Nello stesso anno della carriera arriviamo a settembre, mese dei Mondiali di Salisburgo. Il rapporto con lo sponsor è molto buono. Simulo il mondiale a crono, vinto facilmente da Ullrich su Gonchar e Kloden (tripletta T-Mobile). Il mondiale in linea, come sempre spettacolarissimo, vede una fuga tra cui Basso, Yakovlev e Pereiro. Il vantaggio arriva anke a 7' ma poi i fuggitivi vengono ripresi. Kashechkin, in formissima dopo un infortunio a marzo e con poca fatica, continua a scattare. Al penultimo giro parte Bettini, ma viene subito ripreso xkè la Spagna tira. L'unico italiano senza tacche di fatica, Pozzato, parte quando davanti ci sono Gonchar e Horner. Assieme a lui Kashechkin e Kessler. Davanti Gonchar va in crisi e rimane Horner, con 22" sul gruppo Pozzato e 50" sul gruppone. Pozzato e gli altri riprendono Horner e lo staccano. Pozzato è costretto a partire davanti x la volata. Ai -2,2 tenta uno scatto per togliere di ruota Kessler, non ci riesce e ai -2 rallenta e lancia lo sprint. Kashechkin si stacca e va a raccogliere un onorevolissimo bronzo, Kessler sembra ke riesca a saltare Pozzato ma ai -500 quando sono quasi pari va in crisi. POZZATO E' CAMPIONE DEL MONDO! Kashechkin arriva a 24", il gruppo domato da Astarloa a 1'03". 1°POZZATO (Ita), 2°Kessler (Ger), 3° Kashechkin (Kaz), 4°Astarloa (Esp), 6°BETTINI (Ita). Celestino arriva a 5', Di Luca, Vanotti e Paolini a 8', Basso a 12', con lui Cunego ke aveva lavorato tantissimo. La Germania vince il medagliere, Italia 2°.