Vai al contenuto

.::Cancellara91::.

Utente Storico
  • Numero contenuti

    21144
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    68

Tutti i contenuti di .::Cancellara91::.

  1. UCI WORLD CHAMPIONSHIP Nella prova a cronometro, l'Italia dimostra tutti i propri limiti contro le lancette. Andriano Malori, appena 31enne, è solo lo spettro di quello che era qualche anno fa, con appena 75CRO e 71PI. Boaro non è mai sbocciato completamente e per sacrificio e amore della patria ci troviamo a dover schierare addirittura Nibali. Unica nota positiva il giovane Sottil. In conclusione la prova viene vinta da Tom Dumoulin, che batte Martin e Brandle. Dei nostri troviamo EBH 18°, Sottil 33° e Sepulveda 51°. Per l'Italia Nibali non va oltre la 17esima piazza PROVA IN LINEA Percorso semplice, per velocisti, in quel di Tokyo. L'Italia schiera Bonifazio, Colbrelli, Felline, Moser, Nizzolo, Oss, Ratto, Trentin e Viviani. Va via come di consueto una fuga. Abbiamo stupore quando dentro vi è Valverde. Il gruppo però fa bene i calcoli e a 13Km dalla conclusione si torna tutti compatti. Le squadre dei velocisti sono già pronte e anche noi facciamo un treno. La squadra faro è comunque la Francia, con Bohuanni che addirittura fa il gregario a Demare. E non sbagliano Il nuovo campione del mondo è lui. 2° Caleb Ewan e 3° il nostro Colbrelli. 4° Sagan. Arriviamo così alla 3 VALLI VARESINE dove siamo solo 20° con Pina. Alla MI-TO torna in gara Proculo e chiude 5°. Al GIRO DEL PIEMONTE ci affidiamo a Belencegui e non sbaglia, andando a vincere una volata a due con Vuillermoz GIRO DI LOMBARDIA L'ultima corsa importante della stagione. Portiamo Proculo per far bene e ci riusciamo con un 3° posto finale. Vince Wellens, che se ne va in solitaria sul San Fermo della battaglia. 2° un ottimo Geniez (IAM) Chiudiamo la stagione con la COPPA SABATINI, dove siamo 6° con Gallopin. Al GIRO DELL'EMILIA facciamo 14° con Lavanchy, e per finire la doppia PARIS-TOUR e GP BEGHELLi ci vede 17° con EBH in Francia e primi e secondi in Italia con Balencegui e Gallopin.... ...e signore e signori, si conclude così la stagione 2019!
  2. Guarda idee per le maglie ne avrei, purtroppo è la pratica che attualmente è deficitaria. Con la storia della deformazione dei loghi sono fuorigioco per creare interamente una divisa (per piccole modifiche invece me la cavo sempre) Comunque Bruno non ha molto da invidiare a Proculo. A crono lo asfalta e in salita sono lì. Se ti giostri bene la top3 almeno ad uno dei due obiettivi la riesci a fare sicuramente.
  3. L'allenatore sbagliato sicuramente influenza. Più sei "vecchio", più un allenatore sbagliato ti fa perdere morale (e quindi pts caratteristica). Ma anche essere senza un allenatore, per i vecchi è sinonimo di perdere qualcosa nelle stats. Se sei giovane invece, l'allenatore sbagliato ti fa solo crescere molto lentamente (o per niente).
  4. La maggior parte dei giovani prende innovativo perché appunto sono giovani, hanno gli ormoni tutti in subbuglio e se li alleni tradizionali dopo 2 anni vestono la coppola e sono già appassionati di gru e scavi sulle strade. In che senso la maglia per Bruno? Vuoi che ti faccia per PCM quella maglia con le chiappe?
  5. Ah, questi buchi fatti sulle strade strette sono la salvezza di noi giocatori umani
  6. Presentato il Giro 2016 http://www.gazzetta.it/Ciclismo/05-10-2015/giro-italia-2016-9-edizione-percorso-tappe-altimetrie-salite-130388549168.shtml Cassani tirerà giù un bel po' di lacrime nella tappa 20.
