Crazy per quanto riguarda le crono… ci stò provando e riprovando…
Dunque nelle crono piatte e un po’ ondulate (come al giro..) tutto bene, ma nelle cronoscalate
Non c’è niente da fare, le stò provando tutte ma non riesco a far meglio dell’8° - 10° posto, e prendo sempre almeno un minuto, mentre alla partenza vengo dato anche per il 3° posto con Basso!!
C’è poi una cronometro, quella del Romandia, in cui è un disastro totale!!
Sfido chiunque sia riuscito a far almeno un decimo posto a farsi avanti!!!
Per le prime due questi son i miei consigli:
Crono piatte:
Il metodo migliore dopo un po’ di esperienza è il controllo manuale, il fatto che non ci sia variazione di pendenza ti permette di seguire al meglio lo scopo della gara, fare in modo che barra verde (energia) e barra bianca (distanza dal traguardo) vadano di pari passo. E’ meglio quindi impostare un rapporto (che dipende dalle caratteristiche e dalla forma del corridore) e smanettare con la frequenza delle pedalate al minuto.
Crono miste:
Nelle cronometro che presentato sia un tratto in pianura che un tratto in salita il sistema migliore è
quello del controllo automatico. Per queste crono intendo ad esempio le due del Giro d’Italia.
Nel tratto in pianura vale il discorso precedente e quindi occorre che le due barre vadano di pari passo, io solitamente imposto il comando su “massimo”. Nel momento in cui inizia la salita scendo su “molto forte” e la frequenza cardiaca deve essere al massimo su 180, al di sopra il corridore consuma troppo. Nel caso di campioni (es. Basso) possiamo impostare anche “massimo”. Il punto centrale stà nel fatto che in salita la barra verde andrà più velocemente della grigia, noi dobbiamo regolare lo sforzo in modo che questo maggior consumo venga poi perfettamente recuperato in discesa per avere poi nell’eventuale altro tratto in pianura una situazione simile alle crono piatte….
Eventualmente l’ultimo tratto lo possiamo gestire coi controlli manuali, in modo da dare il massimo.. Il segreto sta nel provare le crono più volte, un po’ come i professionisti, e capire quanto e dove possiamo forzare…
Questo è quello che faccio io, e vorrei sentire anche altri pareri, in modo che tutti possiamo migliorare, soprattutto per le cronoscalate…
Si gioca per divertirsi no?