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CleCorda

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  1. Ultimo chilometro per il nostro che viene affiancato da uno straripante Marzio Bruseghin, Di Luca ancora distante 13", Contador a 44" ha ormai la vittoria in tasca. Ed è infatti lo spagnolo che a braccia alzate fa sua la tappa più dura del Romandia. Mentre dietro Bruseghin e Kiryienka sul traguardo raggiungono Di Luca, da dietro altri uomini si saranno riportati sotto al nostro. Petrov taglierà il traguardo staccato di 33" dal compagno di squadra, prova del russo che comincia ad essere convincente. Contador mattatore davanti ad un Di Luca che nel finale paga, 29" il vantaggio dello spagnolo sul gruppetto che comprende anche il nostro Kiryienka, oggi Larsson che pareva poter dire la sua in questo giro di Romandia paga 2'37" da Contador. Vasil mantiene la leadership con 35" di vantaggio su Contador e 53" su Di Luca, lo spagnolo nell'ultima tappa dovrà tentare il colpo gobbo, Petrov 19° in generale a 3'38" dal compagno di squadra. Vasil col quarto posto di oggi mantiene la maglia a punti davanti a Di Luca che si avvicina. Grazie alla fuga di oggi Deignan prende la maglia GPM dalle spalle di Mori. Mentre Contador non ha rivali per la classifica giovani. Miglior Team la LPR grazie alle convincenti prove di Di Luca e Savoldelli, entrambi nel gruppetto di Kiryenka, noi siamo quarti.
  2. Giro di Romandia - 5^Tappa Ecco la tappa tanto attesa, quella che ci dirà se la defaianche di Petrov si ripeterà e se Kiryienka riuscirà a giocarsi la corsa che si concluderà domani. Di Luca e Contador i più pericolosi per la vittoria finale. Tappa breve di soli 127 ma con un finale nervoso ed un arrivo in salita. Fuga del mattino composta da 11 corridori, fra questi troviamo Deignan l'irlandese della Ag2R in cerca di punti GPM, Sprick e Wegelius. Quando mancano 70km alla conclusione Rovny si porta in testa al gruppo per cercare di chiudere sui fuggitivi che hanno 6' di vantaggio, poco dopo anche Pavel gli andrà a dare una mano mentre il gruppo va via via sgranandosi, Pasamontes al fianco di Kiryienka e Petrov in attesa. Petrov : capo io oggi voglio provarci Cle : Evgueni dobbiamo lavorare per Vasil Petrov : lo so ma se scatto assieme a qualcuno di poco importante poi riesco ad aiutarlo in caso attacchi e così quando parte Sandy Casar il nostro Evgueni è sui pedali, con lui Arroyo e Chavanel, il francese è quello messo meglio in generale. Ritardo dai battistrada di 3'08", gruppo insegue a 27". I quattro verranno raggiunti da altri 4 corridori, saranno in 8 ora gli inseguitori del gruppetto di testa, 1'25" il ritardo e vantaggio di 50" sul gruppo formato da 43 unità, Vasil è rimasto solo. 12km all'arrivo, comincia l'ultima asperità di giornata e parte Alberto Contador, il nostro Vasil si fionda al suo inseguimento. 10km all'arrivo, ora in testa un gruppetto formato da 12 ciclisti, a parte alcuni fuggitivi del mattino anche Contador, Di Luca e Sella, Vasil ed Evgueni inseguono a pochi secondi di distacco, sono 9 gli uomini del gruppetto coi nostri, più staccati Chavanel, Bruseghin e Larsson cercano di rientrare. Di Luca e Contador prendono qualche metro di vantaggio sul loro gruppo ed a 8km dall'arrivo lo spagnolo decide di lasciare l'abruzzese e si invola. Intanto dietro Kiryienka anche grazie all'aiuto di Petrov si porta in testa al primo gruppetto inseguitori dei due battistrada, la corsa è ancora aperta, 1'02" il ritardo da Contador e 32" quello da Di Luca. Quando mancano 5km alla conclusione parte Sella, subito il nostro bielorusso si lancia all'inseguimento, obiettivo riprendere Di Luca e cercare di limitare il distacco da Contador per mantenere la leadership. 3km all'arrivo e Kiryienka ha lasciato sui pedali Sella, ora inseguimento solitario a Di Luca in un tratto di falsopiano dove il nostro vede le due sagome che lo precedono e questo gli da la carica. 14" da Di Luca e 43" da Contador, virtualmente la maglia è ancora sulle sue spalle.