  7. L'importante non è cos'è. L'importante è discuterne per accrescere la popolarità (come per Miss Italia e la guerra) Ad ogni modo si va un po' avanti... Durante la VUELTA corriamo qualche corsa di un giorno. Alla VATTENFAL CYCLASSIC otteniamo un misero 12° posto con Sbaragli, mentre al GP PLOUAY, ultimo obiettivo dello sponsor, facciamo 5° con EBH. Vince Degenkolb, 2° Bonifazio e 3° Coquard. Al GP DE FOURMIER siamo 15° con De Oliveira e al GP QUEBEC non andiamo oltre il 6° posto di Balencegui. Da segnalare il 2° posto di un giovane canadese che farà parlare di se Al GP MONTREAL un sorprendende Diaz ci chiude 5°, con Sepulveda 8°. Vince Betancur. Riprendiamo post Vuelta con la COPPA AGOSTONI, dove non andiamo oltre un 22° posto con Gumienny. Alla COPPA BERNOCCHi lo stesso belga chiude 3°, battuto solo da Canola e Vanendert. Al MEMORIAL MARCO PANTANI è ancora lui a farci risultato, dimostrando una forma invidiabile, con un 5° posto finale e al GP INDUSTRIA E COMMERCIO fa 2° dietro Lammertink. Nel frattempo EBH ci perde alcuni punti caratteristica...IMPORTANTE! Dovrei aver capito che se togli un allenatore agli ultra 30enni regrediscono prima...anche Gallopin perde qualcosa, andando a 76COL e 69MO. E dunque arriviamo così ai Campionati del Mondo...
  8. Nel frattempo a Borgo a Buggiano, il Riccardo Proculo Fans Club si scatena, con la nuova maglietta sociale Prezzo di vendita: 2 scellini del Bangladesh + la mano della famiglia Adams
  9. IL FINALE AL PUERTO DE ANCARES Partenza a razzo...ma quando dico razzo è razzo. Pronti via attacchiamo con Payer che rispetto ai giorni scorsi sembra star meglio. Dietro ci viene Intxausti (maglia a pois scalatori), Nieve (7° in classifica), Bongiorno (Cannondale) e Acevedo (Movistar). Il gruppo non lascia spazio, ma gli IAM di Kwiatowski, posizionato un posto prima rispetto a Nieve nella generale, non riescono a ricucire. Addirittura si mette a fare l'andatura anche Talansky (Astana), impensierito da una possibile uscita dalla top10. Viene fuori una prima parte di corsa distruttiva, con addirittura l'americano prima e Kwiatowski poi che si ammazzano per tenere il gap dei fuggitivi a bada. Noi ringraziamo. Payer becca un +5 ma l'inseguimento dei primi km è rimasto un po' sulle gambe. Intxausti vince tutti i GPM e per noi sfuma la possibilità di vincere la classifica degli scalatori. Poco male. Arrivati sul penultimo GPm, nel gruppo scoppia la bagarre, con Proculo che addirittura allunga anticipando tutti i rivali. Zacchei in maglia bianca rimane passivo, mentre è il solo Vuillermoz (Walmart) a rientrare sulla maglia roja. Kwiatowski alla deriva, mentre Meintjes cerca di salire aiutato dal compagno Fernandez. In discesa il sudafricano prova a rientrare in solitaria ma non riesce a riagganciare la coppia Vullermoz-Proculo, con l'italiano che sulle prime dure pendenze del Puerto de Ancares, mette la quinta e sale in cerca di tutti i fuggiaschi. Uno dopo l'altro vengono ripresi Bongiorno, Nieve, Payer e, alla fine anche Intxausti, ultimo ad arrendersi, è nel mirino Proculo a questo punto si mette a ruota e cerca di rifiatare. Rientrano Nieve e Vuillermoz, ma sull'ultima parte di salita Proculo ne ha e va a vincere l'ultima tappa di montagna della Vuelta 2019. 2° un ottimo Inxtausti che conquista la classifica degli scalatori. 3° è Vulliermoz e 4° Nieve, il quale balza in avanti in classifica. Meintjes chiude a 2'55", mentre Payer e Zacchei sono rispettivamente a 4'30" e 5'26". La cronometro di Santiago de Compostela decreta la fine delle ostilità. A vincere la frazione è Navardauskas (Barloloworld) su Kwiatowski e Brandle. Riccardo Proculo si aggiudica la Vuelta 2019, e dopo aver conquistato in questa stagione anche il Giro d'Italia e aver fatto un 4° posto al Tour de France, entra di diritto a soli 23 anni nella storia del ciclismo. Assieme a lui salgono sul podio Luis Meintjes (OUI) e Mikel Landa (LukOil). Proculo vince anche la maglia di miglior giovane e quella a punti. Come già detto Inxtausti si aggiudica invece la classifica riservata agli scalatori. That's all folks!
