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CleCorda

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  1. Brabantse Pijl Eccoci alla corsa belga, ultima corsa vallonata prima di giungere ai Paesi Vaschi, roster totalmente russo con esordio stagionale di Chernetsky, acclamato dal publico, e di Serov. Petrov e Klimov capitani della squadra, specialmente l'ultimo che sarà uomo classifica ai Paesi Vaschi. Non sono presenti grandi nomi, da tenere d'occhio Kolobnev, Gilbert e Vockler, possiamo far bene non lo neghiamo. Fuga del mattino e come capita in queste corse di un giorno meglio non lasciar nulla al caso, Ivan Rovny si inserisce e cerca di andarsene assieme ad altri 13 coraggiosi. Intanto quando siamo al chilometro 80 Chernetsky si porta in fondo al gruppo, non fatevi ingannare non sta chiamando l'ammiraglia ma sta salutando la madre e la sorella accorse in belgio per vedere il figliol prodigo in azione. A 32km dall'arrivo i fuggitivi hanno ancora un paio di minuti sul gruppo, qua chi sta bene cerca di non farsi riprendere e rilancia l'azione, Rovny è in gironata no ma cerca comunque l'allungo, saranno in cinque a provarci, oltre al nostro Tombak, Demaret, Ordowsky e Elijzen. Ma le speranze sono poco, anche se reggono davanti a tutti e sono ancora davanti mentre dal gruppo comciano a muoversi i corridori che puntano alla vittoria, 20km all'arrivo e partono anche Petrov e Klimov all'inseguimento di Mario Aerts che a dispetto dell'età è sempre la davanti. In quattro riescono a prendere un po di margine a 15km dall'arrivo, i nostri Petrov e Klimov, Mario Aerts ed il colombiano Duque. Ma da dietro altri rientrano, a 10km dalla fine sono in 14, fra cui oltre ai nostri anche Kolobnev, Voeckler e Gilbert, i favoriti della vigilia.
  2. Ed ecco l'ospite che seguirà in studio la Brabante Pijl (o freccia del Bramante) Edwig Van Hooydonck classe 1966 Vincitore per quattro volte della Brabantse Pijl (1987, 1991, 1993, 1995) Corridore Belga, nella sua carriera ha conquistato 38 vittorie, la prima delle quali alla Ronde Van Vlaanderen Under 23 nel 1986. Fa il suo ingresso nel mondo del ciclismo professionistico nel 1986 con la Yoko, poi diventata Superconfex-Yoko, corre per questa squadra fino al 1989, nel 1990 passa alla Buckler dove resta per tre anni, nel 1993 corre sotto i colori della WordPerfect e così anche nel 1994. 1995 fa parte della Novell e nel 1996 termina la sua carriera a soli 30 anni nella Rabobank. I suoi successi più importanti della carriera sono sicuramanete i giri delle fiandre del 1989 e del 1991. Buon pavearo, discreto in collina e si difendeva anche in volata, possiamo dire che ha le caratteristiche di Freire, anche se con classe minore. Fra i suoi risultati possiamo anche annoverare un terzo posto alla Parigi-Roubaix del 1989 e un terzo al giro delle fiandre del 1992
  3. STOP AL TELEVOTO Ecco il roster per la prossima corsa Scelti dal DS Klimov Denisenko Scelti dal publico Chernetsky 9 Petrov 6 Rovny 6 Serov 6
  4. se Chernetsky corre rimane solo Serov senza corse, forza comincia lo sciopero della fame.
