Nel frattempo, viene intervistato il vincitore del GP Costa degli Etruschi, Lucas Rasmussen
INTERVISTA AL VINCITORE DEL GP COSTA DEGLI ETRUSCHI
Buonasera signor Lucas Rasmussen, grazie per essere qui ai nostri microfoni. Abbiamo visto tutti la sua vittoria nel GP costa degli Etruschi, nella quale ha battuto il suo compagno Negri e Danilo Hondo, in un bellissimo sprint di gruppo. Come si sente dopo essersi sbloccato e aver vinto la sua prima corsa fra i professionisti?
"E' davvero bello vincere qui tra i pro, mi sento soddisfatto, certo non è una grande classica, ma per un neo-pro come me è davvero motivo di orgoglio e ricorderò questa gara fino alla fine della mia carriera. Ps: Rasmussen, tiè"
Al Tour Down Under non è sembrato così in forma. Cosa è successo in questi 10 giorni?
"Diciamo che sono arrivate le bistecche che avevo ordinato."
Il suo prossimo obiettivo?
"Vincere, ancora, magari sui campi elisi. Sarà dura ma voglio fare bene alla Sanremo, magari con un podio che sarebbe fantastico."
Sa già quali corse affronterà di qui a Marzo?
"No, io non sono qui per sapere, io sono qui per vincere."
La sento molto sicuro di se. Mi può dire come si trova con il gruppo di ragazzi della Cannondale - ISD? Sono nate amicizie speciali, antipatie, gelosie? Con gli altri velocisti c'è un rapporto di amicizia o di competizione?
"Certo, la competizione è importante, dà quel qualcosa in più che spesso ti fa fare quel salto di qualità. Ma credo di non essere antipatico a nessuno qui dentro, diciamo che sono un tipo tranquillo. Con gli altri velocisti stringe un rapporto di stima e amicizia, sono disposto a sacrificarmi per loro come loro hanno fatto sia in Australia che qui, sperando di condividere i bei momenti, ma anche le delusioni che arriveranno."
Ok, grazie per averci concesso il suo tempo. Arrivederci e buon proseguimento di stagione.