  10. Mi sembra un Febbraio abbastanza proficuo. Vuillermoz sta facendo pari pari quello che ha fatto Landa nella stagione 2019 della mia story. Già in discreta forma a Gennaio, con il ritmo delle prime gare sembra imbattibile. Ma già da Marzo gli altri big cominceranno a raggiungere il suo livello (e a fine stagione ne avrà di meno)
  11. Momento. Ci sono ancora 2 tappe: l'arrivo sul Puerto de Ancares e la mini crono di Santiago di Compostela. L'obiettivo è migliorare ancora, anche se Payer non ho idea se si sia ripreso del tutto oppure no (con conseguente rischio che mi si stacchi dal gruppo sul primo cavalcavia)
  12. LA SFIGA (DI PAYER) E' UNA BRUTTA MALATTIA Dopo il giorno di riposo si riprende con la frazione di La Coruna, dove Kittel batte Mezgec e Meersman. Nella tappa del Monte Castrove Meiss, ci cade Payer, si fa male e nelle ultime 2 salite fatica un casino. Perderà 8'...ragazzo sfortunatissimo, quasi sempre forme negative e ora che era 5° nella generale crolla al 9° posto. Proculo si difende bene, ma deve cedere una ventina di secondi a Kwiatowski e a Meintjes. Vince Hirt, autore di una lunga fuga. Teniamo 4'13" di vantaggio sul sudafricano. Nella diciannovesima tappa salviamo capre e cavoli, mandando Zacchei in fuga e andiamo a guadagnare quasi 20'. Alla fine siamo 3° di tappa e saliamo in 4à posizione della generale. Proculo controlla agilmente e Payer, per la scarsa andatura, nonostante una forma deficitaria, non si stacca e rimane in top10
  13. Anzi arrivare 2° alla corsa di Evans che agli appuntamenti delle Ardenne
  14. Grazie grazie. La Vuelta sembra in cascina (me la gufo?). Ora cambiano gli obiettivi con Payer e Zacchei che cercheremo di portare in top10. Ci riusciremo?
  15. LA FARRAPONA: LO SHOW PEUGEOT Il tappone della Vuelta 2019. Pronti via attacchiamo con Payer, e chi troviamo alla ruota? Mikel Nieve, 7° nella generale. Il gruppo in un primo momento lascia fare, ma poi si scatena l'inseguimento dopo che altri corridori hanno provato a sganciarsi. Tutto da rifare, ma al secodo tentativo Payer riesce ad evadere. Con lui i più pericolosi sono Dombrowski (Walmart) e Inxtausti (katusha). Su ogni Gpm è lotta per i punti. Arrivati sullAlto de la Cobertoria (il terzo in programma oggi), anche il gruppo si sveglia. Mettiamo Paret-Peintre a tirare con gli uomini al comando che si disuniscono sentendo l'odore dell'impresa. In cima transita in solitaria lo spagnolo della Katusha, mentre Payer dista una ventina di secondi. Dombrowsky è ancora più indietro. Tornando nel gruppo la bagarre miete le prime vittime, con allo scollinamento Zacchei e Proculo (Peugeot), Mentjens, Fernandez ed Henao (OUI), Nieve (Trek) e Landa (LukOil) che hanno staccato tutti. La maglia verde Kwiatowski in difficoltà Comincia anche a piovere. Una delle prime vittime è il nostro Zacchei, che dopo un po' di imprecazioni riparte e sfruttando la discesa e il rallentamento del gruppo maglia roja rienta. Si arriva così all'imbocco del Puerto de San Lorenzo, con Payer, che ripreso Intxausti, si mette a fare il ritmo. Il gap dal gruppo di Proculo è alto, attorno agli 8' e potrebbe essere sufficiente per arrivare. La OUI continua a mantenere un ritmo alto e sui primi tornanti duri della salita rimangono solo Meintjes, Fernandez e Proculo. Dopo aver sfruttato il lavoro del campione spagnolo, il corridore Sudafricano attacca Proculo sale regolare e nel giro di pochi chilometri Meintjes viene ripreso. La maglia roja decide di continuare a tirare e a 1500m dalla vetta il sudafricano deve cedere. Payer nel frattempo si è sbarazzato di Intxausti e transita al Gpm in solitaria. A 1' il corridore Lukoil, mentre Dombrowski è a 3'21". Proculo transita a 5'03", andando a guadagnare 18" su Meintjes. In discesa guidiamo meglio la bici e il divario aumenta. Arrivati a La Farrapona, quasi tutti i corridori sono stremati e salgono in piccoli gruppetti o in solitaria. Payer è ormai lanciato verso il successo e arriva al traguardo accompagnato da un urlo di gioia. 2° è Intxausti, che chiude dopo 1'17" e grazie a questa lunga azione va a prendersi la maglia della classifica degli scalatori. Proculo arriva sfinito, ma contentissimo a 2'59", poiché Meintjes chiude con più di 2' di ritardo. Adesso il nostro pupillo ha 4'33" di vantaggio dal corridore Sudafricano e da qui alla fine non gli resta che controllare. Payer sale addirittura in 5à piazza della generale, rimettendosi in carreggiata dopo un avvio di Vuelta assai tormentato.