  5. Corsa : Brabantse Pijl Categoria : Continental Corse in concomitanza : - Ciclisti scelti dal DS : Klimov-Denisenko Ciclisti messi a riposo dal DS : Flecha-Kiryienka Descrizione corsa : 191km con finale tutto in saliscendi, arrivo in leggera salita, corsa per vallonari. I ciclisti da votare saranno 4 24 ore di tempo VIA AL TELEVOTO
  6. Ludmilla : benvenuti amici telespettatori, oggi Flecha ha portato a casa un'altro podio, si è corso in olanda una gara che, ammettiamolo, non è delle più importanti, ma utile ai nostri ragazzi per preparare gli appuntamenti che ci attendono. I nostri ospiti, Pavel Tonkov, corsa olandese e non poteva mancare un tulipano Tristan Hoffman due volte vincitore della corsa che stiamo per raccontarvi e poi il nostro amico ormai immancabile Vido. Pavel a te Tonkov : sono rimasto soddisfatto della prova di Cheret, il giovane belga ha dimostrato carattere ed un potenziale invidiabile, Flecha ha corso in maniera intelligente, ha attesa ad andare a prendere Ballan per vedere se il gruppo tirava o no, è già stato beffato una volta così. Purtroppo il finale ha visto l'americano in carrozzella vincere, e ancora una volta Fabien davanti a Noi, lo svizzero comincia a starmi sulle scatole, Fabiel VAFFAN.... - microfono di Tonkov spento - Ludmilla : Grazie Pavel, e non temere penso che avrai molte possibilità nelle prossime corse di giudicare Cancellara, ed ora la parola a Tristan Hoffman, a te. Hoffman : per prima cosa ringrazio per l'invito, è la prima volta da quando mi sono ritirato che mi invitano ad una trasmissione, comunque arriviamo alla corsa, momento sicuramente decisivo è stato l'attacco di Hincapie, solo in due hanno retto e sono arrivati all'arrivo, sul pavè è così, se non si sta bene ci si stacca, se si sta bene si lotta per vincere. Ludmilla : grazie Tristan, ed ora la parola al nostro Vido, Noi ci vediamo fra qualche giorno per la prossima avventura.
  7. Intanto dal gruppo escono altri attaccanti, a 10km dalla fine Cancellara, Hincapie, Boonen, Nuyens e Scheirlincx si riportano sul duo di testa, e qua cominciano una serie di scatti e controscatti. All'ennessimo allungo di Hincapie solo in due riescono a resistere alla sparata dell'americano, Cancellara e Flecha, Boonen ha tirato i remi in barca. mancano 7.5km all'arrivo. 6km all'arrivo, ultimo tratto di pavè e Flecha aumenta l'andatura, pare riuscire a prendere una ventina di metri ma non basteranno, Cancellara e Hincapie sono ancora lì. Flecha sa che in volata è il più lento, e così a 3.5km dall'arrivo si alza sui pedali cercando di lasciare i compagni di fuga, dietro ai tre Ballan è a 38", pertanto sarà una questione a tre la vittoria. Flecha riesce ad avvantaggiarsi e parte lungo con la volata, ma Hincapie e Cancellara sono più veloci e più freschi dello spagnolo, ai 100metri avviene il sorpasso. Ed è il vecchio George Hincapie a portarsi a casa la vittoria. Terzo posto per il nostro Flecha dietro a Cancellara, prova comunque positiva, Barbè sarà 33° a 5'40", con lo stesso tempo anche Cheret che dopo una lunga fuga non ha ceduto sul finale.