  3. Ottimo Menchov
  4. Ludmilla : bentornati amici telespettatori, oggi una tappa che avvicina Vasil alla vittoria di questo Giro di Romandia, una tappa vinta con grinta e classe, ma ce la descriveranno i nostri ospiti: Pavel Tonkov, Pascal Richard e Pylon, Pavel a te Tonkov : Per fortuna che c'è Vasil oserei dire, Petrov anche oggi ha deluso, troppo il suo ritardo, spero che veramente manchi solo forma ma il Giro è fra una settimana, spero che nelle prossime tappe ci faccia vedere che sta migliorando. Kiryienka è stato immenso, non era il favorito eppure ha vinto una tappa con molti pretendenti, lo svedesino è crollato, che vada assieme ai finlandesi a sgranocchiare piante assieme ai castori, ora bisognerà tenere ma noi ABBIAMO SOTTO DUE C..... - microfono di Tonkov spento - Ludmilla : grazie Pavel, Pascal pensi che sia chiuso questo Giro? Richard : lo potremo dire solo domani, tappa più dura di questo Giro dove Kiryienka dovrà cercare di reggere, attaccare non avrà senso, solo difesa il margine, seppur minimo, per vincere c'è, poi bisognerà vedere come correrà la squadra, se tutta stretta attorno al capitano o se qualcuno come Petrov ad esempio vorrà dimostrare di non essere bollito, domani sera potremo forse dire che vincerà questo Giro. Ludmilla : grazie Pascal, ed ora la parola al nostro ospite Pylon, Noi ci vediamo domani.
  5. Pertanto Vasil davanti a Bruseghin e Voigt, Larsson paga 19", Schumacher ne paga 17", Contador 15", un ottimo Di Luca si difende e fa 12° di tappa a 30". Pavel chiuderà 16° a 44" e Petrov 22° a 52". Vasil aumenta il suo vantaggio in generale, 21" su Larsson e 23" su Schumacher, Di Luca 6° spedito a 59" e Contador 9° a 1'14". E grazie alla vittoria di tappa Vasil prende anche la maglia a punti. Mori sempre in maglia GPM. Contador in maglia bianca. Ed una portentosa CSC sempre più leader, noi secondi superiamo la Saunier.
  6. Giro di Romandia - 4^Tappa Tappa vallonata a cronometro, solo 19km pertanto i distacchi non saranno tali da tagliare le gambe a qualcuno o di chiudere questo giro, Giro che probabilmente sarà in gioco fino all'ultima tappa. Vasil oggi si sente bene e cercherà di mantenere la leadership della generale, obiettivo che prevede una prova maiuscola visto che Larsson su questo percorso è favorito rispetto al nostro bielorusso. Tappa a cronometro, ed ecco che riesce dalla naftalina Bodrogi, l'ungherese si piazza in testa. Ma le speranze del corridore della Credit Agricole si spengono quando al traguardo arriva il nostro Pavel, 10" di vantaggio e leadership provvisoria. Ma anche la felicità di Pavel durerà poco, quando Gerdemann arriva all'intermedio posto in cima alla salita è in ritardo di 4" dal russo, ritardo che recupererà nel secondo tratto e saranno 11" i secondi che Linus avrà su Brutt alla fine. I corridori arrivano al traguardo, Gerdemann pare imbattibile, arriva anche Petrov che paga 19" dal tedesco, ma quando arriva il Capitano della Lampre non ce ne è per nessuno, Marzio Bruseghin in testa alla tappa provvisoriamente. Arriva Contador, la maglia bianca fa un'ottima prestazione ma è dietro a Marzio, 5" il suo ritardo. Che Marzio abbia fatto un'ottima prova se ne ha la conferma quando arriva Voigt, anche lui è dietro di un solo secondo. E' il turno di Popovych, uno dei favoriti alla vittoria finale della corsa, l'ucraino paga 14" dal corridore della Lampre. Mancano 3 corridori, i primi tre della generale, tutti e tre ciclisti favoriti dal percorso, arriva Schumacher, 7" di ritardo alla fine, Marzio è sul podio di tappa. Giunge Larsson, delude un po lo svedese piazzandosi a 9" da Bruseghin, manca Kiryienka che deve reggere su Larsson. Primo tratto di gara con ritardo controllato chilometro per chilometro, Vasil arriva ai piedi della salita con 2" di vantaggio su Larsson, una salita spettacolare per il bielorusso ed il vantaggio aumenta, suo il miglior intermedio con 11" su Bruseghin e 19" su Larsson, tutti i nostri hanno perso nell'ultima parte, ma Kiryienka pare reggere, alla fine farà sua la tappa, 10" su Bruseghin e Larsson spedito a 19".
