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.::Cancellara91::.

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  1. Si fa che secondo me non arrivano a pagare gli stipendi di tutti e la squadra, piena di debiti, viene sciolta e il capo picchiato dalla malavita del Burkina Faso.
  2. Basta rivedere un minimo i valori. Non mi sembra una cosa così complicata da fare Infatti la nostra era una "beta" di ciò che avrebbe potuto fare la Cyanide, o meglio di ciò che potevamo fare noi users con ciò che ci ha fornito la Cyanide.
  3. Ganzo il verbale live. Sembra una riunione grillina
  4. Naturalmente, mi sono dimenticato Phinney, Thomas e Sagan, che ci castigano alla corsa successiva... DE BRABANTE PIJS Alla Freccia del Brabante, nonostante una corsa garibaldina di Jarvis, rimaniamo stretti nella morsa dei tre Plakosmith Thomas, Sagan e Keukelere, con il britannico che attacca e gli altri due che si mettono alla nostra ruota. Tutto ciò fa rientrare Moser che alla fine arriva 2°. Noi chiudiamo 5°, troppo affaticati dall'inferiorità numerica.
  5. La Plakosmith non si batte in nessun campo...in squadra hanno Froome, Talansky, Stybar, Kwiatkowski, Tony Martin, Kittel... Jarvis con il suo misero 72PAV ha potuto fare poco. Ho provato l'attacco del "o la va o la spacca", ma non mi è riuscito.
  6. Benvenuto
  7. Riprendiamo a narrarvi le gesta di questi nostri ciclorintronati anche nel 2015! Avanti con le corse... PARIS - ROUBAIX L'Inferno del Nord. Ci siamo. Lo sponsor ci chiede una top10. Difficile, quasi impossibile. Per tentare di acchiapparla a 123Km dalla conclusione attacchiamo assieme ad altri 3 corridori con il capitano Jarvis. Purtroppo la Plakosmith è troppo forte e assieme alla Inbrew ci viene a prendere con facilità. Quando i big cominciano ad attaccare noi non riusciamo a tenere il loro passo e siamo imbrigliati fra i "succhiaruote". Alla fine dobbiamo sobbarcarici tutto l'onere dell'inseguimento e arrivati a Roubaix siamo sfiniti. Entriamo per la prima volta nella storia della squadra nel Velodromo di Roubaix. In volata non ne abbiamo e chiudiamo 21°. A vincere è Stybar (Plakosmith), che bissa il successo del Fiandre e si proietta fra i grandi del ciclismo moderno.
  8. Ogni tanto vanno cambiati i leader, altrimenti poi si perde quella spinta verso il 100% nel fare le cose.
  9. Per gli user di Linux non é incomprensibile Tanti auguri giovani!
  10. Sto riprendendo la forma per questo finale di stagione. La BMC non sará delusa.
  11. E con la fine della Vuelta al Pays Vasco vi auguro un felice ultimo dell'anno. Anche qui stesse raccomandazione della vigilia. Noi ci rivediamo ad anno nuovo più pimpanti e ignoranti di prima. Nel frattempo passeremo la serata (a donne) con il signore nell'immagine. STAY PLOMB, STAY DAVID MILLAR! http://www.youtube.com/watch?v=JHjBfefNvh0
  12. Ruba bandiera, no?
  13. Eh, non posso. Una delle regole ad inizio gioco era non toccare il db, sia per modificare, sia per vedere i limiti dei corridori.
  14. 10Km più a nord, ma la zona limitrofa la conosco discretamente bene.
  15. Nella 5° e ultima tappa in linea parte una fuga con corridori molto forti. Mandiamo sia Hoem che Herklotz, ma il tedesco è mal visto e deve farsi riassorbire. Gli 8 al comando perdono quasi subito il nostro Hoem, che si sfila sulla seconda salita. Nella lotta per la classifica degli scalatori Rabottini ci supera e diciamo così addio alla maglia a pois (#limortaccisua). La fuga è forte e arriva fin sul traguardo. A vincere è Spilak (Molesto) che guadagna ben 5' sul gruppo dei migliori. Noi chiudiamo con Mohoric ed Herklotz assieme a Kwiatkowski & co. Diatel perde ancora molto. Alla vigilia della cronometro siamo 8° con Mohoric e 10° con Herklotz. Meglio sarà difficile fare, anzi ci sarà da stare attenti dietro: Moser, Kreuziger e lo stesso Spilak sono in agguato. A questo punto simuliamo la crono...una tragedia...chiudiamo l'avventura nei paesi Baschi con Mohoric che passa alla 12° posizione. Herklotz con un tempo altissimo conclude in 20° posizione della generale. Tappa e Vuelta al Pays Vasco a Kwiatkowski (Plakosmith)...un mostro.