  16. No, proverò anche se all'inizio funzionava senza...
  17. L'austriaco c'è, non si vede ma c'è. Non è messo malissimo in classifica, ma le millemila tappe collinari lo hanno portato ad accumulare un bel po' di ritardo (ricordo che ha solo un misero 72COL). Ora con le montagne, spero di piazzarlo in qualche azione da lontano, per rimetterlo in top10. P.S. Ho la versione 1.2.0.0...fino ad un certo punto funzionavano i tasti 4 e 6, poi hanno smesso, o meglio, da farmi spostare il corridore, hanno cambiato la funzionalità nello scorrere i corridori uno ad uno...vallo a capire!
  18. Se c'è un dopato qui nella story è solo Nairo extraterrestre-vidotreminutisullescale Quintana
  19. A me non funzionano più vabè... LAGOS DE COVADONGA: L'EROE DEI TRE GIRI Una vera tappa di montagna, con Proculo che becca un confortante +1. Potrebbe essere il momento di guadagnare qualcosa. Arrivati sull'erta finale Zacchei fa il ritmo e sul punto duro Proculo allunga in solitaria. Alla sua ruota si porta il solo Landa, e poco dopo provano a tornare sotto il campione spagnolo Fernandez assieme al compagno di squadra Meintjes. Giusto il tempo di riprendere l'ultimo fuggiasco della mattina, il russo Zakarin, che Proculo sgasa nuovamente Meintjes barcolla e Landa preferisce salire aiutato dal compagno. La maglia roja invece sgambetta agilmente, andando a mettere secondi preziosi fra lui e i rivali. In cima gli applausi sono tutti per lui. Vince Proculo. Con questo successo vince nello stesso anno una tappa in tutti e tre i grandi Giri. Fenomeno! 2° Landa a 1'14" e 3° un ottimo Nieve, salito regolare, a 1'31". Meintjes chiude 6° a 2'03", superato nel finale anche da Kwiatowski. In classifica generale Proculo ha ora 2'17" sul sudafricano e alla vigilia del tappone di La Farrapona, possiamo davvero pensare di vincere questa Vuelta.
  20. Guarda so già di questa tecnica ma udite udite...non funziona! Con i tasti 4 e 6 mi scorrono i corridori.
  21. LA CAMPERONA Pina in fuga. Dietro facciamo un po' di selezione sul prima categoria assieme agli OUI che con Contador ci danno una grossa mano. Si scollina in una trentina, ma sull'erta finale vediamo che Mentjens è leggermente indietro Attacchiamo con Proculo (+2 di giornata) e riusciamo a staccarlo. La sfiga però ci mette lo zampino. Proculo ne ha da vendere. I corridori davanti a lui barcollano tutti, ma Landa si mette davanti e non riusciamo a superarlo. Proviamo a premere tutti i comandi possibili: tira, pallino, attacco, mantieni posizione...niente da fare! Alla fine chiudiamo 5° a 30" dal vincitore Nieve. Meintjes perde 1' e ciò ci porta ad avere 4" di vantaggio nella generale...potevano essere 40 di più...mannaggia...speriamo non siano quelli decisivi
  22. A parte per il pavès, poi per il resto hai una squadra addirittura migliore dei miei Young Boys Peugeot!
  23. SANTUARIO DE SAN MIGUEL DE ARALAR Un'altra tappa bella tosta. La salita finale è lunghetta, ma adatta sempre agli amanti della Liegi che tengono anche sulle ascese più lunghe. Kwiatowski a metà tragitto fa il matto lanciandosi in solitaria in un attacco dispendioso e azzardato. Viene ripreso a 20km dal termine e naturalmente sull'ultima ascesa parte stanco. A 4Km però nulla può e deve lasciare andare il duo OUI Meintjes-Fernandez e il nostro Proculo. Il sudafricano è pimpantissimo e ci scatta in faccia andando a guadagnare e chiudendo la tappa con oltre 1' di vantaggio Proculo è 2° a 1'10" e a questo punto è il corridore della OUI a diventare il leader della generale per 26". Kwiatowski rimane 3°, ma crolla a 2'51". A Logrono vince Kittel su Trentin e Demare e il giorno dopo a Obregon è Kwiatkowski a vincere su Slagter e Rui Costa. Proculo 5°.
  24. Dalla faccina mi sa che saranno alquanto tosti gli obiettivi.
  25. Mai perdere le gesta del piccolo scalatore toscano E' in fase di elaborazione...a breve ve la mostro.
×
×
  • Crea Nuovo...