  7. Ma perchè fare tanti chilometri? Faccio presente che Piacenza è la seconda in classifica per il numero di "gentili signorine" dopo Milano. Mentre nella proporzione Abitanti/"gentili signorine" siamo primi senza alcun rivale.
  8. Ludmilla : bentornati amici telespettatori, oggi terza tappa del Giro di Romandia finita in volata, una tappa anonima per i nostri ragazzi che però han mantenuto la maglia di leader. I nostri ospiti : Pavel Tonkov, Pascal Richard e Pylon. Pavel come hai visto i nostri ragazzi? Tonkov : sono rimasto deluso anche oggi, ad inizio stagione avevo detto di essere deluso per la mancanza di velocisti in squadra ed ora sono ancora maggiormente amareggiato. Avevamo in corsa due velocisti, o presunti tali, uno è arrivato alla volata ma non aveva forze per sprintare, ma dico io è possibile fare una squadra senza nessuno che lotti in volata decentemente o che almeno ci arrivi alla volata? sinceramente oggi non ho manco la voglia di arrabbiarmi. Ludmilla : grazie Pavel, ed ora la parola al Pascal Richard, che tappa è stata? Richard : oggi la tappa è stata dura, le squadre degli uomini di classifica, prima la Silence di Popovych e poi la 1TV di Kiryienka hanno tenuto la corsa cucita ma spendendo molte forze. E' stata una tappa dura, come tutte le tappe del Romandia del resto, ed a farne le spese sono stati i velocisti, infatti vedere un Di Luca in testa all'inizio della volata con nessuno che riesce a contrastarlo è sintomo che la tappa è stata dura. Domani prova a conometro, vedremo chi potrà vincere questo Giro. Ludmilla : grazie Pascal, e come già anticipato dal nostro ospite domani prova contro il tempo pertanto non perdete la nostra trasmissione, ed ora la parola a Pylon per il suo commento.
  9. Se tu fai domande sul porto io mi chiedo come mai conosci tanto bene quel locale.... se tu smetti di fare domande lo faccio anch'io
  10. La generale non varia, sempre 2" per Vasil su Larsson, Di Luca grazie all'abbuono recupera qualche secondo. Ed è Di Luca grazie alla vittoria di tappa di oggi a portarsi in testa alla classifica a punti. Mori mantiene la leadership della maglia GPM, Pavel sale al sesto posto. Contador senza troppi problemi mantiene la maglia di miglior giovane, pare non ci sia nessuno a questo giro capace di insidiarlo. E CSC sempre miglior squadra.
