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mi ero dimenticato della foto di Cardenas
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mentre controllavo gli allenamenti dei corridori, mi sono imbattuto per l'ennesima volta nella foto di nonno Cardenas. mi dite chi è quel pazzo che approva queste foto? ad Agosto arrivano i nostri 2 giovani consigliati dallo scout. come ci aspettavamo... non sono niente di che in 2 stagioni non abbiamo trovato nemmeno un futuro gregario.. tutte pippe! sempre il 1agosto ci avvisano che siamo tra le favorite per la promozione in World Tour, e ci credo, abbiamo 2000 punti sulla seconda!! mentre per la retrocessione rischiano Europcar e Sky cosa??? la sky??? una squadra che ha Cavendish, Wiggins, Froome, Thomas, Boasson Hagen, Porte, Eisel, Uran, Flecha e potremmo continuare... che rischia la retrocessione??? MAH! il 6 agosto Rebellin firma con la Androni e la Androni si prende anche Wiggins!!! Roelandts fa 5° all'Eneco e Gil Martinez arriva 3° alla clasica di san sebastian dove era andato per preparare il nostro prossimo obiettivo ora vi lascio: prossimo appuntamento, la Vuelta!!!
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cominciamo la cronometro con alcune difficoltà nel trovare la % di sforzo da tenere i primi 3 colombians fanno segnare ottimi intertempi nei primi 2 settori, ma poi cedono di schianto ed arrivano al traguardo con ritardi pesanti. il primo tempo di un certo rilievo è fatto segnare dall'australiano Sergent (71crono) della Radioshack, che finisce la sua prova 3'e 50" prima del francese Jerome che fino ad allora aveva il primo tempo. vedremo che riuscirà a passarlo il suo tempo al primo intermedio è battuto da un altro australiano, si tratta di Roberts della Saxo Bank che però non si ripete nel secondo, e si becca 1minuto e mezzo al traguardo. come lui fanno anche molti altri corridori ma saltiamo queste fasi iniziali ed andiamo a seguire i corridori di rilievo Ecco che tutti i big sono sulla strada. manca solo il leader Pauriol che sta cercando di concentrarsi prima del via al momento troviamo al comando della generale l'olandese Jetse Bol, che ha vinto le altre 2 crono di questo tour ci segnalano anche che Moreno Moser sta facendo realizzare ottimi parziali sta arrivando Paulinho, il portoghese chiude al 4 tempo provvisorio, mentre Moser, al secondo rilevamento dista 35 sec dal leader possiamo fornirvi la classifica al primo intertempo dopo che sono passati tutti gli atleti. al primo posto c'è ancora Jetse Bol, che diventa il candidato n°1 alla vittoria della tappa. lo seguono Moser a 19 e Gusev a 34 vediamo i leader: il primo che troviamo è Cataldo, 18° a 1.23. Pauriol è 27° a 1.42 mentre Geniez è 41° a 2.01 i colombians non stanno facendo una bella gara: Piero è 63° a 2.25, mentre Soler 73° a 2.30 ecco Moreno Moser ad 1 km dalla fine mentre ha quasi raggiunto lo spagnolo Oroz, partito 6minuti prima di lui il suo tempo è il 2° per 42 secondi!! ottima prova dell'italiano tutti i corridori son passati anche sotto al secondo intermedio. per la vittoria di tappa ormai non ci sono più misteri. vediamo la classifica dei primi 5 Cataldo è ancora il migliore: è 15° a 2.31, poi troviamo Pauriol, 26° a 3.08 e Geniez 45° a 3.44 Piero passa 55° a 4.24 mentre Duarte 59° a 4.33 mi sa che per questo tour non ci sarà podio per fortuna che Talansky, che seguiva Duarte nella generale, aveva 6min di svantaggio dal colombiano, perchè oggi ha fatto un ottima crono e si è piazzato al 4° posto provvisorio, a soli 1.30 da leader Jetse Bol arrivano al traguardo i 2 colombians Duarte si prende 4' e 32", Piero Quiroz, arriva con 2 sec in meno 4' e 30" di ritardo dal leader. attendiamo gli ultimi 3 ATTENZIONEEEEE, Geniez passa a 4.50 Piero ha recuperato ben 1min e 30 al francese e se la gioca per il podio Cataldo passa a 3.15, ottima prova per lui che si sta giocando il Tour Pauriol passa a 4.01. non basta. Questo tour parla italiano Dario Cataldo della Quickstep vince il giro di Francia ora vedremo se avremo ottenuto il podio peccato, per soli 28secondi non arriviamo sul podio e non vinciamo la maglia bianca, che va sopra le spalle di Geniez archiviamo il tour e gli diamo un arrivederci all'anno prossimo
