ragazzino urlavo: io faccio le volate come Saronni...».
Alessandro Petacchi è felice. Non smette di raccontare quello che è successo ieri pomeriggio, quando ha firmato il contrattoche per due stagioni (2010 e 2011) lo legherà alla Lampre di Saronni. Cioè la squadra del campione del mondo Ballan e di Cunego, ma soprattutto una formazione Pro Tour, che garantirà ad Ale-Jet la possibilità di correre, di diritto, le grandi gare, senza attendere gli inviti. E questo significa in particolar modo Tour de France, che lo spezzino non disputa dal 2003, quando conquistò quattro tappe. «L'età non è un problema e ho ancora voglia». Nel 2009 è stato l'uncio capace di battere in volata Mark Cavendish: a Trieste, al Giro del Centenario.
«Con la Lpr e Bordonali (il team manager) mi lascio bene, ma non potevo più correre senza fare un calendario come si deve, mi sentivo fuori posto - spiega Petacchi, che ha un figlio, Ale junior -. Fino al Giro ho fatto una bella stagione, 10 vittorie, ero competitivo, però non essere invitati (la Lpr è do categoria Professional, ndr) è denigrante. Nel 2010 avrò 36 anni, ma gli stimoli ci sono, eccome. E mi aspettano anche due Mondiali adatti, Melbourne e Copenaghen. Cipollini non l'ha forse vinto a 35 anni e mezzo?».
da «La Gazzetta dello Sport» del 22 agosto 2009 a firma Luca Gialanella
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A questo punto è probabile che a Petacchi si aggiungano i suoi fedelissimi Ongarato e Bernucci mentre è quasi certa la partenza di Ballan