  11. Giro di Romandia - 3^Tappa Prima ed unica tappa che potrebbe risolversi allo sprint di queste sei del giro Svizzero, la maglia di leader sulle spalle di Kiryienka per soli 2", sinceramente ne avremmo fatto a meno, oggi toccherà a Noi tenere cucita la corsa. Ma sinceramente non vogliamo spendere troppe energie e così nella fuga del mattino si inserisce Pavel, sono in tre a prendere vantaggio su questa tappa che proprio piana non è, oltre nostro Grabovskyy e Gentili, Pavel è quello messo meglio in generale, 2' circa il suo ritardo, e pertanto se la fuga arrivasse all'arrivo a Noi andrebbe bene. Ma la fuga non va, dopo che questa viene ripresa si prova Lastras e qua Pasamontes e Rovny tireranno per chiudere, missione compiuta, arriviamo così alla volata, Zappata e Marzoli persi sulle asperità della tappa, Pavel non riuscirà a reggere il ritmo del gruppo e anche Rovny si staccherà pertanto la volata viene affidata a Serov anche se il russo ha speso molto, Pochi velocisti puri presenti a questo Giro e di quelli presenti molti han perso le ruote del gruppo, Alexander battezza la ruota di Sieberg e cerca di tenerla. Purtroppo il nostro ha speso molto, troppo forse, e così ai 100metri viene risucchiato dal gruppo mentre vede addirittura i compagni di squadra superarlo. Davanti è Di Luca in testa ai 100metri, in recupero sia Breschel che Frapporti. Ma la vittoria andrà al Killer di Spoltore, secondo un ottimo Elminger autore di una bella volata. Breschel sarà terzo, Sieberg sesto, migliore dei nostri Pasamontes 23°, per Serov una deludente 46^ piazza.
  12. Che sistema operativo hai? Comunque prova andare sul sito Microsoft e dalla sezione download cerca "Framework" quindi scarica la versione più recente e installa.
  13. - Giornata come tante sulla riviera ligure, luogo dove la squadra se non in ritiro si allena normalmente, arriva sera e tutti i ragazzi vanno a dormire, dopo un po anche il DS Turk decide di andare a riposare. Ore 4:00 del mattino, il telefono del Turk comincia a suonare, una, due tre volte, impossibile continuare a dormire e così l'italo-spagnolo è costretto a rispondere - Turk : si? chi è che rompe a quest'ora? Cle : Ehm.... ciao sono io, senti avrei un problemino, puoi venirmi a prendere? Turk : Cle che è successo? dove ti trovi? Cle : si ecco, ho avuto un problemino con l'ammiraglia Turk : hai forato? hai rotto? dimmi dove ti trovi e ti vengo a prendere Cle : al Commissariato Turk : ..... Cle : Turk ci sei? Turk : si si eccomi, ma hai fatto un incidente? Cle : no ecco, sono qua con Dave e Pavel... Turk : come con Dave e Pavel? non dovrebbero essere a letto? Cle : si ma sai, dopo le vittorie in francia ed alla Sanremo abbiamo deciso di festeggiare anche se un po in ritardo Turk : vi hanno beccato ubriachi al volante? Cle : ehmmmm... veramente ci ha sequestrato l'ammiraglia mentre giravamo per le vie del Porto di Genova, ma non pensare subito male, non stavamo facendo un PT.... Turk : ah no? Cle : no no fidati, te lo potrei anche giurare Turk : me lo potresti o lo fai? Cle : ho detto che potrei....forse... comunque se ci vieni a prendere che siamo a piedi ci fai un favore - Ed il Turk chiude il cellulare e lo stacca, i tre poveri Desaparasidos costretti a tornare a piedi, e la Katiusha ora con un'ammiraglia in meno -
  14. Ludmilla : bentornati amici telespettatori, oggi prima tappa mossa di questo Giro di Romandia, il nostro Kiryienka ha vestito la maglia di leader mentre Petrov ha deluso non rispettando le aspettative della vigilia, ma di questo ci parleranno i nostri ospiti: Pavel Tonkov, Pascal Richard e Pylon. Pavel dicci come si è mossa oggi la 1TV. Tonkov : sono deluso, si è vero Vasil ha preso la maglia di leader ma mi aspettavo qualcosa di più da Petrov. Ora il nostro russo ha 2' di ritado in generale e sarà difficile rientrare in classifica, Evgueni ha dormito troppo e si è fatto prendere in contropiede forse più interessato di capire come si stava comportando il suo compagno di squadra piuttosto che controllare la sua corsa. Ora tutta la corsa si giocherà su Vasil che, anche grazie alla cronomentro ha buone possibilità di fare classifica, spero comunque di vedere un Petrov più attivo e meno distratto al giro. Oggi Larsson ha dato segni di cedimento arrivando al gancio all'arrivo, ma caro il mio svedese non ti andrà sempre bene, TI APRIREMO IL C.... - microfono di Tonkov spento - Ludmilla : grazie Pavel, Pascal a te la parola per analizzare questa corsa. Richard : grazie Ludmilla, la CSC che fino a ieri si è mossa come una squadra vera oggi mi ha deluso, non si può lasciare solo il capitano sopratutto quando si tratta di qualcuno non abituato a lottare per le classifiche, infatti lo svedese ha peccato di inesperienza in questo ruolo nell'andare a chiudere in prima persona su Di Luca, avrebbe atteso probabilmente nel finale avrebbe avuto più energie e poteva lottare per mantenere la maglia. E' vero che domani il compito di tenere chiusa la corsa sarà sulle spalle della 1TV ma un errore così grossolano sinceramente non me lo aspettavo. Ludmilla : grazie Pascal, Noi ci vediamo domani con una tappa dove i velocisti dovrebbero farla da padrona, ed ora lasciano il commento al nostro ospite Pylon.