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in effetti mi mancavi un po'... tra Lance e Boom... spererei di prenderli entrambi, ma sarà difficile perchè la mia unica possibilità è quella di trovarli liberi ad ottobre. cmq la speranza è l'ultima a morire XD per Pellizotti dispiace anche a me, ma alla fine è giusto che conceda qualcosa ai miei lettori!! ora inizio con l'ultima crono del tour e poi vado a nanna
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Robyx66 nuovo DS per la Liquigas 2011
Discussione ha risposto a spino21 Robyx66 Single Player Pro Cycling Manager 2011
molto bella l'immagine finale di Ivan! bella tappa e povero de weert. alla fine sembrava il gobbo di notredame in bicicletta. complimenti per la quasi realizzazione della doppietta!!! -
Androni Giocattoli, alla ricerca del World Tour
Discussione ha risposto a spino21 Gegge Single Player Pro Cycling Manager 2011
hahaha, bellissima la foto di weening -
penso che Piero sia ancora acerbo per i grandi Tour deve crescere in valori come resistenza e recupero perchè noto che quando affronto delle tappe lunghe, arriva nel finale sempre spompato!! lo stesso vale per i valori pianura e collina: ogni qualvolta che lui è davanti e le pendenze non sono eccessive, o il gruppo lo riprende, o per stare davanti va fuori giri! rassegnato al 4 gradino del podio simulo l'ultima tappa pirenaica non succede niente, se non che Duarte torna 5° in generale proprio dietro Quiroz. nel frattempo veniamo invitati alla Vuelta mancano 3 tappe: 19° tappa arriva la fuga. in generale non cambia nulla 20° tappa: crono di 52km, può cambiare tutto e la giocheremo domani qui di seguito la classifica generale provvisoria, dove ho inserito i valori a crono dei primi 5 si lo so... è una vergogna questa classifica del Tour, ma dato che siamo in ballo.... balliamo a domani per la conslusione
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ancora una volta ci mettiamo davanti a fare l'andatura e ancora una volta stacchiamo di ruota gli avversari conquistando il Col d'Aspin la nostra fuga dissesta un po' l'equilibrio del gruppo, qualcuno scatta e qualcuno mette la squadra a tirare al GPM Piero Quiroz e Fabio Duarte hanno già 40 sec sul gruppo. ora discesa e Col de Peyressourde finisce la discesa con 1.20 sul gruppo dove sta finendo l'armonia e cominciano i primi scatti esce Mandrazo, poi Karpets. la BMC continua a tirare, ma non riesce a guadagnare sui 2 Colombians i nostri 2 alfieri cominciano ad essere stanchi e cominciano l'erta finale con 1minuto sul gruppo. in mezzo ci sono Lloyd e gli spagnoli Oroz e Mandrazo abbiamo osato troppo!! a 4km dalla vetta veniamo raggiunti, Duarte si stacca e davanti resta solo Piero all'ultimo gpm passa primo Mandrazo. Piero è in netta difficoltà ma sta cercando di resistere con le unghie a 1500metri dall'arrivo Piero è ancora in gruppo e questo ci conforta, ma per la volata finale è messo molto male. la barra verde è praticamente esaurita. prova in ogni caso a prendere la ruota di Cataldo ma non la tiene. vince Pauriol su Gadret, terzo Cataldo. Piero non perde terreno e resta 4° in generale
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Piero e Duarte sono calati un po' in forma, rispettivamente 92 e 94. vedremo cosa riusciranno a fare quest'oggi come sempre il nostro motto è solo 1: dare battaglia e staccare tutti molto suggestive le immagini che ci giungono dalla corsa qui vediamo un tipico borgo medioevale francese che ancora conserva alcune caratteristiche dell'epoca in corsa ha preso vita una fuga a 10 con dentro la maglia a pois Trofimov a 90 chilometri dal traguardo comincia il Tourmalet 17km di salita a quasi il 9% di pendenza media i primi 10 lo prendono con 7.45 di vantaggio sul gruppo nel gruppo i nostri non perdono tempo e Duarte si mette davanti a scandire un ritmo sostenuto. subito si staccano i velocisti, rimangono in 100, poi 80, ora in 66! la selezione si sta facendo sentire nonostante Duarte stia solo controllando allo stesso modo, si