  8. Dwars door Vlaanderen Arriviamo in olanda per questa corsa con l'idea di far fare solo la gamba ai nostri, di non puntare alla vittoria, ma quando vediamo il roster dei partenti io e Flecha ci guardiamo negli occhi. Cle : Juan hai visto? Cancellara, Boonen, Ballan, Pozzato... ci sono tutti, che dici vediamo a che livello siamo con loro o manteniamo nascoste le nostre carte? Flecha : guarda io non amo stare a guardare Cle : ho capito tutto. Decidiamo coi ragazzi di giocarcela pertanto, di vedere come siamo messi a livello di forma sul pavè, fuga del mattimo ed il nostro Cheret ci si butta dentro, il giovane belga vuole mostrare quello che vale, assieme a lui nessuno specialista, sono in 7 a prendere vantaggio oltre al nostro citiamo anche Gatto, Martin e Loosli. Dopo il primo tratto in pave Cheret si trova solo in testa Cheret : capo quanto manca? Cle : più di 120km aspetta gli altri, da solo non vai da nessuna parte e così si rialza, ma dopo il successivo tratto in pavè, a 90km dall'arrivo, rimane da solo, e questa volta decide di continuare. Intanto in gruppo abbiamo problemi coi rifornimenti, Commesso viene all'ammiraglia a prendere le borracce ma non le porta ai compagni, Flecha deve venire a prendersele da solo se non vuole rischiare una crisi. Perdiamo Siutsou, Zappata e Commesso, restano in 50 davanti con Flecha e Barbè presenti, 33km all'arrivo ed ecco che l'avventura di Johan viene interrotto, siamo comunque molto soddisfatti. Cheret l'ultimo fuggitivo ripreso, e dopo meno di 1km quando l'andatura del gruppo è calata Ballan cerca la sortita, nessuno lo segue. Passano 9km, nessuna squadra prende in mano le redini e per Ballan il vantaggio è quasi sul minuto, Flecha vendendo poco interesse del gruppo in solitaria esce e si lancia all'inseguimento del Lampre. Il riaggancio avviene a 15km dalla conclusione.
  9. Siete Voi che votate, io ho un piano per le corse Pro-Tour e non è ancora stato il momento suo
  10. Ecco l'ospite che sarà in studio per la prossima corsa: Tristan Hoffman, olandese classe 1970, vincitore della Dwars door Vlaanderen nel 1996 e nel 2000. Arriva al professionismo nel 1991 con la TVM, con questa squadra corre fino al 1999, nel 2000 la sua maglia ha i marchi della MemoryCard - Jack & Jones, nel 2001 passa alla CSC dove resterà fino al 2005 quando si ritirerà dal mondo delle corse. Nella sua carriera ha ottenuto 24 vittorie, la prima nel 1992 quando diventa campione nazionale olandese su strada. Il campionato nazionale sarà sua vittoria di maggior prestigio, ci sentiamo anche di citare una tappa al Giro di Svizzera nel 1993 e una tappa alla Vuelta Murcia nel 1995, per il resto tutte vittorie in corse minori. E'stato un ottimo gregario che ha lottato in gruppo fino a 35 anni, discreto sul pavè, buon passista da fughe.
  11. STOP AL TELEVOTO Ecco il roster per la prossima corsa Scelti dal DS Cheret Zappata Scelti dal publico Commesso 7 Barbè 6 Flecha 4 a pari con 3 voti, di questi solo 1 parteciperà Siutsou Bazhenov Marzoli Totsching La scelta ricade su Siutsou
  12. Corsa : Dwars door Vlaanderen Categoria : Continental Corse in concomitanza : - Ciclisti scelti dal DS : Cheret-Zappata Ciclisti messi a riposo dal DS : Ignatiev-Kiryienka Descrizione corsa : 204km con qualche lieve asperità e 10 tratti in pavè, l'ultimo a pochi chilometri dal traguardo. I ciclisti da votare saranno 4 24 ore di tempo VIA AL TELEVOTO
  13. Come non sparare cazzate, se ti han votato (giustamente) è perchè te lo meriti... non fare il buon samaritano