  15. 3km all'arrivo, davanti i tre di testa si ricongiungono, 39" di vantaggio su un gruppetto formato da 7 corridori, la vittoria di tappa a meno di clamorosi svarioni è un affare a te. Ultimo chilometro in leggera salita ed a spuntarla è Emanuele Sella davanti a Popovych, il nostro Vasil terzo di tappa, il gruppo di inseguitori dietro ha recuperato e viene segnato stesso tempo. Petrov nel finale chiuderà la sua deludente tappa ripreso sul traguardo dal gruppo del gruppo dove sono presenti anche Brutt e Pasamontes. Nel gruppetto degli inseguitori presenti il leader della generale Larsson, Di Luca, Schumacher e Piepoli, Contador pagherà 59", il gruppo con Petrov a 2'13". E grazie all'abbuono di oggi cambia il leader della generale, Vasil veste la maglia gialla del Romandia, solo 2" su Larsson. Grazie ai due secondi posti di tappa di queste due tappe Vasil in testa anche alla classifica a punti. Uno dei fuggitivi di giornata veste la maglia di miglior scalatore, Mori della Saunier. Miglior giovane Alberto Contador. E la CSC si riconferma squadra da battere, sua l'apposita classifica.
  16. Giro di Romandia - 2^Tappa Arriviamo alla seconda tappa di questo Giro, la prima tappa mossa dove vedremo se la CSC punterà su Larsson oppure se lo svedese è solo un fuoco di paglia. Per quanto riguarda la nostra squadra si stringerà attorno a Petrov con Kiryienka che chiuderà sugli attacchi di uomini che non reputiamo di classica, Brutt a controllare la corsa dalle prime posizioni, Pasamontes e Rovny a scortare i nostri capitani, Serov, Marzoli e Zappata a fare da portaborracce. Fuga del mattino composta da 9 corridori, fra questi alcuni uomini interessanti come Efimkin, Vogondy e Lloyd. Arriviamo sull'ultima asperità di giornata, 25km all'arrivo, parte Popovych, alla sua ruota Garzelli, fra gli attaccanti anche il leader della generale Larsson, Kiryienka pertanto decide di muoversi mentre Petrov resta a marcare Di Luca e Contador. Petrov perde il momento quando attaccano Di Luca e Contador, dopo il GPM cerca di riportarsi sotto, ma pare che sia troppo tardi, difficoltà per il russo. 20km all'arrivo, davanti sono in 7 a fare la corsa : Di Luca, Larsson, Garzelli, Sella, Garate, Popovych e Joachin Rodriguez, Vasil insegue in un altro gruppetto a 23". 17km all'arrivo, Petrov pare non riuscire a rientrare arriva così l'ordine a Vasil "riportati sotto", il bielorusso si alza sui pedali e si mette in caccia della testa della corsa. Ricongiungimento che avviene a 13km dall'arrivo, ma intanto davanti Di Luca ha preso un po di vantaggio, 17" di vantaggio su un gruppetto formato da 9 uomini, Petrov per ora assieme a Contador a 1'00" da Di Luca. La caccia a Di Luca viene guidata dal leader della generale, ed a 10km dall'arrivo il killer viene ripreso, lo svedese si porterà dietro gli uomini del suo gruppetto Vasil compreso. 7.5Km alla conclusione ed in testa ci sono 8 uomini, Kiryienka sta ancora e quando partono Sella e Popovych solo il bielorusso si alza sui pedali e si lancia all'inseguimento. 4km all'arrivo con Popovych in testa, all'inseguimento dell'ucraino Vasil a soli 8", dietro di lui Sella ad altri 8", il gruppetto con Di Luca a 39" da Popovych. Intanto dietro Petrov soffre e procede assieme al duo della Lampre Vila, Bruseghin, 1'35" il suo ritardo dalla vetta.