  16. Se ti servono alcuni consigli su percorsi in Toscana (soprattutto parte nord) tira un fischio
  17. Se ti curi con l'EPO e il testosterone ci credo
  18. I malanni si sentono: Diatel nella quarta frazione becca il -5. Non cerchiamo assolutamente di farlo soffrire. Riusciamo a mandare Paruta in fuga e ci accorgiamo che in questa tappa conta anche il valore MO. Herklotz becca il +1, ma Mohoric il -1. Peccato per lo sloveno. Alle prime rampe dure, Diatel si sfila. Sulla stessa salita, la strada stretta ci porta ad attuare un attacco in coppia: Herklotz e Mohoric prendono il largo. Dietro è la BMC a ricucire, con Froome che lascia il compagno di squadra Kwiatkowski e va in caccia dei nostri corridori. Si forma un piccolo drappello con all'interno anche Bardet e Izagirre (Molesto). Dietro Quintana fa tutto da solo, soffrendo, ma rientra. All'imbocco dell'ultima salita altri atleti rientrano e anche a causa dei tira e molla si rinfoltisce il gruppo di testa. In salita Mohoric sembra pimpantissimo...ma ad un certo punto finisce tutta la benzina. Lo staccano in 4: Kwiatkowski, Kreuziger, Bardet e Rui Costa si involano verso il traguardo, con il polacco che va a vincere e a conquistare la leadership. Noi siamo 5° con lo sloveno a 23". Assieme a lui Ulissi e Froome. Herklotz chiude 22° a 1'15", mentre Diatel crolla a più di 24'. Il medico ci consiglia di fermarlo. Lo faremo partire e poi vedremo il da farsi.
  19. Eh beh, credo 80% per Mohoric, 20% per Herklotz.
  20. Ma com'è che in Cina ci sono le bandiere italiane? Non dovrebbe essere che sono i cinesi che a breve ci comprano e mettono in Italia le bandiere cinesi?
  21. Ho paura che comunque sarebbe uscito di classifica nella 5à tappa, visto che conta anche il valore MO e ha un misero 70. Poi il "non si sente bene" vediamo se influisce nella continuazione della corsa.
  22. Almeno in BMC mi daranno un buon allenatore per crescere e diventare il nuovo Gilbert.
  23. Nella seconda frazione riusciamo a mandare ancora una volta in fuga Hoem, il quale punto dopo punto riesce ad incrementare il suo vantaggio nella classifica degli scalatori. Il gruppo fa buona guardia, e nonostante un attacco di Joaquin Rodriguez e metà tappa, torna compatto ai piedi dell'ultima salita, dove Kwiatkowski, Froome e Martin prendono il largo. Al Gpm Quintana (Movistar) e Bardet (Molesto) seguono a pochissimo, con Mohoric subito dietro. Diatel leggermente attardato assieme ad Herklotz. I tre vanno così a giocarsi la vittoria con la Plakosmith che fa doppietta. 1° Kwiatkowski, 2° Froome. 3° è Daniel Martin. 4° Mohoric a 30". I gruppetti dietro chiudono tutti allo stesso tempo, e ciò permette a Diatel di conservare la leadership. E prima o poi doveva succedere. Nella terza tappa Diatel becca il -4, Mohoric il -3 e Herklotz lo 0. Va via la fuga e arriva con Taaramae (Movistar) che vince. I big però ci staccano e nel finale paghiamo abbondantemente. Adesso siamo 5° in classifica con Diatel (a 27" dal nuovo leader Quintana), 11° con Mohoric e 14° con Herklotz. E il giorno dopo ci arriva pure la notizia che Diatel non si sente al 100%...avrà preso la sifilide durante i festeggiamenti per la sua vittoria di tappa?
  24. Per ora Paruta è una promessa mancata...speriamo cresca, ma soprattutto vinca.
  25. Purtroppo, anche se raggiungesse gli 82 in COL, c'è gente (tipo Moser e Kwiatkowski) da 82-85, con valori secondari mostruosi. Ci sarà utilissimo, ma Paruta dovrebbe diventare più forte
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