Giro di Padania, altri guai. Spintoni tra corridori e manifestanti
Nei pressi di Mondovì la corsa è stata bloccata e c'è stata tensione tra il gruppo e i sindacalisti della Cgil. Nella notte erano stati tolti dalle strade i segnali che indicano ai corridori le direzioni da seguire. In corsa 198 atleti su 5 tappe. Arrivo a Laigueglia intorno alle 15
Ancora tensione al Giro di Padania. Nella notte sono state rubate le frecce a bordo strada che indicano il percorso e le strade da seguire. Stamattina, appena gli organizzatori se ne sono accorti, è subito partita una nuova squadra di tecnici che hanno provveduto a segnalare nuovamente il tracciato. Predisposta anche una sorveglianza supplementare in testa al gruppo per evitare ulteriori problemi. La prima tappa è poi partita regolarmente da Paesana, nel cuneese, ma a Mondovì ci sono stati attimi di tensione per un gruppo di sindacalisti della Cgil che ha bloccato la corsa per manifestare. Sono volate parole grosse coi corridori e c'è stato anche qualche spintione. La polizia è in possesso di immagini girate dall'elicottero. Un altro presidio è annunciato ad Alassio a 4 km dal traguardo.
LA TAPPA — Arrivo a Laigueglia intorno alle 15 dopo 170 chilometri. In corsa 198 corridori, tra i quali Ivan Basso, Stefano Garzelli, Giovanni Visconti, Miguel Rubiano Chavez. Cinque le tappe in programma, con finale in Veneto dopo che la corsa avrà attraversato Piemonte, Liguria, Lombardia, Emilia e Trentino.
fonte gazzetta.it