  17. Ludmilla : bentornati amici telespettatori, ormai siamo giunti in clima Giro, il Romandia è l'ultimo banco di prova, oggi i nostri ragazzi si sono dati battaglia sulle strade svizzere e Vasil ha fatto un'ottima prestazione, ma di questo ci parleranno i nostri ospiti: Pavel Tonkov, campione Svizzero vincitore di due edizioni del Romandia Pascal Richard e nuovamente con Noi, vincitore del nostro Concorso Pylon. Pavel a te la parola. Tonkov : oggi c'era poco da fare, un cronoprologo dove chi ne aveva vinceva, Vasil ha fatto una prestazione straordinaria piazzandosi appena dietro allo svedese, mi aspettava un ritardo più contenuto da parte di Petrov, ma da quel che so il ragazzo sarà in forma per le ultime due settimane di Giro pertanto ha ancora tempo per fare bene. Certo che vedere uno svedese in testa alla classifica è cosa strana, ma gli svedesi non fanno le gare con le motoslitte? che DIAVOLO CI STA A FARE IN SELLA AD UNA BICICLETTA. Ludmilla: grazie del commento come sempre Pavel, ed ora la parola al nostro ospite, l'oro olimpico di Atlanta '96, Pascal a te la parola. Richard : grazie Ludmilla, oggi sinceramente mi attendevo una vittoria di Voigt ed invece è uscito bene questo semisconosciuto svedese, ha fatto un'ottima prova ora bisognerà attendere per vedere se la CSC punterà su di lui per la generale, così come c'è da vedere se la 1TV punterà su Petrov o Kiryienka, i distacchi sono delle inezie e pertanto non penso saranno decisivi, questi prologhi servono solo a spezzare la classifica ma non saranno decisivi. Io come vincitore della corsa per ora vedo bene Contador. Ludmilla : grazie Pascal, ed ora la parola al nostro ospite Pylon, Noi amici telespettatori ci vediamo domani per la seconda tappa.
  18. Prima maglia di leader al CSC davanti al nostro. Ed anche la classifica a punti si rispecchia, domani la maglia verde sarà indossa da Kiryienka. La maglia bianca è a sopresa sulle spalle di Flens della Rabobank, anche se pari tempo con Contador e Cornu. La CSC domina la classifica a squadre, per Noi incoraggiante seconda piazza.
  19. Giro di Romandia - 1^Tappa (Cronoprologo) Cronoprologo di 6km con gli ultimi 2km in leggera salita, arriviamo in svizzera con una squadra stretta attorno a Petrov e Kiryienka, i nostri due alfieri che andranno al Giro, Petrov naturalmente capitano designato. La prima tappa però potrebbe proiettare nelle posizioni di testa Kiryienka e, perchè no, anche un Pavel che ormai da Marzo non si ferma un attimo. Fra i primi a partire subito uno dei favoriti di giornata, Stefan Schumacher, quando arriva al traguardo sul gradino più alto del podio è seduto provvisoriamente Grabovskyy che viene malamenta cacciato dal tedesco, miglior tempo per lui. Ma il tempo del tedesco che sembrava buono viene battuto dopo una ventina di corridori, sarà il turno del CSC Larsson, lo svedese si mette in testa con 3" di vantaggio sul tedesco. Arrivano altri corridori ma nessuno sembra in grado di impensierire lo svedese che sembra sia stato autore di un'ottima prova, tocca al nostro Vasil, spinge sui pedali, oggi sta veramente bene divora la salitella finale e si piazza alle spalle del CSC per 1", un solo secondo. Toccherà poi ad uno dei favoriti per la vittoria finale di questo Giro, Alberto Contandor, a fine tappa però il suo distacco da Larsson sarà di 9", regge ancora il tempo dello svedese. Meglio di Contador far Bodrogi, sempre presente nelle parti alte della classifica quando si lotta contro il tempo, 8" il suo ritardo da Larsson. Anche Paolo Savoldelli, qua come gregario di Di Luca, cerca la stoccata ma invece è dietro anche lui, 7" il suo ritardo da Larsson. Ci tenta McGee a scalzare il compagno, ma anche lui è dietro, pare che oggi lo svedese abbia fatto saltare il banco, 5" il suo ritardo. E anche Voigt deve inchinarsi al compagno di squadra, 8" per lui. Ultimo dei nostri a partire è Petrov, ormai Larsson pare essere destinato a vestire la prima maglia di Leader di questa edizione della corsa Svizzera, Petrov pedala ma non convince ancora appieno, visto pesante sui pedali, a fine tappa pagherà 19" da Larsson. Pertanto il nostro Vasil sarà secondo di tappa davanti a Schumacker, sia Petrov che Brutt arriveranno a 19", Serov a 25", Rovny a 26" gli altri con ritardi sopra ai 30".
