Gli studenti si preparano al 10 ottobre
Il 10 ottobre è la giornata di mobilitazione nazionale per potestare contro riforma e tagli alla scuola
Il 10 ottobre migliaia di studenti riempiranno le piazze per protestare contro gli ultimi provvedimenti del Governo e per rivendicare una scuola pubblica di qualità, laica e democratica, che sia realmente volano di emancipazione sociale.
Sono più di 90 le città che per domani hanno organizzato una mobilitazione e centinaia le scuole che si stanno preparando a quella che potrebbe essere la più grande manifestazione studentesca contro i tagli alla scuola previsti dal ddl 137. A Roma il corteo arriverà al Ministero dell'Istruzione per chiedere il ritiro del decreto.
Il 10 ottobre migliaia di studenti riempiranno le piazze per protestare contro gli ultimi provvedimenti del Governo e per rivendicare una scuola pubblica di qualità, laica e democratica, che sia realmente volano di emancipazione sociale.
Sono più di 90 le città che per domani hanno organizzato una mobilitazione e centinaia le scuole che si stanno preparando a quella che potrebbe essere la più grande manifestazione studentesca contro i tagli alla scuola previsti dal ddl 137. A Roma il corteo arriverà al Ministero dell'Istruzione per chiedere il ritiro del decreto.
1.NO ai tagli previsti dalla finanziaria, no ai tagli al personale docente e ATA
2.NO all’abbassamento di fatto dell’obbligo scolastico a 14 anni
3.NO alla reintroduzione del voto in condotta ai fini della bocciatura
4.NO al maestro unico
5.NO ai finanziamenti alle scuole private
6.PER un piano di investimenti straordinario per l’edilizia scolastica, la partecipazione all’interno delle scuole, e per migliorare la qualità dell’offerta formativa
7.PER la reintroduzione dell’obbligo scolastico a 16 anni, col progressivo innalzamento a 18 anni
8.PER la convocazione del Forum delle associazione studentesche maggiormente rappresentative; gli studenti devono essere ascoltati
9.PER l'abolizione del voto in condotta
10.PER una legge nazionale sul diritto allo studio, che abbatta la dispersione scolastica.
E per portare in piazza il loro "sconcerto" le associazioni studentesche invitano i ragazzi a scendere in piazza con tutti gli strumenti di cui dispongono: chitarre, tamburi, fischietti, pentole e cucchiai.... qualsiasi oggetto in grado di produrre musica o rumore.
Piazze in cui manifestare
studenti.it