  14. Collegamento con lo studio, grande confusione, grande festa, Tonkov si trova a petto nudo in piedi su una sedia con una bottiglia di Vodka cantando cori da stadio del tipo. "Oh O'Grady non ti incazzare l'importante è partecipare" "Da Milano a Sanremo Flecha ha corso come un treno" ed altri molto più volgari che non si possono ripetere Ludmilla : Buonasera amici telespettatori, oggi aria di festa, anche il nostro Tonkov come potete ben vedere è molto contento del risultato ottenuto, una vittoria alla Milano Sanremo non si ottiene tutti i giorni, eh si amici telespettatori Flecha quest'oggi ha sbaragliato la concorrenza. Passiamo ai nostri ospiti, Pavel Tonkov come avete già visto, un grande del ciclismo di tutti i tempi Mario Cipollini, ed ormai un'ospite fisso della nostra trasmissione Vido. Pavel a te la parola. Tonkov non dice nulla, continua a festeggiare, rimbeccato da Ludmilla si volta verso la telecamera, da le spalle a questa e sulla schiena nuda è scritto con un pennarello "O'Grady Baciamelo", nessuno ha bene il tempo di realizzare che stia accadendo che Tonkov si cala i pantaloni mostrando le chiappe alla telecamera. Ludmilla : ehmmm.. sintetico quest'oggi Tonkov, sicuramente molto contento, Mario almeno tu dicci qualcosa. Cipollini : Maremma maiala Ludmilla, le stata una corsa strana, O'Grady ha veramente sfiorato l'impresa e non mi spiego come mai Paolino o Ballan non abbiano attaccato sul Poggio o sul Cipressa, tutti a controllarsi? sicuri di riprendere l'australiano e volevano tenere le forze per la volata? Tutte tattiche sbagliate porca maiala, Flecha ha rischiato, Gadret ha fatto un lavorone, ma tutta la squadra a partire da Bazhenov e Trussov che si sono fatti un paiolo tanto. Sono contento per loro. Ludmilla : grazie Mario, e con la Milano Sanremo si chiude Marzo, almeno per quel che riguarda le corse Pro-Tour, andiamo a dare un'occhio alle classifiche. Ludmilla : come vediamo nella classifica dei corridori Cancellara è in testa, effettivamente ha fatto molti piazzamenti in questo inizio stagione, ma il nostro Flecha è appena dietro, se farà le classiche sul pavè come lui sa potremo vederlo anche in testa anche se dovrà lottare con Pozzato che è poco distante. Inoltre ci sono anche Ignatiev 12° con 34 punti, Kiryienka 14° con 30 punti e Gadret 15° con 18 punti. Ludmilla : la classifica a squadre ci vede in testa, con la vittoria alla Sanremo siamo riusciti a superare la CSC, la squadra danese è probabilmente la più completa e potrebbe darci filo da torcere fino alla fine, la Quickstep potrebbe insediarci nelle prossime classiche con Bettini, Boonen e Devolder, ma non pensiamo che da maggio in poi possa fare qualcosa di buono. Stranamente la Rabobank è indietro, settima con 61 punti, e pure l'astana e solo undicesima con 27 punti. Ludmilla : ed ora la parola a Vide, noi amici telespettatori ci vediamo fra qualche giorno per la Dwars door Vlaanderen
  15. E così sul poggio parte Gadret con a ruota Flecha, il francese lancerà lo spagnolo facendosi largo nel gruppo, mentre nessuno dei favoriti alla vittoria finale si muove, tutti attendono la volata probabilmente quest'oggi Sul poggio il vantaggio di O'grady è di 36", sulla cima Flecha e Gadret sono davanti a tutti, il francese di sposta e lo spagnolo si lancia all'inseguimento dell'australiano, 14km alla conclusione. In meno di 4km Flecha raggiunge il CSC, non si ferma e lo lascia indietro, l'australiano non tenta alcuna reazione, gruppo a 30". 5km alla conclusione, Flecha ha più di un minuto di vantaggio sul gruppo, pare fatta per lui, ma non contanto lo spagnolo si alza sui pedali e rilancia nuovamente l'azione, in ammiraglia da Noi sta succedendo di tutti, è prematuro festeggiare... ma diavolo 1' di vantaggio a 5km dalla fine. E mentre O'Grady viene riassorbito dal gruppo a meno di 1km dal traguardo Davanti un uomo in solitaria alza le braccia al cielo JUAN ANTONIO FLECHA Dietro il gruppo è regolato da McEwen davanti a Bettini e Boonen Da notare come per l'ennesima volta Cancellare sfiori il podio, quinto posto per lo svizzero che sarà un osso durissimo per le classiche del Nord.