  20. Cle : ragazzi vogliono una prestazione super, Pavel e Dave mi raccomando fate i bravi, e se vinciamo questa corsa significa che vi siete meritati il PT. Pavel : ma capo il PT? ma siamo già in Pro-Tour Cle : ma io intendevo il Puttan-Tour.
  21. L'ospite per il Giro di Romandia sarà un corridore svizzero, Pascal Richard, vincitore di due edizioni della corsa svizzera (1993,1994). Classe 1964, arriva al professionismo con la squadra francese KAS nel 1986, il 1987 corre con la maglia della Toshiba per mentre il 1988 torna in patria a correre con la Weinmann-La Suisse, questa squadra cambierà nome l'anno successivo in Helvetia-La Suisse ma Pascal resterà nelle sue fila. Il 1992 è l'anno del suo passaggio alla Festina mentre il 1993 lo vedrà in maglia Ariostea. la sua carriera è un continuo cambiare squadre, nel 1994 arriverà alla GB-MG code resterà per tre anni per poi tornare in Francia, 1997, con la Casino, il 1999 correrà con la Mobilvetta e chiuderà la sua carriera in Gran Bretagna con la maglia della Linda McCartney Racing Team. Nella sua carriera ottiene 50 vittorie fra strada e Ciclocross infatti i primi anni della sua carriera lo vedono correre sopratutto fra le strade sterrate e nel 1988 diventa campione mondiale di CicloCross. Fra le sue vittorie più importanti troviamo oltre ai due giri di Romandia anche 2 campionati nazionali su strada (1989,1993), una Liegi-Bastogn-Liegi (1996), un Giro di Lombardia(1993), un Giro di Svizzera (1994) ed una classifica di miglior scalatore al Giro d'Italia(1994). Ma Richard resterà nella storia del ciclismo per essere stato il primo campione olimpico di specialità da quando le olimpiadi sono state aperte ai professionisti, oro ad Atlanta 1996. Richard era un ottimo scalatore, di quelli coriacei e difficili da staccare purtroppo non ha mai ottenuto successi in Grandi Giri, paragonarlo ad un ciclista attuale potremmo dire che le sue caratteristiche sono molto simili a quelle di Gilberto Simoni, capace di reggere la fatica ed ottimo in salita, sicuramente Simoni ha avuto maggiori risultati, ma le loro caratteristiche sono molto simili.
  22. Mick doveva partecipare alla Tirreno e lo ha fatto, il prossimo picco di forma è previsto alla Parigi-Tours
  23. Mi pare di rivedere il mio passaggio in Pro-Tour dell'anno scorso con la Tinkoff, avevo cominciato la seconda stagione col budget sforato, ma con un Lopi così si riesce a sognare lo stesso
  24. STOP AL TELEVOTO Ecco il roster per il Giro di Romandia Scelti dal DS Marzoli Serov Scelti dal publico Petrov 5 Pasamontes 5 Zappata 4 Kiryienka 4 Brutt 4 a 3 voti pari merito Rovny Klimov La scelta ricade su Rovny.
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