riduce il vantaggio dei primi. prima 6minuti, poi 5 e quando mancano 4km alla vetta del Tourmalet, i 10 davanti hanno solo 3.52 di vantaggio Van Huffel cerca di ritardare la sorte che lo attende ed evade dai primi 10 scollinando in testa sul Tourmalet lo segue Bakelandts a 15sec a 36 gli altri 8. il gruppo formato da meno di 40 unità lo vediamo sullo sfondo ed è dato sotto ai 2 minuti appena iniziata la discesa succede quello che non ti aspetti. Duarte si stacca e prende 20sec di margine sul gruppo. Piero rimane senza gregario e mancano ancora 6o km all'arrivo, ma noi lo lasciamo fare!! ai -50 comincia il Col d'Aspin, Duarte e la fuga sono stati riassorbiti e il plotone è così formato da 42 uomini
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andiamo avanti un po' di giorni per andare alla fase cruciale del Tour, ma nel frattempo la Lampre comunica di aver ingaggiato un giovane interessante.... ve lo posto... arriviamo alla tappa num 17 del Tour alla fine mancano ancora 3 tappe importanti, 2 di montagna e una lunga crono quella odierna prevede ben 6 GPM tra cui i mitici Tourmalet e il Col d'Aspin: 180km in tutto la classifica generale è la seguente: 1°Pauriol, a 19sec cataldo, a 3.13 Geniez, Piero Quiroz a 4.01, Duarte invece è 6° a 5.22
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Robyx66 nuovo DS per la Liquigas 2011
Discussione ha risposto a spino21 Robyx66 Single Player Pro Cycling Manager 2011
quindi verrà pronto per domani XD -
cavolo... che distacchi!! ma di forma come eri messo? capisco Valverde, ma ti sei preso 10 min anche da Rolland e Martin
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Androni Giocattoli, alla ricerca del World Tour
Discussione ha risposto a spino21 Gegge Single Player Pro Cycling Manager 2011
azz, kittel ti diventa buono anche per il pavè -
mica male il basco. speriamo che abbia potenziale, perchè con qualche punticino quà e la potrebbe dire la sua ovunque tienici informati sul mercato
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è rimasto davanti per tutta la gara e alla fine è arrivato insieme al gruppo in 42esima posizione. per la generale però ha già 20min di ritardo
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siamo a 30km dall'arrivo, ed ecco una panoramica che ci spiega la situazione all'estrema sinistra troviamo il primo gruppetto di 10 corridori con davanti un generoso Trofimov a 30 sec stanno arrivano Quiroz e Duarte che hanno staccato di altrettanti secondi Uran, Rolland, Silin, Danielson e Dockx quindi a 2.30 dalla vetta c'è il gruppo ancora molto numeroso incedibile!! il gruppo ha recuperato tutto lo svantaggio che aveva nel giro di 10km ora ne mancano 20 e possiamo di nuovo dire: GRUPPO COMPATTO purtroppo le pendenze dell'ultima salita (non oltre il 4%) non hanno favorito Piero che si è visto rosicchiare tutto il vantaggio accumulato con tanta fatica intanto allo scollinamento è partito Pauriol, che però viene ripreso ai -10 dall'arrivo ci si prepara ad un arrivo in volata il traguardo non è in piano, ma presenta una lievissima salitella adatta ai corridori alla Gilbert, quindi nulla è scontato. ai -5km il gruppo si apre e rallenta tantissimo, nessuno vuole stare davanti ai -3km si porta davanti Puriol, dietro ci siamo anche noi: laggiù il traguardo quando manca 1 solo km forse abbiamo già perso le speranze di vincere la tappa Duarte è davanti, ma è stanco morto. Piero è abbastanza fresco, ma è rimasto chiuso nella pancia del gruppo mentre tutti cercavano di prendere posizione per lo sprint ed infatti non riusciamo a fare nulla, nemmeno a prendere lo screen dell'arrivo il gruppo arriva a ranghi compatti Duarte scivola indietro e Piero rimane schiacciato nella pancia del gruppo vince Rolland dell'Astana, mentre in classifica guida ancora Cataldo, con 1.35 su Machado. Piero è 8° a 3.27 qui sotto la pagina dei giornali del giorno dopo son consapevole di avere sprecato una mazza occasione!!!
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ma questa cosa è... perenne? perchè al primo anno, al tour c'erano tutti, da Contador a Schleck c'è un modo per risolverla?