  16. Milano - Sanremo Arriva il giorno della classica di primavera, il televoto mi ha messo fra le mani un roster di campioni, oggi qualcuno dovrà sacrificarsi. Pavel sarà il nostro capitano, com'era nei piani di inizio anno, mentre Flecha sarà la seconda carta, al mattimo parlo con Petrov, esordio stagionale del russo, per lui oggi lavoro di gregariato, Evgueni sa della sua scarsa forma, sapeva già che gli sarebbe toccato. Più difficile è convincere Gadret che oggi sarà gregario, il francese ha fatto vedere belle cose alla Parigi-Nizza ma la Sanremo non è terreno per lui, il suo compito scortare Flecha. Marzoli sarà il nostro velocista, la forma non è eccelsa ma è l'unico, ormai non abbiamo più fiducia in Trussov. Contrini affiancherà Marzoli mentre Trussov e Bazhenov faranno i portaborracce. Ma eccoci al momento della partenza i ragazzi sanno cosa fare, dopo pochi chilometri dal chilometro zero posto sul Naviglio Grande parte la fuga che animerà la corsa, sono in sette: Maserati, Navarro Garcia, Scognamiglio, Zubeldia, Haussler, Eltink e Lorenzetto, strano vedere gente come Lorenzetto e Haussler non attendere la volata, ma si sà la Milano Sanremo è corsa pazza. I fuggitivi passano sul passo del turchino con 8'52" di vantaggio, dietro il gruppo guidato dai Bouges e dai Credit Agricole sta andando in turistica, infatti dopo la discesa il vantaggio salirà fino a 11'. Vantaggio che sale fino a 11'30", e qua le squadre che vogliono vincere la corsa si mettono in testa, Liquigas di Pozzato e Bennati, Quickstep di Paolo Bettini e Credit Agricole di Thor Hushovd. Intanto i nostri risalgono in gruppo portandosi nelle prime 20 posizioni, Pavel scortato come un'ombra da Petrov si affianca a Bettini, il russo ha battezzato il livornese e non intende mollarlo. 78km alla conclusione, fuggitivi con 2'40" di vantaggio, ormai la loro sorte è segnata, dal gruppo escono in quattro, O'Grady, Hoy, Guesdon e Klier, è l'australiano che fa maggiormente paura, visto bello tonico in questo inizio di stagione. Cle : Evgueni come sta andando lì davanti? Petrov : bene capo, Pavel sta pedalando bene e pure Juan, è Samuele che invece mi pare stia faticando. Cle : diavolo, e Nikolai? Petrov : anche lui non mi pare molto informa. Si arriva ai tre "capi", Hoy sarà il primo a tirare i remi in barca mentre sul Capo Berta è O'Grady a passare da solo, 15" su Guesdon e Klier e 1'15" sul gruppo. Petrov : capo siamo nei guai Cle : che accade? Petrov : sto scollinando sul Berta e non vedo più ne Samuele ne Nikolai Cle : mi stai dicendo che ci siamo giocati i velocisti? Petrov : eh si, Daniele ha lasciato Samuele, è stato lui a dirgli di non attenderlo Cle : mandami Daniele in ammiraglia a prendere le borracce E così giunti sul Capo Berta, a 46km dall'arrivo, Marzoli e Trussov si staccano inesorabilmente dal gruppo, intanto Contrini sta venendo in ammiraglia a prendere il rifornimento e gli ordini. Cipressa, eccoci finalmente, O'Grady transita con 1'16" di vantaggio, distacco inalterato, e dal gruppo nessuno cerca la sortita, Contrini tornato con le borracce da gli ordini ai compagni, se non c'è alcun attacco sul cipressa Pavel ci deve tentare sulla discesa, se rientra sull'australiano in due potrebbero riuscire ad arrivare, e così Pavel si lancia all'attacco, 25km alla conclusione. Intanto Petrov e Bazhenov si staccheranno a loro volta dal gruppo. al Km 22 Pavel farà segnare il vantaggio massimo sul gruppo, 14", vantaggio che però non resisterà al rientro degli inseguitori guidati dal campione italiano Giovanni Visconti, se sta lavorando lui significa che Bettini sta bene. 20km alla fine e Pavel riassorbito pertanto anche se la sua azione ha dato uno scossone al gruppo che ora è a 1'02" da O'Grady con ancora il Poggio prima del traguardo. Cle : Pavel come ti senti? Brutt : penso di aver speso troppo, riesco a restare in gruppo ma non penso di riuscire ad attaccare. Cle : diamine, Juan e tu? Flecha : io sto bene, ed anche John, capo se non ci prova nessuno sul poggio posso attaccare io? Cle : è la nostra unica soluzione.