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vediamo dunque quest'oggi quali saranno i pretendenti alla vittoria di questo Tour in fuga ci sono 12 corridori che a 100km dall'arrivo hanno 8min di vantaggio sul gruppo. tra questi Danielson (Garmin) 75mo, Lopez G (Euskaltel) 74mo, Stortoni (Lampre) 74mo e... Rohegger.... dal gruppo però sono appena usciti il francese Gadret 77mo e Silin a 60km dall'arrivo Gadret ha raggiunto i fuggitivi e comincia con loro la scalata al Col Du Gran Colombier dietro stanno facendo gara solitaria Silin e Uran che non riescono a riagganciarsi ai primi il gruppo è a 5.40 tirato da BMC e QuickStep alle quali pensiamo bene di dare una mano ecco il primo gruppetto ai piedi della rampa in ammiraglia continuano ad arrivare notizie: prima la foratura di Danielson, poi l'attacco di Mandrazo ci portiamo sui contrattaccanti e scopriamo che insieme allo spagnolo ci sono Hermans, Gusev, Popovich e proprio il favorito Poels!! noi rimaniamo tranquilli insieme alla BMC (che forse sta lavorando per Pauriol) anche se i 5 davanti hanno già preso un minutino 50km all'arrivo, Duarte si stacca dal gruppo e raggiunge il gruppetto davanti a lui che nel frattempo ha perso Hermans, ma al quale si è aggiunto Lloyd della Lampre 46km all'arrivo, Quiroz in prima persona scandisce il ritmo e riporta il gruppo (ormai di 50 elementi) a 30 sec da Duarte e Poels manca ancora molto all'arrivo, ma sta già succedendo di tutta in questa prima tappa montana del Tour ai -45 Piero raggiunge chi aveva davanti, la fuga termina e il ritmo si abbassa ma Quiroz e Duarte si spostano sulla destra e continuano la loro azione staccando la maglia gialla Cataldo e il resto del gruppo davanti a loro Silin, Danielsion e Uran che stanno per essere ripresi ricapitoliamo la situazione quando mancano 40km all'arrivo. come vedete sotto Gadret (Europcar) ha tagliato per primo il GPM del Col Du Gran Colombier con qualche secondo di vantaggio su 9 uomini tirati da Trofimov a 1.56 Dockx che sta per essere riassorbito dal gruppo a 2.06 troviamo 2 colombians, Piero Quiroz e Duarte insieme a Uran, Danielson, Silin e Rolland che è uscito dal gruppo e si è appena accodato il gruppo di 50 corridori con Cataldo, Moser, Pinot, Pauriol, Machado, Capecchi, Poels viaggia a 3.39 dalla vetta
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si simula fino all'11 Luglio, quando sarà il momento della prima tappa alpina, la numero 11 nel frattempo Soler va al giro d'Austria, dove trova anche qui pochissima concorrenza, e lo vince davanti a Betancourt. 3° il nostro giovanotto Baraybar podio tutto colombiano (ma non tutto colombians) riusciamo a fare firmare i corridori a cui avevo chiesto il contratto: dei 2 giovani non si sa nulla gli altri 2 sono Michel Rodriguez Galindo, 68 mo 71 col, di 26 anni, e Darwin Atapuma, 70mo e 70col di 25 anni entrambi provenienti dalla Colombia coldeportes purtroppo non c'era di meglio. torniamo al Tour che nel frattempo è alla tappa num 9 al comando c'è Daniele Cataldo, su Gautier e Geslin (che brutti nomi da vedere al comando del tour) noi inseguiamo in 23esima posizione con Quiroz a 3.53 e 27 con Duarte a 4.15 la tappa num 10 è una lunga cronometro di 38 km che non ci vede favoriti vince ancora Jetse Bol su Moreno Moser Piero fa un ottimo 9° posto ed ora 9° anche in generale. Ora deve recuperare 3'.27" al leader Cataldo e veniamo al primo tappone che presenta la scalata del Col du Grand Colobier e del Col de Richemont prima dell'arrivo in discesa a Bellegarde a tra poco con la sintesi della tappa
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entriamo nel mese di Luglio e dando un occhio alla classifica che ci interessa, quella Superprestige, siamo ancora pienamente tranquilli siamo al 5° posto, ma primi dei Continental. il terzo team dista la bellezza di 1600punti molti top player non hanno rinnovato il contratto con i loro team. tra questi Van Garderen, Frank Schleck, Samuel Sanchez, Tony Martin, Bradley Wiggins, Armstrong, Visconti e Boom proprio questo Lars Boom è un altro ciclista che ci potrebbe interessare se l'affare Armstrong non dovesse andare in porto. l'olandese è molto forte a cronometro(81) e pavè(80), 2 caratteristiche che latitano tra i colombiani. inoltre tiene bene anche in collina (75) e potrebbe essere un'ottima fonte di punti in gare nelle quali non siamo competitivi il mercato colombiano non offre molto. i ciclisti con i nomi più allettanti che erano in scadenza di contratto erano Serpa e Uran, ma entrambi hanno rinnovato a fine giugno con le loro squadre. abbiamo mandato 4 richieste in tutto: 2 giovani che ci ha segnalato l'osservatore e 2 ragazzi appena sufficenti che erano in scadenza. Iniziamo quindi il nostro primo Tour de France dove lo sponsor ci chiede la top 10 Avevamo intenzione di portare Duarte come capitano e Piero come gregario, ma viste come sono andate le cose, mi sa che i ruoli saranno invertiti. Piero è il primo della nostra squadra nel cronoprologo, a 23secondi dal vincitore Jetse Bol della Rabobank facciamo scorrere i vari roster delle squadre del Tour e rimaniamo un po' allibiti i pretendenti più accreditati alla vittoria finale sembrano Poels della Vacansoleil (78mo - 78col - 69cro) e Rolland della Astana (77mo - 78col - 74cro) che è francese e varrà quindi qualcosa in + non c'è altra gente più forte!! che è successo a PCM? a questo punto il nostro Piero Quiroz (80 70 70) e Duarte (78 74 68) possono seriamente arrivare sul podio della corsa francese essendo gli scalatori più forti presenti
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peccato!!! forse la vittoria non lo sarebbe stata, ma il podio te lo saresti meritato tutto. ci rivediamo tra un anno...
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e finalmente quando mancano solo 1500metri all'arrivo, raschiamo il fondo del barile, tiriamo fuori le ultime energie e stacchiamo Henao manca davvero poco, solo 600metri e la vittoria sarà nostra e cogliamo la prima vittoria da professionista per Piero Quiroz: il futuro è suo 2 il sorprendente Henao, poi Serpa, Soler, Pedraza e Betancourt!!!
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Piero sta menando come un folle mancano 3.8km, si stacca Soler, poi da segni di cedimento Serpa, rimane solo Henao a costo di andare fuori giri, ma se quando mancheranno 2.5km all'arrivo lo Sky sarà ancora dietro noi, tireremo fuori tutto quello che resterà da dare altro panorama per voi sembra fatta per Quiroz nell'affrontare un tornante Henao perde qualche metro, poi ne perde altri e altri ancora ma si riporta sotto
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arriviamo ai -10 e comincia la salita diciamo che la salita è cosa dei Colombians, e cerchiamo di farlo capire a tutti mettendo tutti i nostri uomini davanti a fare il ritmo ai -8 con le pendenze al 13% il nostro forcing ha fatto molte vittime. siamo rimasti in 12 davanti: 9 sono del nostro team, poi ci sono Serpa Betancourt e Henao (Uran si è staccato ) ai -7 si son staccati i nostri gregari (ed anche Duarte che non era in giornata) dei nostri rimangono Piero protetto da Pedraza e Soler g]http://s9.postimage.org/jb9qq0w7z/PCM0228.jpg[/img] ai -6 scatt Henao, speriamo sia un bluff si stacca Betancourt poco dopo Henao si risiede e parte Serpa noi ci siamo dentro a tirare per chiudere tutti i buchi: Piero sta ancora molto bene, Soler no si risiede anche Serpa e chiudiamo con il sacrificio di Pedraza. ora Piero si rimette di nuovo a fare il forcing protetto sa Soler: -5 all'arrivo
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solo 37 corridori al via di questo campionato colombiano, e a noi ci balena in testa la solita pazza idea... PIERO QUIROZ CAPITANO Piero è cresciuto ancora tanto, ed ora tocca gli 80 in montagna. è molto carente nelle altre stat, ma la corsa che stiamo per affrontare è tutta in piano, con un unica salita sul finale e pensiamo possa fare bene eccolo al via, distinguibilissimo per la sua imponente mole. a 100km dall'arrivo il gruppo, se così lo possiamo chiamare è formato da 34 corridori: 3 colombiani hanno già perso contatto analizziamo la salita finale. si tratta di una rampa breve (meno di 10km) ma molto ripida che ci portarà fino all'alto del Escobero. i nostri avversari invece saranno Rigoberto Uran, 77mo e 73col (Sky), che può contare sull'aiuto di un solo uomo, Henao il giovane Betancourt dell'acqua e sapone con 74in mo, ma senza gregari Serpa dell'Androni, reduce da un secondo posto al giro di svizzera e senza il suo unico gregario che si è già staccato e Cano, della Colombia es pasion, che ha un bel 75in montagna e intanto che vi descrivo, siamo giunti ai -50 dall'arrivo. ancora 1 passaggio nel circuito cittadino e poi ci sarà l'erta finale ci poniamo un ultima domanda: perchè davanti sta tirando Uran??? mah... meglio così