  17. L'ospite per la Milano-Sanremo è un ciclista che fino all'ultimo ha sperato di esserci, già da qualche hanno ha mollato per poi cercare quest'anno il ritorno alle corse, Mario Cipollini classe 1967, vincitore della Milano - Sanremo nel 2002. Giunge al professionismo nel 1989 con la Del Tongo dove milita fino al 1991, nel 1992 va alla GB-MG e ci resta per due anni per poi passare nel 1994 alla Mercatone Uno. Anche in questa squadra milita per due anni per poi giungere nel 1996 alla Saeco, sono ben sei gli anni che lo vedo correre con la maglia rosso bianca, il 2002 è l'anno dell'Acqua e Sapone, 2003 e 2004 sono corsi con la Domina Vacanze mentre nel 2005 fa il suo ultimo anno con la Liquigas, dopo due anni di Stop a 41 anni la voglia di bicicletta è troppo forte e partecipa al progetto della Rock Racing, progetto che però, almeno per lui, fallirà quasi subito. E' stato fra i ciclisti con il maggior numero di vittorie in carriera ben 153, stare ad elencarle tutte sarebbe impossibile, ricordiamo le 42 tappe vinte al Giro d'Italia, record assoluto, e le 12 vinte al Tour, una Milano-Sanremo(2002), tre Gand Wevelgem(1992, 1993, 2002), 1 campionato Italiano (1996) e 1 Campionato del Mondo nel 2002 a Zolder, nonchè tre classiche a punti al giro d'italia (1992, 1997, 2002). Il Re Leone, così è stato chiamato per molti anni e così ancora viene chiamato, è un velocista puro, forse il più forte di tutti i tempi, che ovunque ha corso ha vinto vestendo varie volte sia la maglia Rosa al giro che la maglia al Tour.
  18. STOP AL TELEVOTO Il roster per la Milano-Sanremo Scelti dal DS Brutt Contrini Scelti dal publico Flecha 9 Trussov 9 Marzoli 7 Gadret 7 Petrov 6 Bazhenov 6
  19. Marito e moglie in vacanza in India, giro nel mercatino e mentre la donna si mette a guardare gioielli ed altre cose il marito si avvicina ad una bancarella che ha un cartello "rana pompinara" Marito : ma è vero? Mercante : certo, solo 5 dollari. Il marito pensa "per 5 dollari" e compra la rana Tornati a casa una notte il marito si alza e prende la rana "vediamo se funziona" Qualche notte dopo il marito si alza e va in cucina con la rana, la moglie viene svegliata da rumori di pentole e va a vedere che accade Moglie : "caro che fai?" Marito : "aspetta che impari a cucinare e poi puoi tornare da tua madre"
  20. non ho mai provato ad aggiungere squadre nuove e corse nuove su un savegame, secondo me va in conflitto perchè per alcune squadre non trova i risultati dell'anno precedente... aggiungere sqaudre o corse su un savegame non è affatto consigliato.
  21. Al tempo, in secondo, con cui vengono considerati i buchi, se ad esempio metti 20 i ciclisti che passano il traguardo dopo il primo entro i 20 secondi vengono considerati pari tempo, se metti 10 il tempo si accorcia.
  22. http://www.sitodelciclismo.net/beeldfiche.php?beeldid=10029
  23. E vince nuovamente, e comunque come detto nel messaggio con le foto è sia per la Milano-Sanremo che per tutte le corse minori che portano alle classiche del nord (sono 6/7 giorni di corsa circa)
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